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Jonica

Basilicata, 300mila euro per ZSC

in Politica

“Basilicata, 300mila euro per ZSC:   interventi per ripulire spiagge, fiumi e canali. A breve il primo stralcio del Piano coste arco jonico”. Gli interventi nelle Zone Speciali di Conservazione serviranno a limitare l’impatto di rifiuti e plastiche. Anche quest’anno sarà inoltre finanziato il servizio di “salvamento” nelle spiagge libere.  Sarà attivato  anche per il contrasto della processionaria nelle pinete”.

Un progetto di tutela degli habitat marino costieri, che sarà realizzato in attuazione del piano di gestione dei siti Natura 2000, è stato illustrato oggi dall’assessore regionale all’ambiente Gianni Rosa, dal dirigente generale dei Dipartimento Giuseppe Galante e da funzionari e tecnici dell’Ufficio Tutela della natura in un incontro con i rappresentanti dei Comuni della costa jonica (Bernalda, Pisticci, Scanzano Jonico, Policoro, Rotondella e Nova Siri) e tirrenica (Maratea).

Nell’ambito di un protocollo d’intesa siglato da Regione e Comuni costieri dell’arco jonico nel 2014, e successivamente esteso alla costa tirrenica, con uno stanziamento di 300 mila euro saranno realizzati

interventi nelle zone speciali di conservazione (ZSC) per limitare gli impatti delle attività antropiche rispetto a determinati target naturalistici e in particolare per minimizzare l’impatto dei rifiuti e delle plastiche.

Due le iniziative che saranno curate direttamente dalla Regione: un intervento su fiumi e canali con l’utilizzo di “barriere a microbolle”, che convoglieranno le plastiche verso appositi contenitori e contribuiranno anche all’ossigenazione e alla pulizia dell’acqua; un intervento nei porti, attraverso l’utilizzo di “banner di lana” che assorbono gli idrocarburi. A questi interventi si aggiungeranno quelli relativi alla pulizia degli arenili, alla rimozione di microdiscariche e all’installazione di contenitori per la raccolta differenziata nelle aree prospicienti alle spiagge, in base alle specifiche esigenze che saranno segnalate dai Comuni destinatari dei finanziamenti, i quali a loro volta coinvolgeranno nell’attuazione del progetto associazioni e categorie professionali.

“Vogliamo che i Comuni ci indichino i problemi e le esigenze più rilevanti, tanto da implementare il progetto e renderlo più efficace

– ha spiegato l’assessore Rosa nel corso della riunione -. L’idea del Dipartimento Ambiente è quella di mettere in campo iniziative per la tutela del mare e delle spiagge. Un piccolo segnale per supportare l’avvio della stagione estiva e comunicare ai visitatori un clima positivo di tutela ambientale che offre il nostro territorio. La sinergia fra Regione e amministrazioni locali è fondamentale per realizzare questo e gli altri progetti che troveranno attuazione nelle prossime settimane”.

Nell’ambito della convenzione antincendio con i vigili del fuoco, saranno previste specifiche attività di pattugliamento e spegnimento di eventuali incendi sulla costa tirrenica e sulla costa ionica.

Anche quest’anno sarà inoltre finanziato il servizio di “salvamento” nelle spiagge libere. Un altro progetto sarà attivato a breve anche per il contrasto della processionaria nelle pinete.

“A breve – ha concluso Rosa – la Giunta regionale approverà il primo stralcio del Piano coste per l’arco jonico, un’essenziale strumento di programmazione che ci permetterà di portare a sistemale le azioni di tutela ambientale e di programmazione del territorio”.

