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Bando 6.1: 401 domande per nuove aziende agricole da parte di giovani

in Economia

Bando 6.1, 401 domande per nuove aziende agricole da parte di giovani. Si tratta di 316 aziende (il 79% circa delle candidature) che dovranno presentare la domanda di sostegno e la documentazione a corredo, come previsto dall’avviso pubblico

Sono 401 le domande di partecipazione al bando della Sottomisura 6.1 del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Basilicata per il periodo 2014-2022, che si prefigge di sostenere il primo insediamento di giovani in agricoltura. Attivato nello scorso mese di novembre, il bando prevedeva quale termine della prima fase di candidatura il 18 febbraio scorso. Nella parte finale del 2021, gli Uffici della Direzione per le Politiche agricole, alimentari e forestali, hanno realizzato una capillare opera di divulgazione dell’avviso pubblico, attraverso undici incontri sul territorio regionale, per favorire la più ampia conoscenza delle opportunità offerte dalla misura del PSR Basilicata.
Con atto dell’Ufficio Autorità di Gestione del PSR Basilicata, si è proceduto alla individuazione delle istanze che, sulla base delle autovalutazioni dei requisiti di accesso e di merito saranno chiamate a presentare il piano di sviluppo aziendale. Si tratta di 316 aziende (il 79% circa delle candidature) che dovranno presentare la domanda di sostegno e la documentazione a corredo, come previsto dall’avviso pubblico.

“Esprimo particolare soddisfazione per i tempi celerissimi con cui sono state istruite le domande. Grazie all’applicazione di una procedura semplificata e più snella – sostiene il vicepresidente e assessore al ramo Francesco Fanelli – è stato possibile procedere in pochi giorni all’approvazione di un primo elenco dei candidati che ora sono chiamati a presentare i propri progetti di sviluppo aziendale, nei quali rappresentare la propria idea di impresa agricola, verificando l’esistenza degli elementi di redditività che possano assicurare la sostenibilità economica e sociale della nuova iniziativa imprenditoriale”.
Il bando, rivolto a giovani di età compresa fra 18 e 40 anni (41 anni non compiuti), in possesso di partita IVA agricola da non più di 24 mesi dalla domanda di partecipazione, presenta una dotazione finanziaria di 15 milioni di euro e prevede il riconoscimento di un premio forfettario di 70 mila euro agli insediamenti ricadenti in aree territoriali con vincoli naturali (aree montane) o specifici (Aree Parco o Natura 2000) e di 60 mila euro per quelle aziende situate in altre aree del territorio regionale.
“La risposta dei giovani dimostra ancora una volta quanto stia crescendo l’appeal del settore agricolo verso le nuove generazioni – conclude Fanelli – e, al tempo stesso, quanto possano essere importanti i giovani che scelgono l’agricoltura come ambito di impegno lavorativo, apportando la loro propensione all’innovazione, le competenze avanzate e una maggiore resilienza alle condizioni di contesto”.
Nei prossimi giorni, a seguito della pubblicazione sul BURB dell’atto di approvazione dell’elenco delle aziende ammesse alla Fase 2 della procedura di selezione, i giovani candidati avranno 45 giorni di tempo per poter candidare le proprie istanze con la presentazione della domanda di sostegno sul Sistema Informativo Agricolo Nazionale (Sian) e mediante l’inoltro della documentazione richiesta nel portale SIA-RB.

Primo insediamento agricoltura: tappa a Policoro

in Economia

Bando primo insediamento, Policoro e Corleto Perticara le prossime tappe:   “Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori. Dotazione disponibile di 15 milioni di euro

“Dare la possibilità ai nostri giovani agricoltori di restare o magari di far rientro in Basilicata, regione attrattiva per nuove imprese sempre più innovative e green. Non ci stancheremo mai di ripeterlo, stiamo vivendo un periodo inedito, chiamato di ‘estensione’ per questo biennio 2021-2022 del Programma di Sviluppo Rurale (Psr) Basilicata. Ci sono risorse aggiuntive, sia per gli impegni di spesa, che per l’erogazione delle risorse.

