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Prima settimana di campagna elettorale a Scanzano Jonico: presentazioni e qualche frecciatina

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Prima settimana di campagna elettorale a Scanzano Jonico: presentazioni e qualche frecciatina. Il dibattito comincia ad entrare nel vivo e si annuncia vivace a giudicare dalle prime provocazioni

Nella prima settimana, quella trascorsa dalla presentazione delle liste, i candidati hanno inaugurato i comitati elettorali e presentato al pubblico le rispettive squadre, Scanzano Rinasce ha scelto fin da subito la piazza con l’appuntamento svoltosi in piazza Gramsci sabato sera.

I temi sviluppati dagli aspiranti sindaci, Felicetta Salerno (SìAmo Scanzano), Fabio Massimo Sgarrino (Patto Civico per Scanzano) e Pasquale Cariello (Scanzano Rinasce), sono stati in sintonia con quanto annuncianto dagli stessi nelle interviste (Cariello – Salerno – Sgarrino) e chiaramente ripresi nei programmi elettorali presentati.

Felicetta Salerno, nel corso dell’inaugurazione del comitato ufficiale del 20 Aprile, ha messo in evidenza, fra gli altri, i temi che riguardano il sociale quindi la questione di genere, le pari opportunità e l’attenzione verso i più deboli e i più fragili. Salerno ha poi evidenziato la fase di stallo in cui si è trovata la città “causata da persone che parlano di politica ma che in realtà infangano il vero senso della parola politica”. Altro tema toccato è stato quello legato al “Piano d’Ambito”, strumento a cui la formazione intende dare slancio amministrativo fin da subito.

“Voglio iniziare la campagna elettorale in piazza e non nelle stanze o nei garage. Alla vostra chiamata ho risposto presente”, ha detto l’aspirante sindaco di Scanzano Rinasce, Pasquale Cariello. Che poi ha aggiunto: “Chi lo avrebbe fatto al mio posto lasciando (in caso di successo, ndr) la carica di consigliere regionale”.
Poi, Cariello ha precisato: “Sono candidabile e eleggibile contrariamente alle bugie che qualcuno ha fatto circolare”. Quanto ai punti programmatici: turismo e agricoltura. “Dobbiamo dimostrare che Scanzano può superare le comunità limitrofe”.

Fabio Sgarrino, aspirante sindaco per la lista Patto Civico per Scanzano, nella presentazione ha spiegato che “Patto Civico per Scanzano è un progetto mosso dal senso profondo di appartenenza a Scanzano che abbiamo definito come scanzanesità. Vogliamo dare il nostro contributo serio e concreto. Veniamo da quattro anni di negata democrazia che ha determinato la paralisi sociale. Scanzano in questo momento ha bisogno dei suoi cittadini”. E, ancora: “Il nostro programma guarda molto ai giovani. Noi siamo una comunità ambiziosa e abbiamo un ruolo strategico nel Metapontino da valorizzare. Dobbiamo essere il faro di chi in questi anni si è perso”.

Gli aspiranti sindaci Cariello e Sgarrino hanno presentato le rispettive squadre e i punti programmatici nella serata del 22 Aprile.

Elezioni Scanzano Jonico. L’intervista all’aspirante sindaco Fabio Sgarrino del Patto Civico per Scanzano

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L’avvocato Fabio Massimo Sgarrino è l’aspirante sindaco del Patto Civico per Scanzano. Nel descrivere le ragioni che lo hanno spinto ad iniziare questo percorso politico ha detto: “L’obiettivo principale è consegnare alle nuove generazioni una comunità all’altezza delle loro aspettative. Da padre di due figli piccoli conosco bene quelli che sono i loro desideri”.

Se conquisterai la fiducia della maggioranza dei cittadini quali saranno le priorità nei primi cento giorni di governo cittadino?

“Cercheremo di sbloccare i fondi già reperiti per il Palazzetto dello Sport e il sociale e per il completamento della struttura di via Morlino, centro diurno di aggregazione giovanile. Parliamo di fondi che già ci sono. Nei primi cento giorni è possibile pensare alla riorganizzazione del nuovo polo commerciale e scolastico di via Morlino, quindi iniziando dalla riorganizzazione dei parcheggi per la scuola per esempio”.

