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Covid-19: “Fra 15 giorni probabile che l’ Italia sia tutta gialla”. In Basilicata 170 tamponi positivi sui 1.451 processati

in Emergenza Covid-19

In Basilicata, ieri, guarite 80 persone. Dal Governo nazionale, il ministro Boccia: “pensiamo a restrizioni puntuali per il periodo delle feste che non ci fanno allentare i nostri comportamenti”

 La task force regionale comunica che ieri, 1 dicembre, sono stati processati 1.451 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 170 (e fra questi 154 residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Le positività riscontrate riguardano: 13 residenti in Puglia e lì in isolamento, 2 cittadini stranieri in isolamento in Basilicata, 1 residente in Lombardia in isolamento in Basilicata, 4 di Abriola, 1 di Anzi, 8 di Atella, 1 di Baragiano, 1 di Bella, 3 di Bernalda, 5 di Castelgrande, 1 di Cersosimo, 6 di Corleto Perticara, 1 di Ferrandina, 11 di Forenza, 6 di Lagonegro ,19 di Lauria, 5 di Lavello, 5 di Marsicovetere, 1 di Maschito, 18 di Matera, 9 di Melfi, 1 di Moliterno, 1 di Montemilone, 6 di Muro Lucano, 2 di Nemoli, 3 di Nova Siri, 3 di Oppido Lucano, 1 di Palazzo San Gervasio, 1 di Pietragalla, 13 di Potenza, 2 di Rapolla, 4 di Rionero in Vulture, 1 di Ripacandida, 2 di Rivello, 1 di Roccanova, 1 di Rotonda, 1 di Salandra, 3 di Senise, 1 di Tolve, 1 di Vaglio, 1 di Venosa.

Ieri inoltre sono guarite 80 persone: 2 di Atella, 3 di Barile, 2 di Castelluccio Inferiore, 1 di Castronuovo S. Andrea, 1 di Chiaromonte, 1 di Ferrandina, 6 di Forenza, 1 di Ginestra, 3 di Lauria, 1 di Marsicovetere, 1 di Matera, 29 di Melfi, 1 di Montalbano Jonico, 4 di Paterno, 1 di Pescopagano, 2 di Potenza, 10 di Rionero in Vulture, 2 di Rotonda, 1 di Salandra, 1 di San Fele, 3 di Sant’Arcangelo, 3 di Senise, 1 di Terranova del Pollino. Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 6.166 (6.092 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 154 positività di residenti e si sottraggono 80 guarigioni di residenti). Sono 179 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 38 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 13 in Terapia intensiva, 22 in Pneumologia e 17 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 70 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 11 in Terapia intensiva e 8 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 154.957 tamponi, di cui 145.080 risultati negativi.

DAL GOVERNO NAZIONALE: ORDINANZE ISPIRATE AL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE. “FRA 15 GIORNI E’ POSSIBILE CHE L’ITALIA SIA TUTTA GIALLA”.

“Dicembre dev’essere il mese che ci fa mettere in sicurezza il Paese senza fare un lockdown nazionale. Da qui a 15 giorni tutta Italia o gran parte d’Italia sarà gialla, pensiamo a restrizioni puntuali per il periodo delle feste che non ci fanno allentare i nostri comportamenti”, ha detto il ministro agli Affari Regionali, Francesco Boccia. “Il 7 gennaio il Paese ripartirà, incrociando una grande campagna di vaccini”, ha aggiunto.  “Il vaccino non sarà obbligatorio, ma certo consigliato. Certe categorie dovranno essere messe in sicurezza, come anziani, forze dell’ordine, ospiti delle Rsa, sanitari. Gli studenti? E’ una riflessione che si sta facendo in Parlamento”, ha aggiunto Boccia. “La distribuzione del vaccino sarà capillare, affidata al commissario Arcuri, grazie all’intervento delle forze armate”, ha detto.

Nuovo Dpcm e vaccini, informativa del ministro della Salute, Roberto Speranza al Senato.