Strada della Magna Grecia, proposta di Marrese per Jonica 106

in Politica

“Strada della Magna Grecia”, proposta di Marrese per Jonica SS106

Chiamare “Strada della Magna Grecia” l’attuale strada statale 106 Jonica. È quanto chiede il presidente della Provincia di Matera Piero Marrese, che in un decreto si rivolge al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità e all’Anas, condividendo la medesima proposta presentata dal Comune e della Provincia di Crotone. I motivi di questa richiesta nascono dal fatto che la strada è stata oggetto di numerosi interventi di ammodernamento che l’hanno interessata e che in parte ancora la interessano, anche se non nel tratto lucano, e che permetteranno di fatto la realizzazione di un itinerario turistico-paesaggistico, storico e culturale unico nel suo genere che è legato proprio dal comune denominatore dell’antica Magna Grecia che attraversa nella sua interezza questa arteria.

Il nostro intento  è quello di mettere nel giusto risalto l’omogeneità di carattere storico-culturale

che viene dai luoghi attraversati dall’arteria e dalla presenza di una direttrice dalle caratteristiche sostanzialmente analoghe. Per questi motivi si rende necessario modificare il nome della strada, in modo da rendere la stessa facilmente individuabile anche nelle caratteristiche che l’accomunano, un aspetto fortemente identitario che deriva comuni radici storiche e che ha una valenza trasversale, e va considerato come valore aggiunto per tutte le iniziative di carattere socio-economico e anche di sviluppo turistico di attrattività turistica che si intendono realizzare su questi territori, che possono così riappropriarsi della propria identità e delle proprie tradizioni millenarie”.

CENNI STORICI “MAGNA GRECIA”

Il Museo Archeologico Nazionale di Metaponto
I reperti rinvenuti, non solo nell’area del parco archeologico ma anche in altre zone del Metapontino, sono custoditi nel Museo Archeologico Nazionale di Metaponto.
L’importante contenitore culturale, presenta la ricostruzione del quadro archeologico del territorio metapontino connotandosi come una delle testimonianze più autorevoli della cultura e della storia della Magna Grecia.
Policoro, l’antica Herakleia (Eraclea)
L’aurea atmosfera della Magna Grecia pervade anche Policoro, l’antica Herakleia compresa nella regione della Siritide vicino Siris.  A connotare Policoro fra i centri più importanti dell’antichità fu la sua posizione strategica, che gli consentì di partecipare attivamente agli scambi commerciali dell’epoca. La città ebbe anche un ruolo militare di prim’ordine, infatti fu teatro della più famosa battaglia di Pirro contro l’esercito romano nel 280 a.C.
I rinvenimenti più significativi relativi alle città greche di Siris e di Herakleia sono raccolti ed esposti nel Museo archeologico nazionale della Siritide. Degni di nota tesoretti di monete e gioielli, tra cui pregiate parure in ambra e corallo, e l’imponente corredo funerario rinvenuto nella tomba del “pittore di Policoro” che comprende 23 vasi con scene che si rifanno alla mitologia greca.
Oltre a reperti di origine ellenica, nel Museo sono esposti anche testimonianze di età preistorica e medievale. Le prime attività di scavo si devono al noto archeologo Dino Adamesteanu negli anni Sessanta del Novecento.

Magna Grecia, per approfondire clicca qui

 

Zes jonica, assessore Cupparo formalizza candidatura Ferrandina per istituzione Zona franca doganale

in Economia

L’assessore alle Attività produttive della Regione Basilicata, Francesco Cupparo (nella foto), partecipando oggi, in videoconferenza, alla riunione del Comitato di Indirizzo della ZES Ionica interregionale Puglia e Basilicata, ha formalizzato la candidatura dell’area di Ferrandina per l’istituzione di Zona Franca Doganale all’interno della Zes. Cupparo ha riferito, inoltre, che la Giunta si riserva di valutare la candidatura di una seconda area, in questo caso in provincia di Potenza, sempre per l’istituzione di Zona Franca Doganale.

“La volontà della Giunta – ha evidenziato l’assessore – è quella di accelerare al massimo l’iter della Zes e pertanto Ferrandina, snodo naturale di collegamento con il porto di Taranto, ha già un’adeguata infrastrutturazione che nei prossimi giorni verificheremo con tecnici”.