A tre anni di distanza dal precedente bando sul primo insediamento in agricoltura, disponiamo oggi di una dotazione finanziaria di 15 milioni.

Abbiamo lavorato insieme ai protagonisti del settore, adesso ci aspettiamo una dose di ottimismo dai nostri ragazzi. È per questo che gli incontri divulgativi in lungo e in largo della nostra regione diventano fondamentali per intercettare tutti i potenziali beneficiari e confrontarci ancora una volta insieme, questa volta in presenza, dopo un lungo periodo di isolamento dovuto alla pandemia”.
Lo ha detto l’Assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata Francesco Fanelli, ricordando agli operatori del settore, l’importanza degli incontri divulgativi nelle diverse aree della Basilicata, sulle opportunità previste dal nuovo bando ‘Primo insediamento in agricoltura 2021’ del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Basilicata 2014-2020”, il cui target di riferimento sono giovani imprenditori agricoli di una età compresa dai 18 ai 41 anni non ancora compiuti.
La scadenza per la presentazione delle domande di aiuto, esclusivamente in via telematica sul portale Siarb, è fissata entro il 18 gennaio del 2022, proseguono quindi gli incontri divulgativi nelle diverse aree della regione per presentare tutte le opportunità ai possibili beneficiari.

Sono due gli appuntamenti previsti per la prossima settimana: martedì 23 novembre a Policoro alle 17,00 nella sala consiliare del Comune e il 26 novembre a Corleto Perticara alle 17,30 nella Sala Piazzetta del Risorgimento Lucano, situata all’interno del Palazzo comunale.

Ad aprire i lavori delle due rispettive giornate, i sindaci delle due amministrazioni, Enrico Mascia e Mario Montano, a cui seguiranno gli interventi tecnici da parte del personale dell’Ufficio Autorità di Gestione del PSR Basilicata 2014-2020 sulla Misura 6 “Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese”, Sottomisura 6.1 “Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori”. Previsti inoltre, momenti di confronto per i diretti interessati alla misura, con risposte immediate a cura dell’Ufficio dell’Autorità di Gestione del PSR, a conclusione, l’intervento dell’assessore regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Francesco Fanelli. I contenuti degli incontri saranno on line e scaricabili sul sito europa.basilicata.it/feasr, e sarà inoltre garantita parità di accesso alle persone con deficit uditivo, con la presenza di un esperto della lingua dei segni.
Per motivi di sicurezza legati all’emergenza Covid-19 la partecipazione a tutti gli eventi sarà contingentata e sarà necessario registrarsi al seguente link.

Bando giovani agricoltori: incontri territoriali

“Manifesto per una Basilicata giovane e sociale”

in Politica

Manifesto per una Basilicata giovane e sociale: La comunità giovanile lucana è viva e spira in essa il vento del cambiamento

L’organizzazione giovanile di Articolo Uno, il Movimento Giovanile della Sinistra, presenta il “Manifesto per una Basilicata giovane e sociale”. 150 giovani lucani si mettono in gioco sottoscrivendo “dieci proposte progressiste” per il futuro della regione. Un documento inviato al segretario di Articolo Uno Basilicata, Carlo Rutigliano, in vista della partecipazione alle Agorà Democratiche annunciata da Roberto Speranza, e aperto ai contributi esterni. Di seguito la nota integrale con in calce le firme dei 150 firmatari e, in allegato, il pdf del manifesto. Si
ringrazia anticipatamente per l’eventuale pubblicazione. Il Movimento Giovanile della Sinistra lancia il suo “Manifesto per una Basilicata giovane e sociale” 150 giovani lucani entrano in campo con 10 proposte progressiste per la propria terra

Ogni giorno che passa si rafforza in noi la convinzione che lo spopolamento sia, per la nostra terra, la principale emergenza da affrontare, per la quale, vogliamo dirlo con chiarezza, le risposte di chi governa, ad oggi, sono del tutto insufficienti. È necessario un complessivo ripensamento del modello di sviluppo, che metta al centro non il profitto a tutti i costi, inevitabile fonte di disuguaglianze sociali, ma le persone, nella propria irripetibilità e unicità.

