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Cinemadamare: a Nova Siri la creatività dei filmmaker dal mondo

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Cinemadamare: a Nova Siri la creatività dei filmmaker dal mondo. “A Nova Siri, le Olimpiadi dei filmmaker da tutto il mondo” 

Continua la tappa di Nova Siri di Cinemadamare con i filmmaker che lavorando fianco a fianco, curano ogni fase della realizzazione di un film, dall’ideazione degli script, alle riprese, al montaggio. Nel piccolo borgo del territorio lucano, i cineasti italiani e stranieri celebrano con i loro corti la bellezza di un territorio, quello lucano, e della sua gente che sa essere accogliente e generosa.

Tante le locations divenute sfondo dei loro corti, tra cui Torre Bollita, le Vasche di Sant’Alessio, le pinete vicino alla spiaggia.

I luoghi più emblematici del comune lucano si sono trasformati in set originali a cielo aperto, pronti a raccontare le trame di film dai generi più disparati: c’è chi porta in scena una commedia che evita ogni retorica, affidandosi ad una scrittura di grande intelligenza e divertimento, o chi predilige la satira per mettere in evidenza le contraddizioni della società moderna con risvolti inattesi: è il caso del regista, attore, sceneggiatore e critico cinematografico, Federico Mattioni, laureato in Dams a Tor Vergata. “Nell’era del bau-bau” è il titolo del suo cortometraggio girato, in chiave ironica, secondo la tecnica del falso documentario: il protagonista assume, di volta in volta, le sembianze di un politico, di un giornalista e di un uomo di colore, sconvolgendo gli equilibri dei pochi abitanti rimasti a “Nova Siris”. “I poteri forti, a mio avviso, spesso, influenzano i mass-media, e condizionano la società. A dichiararlo è Mattioni, che, poi, aggiunge:“Il mio film, oltre a far ridere, fa anche sorridere amaramente e riflettere sulle brutture della nostra società”. C’è chi, invece, riporta sul grande schermo la complessa sfida di una modernità multiculturale: Alhassan Jallow del Gambia, nel suo corto narra la storia di un immigrato che dopo aver ricevuto il diniego alla richiesta d’asilo, trova lavoro in una campagna ma viene sfruttato e sottopagato, vivendo in condizioni di povertà. “I media non sempre rappresentano in modo adeguato la voce dei migranti -dichiara Alhassan– raffigurando una condizione, molto spesso, lontana dalla realtà”. ”A Nova Siri – aggiunge Jallow- mi sento a casa e gli italiani dimostrano ancora una volta di essere un popolo molto accogliente e generoso”. Il regista cinese, Xiaoxiang Duan, proveniente dalla Libera Università del Cinema di Roma, con sarcasmo racconta, nel suo film, la vicenda di due filammaker, interpretati dai cidiemmini romani, Massimo e Flavio Bulgarelli, alle prese con un gimble, trovato in un deserto, che cambierà per sempre la loro vita trasformandoli in registi di successo. “A Cinemadamare ho la possibilità di girare su un set e di dare sfogo a tutta la mia creatività – dichiara Xiaoxiang- lasciandomi contaminare dalle tante culture provenienti da ogni parte del mondo”. Immancabile un corto sulla guerra. L’iraniano Hamid Rasouli, nel suo film, racconta l’ultima notte di un soldato che vuole partire per la guerra, ma sua moglie cercherà, invano, di fermarlo. Oltre 60 i registi, provenienti da scuole di cinema di tutto il mondo, impegnati sui set di Nova Siri, come Valentina Carcione di Gaeta, che ha studiato alla New York Film Academy e ha, da poco, concluso un tirocinio al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma, o Aretha Iskandar dalla Francia, che ha studiato alla dBs di Berlino, ed attualmente frequenta, a Parigi, L’école Du Jeu. Fausto Fabbri, filmmaker e sound designer di colonne sonore, vive in Toscana, ma ha lavorato e studiato in Scozia, Inghilterra e Grecia, maturando un’importante esperienza professionale. Fabbri ha, anche, conseguito un master in sound design alla Glaslow School of Art.  In tutti i corti dei cidiemmini sono tanti gli elementi che si fondano creando un unicum: paesaggio, popolazione, cultura, patrimonio paesaggistico e culturale vengono raccontati in una chiave insolita ed originale. Da diciannove anni si rinnova, anche, l’appuntamento con il cinema d’autore, in Piazza Troisi, a Nova Siri: martedì 17 proiezione del film “Le invisibili” di Louis- Julien Petit, mentre mercoledì 18 sarà la volta del film “Il Labirinto del Fauno“ di Guillermo del Toro. Gli ultimi due corti in gara nella semifinale della Main Competition di mercoledì 18 agosto sono: “Mama” di Hamza Baig (Pakistan) e “Il confine è un bosco” di Giorgio Milocco (Italia). 

