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Covid-19, Basilicata: dieci i tamponi risultati positivi in Basilicata

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che nelle giornate del 5 e del 6 settembre sono stati processati 516 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 10 sono risultati positivi. Le positività riguardano 1 persona residente a Matera, 1 persona di nazionalità estera ospitata in una struttura di accoglienza a Matera, 4 persone residenti a Lauria, 2 persone residenti a Ferrandina, 1 persona residente a Ginestra e 1 persona residente a Potenza. Nelle stesse giornate sono state registrate le guarigioni di 1 persona residente a Matera e di 5 cittadini stranieri ospitati in strutture dedicate della regione. Inoltre, una persona residente a Ferrandina diagnosticata in Puglia risulta in isolamento in Basilicata. Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 57 e di questi 53 si trovano in isolamento domiciliare. Attualmente sono 5 i ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 1 persona è ricoverata nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’, a Matera nell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’ 3 persone sono ricoverate nel reparto di Malattie infettive e 1 persona nel reparto di Terapia intensiva. Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 377 guariti; 1 persona residente nella regione Lazio ed in isolamento in Basilicata; 1 cittadino residente in Umbria in isolamento in Basilicata; 5 persone residenti in comuni della Toscana e in isolamento in Basilicata; 1 cittadino residente in Emilia Romagna e in isolamento Basilicata; 1 cittadino residente in Puglia e ricoverato al ‘Madonna delle Grazie’ di Matera; 8 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero in isolamento in Basilicata; 26 cittadini stranieri in isolamento in Basilicata in una struttura dedicata, 1 cittadino residente in Basilicata in isolamento in Lazio. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 59.870 tamponi, di cui 59.272 risultati negativi.

Negativi i 414 tamponi analizzati. In Basilicata sono 93 i casi totali. Ieri, guarite 11 persone.

in Emergenza Covid-19

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 18 maggio (dati 17 maggio)

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 17 maggio, sono stati effettuati 414 test per l’infezione da Covid – 19. Tutti i test sono risultati negativi. Nell’ambito dei 414 tamponi effettuati, 170 sono relativi alla indagine epidemiologica del comune di Tricarico.

Nella giornata di ieri sono guarite 11 persone.

Con questo aggiornamento i casi di contagio al momento attivi confermati in tutta la regione sono 93 perché ai 104 di ieri occorre sottrarre le 11 persone guarite.

Ai 93 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 272 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 22.581 tamponi, di cui 22.170 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 30 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 6, terapia intensiva 0, pneumologia 4; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 17, terapia intensiva 1, pneumologia 2.

I lucani in isolamento domiciliare sono 63.

Sostenere il settore della pesca per superare le conseguenze di COVID-19

in Emergenza Covid-19

La pandemia mondiale del coronavirus, COVID-19, pone serie sfide a molti settori, ma colpisce in modo particolarmente duro la pesca e l’acquacoltura, settori già deboli, che in questa particolare fase storica si trovano a dover far fronte alla necessità di reddito e di vendita del prodotto. Le imprese di pesca hanno infatti  ridotto, e in molti casi azzerato, la propria attività.

La mancata attivazione delle stazioni di pesca (in particolare quelle già realizzate sulla costa Ionica) si pone come ulteriore limite allo sviluppo della commercializzazione diretta dei prodotti ittici ed in generale allo sviluppo delle attività legate al “Network della portualità diffusa”, una delle azioni portanti della Strategia di Sviluppo Locale.

Sulla base di quanto premesso, il FLAG Coast to Coast intende dar voce ai bisogni del settore per sostenerlo e creare nuove opportunità anche in questa particolare fase critica, per contribuire a rilanciare le economie locali legate al consumo di pesce fresco locale e favorire un’alimentazione più corretta che includa anche i prodotti ittici.

Con il duplice obiettivo di sostenere la popolazione in difficoltà economica e il settore della piccola pesca artigianale costiera ed insieme di promuovere il marchio “miglio zero”, il FLAG Coast to Coast ha sviluppato il progetto “Solidarietà alimentare a miglio zero”.

Il progetto, che prevede la costruzione di una rete territoriale di solidarietà e vendita diretta, vede coinvolti i pescatori della piccola pesca artigianale costiera della Basilicata, i Comuni costieri e le pescherie per sperimentare insieme una iniziativa di sostegno economico e di valorizzazione dei prodotti ittici.