Le cose da cambiare sono molte ma siamo convinti che invertire la rotta sia possibile. Questa nostra bellissima terra merita di crescere con la nostra spinta e non di non essere solo il luogo delle nostre vacanze.

Creare un contesto capace di soddisfare le nostre aspirazioni è il nostro principale obiettivo. È per questo che nasce il “Manifesto per una Basilicata giovane e sociale”: vogliamo una Basilicata moderna e attrattiva, in cui i giovani possano immaginare il proprio futuro senza essere costretti a scappare. Un manifesto che mette al centro quelle che riteniamo essere le priorità per il nostro futuro e per la nostra terra: l’opportunità di un lavoro giusto e dignitoso che sia all’altezza dei nostri studi e delle nostre ambizioni, una conversione ecologica attenta alla buona occupazione e al contrasto alle disuguaglianze, la cultura come strumento di crescita individuale e collettiva in grado di sviluppare diritti e cittadinanza attiva, l’istruzione pubblica come luogo in cui formare cittadini e cittadine con spiriti e menti libere che in grado di affrontare le sfide sociali e professionali del nuovo millennio, lo sviluppo infrastrutturale necessario per rendere la nostra Basilicata competitiva ed attrattiva, le reti di comunicazioni come via per accorciare le distanze fisiche e portare interi territori fuori dall’isolamento, e una sanità di prossimità, che garantisca ad ogni cittadino il diritto ad essere curato. Contro l’insopportabile retorica della gioventù disillusa e disinteressata, 150 giovani lucani, sottoscrivendo il documento, vogliono aprire su questi temi un confronto quanto più ampio, inclusivo e plurale. Concepiamo infatti il manifesto non come un documento definitivo, bensì come un contenitore fluido aperto ai contributi e alle sollecitazioni di quanti vorranno leggerlo, condividerlo e sottoscriverlo. In quest’ottica, come organizzazione giovanile, abbiamo inviato le nostre proposte al segretario regionale di Articolo Uno, Carlo Rutigliano, per metterlo a disposizione della discussione del partito e del percorso che farà nei prossimi mesi. Pochi giorni fa, infatti, Roberto Speranza ha annunciato la sua iscrizione alla piattaforma delle Agorà Democratiche. È un’occasione nuova e potenzialmente importante, che risponde alla nostra richiesta di una discussione senza steccati e oltre gli attuali contenitori, capace di rispondere all’attesa di tante e tanti giovani che aspettano dalla politica lo spazio per un confronto dal basso, aperto, sulle idee e non sulle persone.
Le Agorà possono essere un’occasione preziosa per far valere le priorità dei giovani lucani, elemento imprescindibile per il rilancio della nostra terra, sia sul piano della proposta programmatica, sia su quello dell’assetto politico con cui il centrosinistra intende presentarsi alle prossime elezioni per battere la destra.

La comunità giovanile lucana è viva e spira in essa il vento del cambiamento.

Con questo documento, e con il percorso che intendiamo farne scaturire, ci poniamo due obiettivi principali. Il primo è fare in modo che le
nostre priorità entrino nel programma fondamentale del nuovo centrosinistra. Il secondo è che il lavoro e la spinta della discussione, anche in vista delle Agorà, consentano finalmente di coinvolgere tante altre ragazze e ragazzi in un progetto politico,
progressista e di sinistra, e dare loro la possibilità di riappropriarsi di spazi di discussione troppo spesso negati. Ci rivolgiamo, pertanto, ai tanti giovani lucani che non vogliono rimanere a guardare. Se questi obiettivi ci accomunano, non perdiamo
questa occasione e rendiamola l’inizio di un cambiamento vero. Discutiamo insieme, partecipiamo e invitiamo a partecipare quanti condividono questi obiettivi e animiamo, con passione, il confronto sui temi che ci stanno più a cuore.

