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Bonus lavoratori autonomi emergenza Covid-19

in Emergenza Covid-19

IL “MESSAGGIO 1381” DELL’INPS PER L’ACCESSO AI SERVIZI INPS ONLINE E ATTRIBUZIONE DEL PIN:  Messaggio numero 1381 del 26-03-2020

L’articolo 27 D.L. n. 18 del 17/03/2020 prevede un bonus per i lavoratori autonomi – Partite Iva – vista l’emergenza Covid-19.
Nella disposizione è riportato che: “i liberi professionisti titolari di partita iva, nonché ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa in attività alla data del 23 febbraio 2020 e, iscritti alla Gestione separata non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a € 600”.
L’indennità, inoltre, non concorre alla formazione del reddito e sarà erogata dall’Inps previa domanda.
Sono esclusi i pensionati e coloro che risultano iscritti a enti di previdenza privata. Per quanto riguarda gli agenti di commercio l’esclusione è motivata dal fatto che rientrano fra i beneficiari del reddito di ultima istanza, motivo che farebbe supporre un trattamento separato del caso con eventuali altre disposizioni normative che vadano a regolare la questione.

E’ inoltre previsto il sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti e autonomi che in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid 19 hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro
L’istituzione del fondo per il reddito di ultima istanza a favore dei lavoratori danneggiati dal virus Covid-19 è prevista dall’Art. 44 D.L. n. 18 del 17/03/2020.

Nuovo modulo autocertificazione emergenza Covid-19

in Emergenza Covid-19

Roma, 27 Marzo 2020, le modifiche introdotte alla luce delle ultime disposizioni sugli spostamenti, “autodichiarazione ai sensidegli artt. 46 e 47 D.P.R. N. 445/2000”.

All’autocertificazione si aggiunge la voce che il cittadino “dichiara sotto la propria responsabilità di non essere sottoposto alla misura di quarantena ovvero di non essere risultato positivo al COVID-19 (fatti salvi gli spostamenti disposti dalle Autorità Sanitarie). Inoltre, l’indicazione da cui è iniziato lo spostamento e la destinazione dello stesso.

SCARICA: nuovo_modello_autodichiarazione_26.03.2020_editabile

Primo tampone positivo a Marconia di Pisticci

in Emergenza Covid-19

Marconia di Pisticci, 24 Marzo, 2020.  Primo caso di tampone con esito positivo a Marconia, nel video le informazioni fornite da Viviana Verri, sindaco di Pisticci. La persona positiva al tampone “vive e lavora in Basilicata. Da dieci giorni vive nella sua abitazione”. “Ad oggi non ci risultano altri tamponi in corso di essere processati nella nostra città”, ha aggiunto Viviana Verri.

Ultimi aggiornamenti dal territorio sull’emergenza Coronavirus.

Ultimi aggiornamenti dal territorio sull’emergenza Coronavirus.1 caso di tampone con esito positivo a Marconia, nel video le informazioni.

Posted by Viviana Verri on Tuesday, March 24, 2020

Forze dell’Ordine, sindacati: “Tamponi per gli agenti in servizio”

in Cronaca
Potenza, 20 marzo 2020 – La morte di una carabiniere di 46 anni a Bergamo a causa del coronavirus (il secondo in poche settimane) ripropone in modo drammatico il tema delle condizioni di lavoro delle forze dell’ordine, particolarmente esposte al rischio di contagio. Nei giorni scorsi Unarma Basilicata (associazione sindacale dei carabinieri) e Cisl Fns hanno scritto al presidente della giunta regionale Bardi per sollecitare misure a tutela degli operatori di polizia e di soccorso pubblico. Le due sigle sindacali chiedono in particolare l’adozione di un protocollo che preveda il “tampone” o altra misura che certifichi la negatività al SARS-CoV-2 per gli operatori delle forze dell’ordine e del soccorso pubblico che prestano servizio in regione. Una precauzione che Unarma e Fns Cisl giustificano con le caratteristiche del lavoro in squadre o pattuglie che rende altamente probabile la trasmissione del contagio tra colleghi e, di conseguenza, l’espansione dell’infezione tra la popolazione.
“In questo frangente particolarmente difficile a causa del diffondersi dell’infezione da coronavirus su tutto il territorio nazionale, è sotto gli occhi di tutti l’immane sforzo personale e professionale messo in atto sia da tutti gli operatori del servizio sanitario che da parte delle forze dell’ordine e del soccorso pubblico”, spiegano Antonio Pagano, segretario generale di Unarma Basilicata, e Rocco Scarangella, segretario generale della Fns Cisl Basilicata. “Questi ultimi, in particolare, si stanno adoperando per verificare il rispetto delle disposizioni legislative e garantire, come sempre, l’ordine e la sicurezza di tutti i cittadini. Le donne e gli uomini in divisa impegnati sul campo, purtroppo, possono contare su una disponibilità minima di dispositivi di protezione individuale e l’indicazione è quella di utilizzarli solo qualora il rischio di possibile contagio sia evidente. L’esperienza ci indica che anche le persone asintomatiche possono, in maniera inconsapevole, veicolare il virus”.
“Gli operatori di polizia e del soccorso pubblico, proprio per la peculiarità dei loro compiti, hanno numerosi contatti, spesso sotto la distanza minima di sicurezza, oltre che con i cittadini anche, ovviamente, con i propri colleghi. Nella consapevolezza che è assolutamente necessario preservare l’apparato della pubblica sicurezza dal rischio di doverne mettere in quarantena intere articolazioni – continuano Pagano e Scarangella – appare evidente quanto sia importante non solo rispettare tutte le procedure precauzionali suggerite ma, anche, effettuare un continuo monitoraggio delle condizioni di salute di tutto il personale impegnato per fronteggiare l’emergenza epidemiologica Covid-19”.
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