Le ordinanze sono scelte ispirate dal principio di precauzione che hanno aiutato a ridurre il contagio e il numero dei nuovi casi. Il governo si è assunto la responsabilita’ di scelte difficili ma necessarie. Senza di esse la pressione sugli ospedali diverrebbe insostenibile. Dall’analisi dei dati nel loro quadro evolutivo emerge che le misure adottate iniziano a dare primi incoraggianti risultati e tutto lascia prevedere che prossimo monitoraggio dovrebbe confermare il calo di rt . Sono fiducioso che a breve l’indice possa scendere sotto1, ha affermato Speranza
Per la stabilizzazione dei primi risultati c’è bisogno di altre settimane di sacrifici e poi di una cura di mantenimento. L’onda resta ancora molto alta quindi attenzione a non scambiare un primo raggio di sole con scampato pericolo. Non facciamoci illusioni, se abbassiamo la guardia la terza ondata è dietro l’angolo, ha proseguito il ministro.

Attivazione reparto di pneumologia Covid-19 al Madonna delle Grazie

in Emergenza Covid-19

sono state create delle “zone filtro” dotate di lavandini nuovi e impianti dati per le apparecchiature elettromedicali. Particolare attenzione è stata dedicata ai canali di aerazione sia per il regime di depressione (malati covid) che di sovrapressione (immunodepressi)

Il 2 dicembre 2020, ci sarà la presentazione della nuova area Covid dell’Ospedale Madonna delle Grazie, interverranno l’Assessore alla Sanità, Dr. Rocco Leone, il Direttore Generale, Dr. Gaetano Annese e il Direttore Sanitario, Dr. Giovanni Santarsia.
Fortemente voluta dal Direttore Generale, Gaetano Annese, la nuova implementazione del reparto di pneumologia Covid, realizzata in tempi record, 50 giorni, grazie alla sinergia tra il dirigente U.O.C. Direzione Attività Tecniche e Gestione del Patrimonio, dr. Giovanni Donadio e il R.U.P. Ing. Cataldo Loiodice con l’impresa Lucana Manutenzioni Scarl.
Una bella e importante notizia considerando tutte le difficoltà che questa pandemia sta portando.

La nuova area, che si aggiunge alle altre zone Covid già esistenti, dispone di 34 posti letto, a massimo regime, di cui 12 dedicati alla terapia sub-intensiva, che vanno ad ampliare gli altri 74 posti dedicati alla degenza dei pazienti affetti da Sars-CoV-2.

I lavori sono stati svolti mettendo al primo piano le esigenze dei pazienti: nuovo impianto di areazione; implementazione impianto audio-video; adeguamento impianto chiamate infermieri; installazione quadro per la gestione in situ del regime pressorio per ogni singola stanza.

Inoltre sono state create delle “zone filtro” dotate di lavandini nuovi e impianti dati per le apparecchiature elettromedicali. Particolare attenzione è stata dedicata ai canali di aerazione sia per il regime di depressione (malati covid) che di sovrapressione (immunodepressi). E’ stato effettuato l’adeguamento dei gas medicali e sono state scelte apparecchiature sofisticate con standard elevati che, generalmente, sono presenti solo nelle sale operatorie.
Ancora una volta, l’azienda sanitaria di Matera sta dimostrando di mettere al centro del proprio operato i pazienti non solo fornendogli tutte le cure necessarie sia dal punto di vista sanitario che umano, ma anche mettendo e disposizione, nel giro di poco tempo, attrezzature e tecnologia all’avanguardia.

Coronavirus, sono 1476 i tamponi processati di cui 163 positivi, 154 residenti in Basilicata. A Policoro 10 contagi.