Nel caso di vittoria una delle prime risposte che dovrai fornire riguarderà la composizione della squadra di governo: c’è un criterio che avete stabilito e che orienterà la scelta degli uomini e delle donne che comporranno la giunta?

“Si seguirà il criterio delle competenze di ognuno. Non saranno assecondati protagonismi.

Ragioniamo adesso sui cinque anni: raccontaci cosa intendi fare nel caso di successo?

“Vogliamo una città ordinata dal punto di vista sociale e dal punto di vista delle infrastrutture. Ordinata anche dal punto di vista dei centri urbani. Scanzano Jonico ha più ‘centri’ ma non ha un polo commerciale. Noi stiamo pensando ad un progetto che preveda l’ampliamento del corso (De Gasperi, ndr) anche considerando che i lavori della Chiesa mi risultano già appaltati. Sarebbe bello avere un nuovo corso con una nuova chiesa e il recupero dell’immobile di via De Gasperi affinché sia adibito ad attività commerciali e andare così verso il centro storico. Urbanisticamente avremmo un grande centro cittadino, un intervento di rigenerazione.

Per quanto riguarda il rione Santa Sofia sarebbe opportuna un’attenta opera di riqualificazione, non può restare un quartiere dormitorio, ci sono attività commerciali che vanno valorizzate, ottimizzare i parcheggi. Andrà rivisto il regolamento comunale per quel che riguarda le attività commerciali affinché non danneggi i commercianti. Vogliamo il rilancio del commercio nel rione di Santa Sofia e per tutta la nostra città.

Un’analisi approfondita merita lo sviluppo turistico, Scanzano Jonico ha una chiara vocazione turistica che deve essere valorizzata. Riqualificare il lungomare nei limiti delle competenze municipali in materia. Interventi di riqualificazione andranno così a valorizzare gli interventi degli imprenditori balneari che hanno fatto investimenti considerevoli. Altro obiettivo è destagionalizzare, pensando a quei periodi che precedono e seguono quello estivo, ottimizzare le stagioni autunnale e invernale e avere così presenze turistiche.

La socialità è un altro tema strategico che impegnerà la nostra azione politico-amministrativa, rimettere al centro la voglia della cittadinanza di fare comunità, di stare insieme. Evitare le “fazioni”. Spesso quando ci capita di vivere per brevi periodi esperienze nelle grandi città percepiamo quel senso di estraneità, Scanzano ha la fortuna di essere una piccola comunità quindi deve recuperare i valori legati alla socialità. Lavoreremo attraverso la creazione di centri di aggregazione, favoriremo il lavoro delle associazioni culturali che sono il fulcro delle piccole comunità perché alleggeriscono i comuni dallo svolgere certe attività che loro eseguono in maniera esemplare. Il comune deve metterci del suo e promuovere chi si adopera volontariamente per gli altri. Il municipio deve esercitare un ruolo importante anche nella collaborazione con le scuole. Far comprendere ai ragazzi il valore della cultura come strumento di crescita e sviluppo”.

Elezioni Scanzano Jonico. L’intervista all’aspirante sindaca Felicetta Salerno di SìAmo Scanzano

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“Sostegno alle famiglie più bisognose: la casa comunale e l’Amministrazione cittadina saranno sempre accanto a loro, nessuno sarà lasciato solo”, così l’aspirante sindaca di Scanzano Jonico. Felicetta Salerno (PD), classe 80, svolge la professione di mediatrice interculturale.

Se conquisterai la fiducia della maggioranza dei cittadini quali saranno le priorità nei primi cento giorni di governo cittadino?