Antonio Prestera
Segr. di MGS Basilicata

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Giovani in agricoltura: 15 milioni per l’avviamento in Basilicata

in Economia

Fanelli: 15 milioni di euro per l’avviamento dei giovani in agricoltura in Basilicata. Approvato il bando per la concessione di incentivi destinati alla costituzione di nuove aziende

Agganciare la ripresa post pandemia investendo su un settore strategico per l’economia come quello agroalimentare e dare ai giovani un sostegno iniziale per avviare un’impresa agricola. Con una dotazione finanziaria di 15 milioni di euro la Giunta regionale, su proposta del vicepresidente e assessore alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli, ha approvato il bando Misura 6 “Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese forestali”, Sottomisura 6.1 “Aiuto all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori” a valere sul Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014-2020, risorse rinvenienti dal biennio di transizione 2021-2022.

L’avviso pubblico è rivolto a giovani di età compresa fra 18 e 40 anni (41 anni non compiuti), in possesso di partita IVA agricola da non più di 24 mesi dalla domanda di sostegno, con adeguate qualifiche e competenze professionali (titoli di studio in materia agronomico – forestale, attestati di frequenza corsi in materia agronomico – forestale, esperienza lavorativa), che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di titolare di impresa individuale, contitolare e socio amministratore di società di capitale o cooperative.

La misura, con una dotazione finanziaria pari a 15 milioni di euro, prevede il riconoscimento di un premio forfettario di 70 mila euro agli insediamenti ricadenti in aree territoriali con vincoli naturali (aree montane) o specifici (Aree Parco o Natura 2000) e di 60 mila euro per quelle aziende situate in altre zone del territorio regionale.
Importante novità è rappresentata dalla procedura finalizzata alla semplificazione e al rafforzamento dei controlli amministrativi, in modo tale da ottimizzare la gestione dell’elevato numero di richieste che si prevede possano pervenire. In una prima fase gli aspiranti imprenditori potranno presentare l’istanza di candidatura, compilando l’apposito format sul portale SIA-RB della Regione Basilicata (il sistema informativo regionale per l’agricoltura) e trasmettendo l’asseverazione dei punteggi attribuibili alle rispettive proposte progettuali. Sarà elaborata una graduatoria provvisoria che includerà le istanze rientranti nel 130 per cento della dotazione finanziaria dell’avviso pubblico e consentirà esclusivamente ai rispettivi proponenti di accedere alla fase successiva. Nella seconda fase, coloro che sono rientrati nella suddetta graduatoria, procederanno alla presentazione della domanda di sostegno e del Piano di impresa attraverso il SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale).
“Il bando è un altro tassello significativo delle operazioni messe in campo dalla Direzione generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali. Con questo avviso, frutto di ampio confronto con le organizzazioni professionali – afferma l’assessore Fanelli – vogliamo accompagnare i giovani che intendono investire nel comparto agricolo, favorendo il ricambio generazionale e migliorando la competitività del settore. La forte richiesta riveniente dai giovani e dalle rappresentanze delle imprese agricole è un indicatore dell’importanza del settore primario come ambito privilegiato per attivare strategie di sviluppo dell’economia regionale, dimostratosi anticiclico anche nella difficile fase della pandemia da Covid 19. Sostenere l’insediamento di nuove imprese condotte da giovani consente, inoltre, di contrastare il fenomeno della desertificazione sociale, attraverso nuove opportunità lavorative e accrescimento del reddito individuale”.
Questo bando viene attivato a distanza di poco più di tre anni dal precedente, grazie alle risorse aggiuntive che l’UE ha messo a disposizione del PSR Basilicata per il periodo di transizione 2021-2022, consentendo di andare incontro alle aspettative dei numerosi giovani che, nel tempo trascorso dal precedente avviso, hanno conseguito le competenze e le esperienze lavorative per poter attivare nuove iniziative imprenditoriali in agricoltura.
“L’auspicio – conclude l’assessore – è che i nostri giovani possano avviare aziende innovative, sempre più green e sostenibili dal punto di vista ambientale e delle pratiche agronomiche. Per sensibilizzare e coinvolgere i potenziali aspiranti abbiamo programmato una serie di incontri divulgativi sul territorio regionale, al fine di portare la Direzione sul territorio e fornire in modo diretto ogni utile informazione a favorire la partecipazione”.