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 30 novembre, sono stati processati 1.476 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 163 (e fra questi 154 residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Le positività riscontrate riguardano: 1 residente in Lombardia, 2 residenti in Campania, 3 in Puglia, 1 a Roma e in isolamento a Montemurro, 1 residente in Puglia e in isolamento a Matera, 1 straniero, 1 di Acerenza, 2 di Albano di Lucania, 13 di Avigliano di cui 1 in isolamento ad Acerenza, 1 di Barile in isolamento a Potenza, 2 di Bella, 2 di Bernalda, 1 di Castelgrande, 2 di Castelsaraceno, 3 di Lagonegro, 1 di Latronico, 19 di Laurìa, 3 di Lavello, 3 di Marsicovetere, 15 di Matera, 5 di Melfi, 1 di Miglionico, 1 di Moliterno, 3 di Montalbano Jonico, 1 di Montemilone, 1 di Montemurro , 1 di Montescaglioso, 2 di Muro Lucano, 3 di Nemoli, 2 di Nova Siri, 4 di Oppido Lucano, 8 di Paterno, 6 di Pietragalla di cui 1 in isolamento a Potenza, 1 di Pignola, 10 di Policoro, 21 di Potenza, 1 di Ripacandida, 1 di Rapolla, 3 di Rionero in Vulture, 1 di Ruoti, 1 di San Chirico Nuovo, 1 di San Severino Lucano, 3 di Scanzano Jonico, 1 di Senise, 1 di Tito, 1 di Tramutola, 2 di Vaglio.

Nella stessa giornata sono guarite 68 persone: 1 di Avigliano, 1 di Banzi, 1 di Forenza, 6 di Genzano di Lucania, 1 di Grumento Nova, 5 di Lauria, 3 di Lavello, 2 di Marsicovetere, 2 di Matera, 3 di Melfi, 1 di Noepoli, 2 di Palazzo san Gervasio, 2 di Paterno, 6 di Rapolla, 7 di Rionero in Vulture, 1 di Ripacandida, 7 di Rotonda, 8 di Venosa , 9 di Viggianello.

 Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 6.092 (6.006 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 154 positività di residenti e si sottraggono 68 guarigioni di residenti). Sono 178 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 39 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 13 in Terapia intensiva, 32 in Pneumologia e 17 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 58 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 8 in Terapia intensiva e 11 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 153.181 tamponi, di cui 143.818 risultati negativi.

Basilicata, 282 i tamponi positivi. A Bernalda 18, 12 a Pisticci, 7 a Scanzano Jonico, 4 a Policoro e Nova Siri

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che nei giorni 28 e 29 novembre sono stati processati 2.119 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 282 (e fra questi 261 residenti in Basilicata) sono risultati positivi.