Nei primi cento giorni le priorità saranno quelle del decoro urbano, quindi viabilità, segnaletica, incrementeremo l’illuminazione pubblica. Puliremo le aree turistiche. Le attività di intrattenimento interesseranno l’estate e nella prospettiva di destagionalizzare abbiamo in programma di prevedere eventi culturali anche in autunno. Lavoreremo per ricostituire la Pro Loco cittadina e convocheremo le associazioni che operano sul territorio per programmare insieme il rilancio sociale culturale di Scanzano Jonico. Saranno eliminate le discariche a cielo aperto sul territorio e con le associazioni animaliste, quelle ambientalista e i tecnici, per progettare le misure necessarie per affrontare il problema del randagismo partendo da azioni come la campagna di sterilizzazione e la realizzazione di un canile.

Nel caso di vittoria una delle prime risposte che dovrai fornire riguarderà la composizione della squadra di governo: c’è un criterio che avete stabilito e che orienterà la scelta degli uomini e delle donne che comporranno la giunta?

“Il criterio sarà lo stesso che ci ha spinti nella selezione delle persone che compongono la lista. La nostra squadra è molto eterogenea, ci sono donne e uomini operai, imprenditori, professionisti con età diverse. La Giunta che faremo quindi rispecchierà questa eterogeneità, le diverse intelligenze saranno rappresentative delle categorie professionali e delle formazioni sociali”.

Ragioniamo adesso sui cinque anni: raccontaci cosa intendi fare nel caso di successo?

“Le azioni a medio e a lungo termine andranno nella direzione di dar vita a un Comune che sia amico e aperto alla cittadinanza, e alle imprese di tutti i settori, da quello agricolo, l’artigianato, il comparto edile e quello turistico solo per citarne alcuni. Il nostro obiettivo sarà quello di dare il nostro contributo per rendere – quando possibile – più snelle le procedure per agevolare il lavoro delle aziende assicurando efficienza, speditezza e trasparenza nei rapporti che avranno con l’Amministrazione e i suoi uffici. Poi ci sono i restanti fondi PNRR, e utilizzeremo quei fondi per realizzare un moderno centro polivalente che accolga iniziative sportive, culturali, ludiche e ricreative e dia accoglienza alle associazioni del territorio. Faremo in modo che Scanzano Jonico abbia il presidio fisso delle Forze dell’Ordine. E poi il nostro comune sarà attento alle esigenze delle famiglie più disagiate e le categorie più fragili. L’aspetto sociale è uno dei punti cardine della nostra Amministrazione: tutti troveranno accoglienza in municipio. Lavoreremo per avere l’ambulanza medicalizzata. Avremo un asilo nido perché la nostra amministrazione avrà una grande attenzione verso i più piccoli, inoltre così agevoleremo l’inserimento lavorativo, professionale e sociale delle tante mamme lavoratrici.
Istituiremo l’autobus sociale che accompagnerà le persone che hanno serie difficoltà a raggiungere i luoghi di cura e screening in regione e fuori regione.
Aggiungo poi il mio e nostro ringraziamento a tutti gli uffici comunali e i dipendenti di tutti i settori che negli anni della pandemia e dei commissariamenti, nonostante la mancanza di una guida politica, hanno svolto egregiamente il loro lavoro”.

Elezioni Scanzano Jonico. L’intervista all’aspirante sindaco Pasquale Cariello di Scanzano Rinasce

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“La mia è una scelta d’amore per la città. Nel caso di successo lascerò la Regione per dedicarmi al comune che amo. Voglio ricambiare la fiducia che i cittadini mi hanno dato in tante occasioni. Il mio slogan è chiaro: è una scelta d’amore”. Si presenta così il consigliere regionale in quota Lega, Pasquale Cariello, classe 1991, aspirante sindaco di Scanzano Jonico. A lui – come agli altri aspiranti primi cittadini – sono state rivolte le tre domande sui primi cento giorni, i criteri di scelta dell’esecutivo e le basi programmatiche che eventualmente saranno sviluppate in caso di successo. Si voterà il 14 e il 15 Maggio 2023.

Se conquisterai la fiducia della maggioranza dei cittadini quali saranno le priorità nei primi cento giorni di governo cittadino?