Durante la riunione dell’organismo – composto, oltre che dal Presidente, Sergio Preite, dal Rappresentante della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Antonio Mattia, e dagli assessori Cupparo e Alessandro Delli Noci (Regione Puglia) – è stato deciso di concedere alle Regioni un ulteriore periodo prima della candidatura completa all’Agenzia Dogane e Monopoli, presumibilmente entro il prossimo dicembre. Il Presidente Preite ha riferito che a breve avverrà la nomina da parte del Mise del commissario della Zes.

La grande novità introdotta nel decreto Semplificazioni – è stato sottolineato – riguarda la possibilità di istituire nelle ZES, anche interregionali, delle aree doganali intercluse ai sensi del Codice doganale europeo, che autorizza gli Stati membri a determinare delle zone franche a livello locale in cui operare in regime di sospensione dell’IVA per le merci importate e da esportare.

Altro argomento affrontato è la definizione di pacchetti localizzativi che contengano benefici regionali e locali aggiuntivi a quelli fiscali e amministrativi già previsti di carattere nazionale per le ZES. Su questo l’assessore Cupparo ha anticipato che la Giunta regionale sta predisponendo uno specifico piano.

Sopreso nel bus: aveva 2 kg di stupefacente

in Cronaca

Nei giorni scorsi, nell’ambito delle attività di presidio economico-finanziario del territorio della provincia materana, le Fiamme Gialle della squadra cinofili della Compagnia di Matera hanno sottoposto a controllo i passeggeri in viaggio a bordo di un autobus di una nota compagnia di servizi di trasporto extra-urbano in transito sulla S.S. 106 jonica – direzione Reggio Calabria.
“I militari della Guardia di Finanza, insospettiti da un marcato atteggiamento nervoso di un giovane viaggiatore, procedevano ad effettuare un controllo con il cane antidroga che prontamente segnalava la presenza di sostanza stupefacente, rinvenuta occultata nella tendina parasole in corrispondenza del posto occupato dal giovane, all’interno di un involucro di carta argentata”, è riportato nel comunicato stampa.

“Dal successivo accurato controllo del bagaglio al seguito del viaggiatore, i finanzieri rinvenivano, confezionati in 95 ovuli, 983 grammi di hashish e, in altre 3 buste di cellophane, 1.150 grammi di marijuana.
Pertanto, la sostanza stupefacente rinvenuta, per oltre 2 chilogrammi, veniva sottoposta a sequestro e il giovane veniva tratto in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti in violazione dell’art. 73 del D.P.R. 309/90 e associato alla Casa Circondariale di Matera a disposizione dell’Autorità Giudiziaria”.

Fuoci d’artificio illegali, sequestro eseguito dalla Guardia di Finanza

in Cronaca

Con l’approssimarsi delle festività natalizie e del Capodanno le Fiamme Gialle materane hanno intensificati i controlli finalizzati a scoraggiare ogni forma illecita di vendita o detenzione di materiale pirotecnico.
In tale contesto, i finanzieri della Brigata di Metaponto, nell’ambito dei servizi mirati al controllo del territorio, hanno sottoposto a controllo un furgone in transito lungo il tratto materano della strada statale 106 «Jonica» che procedeva a velocità sostenuta in direzione di Reggio Calabria.
I militari, insospettiti dalle dichiarazioni vaghe del conducente, un cittadino di origini siciliane, e da un generico documento di trasporto per generi alimentari, hanno proceduto all’ispezione del mezzo rinvenendo, celati e confezionati in 33 colli di generi alimentari, ben 1.200 manufatti esplosivi artigianali per un peso pari a 400 kg. circa.
I manufatti esplosivi così rinvenuti, non classificati e privi di ogni etichettatura che potesse accertarne la natura e la potenzialità, sono stati sottoposti a sequestro e il conducente dell’automezzo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per detenzione abusiva di materiale esplodente.
I c.d. “botti”, che se collocati sul mercato nero avrebbero fruttato circa € 10.000,00, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria sono stati distrutti.

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