Le positività riscontrate riguardano: 17 residenti in Puglia e lì in isolamento, 1 residente in Campania e lì in isolamento, 1 residente in Campania in isolamento a Pignola, 1 residente in Calabria in isolamento a Nova Siri, 1 di Atella, 1 di Avigliano, 4 di Barile, 18 di Bernalda, 6 di Brienza, 3 di Cancellara, 2 di Corleto Perticara, di cui 1 in isolamento a Policoro, 5 di Ferrandina, 1 di Genzano, 2 di Gorgoglione, 5 di Lagonegro, 5 di Lauria, 16 di Lavello, 1 di Marsiconuovo, 3 di Marsicovetere, 25 di Maschito, 32 di Matera di cui 1 in isolamento a Pisticci, 2 di Moliterno, 1 di Montemilone, 5 di Montemurro, 2 di Montescaglioso, 4 di Nova Siri, 4 di Palazzo San Gervasio, 1 di Paterno, 2 di Pescopagano, 2 di Picerno, 9 di Pignola di cui 2 in isolamento a Potenza, 12 di Pisticci, 4 di Policoro, 17 di Potenza di cui 1 in isolamento a Rionero in Vulture e 1 in isolamento a Scanzano Jonico, 1 di Rapolla, 17 di Rionero, 1 di Roccanova, 2 di Rivello, 1 di Ruoti, 1 di Ruvo del Monte, 2 di San Mauro Forte, 3 di Sarconi, 10 di Satriano, 7 di Scanzano, 2 di Stigliano, 4 di Tito, 2 di Tolve, 2 di Tricarico, 2 di Tursi, 6 di Venosa, 1 di Viggianello, 2 di Viggiano. Nelle stesse giornate sono guarite 134 persone, di cui 130 residenti (1 residente in Puglia in isolamento a Potenza, 1 residente in Lombardia in isolamento a Rotonda, 1 residente in Sicilia in isolamento a Pescopagano, 1 residente nel Lazio in isolamento a Potenza, 2 di Accettura, 1 di Barile, 4 di Brienza, 6 di Calvello, 2 di Forenza, 13 di Genzano, 1 di Ginestra, 1 di Lauria, 6 di Lavello, 6 di Matera, 25 di Melfi, 2 di Moliterno, 4 di Paterno, 1 di Pescopagano, 1 di Pietragalla, 2 di Pignola, 4 di Policoro, 2 di Potenza, 3 di Rapolla, 18 di Rionero, 11 di Ripacandida, 3 di Rotonda, 1 di San Chirico Nuovo, 2 di Sant’Arcangelo, 1 di Satriano, 1 di Tramutola, 7 di Venosa) e sono decedute 11 persone (3 di Lavello, 2 di Matera, 1 di Potenza, 1 di Lauria, 1 di Ferrandina, 1 di Montalbano Jonico, 1 di Palazzo San Gervasio, 1 di Aliano). Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 6.006 (5.886 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 261 positività di residenti e si sottraggono 130 guarigioni di residenti e 11 decessi di residenti) e di questi 5.832 si trovano in isolamento domiciliare.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso: 150 deceduti residenti (1 di Accettura; 2 di Aliano; 3 di Avigliano; 1 di Bella; 3 di Bernalda; 1 di Brienza; 1 di Calciano; 1 di Castelsaraceno; 1 di Craco; 2 di Calvello; 1 di Episcopia; 3 di Ferrandina; 2 di Grumento; 1 di Garaguso; 1 di Grottole; 2 di Irsina; 1 di Latronico; 2 di Lauria; 9 di Lavello; 2 di Lagonegro; 15 di Matera; 3 di Marsiconuovo; 6 di Melfi; 2 di Montemurro; 2 di Montescaglioso; 1 di Maschito; 4 di Moliterno; 5 di Montalbano Jonico; 1 di Nova Siri; 1 di Palazzo San Gervasio, 1 di Picerno; 1 di Pietrapertosa; 1 di Policoro; 5 di Paterno; 22 di Potenza; 3 di Pisticci; 1 di Rionero in Vulture; 1 di Ripacandida; 1 di Rotonda; 2 di Rapolla; 2 di Roccanova; 1 di S. Angelo le Fratte; 1 di Salandra; 1 di San Chirico Raparo; 1 di San Costantino Albanese; 1 di San Mauro Forte; 1 di Sarconi; 1 di Satriano; 1 di Stigliano; 2 di Spinoso; 3 di San Fele; 1 di Tolve; 2 di Tramutola; 2 di Tursi; 1 di Tricarico; 1 di Viggiano; 5 di Venosa; 1 di Vietri, 4 di Villa d’Agri / Marsicovetere); 3 deceduti non residenti (1 residente in Calabria, 1 in Puglia, 1 in Veneto); 1.730 guariti ed altre 142 persone, fra stranieri e residenti in altre regioni italiane che si trovano in isolamento in Basilicata e cittadini lucani positivi in isolamento in altre regioni (il dettaglio nel bollettino epidemiologico). Sono 174 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 38 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 12 in Terapia intensiva, 32 in Pneumologia e 14 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 60 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 10 in Terapia intensiva e 8 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 151.705 tamponi, di cui 142.505 risultati negativi.

Ospedale Madonna delle Grazie, la lettera di Monsignor Caiazzo

in Cronaca

E’ inverosimile pensare che alcuni presidi sanitari, di fondamentale importanza, possano essere ridimensionati o trasferiti altrove

In questi giorni, sto seguendo con grande apprensione le vicende concernenti l’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera. Sento di esprimere e condividere, in questo momento di forte emergenza sanitaria, la preoccupazione che tutti gli abitanti della città e provincia stanno manifestando di fronte alla fragilità e ai ritardi del sistema sanitario. Si avverte il bisogno di avere una sanità capace di contrastare con efficacia l’avanzare della diffusione del Covid 19 e preoccupa soprattutto il futuro. E’ inverosimile pensare che alcuni presidi sanitari, di fondamentale importanza, possano essere ridimensionati o trasferiti altrove. Ritengo che questo sia il tempo in cui le istituzioni tutte, incominciando da quelle nazionali, ognuna per quello che compete loro, si ritrovino a mostrare il volto della responsabilità, mettendo da parte ogni forma di divisione che non giova a nessuno. Non sta a me giudicare quali siano le inadempienze o i ritardi. Anch’io mi sento confuso e vorrei, per il bene della nostra gente, che venissero garantite prossimità e attenzione a tutte le fasce sociali, soprattutto le più deboli. Questa è l’eredità imperitura che ci lascia l’esperienza di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Cultura è soprattutto capacità di porsi a servizio delle membra più fragili della comunità così come espresso da un servizio sanitario in crescita, efficace e prossimo agli ammalati. Il territorio della nostra arcidiocesi di Matera-Irsina rischia di diventare vittima di grossi tagli al servizio sanitario. Non possiamo accettare un’eventuale scelta che vada in questa direzione: continuare a penalizzare il nostro territorio.