“Fin da subito metteremo la città nella condizione di vivere al meglio l’estate. Subito il programma degli eventi estivi, poi predisporremo il piano d’azione per il decoro urbano affinché sia i cittadini, sia i tanti turisti che arriveranno troveranno una città ordinata: messa in sicurezza, ove necessario, e pulizia delle strade. Inoltre, realizzeremo una campagna di comunicazione che metta in risalto le bellezze di Scanzano e contribuisca ad attrarre sempre più presenze”.

Nel caso di vittoria una delle prime risposte che dovrai fornire riguarderà la composizione della squadra di governo: c’è un criterio che avete stabilito e che orienterà la scelta degli uomini e delle donne che comporranno la giunta?

“Ogni consigliere che sarà eletto avrà un ruolo fondamentale nella crescita del paese. Ognuno avrà una delega. Per gli assessorati decideremo insieme con serenità e ascoltando l’intera squadra”.

Ragioniamo adesso sui cinque anni: raccontaci cosa intendi fare nel caso di successo?

“Rifacimento delle infrastrutture comunali, in particolare le strade. Abbiamo ultimato il nostro programma che poggia su pilastri come la legalità, la sicurezza, il lavoro, agricoltura, giovani e anziani. Quanto al turismo abbiamo l’idea di programmare fino a vent’anni. Lavoreremo sul piano d’ambito fermo da trent’anni. Contribuiremo affinché siano semplificati i processi burocratici per l’edilizia residenziale e dare la possibilità ai giovani di cercare e trovare una casa a Scanzano Jonico anziché cercare abitazioni fuori dal nostro comune. Trovare una casa a Scanzano Jonico è diventato difficilissimo.

La zona artigianale sarà potenziata e deve fare da attrattore per altre imprese artigiane che vogliano venire qui a svolgere l’attività. Scanzano, come dicevo, sarà dotata di infrastrutture più efficienti che ne valorizzino la posizione strategica in cui si trova. Affronteremo la quotidianità pensando alla sicurezza dei cittadini, sia di quelli che vivono nelle zone più urbanizzate sia i concittadini che abitano nelle campagne e da tempo vogliono impianti di illuminazione.

Un altro tema è quello dei cinghiali che come è noto rappresentano un grosso rischio per gli automobilisti, per i cittadini in generale e per gli agricoltori e le loro pregiate colture. Il problema sarà affrontato individuando dei settori e con ordinanze sindacali procederemo con gli abbattimenti. Come sindaco mi assumerò tutta la responsabilità. Poi c’è il tema giovani e il loro futuro. Occorre dare il massimo per far sì che abbiano un futuro lavorativo serio qui a Scanzano Jonico. Realizzeremo un cineteatro comunale, da sintonizzare con le attività didattiche delle scuole, che possa divulgare cultura e rappresentare un’occasione di intrattenimento qualificato. Lavoreremo con le associazioni e chiederemo il loro supporto per mettere in atto azioni che evitino ai ragazzi di intraprendere brutte strade come quelle delle devianze. Altro tema che ci sta molto a cuore è quello degli anziani, persone che sono la storia di questa città, risorse preziosissime da valorizzare anche con iniziative che li veda protagonisti. Per esempio i nonni vigili. Per loro immagino una sede adeguata. Come Amministrazione a loro chiederemo consigli e collaborazione per poter contribuire, tutti, alla crescita della comunità.

Quanto ai bambini, con la progettualità che metteremo in campo e impiegando i fondi PNRR, realizzeremo una nuova scuola. I bambini non dovranno più andare in via Rossini, lavoreremo per un edificio contemporaneo e che rispetti le attuali esigenze di tutti coloro che usufruiranno del nuovo edificio.

Apro il discorso legato ai nostri concittadini diversamente-abili che devono fare i conti tutti giorni con barriere architettoniche di ogni tipo, anche quelle che si riscontrano al mare. A tal proposito fra le nostre idee, che vogliamo condividere con le associazioni che si occupano di questi temi, stiamo valutando l’ipotesi di un lido dedicato, integrato e munito di tutti i servizi per consentire a tutti di beneficiare delle spiagge e del mare di Scanzano Jonico. Crediamo moltissimo nel contributo di associazioni presenti sul territorio che per esempio si occupano di temi come l’oncologia. Infine, realizzeremo un polo sanitario che funga da mini-distretto sanitario per rispondere alle primarie esigenze dei cittadini. Partiremo da qui per sviluppare molto altro, andremo a Roma e in Regione dove ho sviluppato rapporti e relazioni importanti e che metterò a disposizione della città di Scanzano Jonico”.

