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Covid19 Basilicata:39 nuovi contagi e 31 guariti

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata:39 nuovi contagi e 31 guariti. Sono 737 i tamponi molecolari processati. Nessun paziente in terapia intensiva e zero decessi.  Nel Metapontino i nuovi casi: 2 a Nova Siri, 3 a Policoro. I nuovi guariti nel comprensorio jonico lucano: 10 tutti a Policoro. Il tasso di positività in regione è al 5.2%.

Vaccinazioni e test Covid-19, aggiornamento del 4 dicembre

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 3 dicembre, sono state effettuate 5.836 vaccinazioni. A ieri sono 438.563 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (79,3 per cento) e 406.440 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (73,5 per cento) e 66.690 quelli che hanno ricevuto la terza dose (12,1 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 911.693 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 737 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 43 (e tra questi 39 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 31 guarigioni, tutte relative a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile collegandosi alla pagina web dedicata.

IL VACCINO ANTINFLUENZALE RIDUCE IL RISCHIO SARS-COV-2

“La vaccinazione influenzale sembra in grado di ridurre del 14% il rischio di infezione da Sars-CoV-2: lo suggerisce la metanalisi di studi osservazionali che hanno coinvolto Italia, Spagna, Israele e Stati Uniti pubblicata su Vaccines. Nel caso in cui avvenga il contagio, si avrà in altri termini un Covid meno grave”. Lo ha detto il presidente della Società italiana di gerontologia e geriatria (Sigg) Francesco Landi, in occasione del congresso nazionale che si tiene a Roma.

Landi ha spiegato che questo risultato “probabilmente è merito della cosiddetta trained immunity, il fenomeno per cui dopo una vaccinazione di qualsiasi tipo c’è un incremento e un’accelerazione della risposta immunitaria in caso di contatto con un altro agente patogeno. L’antinfluenzale insomma ‘allena’ il sistema immunitario e in caso di contatto con il coronavirus può ridurre le possibilità di positività da Covid grazie alla maggiore azione antivirale” [ANSA]

 

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