Come pastore, a nome della Chiesa che mi è stata affidata, invito il mondo della politica a proporre, a chi ha il potere decisionale, di fissare nuovi parametri e priorità nel fare le scelte.

Penso che non sia più il momento di studiare strategie sanitarie ma di attuarle per il bene della nostra gente. Tutto sarà possibile se, a mio umile parere, si ritornerà a riesaminare il piano della rete ospedaliera “Madonna delle Grazie” di Matera, senza dimenticare un inevitabile rilancio di tutti i servizi socio-sanitari e nello stesso tempo avere una gestione più efficace di tutti i processi di integrazione ospedale-medicina territoriale. Di fronte alle necessità sanitarie, che devono avere a cuore la salute di tutti, il criterio che guida le scelte non può essere economico: c’è un principio etico che lo sorpassa, cioè il bisogno di essere curati in loco, non emigrando. Incoraggio le istituzioni regionali, provinciali e comunali affinché si agisca compatti nel salvare ciò che è un diritto per tutti: curare e salvaguardare la salute. Nello stesso tempo ringrazio di cuore, ancora una volta, medici, farmacisti, operatori sanitari, infermieri che, nonostante i tanti problemi, stanno lavorando da veri professionisti con amore, dedizione, supplendo anche alla mancanza di personale sanitario. Fiducioso in una soluzione che salvaguardi gli interessi di tutti, all’inizio dell’Avvento, in preparazione al S. Natale di Gesù, invoco su tutti, per intercessione della Madonna delle Grazie, la benedizione dal cielo.

 

Don Pino

Matera, 29 novembre 2020, Prima Domenica di Avvento

Fondo perduto, con i decreti “Rilancio” e “Ristori I” e “Ristori II”, circa 60 mln alla Basilicata

in Emergenza Covid-19

Ammontano a quasi  sessanta  milioni di euro gli importi erogati in Basilicata con i decreti Rilancio, Ristori I e Ristori II.  A renderlo noto in queste ore è l’Agenzia delle Entrate.  Per quanto riguarda i due decreti Ristori, i dati si riferiscono ai pagamenti già erogati direttamente in via automatica dall’Agenzia delle Entrate a chi ha ricevuto in precedenza il contributo a fondo perduto con il Decreto Rilancio, quindi senza alcun bisogno di presentare ulteriore istanza.

Nello specifico con il Decreto Rilancio nella provincia di Matera sono stati erogati 19,34 mln di euro, in quella di Potenza 28,62.

Con il primo decreto Ristori 5,17 mln di euro nella provincia di Matera e 5,87 in quella di Potenza. Con il secondo “Ristori” , 0,37 nella provincia di Matera e 0,33 nella provincia di Potenza.

 

Covid-19,221 tamponi positivi sui 1586 processati in Basilicata che resta “arancione”