Cariello: “Sono il candidato e la lista è pronta”

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Consigliere, è confermata la notizia: è lei il candidato sindaco di Scanzano Jonico in quota Scanzano Rinasce?

“Sono il candidato sindaco. Ho già pronta la lista. La città di Scanzano Jonico ha bisogno di esperienza in questo momento, la stessa che io ho maturato in Regione e che è una mia prerogativa”.

Consigliere lei così lascerebbe una postazione “comoda” per una molto meno comoda?

“Lo faccio per Scanzano jonico. Lo faccio per la città. La politica non è fatta di ambizioni economiche. La politica è passione e progettualità”.

 

Con la candidatura di Pasquale Cariello, attuale consigliere regionale di maggioranza con la Lega,  il quadro politico cittadino si è arricchito. La competizione per le comunali del 14 e del 15 Maggio 2023 vede la seguente situazione (in ordine cronologico di annuncio delle candidature): Fabio Massimo Sgarrino per Patto Civico per Scanzano, Felicetta Salerno per SìAmo Scanzano e Pasquale Cariello per Scanzano Rinasce.

 

Elezioni 2023 Scanzano Jonico: nell’istantanea attuale Fabio Sgarrino aspirante sindaco col Patto

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Elezioni 2023 Scanzano Jonico: nell’istantanea attuale Fabio Sgarrino, l’avvocato è l’ aspirante sindaco col  Patto Civico per Scanzano

Situazione politica a Scanzano Jonico: novità ne abbiamo? Pare di sì.

L’istantanea che ne viene fuori in questa fase è meno sfuocata della precedente, la novità è rappresentata dall’annuncio – con comunicati stampa inviati secondo un ordine temporale che obbedisce a un non meglio precisato fuso orario – della candidatura di Fabio Massimo Sgarrino con la formazione “Patto Civico per Scanzano”.

Un dato politico quest’ultimo, che alimenta alcune considerazioni logiche: si è rotto il fronte del “campo largo”, quello frutto del discorso avviato con Partito Democratico e M5S e altre forze politiche e civiche. Di chi è la colpa? A leggere le note stampa spedite da Patto Civico per Scanzano la colpa – detta in soldoni – sarebbe da ricercare dall’altra parte.

A leggere invece il comunicato stampa inviato – secondo i canoni di una comunicazione chiara e semplice – da SìAmo Scanzano le responsabilità sarebbero di altra natura e ascrivibili all’altra parte. In un estratto della nota si legge: “Con umiltà abbiamo messo da parte appartenenze politiche in uno spirito di totale apertura e senza risparmiarci abbiamo dato il nostro contributo intenzionati ad arrivare ad un programma e a candidature condivise. La stessa generosità e apertura che però non abbiamo riscontrato nei nostri interlocutori nonostante i buoni propositi iniziali”.

La verità  la conoscono le parti coinvolte. Sarà ancora più chiara nel contraddittorio politico che presto si instaurerà nelle tribune cittadine canoniche e no.

Quanto a SìAmo Scanzano, come detto già in precedenza, l’identikit del candidato sindaco risponderebbe a quello di una donna.

Circostanza mai smentita categoricamente. A questa ipotesi si affiancherebbe quella di un candidato in quota Movimento Cinque Stelle. Precisazione doverosa: siamo nel campo delle ipotesi. Nulla di ufficiale è stato annunciato da SìAmo Scanzano.

Infine, sullo sfondo di questa “fotografia” ancora abbastanza sfuocata si intravede una persona con una margherita in mano che sembra recitare una sorta di litania ritmata dal distacco dei singoli petali: “si può candidare” o “non si può candidare”?