Progetto Start e le opportunità del cineturismo

in Economia

Progetto Start e le opportunità del cineturismo. Piero Marrese: generare opportunità per far crescere nuove imprese

Entra nel vivo il progetto START- Azione ProvincEgiovani, promosso dalla Provincia di Matera in qualità di capofila e finanziato dall’Unione Provincia Italiane nell’ambito Azione Province Giovani dell’UPI nazionale. Nei giorni scorsi si sono tenuti gli ultimi seminari tematici formativi, con esperti e professionisti materani che hanno messo a disposizione dei più giovani le esperienza e le conoscenze maturate nei loro settori.

In particolare, nel seminario dedicato al “Cineturismo – opportunità  d’impresa – percorsi”, il regista cinematografico Geo Coretti ha trattato i temi del turismo e del cineturismo, orientando i ragazzi sulle peculiarità e le opportunità che il territorio del materano può offrire in questi settori, e dialogando con un altro esperto del settore come Gino Marchionna.

Il fotografo Gaetano Plasmati ha invece relazionato sul tema “Caratteristiche morfologiche del territorio – opportunità di sviluppo sostenibile”, illustrando con un geologo professionista del settore le proprietà e le caratteristiche di un territorio dalle grandi potenzialità sotto l’aspetto turistico e ambientale, ma ancora poco valorizzato.

Gli altri seminari hanno avuto come tematiche l’artigianato artistico, in cui ha relazionato Luca Colacicco, referente di Confapi (partner del progetto), e l’agroalimentare, in cui si è parlato di prodotti tipici e della loro commercializzazione. I seminari hanno riscosso un grande interesse nei ragazzi, che sono ora proiettati nella fase finale del progetto, quella che vedrà la realizzazione della propria idea imprenditoriale, accompagnata dallo sviluppo un business plan, attraverso cui ogni partecipante descriverà il suo piano di impresa sulla base delle caratteristiche del territorio e delle conoscenze acquisite nella fase teorica del progetto Start.

“Siamo alle fasi conclusive di un progetto che sta riscontrando un’ottima risposta da parte dei più giovani, che sono sempre più interessati alla conoscenza del mondo imprenditoriale. Da parte nostra – dichiara il Presidente dell’Upi di Basilicata e della Provincia di Matera Piero Marrese -, vogliamo offrire loro il nostro contributo e le basi per poter alimentare le proprie idee e iniziative, incentivando così la nascita di nuove imprese”.

La project manager del progetto Start, Mara Bufano, ha espresso soddisfazione per l’ottima riuscita dei seminari, e, nel complesso, della prima fase del Progetto Start, che, grazie alle competenze dei professionisti intervenuti, ha “messo in moto nei ragazzi la loro propensione al mondo imprenditoriale. Avvertiamo un bell’entusiasmo sulle tematiche sviluppate e auspichiamo che la realizzazione del progetto sia un punto di partenza per creare un circuito in divenire, guardando al futuro con un insediamento stabile rispetto a ciò che il territorio vuol valorizzare”.