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Cinemadamare: corti sul territorio di Nova Siri 

in Cultura

Cinemadamare: corti sul territorio di Nova Siri fra marina e centro storico. 

Sono diciannove i registi italiani e stranieri, già sui set sia in Marina di Nova Siri, sia nel Centro Storico, dove si respira un’atmosfera particolare, dal sapore antico, tra sottopassaggi voltati, scalinate e le inconfondibili stradine del rione “Porticella” con le “lamie”. Durante il Production Meeting, come “Battesimo”, per le loro produzioni i cineasti, provenienti da ogni parte del mondo, hanno ricevuto il ciak che stanno già usando sulle tante location del territorio lucano: Jaume Valverde e Sergio Munoz (Spagna); Raul Sanchez (Spagna); Paola Proietti (Venezuela); Aurora Beniani (Italia); Jack Wake Walker (Uk); Giordano Gennaro (Italia); Hamid Rasouli (Iran); Joshua Kantara (Germania); Mon Ross e Marius Stancu (Argentina e Romania); Gabriele Fortuna e Mon Ross (Italia e Argentina); Bianca di Lella (Italia); Dominic Morgan (UK); Manuel Vitali e Edoardo Pasquini (Italia); Marguerite Lefranc (Francia); Federico Mattioni (Italia); Xiao Duan (Cina); Fabio Solinas (Italia); Alhassan Jallow (Gambia); Annika Carlson USA/Finlandia.

Turisti e cittadini, camminando per le vie di Nova Siri, incontrano le tante troupes di registi poliglotti a lavoro sui tanti set disseminati lungo le stradine del borgo novasirese, ed i comuni limitrofi, incastonati tra lo Ionio ed il massiccio del Pollino e caratterizzati da grande varietà paesaggistica e dai miti e leggende, tramandati nel corso del tempo.

Molto spesso la gente comune diventa, anche, la protagonista degli short movies girati e prodotti dai cineasti di Cinemadamare.

Nei racconti che i filmmaker hanno fatto delle loro storie, quando hanno esposto a tutti i loro progetti creativi, è emerso una forte sensibilità verso i temi sociali (difficoltà comunicativa- intergenerazionale, ed il disagio che le nuove generazioni provano nell’affermare la loro professionalità”), ma anche tanti plot dedicati allo spirito di avventura che, ovviamente, caratterizza artisti così giovani e pieni di entusiasmo. La bellezza della natura, come quella delle Vasche di Sant’Alessio a Nova Siri, unita alle leggende e alle testimonianze storiche, ha ispirato la sceneggiatura del cidiemmino Paolo Ferrante (Italia) che, nel corto diretto dalla regista francese Marguerite Lefranc, racconta la passione segreta tra due giovani amanti, ispirata alla storia di Isabella Morra, questa volta con un lieto fine. Durante un incontro, una suora che vuole ostacolare l’amore tra i due giovani, dopo averli inseguiti, scivola con l’intento di fermarli e perde la vita nelle vasche di Sant’Alessio, a Nova Siri. La regista Paola Proietti Sano (Venezuela) nel suo corto narra la storia di uno sceneggiatore che, non riesce più a trovare ispirazione per le sue pellicole e girando sui tanti set di Cinemadamare spera di trovare l’idea vincente per il suo prossimo film. Il finale è tutto da scoprire… La regista americana Annika Carlson, proveniente da Hollywood ha scelto, invece, di raccontare la storia del tradimento di una donna che, durante il giorno vive una relazione con un ragazzo, mentre la notte decide di trasgredire. Pur essendo perdutamente innamorata del suo amante, incontrato per caso una sera, lo lascia perché divorata dai sensi di colpa. “Mi piace l’idea del cuore spezzato – ha dichiarato Annika- ma, anche, il lieto fine con la protagonista che per amore del suo ragazzo decide di rinunciare ad ogni trasgressione”. Nella serata di Ferragosto, in Piazza Troisi, a Nova Siri, proiezioni gratuite per tutti, a cominciare dalle 21.30 con il film “Lontano da Qui” di Sara Colangelo; per la Main Competition, concorso al centro del format del Campus itinerante, insieme alla Weekly Competition, altri due corti: “The Way Back Home” di Leandro Sosa (Spagna) e “La perdita” di Alberto Marchiori (Italia). 

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Meeting Production: consegna dei ciak a Nova Siri per Cinemadamare

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