Come si ricorderà, il primo squillo di questa campagna elettorale scanzanese è venuto qualche tempo fa da Scanzano Rinasce con testimonial il consigliere regionale, Pasquale Cariello. Da quell’iniziativa social che annunciava la futura nascita del comitato nulla si è saputo. La situazione è molto nebulosa e non aiuta la “comunicazione con la stampa” che segue regole, per usare un eufemismo, “non convenzionali”. 

La storia recente ricorda che la formazione Scanzano Rinasce è stata guidata da Mario Altieri, lo stesso che ha conseguito la vittoria ma a cui non ha fatto seguito la proclamazione per mancanza dei requisiti riguardanti la (sua) candidabilità.

La domanda che in tanti si fanno da quelle parti è se Altieri nel frattempo sia stato riabilitato e possa quindi candidarsi. Come si dice, la speranza è l’ultima a morire. Intanto, il 14 e il 15 Maggio la città è chiamata al voto. 

 

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Il commento. La Passione Pasquale di Scanzano Jonico.

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Si sa, il periodo pasquale prevede la passione ma per Scanzano oltre a quella religiosa potrebbe manifestarsi, con i già noti “calvari”, quella Pasquale. E in questo caso la grafia cambia parecchio il discorso.

Già, il consigliere regionale Pasquale Cariello (Lega – foto apertura), testimonial di Scanzano Rinasce, potrebbe giocare un ruolo decisivo – e per niente semplice – per evitare alla città la solita via Crucis rappresentata dalla domanda che in tanti fanno: Altieri ha i requisiti per una eventuale proclamazione in caso di successo elettorale?

La domanda è lecita perché al momento non ci sono notizie ufficiali su quello che è il perfezionamento del procedimento che porta alla riabilitazione elettorale di Altieri, candidato sindaco naturale – a giudicare dal recente passato – di quello schieramento. Come si ricorderà, nel Novembre 2021, la lista Scanzano Rinasce con aspirante sindaco Altieri ha vinto le elezioni con la maggioranza assoluta, ma la proclamazione non è avvenuta perché lo stesso non aveva secondo le competenti autorità i requisiti necessari.

Li ha maturati nel frattempo? Forse sì, forse no. Non si sa. Si ripropone la solita questione.

Certo, a giudicare dalla volta precedente quando Altieri con largo anticipo annunciò la sua candidatura a sindaco, c’è da osservare che stavolta Scanzano Rinasce ha scelto la via della prudenza affidandosi agli squilli social e pubblicando foto dei componenti del comitato elettorale nella sua fase embrionale con il consigliere regionale Pasquale Cariello in prima fila ma non come aspirante sindaco. Almeno, non ha dato indicazioni in tal senso.

Ragion per cui torna più rutilante che mai la domanda: si candiderà Altieri a sindaco o stavolta il consigliere regionale – anche costo di lasciare la comfort-zone in Regione in caso di successo –  accetterà di concorrere per la poltrona municipale molto meno comoda di quella di via Verrastro? C’è inoltre da ribadire che in caso di successo, stando alle regole,  Pasquale Cariello dovrà lasciare la postazione in  Regione per guidare Scanzano Jonico.

Scegliere la seconda via risparmierebbe alla città un bel po’ di immeritati patemi: si aprirebbe infatti la strada verso un confronto elettorale “sereno” o almeno il più possibile trasparente in tutte le sue fasi.

Da quel che è dato sapere i tempi necessari per il perfezionamento di un percorso riabilitativo non sono proprio brevi.

E il consigliere regionale Pasquale Cariello, che già la volta scorsa ha accettato il rischio della gestione commissariale (che poi si è verificata), stavolta come si comporterà se i tempi della riabilitazione andranno per le lunghe?

Le cose sono due: o sopravviene in tempi stretti la resurrezione politica del non proclamato oppure il centrodestra che si riconosce in Scanzano Rinasce, a cominciare dal più alto in grado politicamente parlando, non può eludere la questione.

Nel frattempo, il “campo largo”, con Patto per Scanzano, naturale contraltare di Scanzano Rinasce, ha alzato la mano e ha risposto presente. Attendiamo che la situazione sedimenti anche da quelle parti per cercare di capirne di più.