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che ieri, 27 novembre, sono stati processati 1.586 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 221 (e fra questi 210 residenti in Basilicata) sono risultati positivi.
Le positività riscontrate riguardano: 5 persone residenti in Puglia e lì in isolamento, 1 persona residente in Campania, 1 persona residente in Campania e in isolamento a Potenza, 1 persona residente in Lombardia e in isolamento a Rotonda, due persone residenti in Calabria di cui 1 in isolamento a Rotonda e l’altra in isolamento a Lagonegro, 1 persona residente in Puglia ed in isolamento a Potenza, 6 di Avigliano di cui una in isolamento a Potenza, 4 di Barile, 1 di Bella, 3 di Bernalda di cui 1 in isolamento a Ferrandina, 9 di Calvello, 1 di Campomaggiore, 3 di Cancellara, 1 di Colobraro, 1 di Corleto, 3 di Ferrandina, 1 di Garaguso, 1 di Grassano, 4 di Lagonegro, 10 di Lauria, 1 di Marsiconuovo, 4 di Marsicovetere, 44 di Matera, 3 di Melfi di cui 1 in isolamento a Lavello, 1 di Montalbano Jonico, 1 di Montemilone, 5 di Montemurro, 6 di Montescaglioso, 4 di Muro Lucano, 2 di Nova Siri, 2 di Palazzo San Gervasio, 1 di Picerno, 4 di Pignola di cui 1 in isolamento a Potenza, 8 di Pisticci, 2 di Policoro di cui 1 in isolamento a Nova Siri, 54 di Potenza di cui 1 in isolamento a Lagonegro, 1 in isolamento a Pignola e 1 in isolamento a Rionero, 2 di Rapolla, 2 di Rivello, 1 di Rotonda, 1 di San Chirico Nuovo, 1 di Sant’Arcangelo, 1 di Sarconi, 1 di Sasso di Castalda, 2 di Satriano di cui 1 in isolamento a Potenza, 1 di Spinoso, 2 di Tito di cui 1 in isolamento a Potenza, 2 di Tricarico, 3 di Vaglio, 1 di Viggiano.
Sempre nella giornata di ieri risultano guarite 104 persone residenti: (1 di Accettura, 2 di Atella, 3 di Forenza, 13 di Genzano, 1 di Latronico, 1 di Lauria, 22 di Lavello, 1 di Marsiconuovo, 2 di Marsicovetere, 2 di Matera, 7 di Melfi, 8 di Moliterno, 6 di Montemilone, 1 di Montescaglioso, 12 di Palazzo San Gervasio, 1 di Paterno, 1 di Rionero in Vulture, 8 di Ripacandida, 1 di Sant’Arcangelo, 11 di Venosa)-
Ieri, inoltre, sono decedute 3 persone (1 di Vietri, 1 di Calvello, 1 di Venosa). Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 5.886 (5.783 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 210 positività di residenti e si sottraggono 104 guarigioni di residenti e 3 decessi di residenti) e di questi 5.722 si trovano in isolamento domiciliare.
Ai positivi vanno aggiunti nel complesso: 139 deceduti residenti (1 di Accettura; 1 di Aliano; 3 di Avigliano; 1 di Bella; 3 di Bernalda; 1 di Brienza; 1 di Calciano; 1 di Castelsaraceno; 1 di Craco; 2 di Calvello; 1 di Episcopia; 2 di Ferrandina; 2 di Grumento; 1 di Garaguso; 1 di Grottole; 2 di Irsina; 1 di Latronico; 1 di Lauria; 6 di Lavello; 2 di Lagonegro; 13 di Matera; 3 di Marsiconuovo; 6 di Melfi; 2 di Montemurro; 2 di Montescaglioso; 1 di Maschito; 4 di Moliterno; 4 di Montalbano Jonico; 1 di Nova Siri; 1 di Picerno; 1 di Pietrapertosa; 1 di Policoro; 5 di Paterno; 21 di Potenza; 3 di Pisticci; 1 di Rionero in Vulture; 1 di Ripacandida; 1 di Rotonda; 2 di Rapolla; 2 di Roccanova; 1 di S. Angelo le Fratte; 1 di Salandra; 1 di San Chirico Raparo; 1 di San Costantino Albanese; 1 di San Mauro Forte; 1 di Sarconi; 1 di Satriano; 1 di Stigliano; 2 di Spinoso; 3 di San Fele; 1 di Tolve; 2 di Tramutola; 2 di Tursi; 1 di Tricarico; 1 di Viggiano; 5 di Venosa; 1 di Vietri, 4 di Villa d’Agri / Marsicovetere); 3 deceduti non residenti (1 residente in Calabria, 1 in Puglia, 1 in Veneto); 1.573 guariti ed altre 141 persone, fra stranieri e residenti in altre regioni italiane che si trovano in isolamento in Basilicata e cittadini lucani positivi in isolamento in altre regioni (il dettaglio nel bollettino epidemiologico).
Sono 164 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 35 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 12 in Terapia intensiva, 34 in Pneumologia e 14 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 49 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 10 in Terapia intensiva e 10 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 149.586 tamponi, di cui 140.668 risultati negativi.