Il FLAG Coast to Coast destinerà, ai Comuni costieri dell’area FLAG (fra quelli in cui è presente almeno una attività di pescheria), un contributo economico da devolvere alle famiglie più bisognose, individuate dai servizi sociali comunali secondo le modalità già in essere, per la distribuzione di buoni alimentari per l’acquisto di prodotti ittici locali presso le pescherie.

Hanno già aderito al progetto i Comuni di Bernalda, Nova Siri, Maratea insieme alle pescherie presenti nei territori; nei prossimi giorni saranno divulgate le modalità per la distribuzione dei buoni alimentari.

 

A Matera i due tamponi positivi, 13.722 tamponi analizzati dall’inizio dell’emergenza.

in Emergenza Covid-19

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 2 maggio (dati primo aprile)

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, primo maggio, sono stati effettuati 453 test per l’infezione da Covid-19. Di questi 451 sono risultati negativi e 2 positivi.

I 2 casi positivi riguardano entrambi il Comune di Matera.

Con questo aggiornamento i contagi confermati in tutta la regione sono 191 su un totale di 13.722 tamponi analizzati dall’inizio dell’emergenza. Ieri erano 193, ai quali si sommano i 2 casi positivi di Matera e si sottraggono i 4 guariti nella giornata di ieri.

Ai 191 positivi vanno aggiunti nel complesso 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 164 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane sono 52, così suddivisi: all’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza 14 sono in malattie infettive e 7 in pneumologia; all’ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera 27 sono in malattie infettive e 4 in terapia intensiva. I lucani in isolamento domiciliare sono 139.

I test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalla persona risultata positiva.

CGIL: “Regolarizzare gli immigrati in Basilicata, urge manodopera”

in Emergenza Covid-19

La Cgil di Matera, unitamente alla Flai Cgil sollecitano la Regione Basilicata ad intraprendere azioni nelle sedi istituzionali di confronto con il Governo che vadano verso la regolarizzazione degli immigrati irregolari presenti sul territorio nazionale e regionale. Il provvedimento avrebbe un’importante valenza per la riduzione del rischio di esposizione al contagio,   per il contrasto al lavoro nero  e per garantire l’accesso al sistema delle tutele e degli ammortizzatori sociali a migliaia di lavoratrici e lavoratori che si trovano attualmente in condizioni di estrema difficoltà.

Inoltre, risolverebbe anche l’emergenza dovuta  alla mancanza di manodopera che rischia di compromettere sia le coltivazioni che i raccolti, condizionare i cicli produttivi e determinare la perdita di fette di mercato, con il rischio di compromettere la stessa sopravvivenza delle aziende.

Considerato che in Italia,  gli immigrati regolari incidono per circa un punto di Pil attraverso 8 miliardi all’anno di contributi sociali, che i versamenti pensionistici sono pari a 3 miliardi, con un   saldo netto nelle casse dell’INPS di circa 5 miliardi, se ne deduce che,  il procrastinare la regolarizzazione,  risulterebbe esclusivamente annoverato ad aspetti di natura ideologica. L’emergenza Covid – 19 e la necessità della tenuta di una filiera essenziale come quella agroalimentare, ormai  ha creato una larga consapevolezza e condivisione nel ritenere che i  600.000 migranti  stagionali utilizzati in agricoltura, di cui una buona parte in nero, sono una incontrovertibile risorsa. Per queste ragioni, la Regione Basilicata, dal sostegno dei 25.000 residenti stranieri in Basilicata e dalla tutela dei  45.000 lavoratori e lavoratrici stagionali, riceverebbe importanti ricadute e vantaggi sul sistema economico e sociale della regione, essenziale anche per programmare un nuovo futuro. Si tratta di un lavoro importante per la Basilicata che impegna lavoratrici nel lavoro di cura, gli stagionali nell’area metapontina, nel settore zootecnico e nei servizi.

In particolare, l’agricoltura intensiva del Metapontino che, in questo momento emergenziale, rischia di avere notevoli ripercussioni per effetto delle disdette degli ordinativi operate dalla grande distribuzione e dalla chiusura dei mercati di quartiere, si aggraverebbe ulteriormente per la mancanza di manodopera stagionale che non garantirebbe la raccolta delle primizie primaverili.