“Patto per Scanzano”: il campo largo dai partiti al civismo annuncia il “percorso congiunto”

in Politica

Allo squillo del centrodestra cittadino a Scanzano Jonico fa seguito la nota stampa diffusa da “Patto per Scanzano”, nel documento congiunto
ci sono: PD-Cinque Stelle, Azione, Italia Viva, Noi con L’Italia, Oltre e gruppi civici, “alcuni consolidati ed alcuni di neo formazione”.
Dunque, il “campo largo”, come annunciato, sta prendendo forma e sostanza. Altro dato già anticipato, ma che attiene agli umori cittadini, è quello legato alle “inutili divisioni” che sono contemplate nelle nota pubblicata integralmente di seguito

LA NOTA FIRMATA “PATTO PER SCANZANO”.
Al termine di un percorso dialogico lungo, intenso, leale, produttivo e non di certo privo di momenti di “vivacità”, con estremo senso di responsabilità e maturità, alcuni soggetti politici, partitici (PD-Cinque Stelle, Azione, Italia Viva, Noi con L’Italia, Oltre, ) e gruppi civici (alcuni consolidati ed alcuni di neo formazione), hanno deciso di intraprendere un sano percorso, congiunto e trasversale, alleandosi e stringendo un “Patto per Scanzano” per il bene esclusivo della Città, in vista delle ormai prossime elezioni comunali di Scanzano Jonico del 14/15 maggio duemilaventitre. Pur nelle differenze ideologiche, “gettando il cuore oltre l’ostacolo”, raccogliendo l’esortazione del popolo Scanzanese, stanco di inutili divisioni, che vuole e deve essere ascoltato perché ferito dalle ultime e note vicende che hanno privato di una Amministrazione Comunale (e, dunque, di una rappresentanza democratica) l’intera Città (che solo grazie ad uno spirito innato e lodevole, rappresentato dal terzo settore, il volontariato, che va ringraziato per il lavoro svolto, ha vissuto pochi ma intensi momenti di aggregazione e di spensieratezza), comunicano la formazione di una lista unitaria che, senza manie di protagonismo personale ed al netto dei nomi dei componenti, si stringerà attorno a quello che sarà il prossima/o candidata/o Sindaca/o e garantirà l’attuazione delle linee programmatiche di mandato, queste si davvero centrali ed importanti, che saranno chiare, serie, condivise, realizzabili ed alle quali si sta già alacremente lavorando, sempre aperti a nuovi contributi progettuali e di idee, così come anche a nuovi ingressi e compartecipazioni al Patto. L’auspicio è che tale decisione, assunta con la giusta dose di “saggezza” ma, al contempo, con grande convinzione ed entusiasmo, sia compresa e premiata dalla cittadinanza come unica via percorribile affinché Scanzano riacquisti la propria serenità e soprattutto la propria centralità, tornando a crescere in modo sano e riacquistando il proprio peso specifico nel Metapontino e nell’intera Regione Basilicata. Insieme ed uniti si può.

 

Scanzano Jonico: area progressista e civica prove tecniche per il “campo largo”

Scanzano Jonico: area progressista e civica prove tecniche per il “campo largo”

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Scanzano Jonico: area progressista e civica prove tecniche per il “campo largo”

 

Area civica e progressista ne abbiamo a Scanzano Jonico? Se il centrodestra ha fatto i suoi primi squilli in città, nell’area progressista e civica tutto all’apparenza tace.

Dalle sommarie “informazioni” disponibili, l’istantanea che ne esce è sfuocata e di difficile comprensione.

Se nel centrodestra (Scanzano Rinasce) il testimonial politico è il consigliere regionale Pasquale Cariello (Lega) , nel “campo largo” i testimonial sono il Partito Democratico e il Movimento Cinque Stelle. Altri interpreti ce ne sono?

Pare proprio di sì, ma come si dice in questi casi: le rose, se tali sono, fioriranno. Interrogati i bene informati sul significato della locuzione “apertura al civismo”, è emerso che l’intenzione è che si sta ragionando di là “dalle casacche e dalle ideologie”.