Quanto ai dati nazionali, l’Rt (tasso di contagiosità) migliora ovunque in Italia, tanto che mediamente tutte le regioni potrebbero rientrare nella zona gialla, tuttavia occorre osservare le singole realtà territoriali e soprattutto valutare l’emergenza con i posti disponibili nei reparti di terapia intensiva. L’Rt nazionale è attualmente 1.03 a livello locale poi ci sono dati regionali:  Abruzzo 1,06, Basilicata 1,21, Calabria 0,92, Campania 1, Emilia-Romagna 1,07, Friuli 1,09, Lazio 0,88, Liguria 0,76, Lombardia 1,17, Marche 0,93, Molise 1,17, Piemonte 0,89, Provincia di Bolzano 1, Provincia Trento 0,81, Puglia 0,99, Sardegna 0,71, Sicilia 1,04, Toscana 1,2, Umbria 0,74, Val d’Aosta 0,99.

Per quanto riguarda l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva occorre considerare che l’allarme scatta quando si raggiungono valori del 30 e del 40%. A tal proposito non vanno bene un po’ tutte le Regioni perché hanno tanti letti occupati dai pazienti Covid: Abruzzo 39% occupazione delle terapie intensive e 50% dei reparti internistici, Basilicata 21 e 36%, Calabria 28 e 50%, Campania 34 e 43%, Emilia 34 e 49%, Friuli 31 e 44%, Lazio 37 e 52%, Liguria 53 e 63%, Lombardia 64 e 53%, Marche 46 e 47%, Piemonte 64 e 88%, Provincia Bolzano 52 e 100%, Provincia Trento 47 e 72%, Puglia 45 e 45%, Sardegna 40 e 34%, Sicilia 29 e 38%, Toscana 48 e 35%, Umbria 55 e 51%, Val d’Aosta 38 e 68%, Veneto 30 e 39%.

Emergenza Covid-19, la Basilicata “arancione”, nuova ordinanza dal 3 Dicembre

in Emergenza Covid-19

“Ho firmato una nuova ordinanza con cui si rinnovano le misure restrittive relative alla zona rossa della Provincia Autonoma di Bolzano e alla zona arancione delle regioni Basilicata, Liguria e Umbria.
L’ordinanza è valida fino al 3 dicembre 2020, ferma restando la possibilità di nuova classificazione prevista dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020″, così il ministro della Salute, il lucano Roberto Speranza, ha comunicato dalla sua bacheca Facebook.

 

Basilicata, emergenza Coronavirus: 240 i nuovi positivi sui 1965 tamponi processati. Nel Metapontino 4 a Policoro e 4 a Scanzano

in Emergenza Covid-19

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 5.912 (5.689 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 225 positività di residenti e si sottraggono 2 decessi di residenti) e di questi 5.734 si trovano in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 146286 tamponi, di cui 137.832 risultati negativi

La task force regionale comunica che ieri, 25 novembre, sono stati processati 1.965 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 240 (e fra questi 326 residenti in Basilicata) sono risultati positivi.

Le positività riscontrate riguardano: 15 persone residenti in Puglia e lì in isolamento, una persona straniera in isolamento a Matera, una persona residente in Calabria ed in isolamento a Irsina, 8 Avigliano, 2 Barile, 2 Bernalda, 1 Corleto, 9 Ferrandina , 1 Filiano, 1 Garaguso, 2 Genzano, 7 Gorgoglione, 8 Grassano, 2 Grottole, 7 Lagonegro, 5 Lauria , 16 Lavello , 1 Marsicovetere , 7 Maschito, 52 Matera , 11 Melfi , 3 Moliterno, 3 Montalbano J, 4 Montemilone, 1 Montemurro, 5 Montescaglioso, 1 Muro Lucano, 2 Nova Siri , 3 Oppido, 2 Palazzo, 1 Paterno, 1 Pignola , 3 Pisticci , 4 Policoro 2 Pomarico di cui 1 in isolamento a Matera,  25 Potenza di cui 1 in isolamento a Lavello, 6 Rionero, 1 Rivello, 1 Rotonda, 4 Scanzano , 1 Senise, 1 Tramutola, 2 Tricarico, 1 Tursi , 6 Venosa.