Pertanto, il rilancio di un settore strategico quale è l’agricoltura passa attraverso interventi che mirino a regolarizzare, stabilizzare e contrattualizzare il mercato del lavoro ovviando così all’introduzione dei  voucher che, al contrario,  precarizzano  il lavoro utilizzando uno strumento improprio, in quanto il suo impiego è previsto per il solo lavoro accessorio e non per il lavoro ordinario. Risulterebbe altresì insopportabile e lesivo della dignità dei lavoratori agricoli e decontestualizzato perché, in un momento in cui vengono riconosciute le piene tutele contrattuali, si propone una misura inefficace.

 

Covid-19, in Basilicata 127 i casi positivi, 1046 i tamponi totali

in Emergenza Covid-19

Emergenza Covid-19: aggiornamento del 26 marzo, ore 12.00

DATI EPIDEMIOLOGICI IN SINTESI

 

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 25 marzo, sono stati effettuati 189 test per l’infezione da Covid – 19.

Di questi: 168 sono risultati negativi e 21 positivi.

I casi positivi riguardano:

9 il Comune di Potenza;

5 il Comune di Matera;

2 il Comune di Montemurro;

2 il Comune di Spinoso;

1 il Comune di Latronico;

1 il Comune di Marsicovetere;

1 il Comune di Melfi.

Con questo aggiornamento salgono a 127 i casi positivi confermati in tutta la Basilicata su un totale di 1.046 tamponi analizzati.

Attualmente in Basilicata ci sono 88 persone in isolamento domiciliare e 38 ricoverati, dei quali 16 in terapia intensiva.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

744 i tamponi totali, il 23 Marzo analizzati 48 tamponi, uno è positivo e viene da Valsinni. E’ di 87 il numero dei positivi in Regione.

in Cronaca/Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 23 marzo, sono stati effettuati 48 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi 47 sono risultati negativi e uno positivo. Il tampone positivo arriva dal Comune di Valsinni.

Dopo un confronto con la task force, unica struttura abilitata a portare i conti dell’emergenza, è emerso che al momento il numero dei casi positivi registrati in Basilicata presso l’azienda ospedaliera San Carlo e presso l’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, comprensivo dei tamponi effettuati in Basilicata di persone residenti fuori regione è, con quest’ultimo aggiornamento, di 87. Mentre i tamponi processati al momento sono 744.

Al momento in Basilicata ci sono 14 persone ricoverate nei reparti di Malattie infettive e 12 persone in terapia intensiva.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 25 marzo alle ore 12,00.

Controlli Prefettura per emergenza Covid-19: sono 19 le denunce

in Cronaca

Sono 1127 le persone controllate per il contenimento della diffusione del virus Covid-19, in totale 19 sono quelle denunciate ex articolo 650 del codice penale: “Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica o d’ordine pubblico o d’igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a euro 206”.
E’ il bilancio delle attività di controllo svolte dalle Forze dell’Ordine e comunicato dalla Prefettura di Matera.
Sono 359 invece gli esercizi commerciali controllati. Il bilancio è al 21 Marzo 2020.

Basilicata, 75 i positivi totali, su 36 tamponi, 3 positivi

in Cronaca

Emergenza Covid-19: aggiornamento del 22 marzo, ore 18.00

La task force regionale comunica che oggi 22 marzo – con aggiornamento alle ore 18.00 – sono stati effettuati 36 test per l’infezione da Covid-19. Di questi:

33 sono risultati negativi e 3 positivi.

Al momento non è possibile conoscere la provenienza delle persone risultate positive. La loro residenza verrà resa nota al prossimo aggiornamento previsto per domani, 23 marzo, alle ore 12.

Al tal proposito si comunica che, in accordo con le strutture sanitarie regionali e con i sindaci, da domani la comunicazione verrà effettuata sempre dall’Ufficio stampa della Giunta regionale solo alle ore 12 di ogni giorno e non più alle 18.

Con questo aggiornamento salgono a 75 (72 di stamattina + 3 di stasera) i casi positivi registrati in Basilicata per l’infezione da Covid-19.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 23 marzo, alle ore 12,00.

Ultima modifica ore  18:14 del 22 Marzo 2020

Emergenza Covid-19: tamponi positivi 9 su 76. In totale ad oggi effettuati 629 tamponi.

in Cronaca

La task force regionale comunica che oggi 21 marzo – con aggiornamento alle ore 18.00 – sono stati effettuati 76 test per l’infezione da Covid-19. Di questi:

67  sono risultati negativi e 9 positivi.
Con questo aggiornamento salgono a 71 i casi positivi registrati in Basilicata per l’infezione da Covid-19.

Il totale dei tamponi processati ammonta a 629.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 22 marzo, alle ore 12,00.

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