Provincia di Matera, progetto Start: idee, giovani e imprenditoria

in Economia

Provincia di Matera progetto Start: idee, giovani e imprenditoria. “Concorrere ad offrire un’opportunità in più ai nostri giovani, affinché possano dare concretezza alle loro idee imprenditoriali”

 

Prende avvio il progetto “Start”, promosso dalla Provincia di Matera in qualità di capofila e finanziato dall’Unione Provincia Italiane nell’ambito Azione Province Giovani dell’UPI nazionale a valere sui fondi della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il progetto ambisce a restituire in particolar modo un riferimento e una speranza imprenditoriale ai giovani in modo da accompagnarli nella dimensione dell’auto imprenditorialità, e si rivolge in particolare ai ragazzi residenti all’interno dei comuni della Provincia di Matera nella fascia di età compresa fra i 18 e i 30 anni. “Con il progetto Start vogliamo concorrere ad offrire un’opportunità in più ai nostri giovani, affinché possano dare concretezza alle loro idee imprenditoriali che puntino alla valorizzazione e alla promozione del territorio interno collinare e dell’area metapontina fino alla nascita di star up – dichiara il Presidente dell’Upi  di Basilicata e della Provincia di Matera Piero Marrese -. Tutto questo attraverso la complementarietà e l’integrazione della strumentazione di pianificazione strategica e l’implementazione delle azioni di sistema tra ambito territoriale e programma, alla luce – continua Marrese – dell’Agenda ONU 2030, per un piano contro la povertà e a favore di uno sviluppo sostenibile per aiutare le nuove generazioni”. Il progetto consta di una serie di seminari formativi, incontri con esperti del settore imprenditoriale e testimonianze di giovani imprenditori lucani, attraverso l’utilizzo di una piattaforma in grado di creare le condizioni di un vero e proprio incubatore di idee, dove i ragazzi potranno confrontarsi e formarsi, grazie al contributo dei partner CONFAPI Associazione di piccole e medie imprese, CNA Associazione artigiani e APEA Agenzia provinciale per l’Energia e l’Ambiente. Maggiori informazioni e iscrizioni sul sito upibasilicata

Cineturismo

“Buon Lavoro – una tre giorni della Chiesa di Matera-Irsina”

in Cronaca

Prende il via l’iniziativa su lavoro a favore dei giovani , Matera 28,29,38 settembre 2020

 

“Il lavoro è una necessità, è parte del senso della vita su questa terra, via di maturazione, di sviluppo umano e di realizzazione personale” (Laudato si’, 128). Sta a cuore alla Chiesa che i giovani realizzino la loro vita nella ricerca attiva del lavoro. Gli uffici diocesani del Progetto Policoro, Pastorale sociale e del lavoro, Servizio di Pastorale Giovanile e Caritas, unitamente alle Associazioni e Movimenti ecclesiali, invitano i giovani a vivere una tre giorni, presso la sede della Caritas in Via Cappuccini 15 a Matera, per conoscere quali opportunità concrete si possono sviluppare per la realizzazione dei propri sogni e lo sviluppo delle proprie potenzialità. I giorni 28 e 30 settembre si lavorerà in presenza presso la sede Caritas, il giorno 29 settembre si lavorerà a casa con la possibilità di collegarsi in videoconferenza con i formatori per ricevere delucidazioni e suggerimenti per l’elaborazione di un’idea progettuale.

Questa iniziativa è solo l’avvio di un processo che intende rendere protagonisti i giovani della propria realizzazione, avendo accanto una Chiesa che non li lascia soli, anzi mette a loro disposizione competenze e servizi utili a perseguire i loro obiettivi. E’ un primo passo per dare corso alle risultanze del Sinodo diocesano e dare concretezza ai tanti messaggi del nostro Arcivescovo a favore dei giovani e del mondo del lavoro.

Primarie nazionali Pd, appello giovani lucani per Zingaretti

in Politica

È tempo che il Partito Democratico si rinnovi radicalmente. Se, infatti, la sfida è quella della credibilità, della fiducia, della connessione sentimentale con gli italiani, è necessario rifondare il PD in tutti i suoi aspetti: proposta politica, classi dirigenti, modelli di organizzazione e di partecipazione, modalità comunicative. È l’unica strada possibile per riemergere da una delle crisi più profonde in cui la sinistra sia precipitata nella storia del nostro Paese ed il congresso deve costituire un primo importante passo in questa direzione, un’occasione da non sprecare.