La task force comunica che attualmente non è disponibile il numero di guariti di giornata perché è in corso la periodica verifica dei dati della piattaforma informatica Covid. Inoltre, sono decedute 3 persone (2 residenti): 1 a Potenza, 1 residente in Veneto ed in isolamento a Paterno, 1 di Bella. Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 5.912 (5.689 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 225 positività di residenti e si sottraggono 2 decessi di residenti) e di questi 5.734 si trovano in isolamento domiciliare. Ai positivi vanno aggiunti nel complesso: 133 deceduti residenti: 1 Accettura; 1 Aliano;  3 Avigliano; 1 Bella; 3 Bernalda; 1 Brienza; 1 Calciano; 1 Castelsaraceno; 1 Craco; 1 Calvello; 1 Episcopia; 2 Ferrandina; 2 Grumento; 1 Garaguso; 1 Grottole; 2 Irsina; 1 Latronico; 1 Lauria; 6 Lavello; 2 Lagonegro; 11 Matera; 3 Marsiconuovo; 6 Melfi; 2 Montemurro; 2 Montescaglioso; 1 Maschito; 4 Moliterno; 4 Montalbano J; 1 Nova Siri; 1 Picerno; 1 Pietrapertosa; 1 Policoro; 4 Paterno; 21 Potenza; 3 Pisticci; 1 Rionero in V.; 1 Ripacandida; 1 Rotonda; 2 Rapolla; 2 Roccanova; 1 S. Angelo le Fratte; 1 Salandra; 1 San Chirico Raparo; 1 San Costantino Albanese; 1 San Mauro Forte; 1 Sarconi; 1 Satriano; 1 Stigliano; 2 Spinoso; 3 San Fele; 1 Tolve; 2 Tramutola; 2 Tursi; 1 Tricarico; 1 Viggiano; 4 Venosa; 4 Villa D’agri/Marsicovetere); 3 deceduti non residenti (1 Calabria, 1 Puglia, 1 Veneto); 1.129 guariti (in attesa del riallineamento dati sulla piattaforma Covid) ed altre 131 persone, fra stranieri e residenti in altre regioni italiane che si trovano in isolamento in Basilicata e cittadini lucani positivi in isolamento in altre regioni (il dettaglio nel bollettino epidemiologico).

Sono 178 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 40 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 12 in Terapia intensiva, 34 in Pneumologia e 18 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 51 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 10 in Terapia intensiva e 13 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 146286 tamponi, di cui 137.832 risultati negativi.

Vaccino Covid-19, dalla Regione Basilicata assicurano: “al lavoro sul piano vaccinale”

in Emergenza Covid-19

“La Basilicata è tra le Regioni che, entro i termini previsti, hanno indicato al commissario per l’emergenza, Domenico Arcuri, le strutture sanitarie che potranno provvedere alla conservazione e alla somministrazione del vaccino anti-covid, in linea con quello che sarà il piano nazionale per le vaccinazioni che si sta predisponendo”.

 Lo rende noto l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone.

 “Con l’obiettivo di definire gli aspetti organizzativi e logistici legati alla campagna vaccinale, a breve sull’argomento è in programma un ulteriore incontro tra i responsabili della task force lucana e i vertici delle aziende sanitarie.

Si parlerà, tra le altre cose, della possibilità di dotare alcuni presidi dei frigoriferi indispensabili per garantire al preparato la catena del freddo a meno 75 gradi, dal momento che l’apparecchiatura è attualmente disponibile all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera e all’Irccs Crob di Rionero.

A fronte del fatto che la casa farmaceutica Pfizer – conclude Leone – ha assicurato la consegna del vaccino direttamente nei punti di somministrazione in apposite borse, contenenti 5 scatole da 975 dosi ciascuna, capaci di garantirne la conservazione per ben 15 giorni

Foto archivio, non si 

riferisce al fatto descritto nell’articolo

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