Gli incontri, sebbene non pubblicizzati sul social, ci sono stati e ci saranno, sinonimo che la discussione fra le parti coinvolte è aperta.

Ma esiste l’identikit del candidato sindaco?

Sembrerebbe che alle parti in causa non piaccia l’idea di una figura matura con pregressa esperienza amministrativa. Da alcune indiscrezioni, o sarebbe meglio dire “gossip”, sarebbe gradita la figura di una donna, possibilmente una giovane pronta ad accogliere una sfida difficile e sicuramente avvincente. Quanto alle impressioni raccolte in paese, circola la consapevolezza che gli schemi di un tempo contrapposti a tutti i costi,  dopo due gestioni commissariali, non appassionino più di tanto. Ciò che le persone interpellate hanno riportato è che in questa fase la condizione ottimale per la città sarebbe andare il più possibile insieme. Tradotto significa non esasperare le divisioni e cercare invece i punti di convergenza. Una ipotesi prudenziale ma che tutte le parti coinvolte, da Scanzano Rinasce a “SìAMO Scanzano” (nome che potrebbe essere anch’esso rispolverato) agli altri interpreti del civismo, hanno l’obbligo di ispezionare.

 

Scanzano Rinasce: lavori in corso per il comitato con testimonial Pasquale Cariello

Scanzano Rinasce: lavori in corso per il comitato con testimonial Pasquale Cariello

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Scanzano Rinasce: lavori in corso per il comitato con testimonial politico Pasquale Cariello, consigliere regionale in quota Lega e aspirante consigliere comunale alle elezioni del 2021

A Scanzano Jonico lo schema almeno dal punto di vista della tempistica si ripete, lo stesso dell’altra volta, con il centrodestra che si espone come gruppo (foto apertura) per primo e con testimonial il consigliere regionale Pasquale Cariello (Lega). Dal punto di vista dei numeri, la strategia del “presentarsi” per primi la volta scorsa ha portato bene (almeno) in termini di consensi. Per il centrodestra, quindi, sembra valga la regola: strategia che vince non si cambia.

La politica cittadina, con lo squillo di Cariello e dei componenti il gruppo, abbandona in parte lo stato magmatico e comincia a delinearsi. Anzi, stamattina un’altra foto pubblicata  sullo stato della pagina Scanzano Rinasce (formazione politica guidata nel 2021 dal sindaco non proclamato, Mario Altieri) ritrae insieme il nucleo fondante del comitato elettorale. Anche in questo scatto appare Cariello in compagnia di altre sette persone.

In occasione delle elezioni amministrative del 2021, come si ricorderà, sono state tre le liste a contendersi i seggi in consiglio comunale e a tentare di restituire un collegio democraticamente eletto alla città che veniva dall’esperienza comissariale a causa delle presunte infiltrazioni mafiose che portarono, nel 2019, allo scioglimento dell’organo consiliare.
La lista “Scanzano Rinasce”, alle elezioni del 2021, ottenne la maggioranza assoluta dei consensi, tuttavia l’aspirante sindaco di quella formazione, Mario Altieri, non è stato proclamato perché incandidabile secondo le competenti autorità. La sua posizione è stata oggetto anche di altre valutazioni  nelle sedi giuridiche amministrative e anche la Cassazione ha certificato la non sussistenza dei requisiti affinché potesse essere proclamato.

Quanto all’attualità, come è ormai consuetudine di tutta la politica, il social network è il mezzo preferito per annunciare le iniziative.
“Stiamo lavorando affinché, nei prossimi giorni, possa aprire la sede del Comitato che sarà rivolto a tutti i cittadini di Scanzano che vogliano dare una mano per la costruzione del programma elettorale che possa rilanciare le potenzialità della nostra comunità”, ha scritto Cariello (foto a sx) dal suo profilo facebook.
Nel post invece apparso questa mattina su “Scanzano Rinasce” è riportato: “Comitato elettorale quasi pronto! Buona domenica” (foto apertura).

 

 

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