Nicola Zingaretti è l’unico candidato che, per la propria storia e per l’impegno di questi anni, può garantire questo processo, nel segno della discontinuità e del cambiamento. Per questo noi lo sosterremo con convinzione.

Abbiamo bisogno di un partito che si dia un radicamento sociale, a partire dalla rappresentanza dei ceti più deboli, dei precari, degli scoraggiati. Abbiamo bisogno di dare centralità al mondo del lavoro, troppo spesso svilito e marginalizzato, e di redistribuire in modo più equo il valore e le opportunità creati dal sistema economico, discutendo e condividendo con gli stessi esclusi nuove regole, forme di rappresentanza e rafforzamento del potere decisionale. Abbiamo bisogno di sostenere e incoraggiare i nostri coetanei che, tra innumerevoli ostacoli e difficoltà, scelgono la strada dell’autoimpresa, mettendosi in gioco con competenze, entusiasmo, voglia di fare. Abbiamo bisogno di investire maggiormente sul sistema di istruzione e formazione, sottofinanziato rispetto agli standard internazionali e troppo poco utilizzato come vettore di innovazione e sviluppo.

Abbiamo bisogno di bloccare l’emorragia di capitale umano che ogni anno abbandona l’Italia alla ricerca di una formazione migliore o di un lavoro dignitoso e che difficilmente vi fa ritorno. Abbiamo bisogno di ampliare la sfera dei diritti, che dall’ambito personale alla scuola, dal lavoro alla sanità ai servizi troppo spesso sono negati. Abbiamo bisogno di investire nello sviluppo sostenibile, utilizzando la tutela dell’ambiente e le nuove tecnologie come leve straordinarie per riconvertire il tessuto produttivo e raggiungere più alti standard di benessere economico e qualità della vita.

Abbiamo bisogno di lanciare una forte proposta di crescita del Mezzogiorno d’Italia, ancora oggi la più grande area sottosviluppata d’Europa, ma anche la maggiore riserva di opportunità, energie vive, competenze per il Paese. Abbiamo bisogno di una battaglia a viso aperto contro chi vuole distruggere la costruzione europea, affinché si proceda verso una più stretta integrazione degli Stati UE e nello stesso tempo si renda questa Europa più giusta e solidale. Abbiamo bisogno di abbandonare una pretesa di autosufficienza, chiamando il mondo dell’associazionismo e della cooperazione, le rappresentanze sindacali e datoriali, la scuola e le università ad essere parte della costruzione dell’alternativa politica al governo di Lega e M5S.

Per questi motivi, è necessario mettersi in cammino: oggi domenica 27 saremo a Bologna, insieme a Nicola Zingaretti e a centinaia di nostri coetanei da tutta Italia, per l’appuntamento “C’è chi dice noi”, per dare forza al percorso di rilancio del PD e di rinnovamento della sua classe dirigente, e lungo la campagna per le primarie ci impegneremo perché anche la Basilicata sia protagonista di questa storia.

Achille Frasca
Aldo Di Roma
Angela Di Lalla
Angelica Cappiello
Angelo Durante
Annalisa Di Giacomo
Antonello Oliva
Antonio Auletta
Carolina Biscaglia
Davide Caputo
Domenico Picciani
Enzo Manfredi
Francesco Coviello
Francesco Lioi
Giovanni Paterna
Giuseppe Barrella
Giuseppe Ceraldi
Luigi Gravela
Luigi Zotta
Marco Zampino
Michele Masulli
Pancrazio Tedesco
Pasquale Labollita
Raffaele La Regina
Samuele Grippa
Teresa Pellegrino
Valerio Manniello
Vincenzo Mongelli
Vito Carlo Micene

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