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Esito negativo per i 523 tamponi analizzati, guarite altre tre persone

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 24 maggio, sono stati effettuati 523 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi nessun test è risultato positivo. Nell’ambito dei 523 tamponi processati, 45 sono relativi allo screening epidemiologico del comune di Irsina e 329 sono relativi allo screening epidemiologico del comune di Tricarico. Nella giornata di ieri sono guarite 3 persone. Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 34. Ieri erano 37, ai quali vanno sottratte le 3 persone guarite. Il totale dei guariti è di 336. Al totale vanno aggiunti 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 336 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare e altri 2 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 26.634 tamponi, di cui 26.218 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 13 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 3, terapia intensiva 0, pneumologia 2; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 8, terapia intensiva 0, pneumologia 0.

La persona che fino a ieri era ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, in seguito a doppio tampone negativo è stata spostata in area non Covid, ma dello stesso reparto. Quindi è ancora in terapia intensiva, ma non più per Covid19. I lucani in isolamento domiciliare sono 21.

Basilicata, nessun tampone positivo sui 600 effettuati, guarite altre persone da infezione da Covid-19

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 23 maggio, sono stati effettuati 600 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi nessun test è risultato positivo.
Nella giornata di ieri sono guarite 3 persone.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 37. Ieri erano 40, ai quali vanno sottratte le 3 persone guarite ieri. Il totale dei guariti è di 333. Al totale vanno aggiunti 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 333 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare e altri 2 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 26.111 tamponi, di cui 25.695 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 14 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 3, terapia intensiva 0, pneumologia 2; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 8, terapia intensiva 1, pneumologia 0. I lucani in isolamento domiciliare sono 23.
Nell’ambito dei tamponi processati in giornata, è stato accertato un ulteriore caso di positività relativo a persona residente in un comune della regione Lombardia e in isolamento domiciliare in Basilicata che nel report regionale viene contabilizzato a parte. Si precisa che invece, nel report della Protezione Civile, casi come questo vengono sommati al totale della regione Basilicata.
Il prossimo aggiornamento domani, 25 maggio 2020, alle ore 12,00. In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.

Basilicata, emergenza Covid-19, “piccoli prestiti”: finanziate 77 domande

in Emergenza Covid-19

“PICCOLI PRESTITI”: 77 PRIME DOMANDE FINANZIATE

Sono 77 le prime domande finanziate per l’avviso “Piccoli Prestiti per il sostegno ed il rafforzamento delle microimprese lucane, per il liberi professionisti e lavoratori autonomi”, della Regione Basilicata, gestito da Sviluppo Basilicata, contenuto nel pacchetto di misure a sostegno dell’emergenza Covid-19, approvato dalla Giunta nella fase di prima emergenza.

A conferma della forte esigenza di liquidità già alla data del 23 aprile scorso è stata superata la dotazione finanziaria disponibile di poco superiore a 9 milioni di euro.

“Piccoli prestiti – è il commento dell’Amministratrice Unica di Sviluppo Basilicata Gabriella Megale – è stata la risposta veloce e puntuale ad un’emergenza senza precedenti, risposta resa possibile grazie ad un impegno forte della Regione Basilicata e dell’assessorato alle Attività Produttive  in sintonia con la sua società Sviluppo Basilicata”.

Nel riferire che “non c’è stata nessuna criticità informatica o di rete dal punto di vista del caricamento dei moduli nonostante la moltitudine di domande pervenute il giorno di apertura dell’Avviso” Megale aggiunge che “il bando, pubblicato tempestivamente in risposta al blocco nazionale imposto dal Governo a causa dell’emergenza Covid-19, vuole essere una boccata d’ossigeno per le imprese, con tempi record mai realizzati prima. Infatti, in meno di 30 giorni si è passati dalla pubblicazione del bando, alla valutazione e ora all’ammissione dei primi finanziamenti. Ciò significa che molte imprese duramente colpite dalla crisi ora possono contare su 30.000 euro di liquidità di cui il 70% destinato a coprire spese di gestione corrente. Questo è l’esempio di come con determinazione e intesa tra tutti gli attori di un territorio,  i risultati si ottengono: lavorare in emergenza ha permesso di trasformare una criticità in opportunità, realizzare il meglio, con tempi e modalità nuove. Certamente ora non si torna indietro, ma partendo da questo punto non potremo far altro che migliorare”.

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Francesco Cupparo sottolinea  che “la Basilicata è stata la prima Regione in Italia a pubblicare una misura simile, con una percentuale di spese di gestione rispetto alle spese per investimento che  è il massimo applicato rispetto ad ogni altro bando. La risposta con cui imprese, professionisti e partite Iva hanno accolto la nostra misura, nonostante nel frattempo il Governo abbia messo in campo altre misure economiche, conferma la validità dello strumento di emergenza individuato. I settori che hanno partecipato sono molteplici. Per numero maggiore di domande si va dalla produzione al commercio, alla ristorazione, bar e affittacamere, alla libera professione. Proprio per questo il risultato raggiunto ci spinge a proseguire ogni sforzo in questa direzione continuando a immaginare percorsi di sostegno alle imprese”.

L’Assessore riferisce che il prossimo avviso, in fase di definizione da parte degli uffici dipartimentali, riguarda l’erogazione di un contributo a fondo perduto per la liquidità e la messa in sicurezza alle microimprese operanti nei settori del commercio, turismo, artigianato, ristorazione, benessere, sport e intrattenimento. Nello specifico, l’Avviso Pubblico è finalizzato a contribuire ai costi che le piccole realtà artigianali, commerciali, dei servizi alla persona, dei bar, dell’intrattenimento, dello sport, della cultura, sono state costrette a sostenere nei due mesi di chiusura imposti dalle restrizioni per emergenza Covid 19 nonostante la mancanza di liquidità. Pensiamo – ha detto Cupparo – ad un contributo variabile da € 1000 per le ditte individuali (lavoratori autonomi) e fino a 2.500 euro.

In allegato l’elenco dei settori ammessi alla misura.

Un paziente positivo al Covid-19 a Valsinni. Negativi gli altri 550 test eseguiti.

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 20 maggio, sono stati effettuati 551 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi, 550 sono risultati negativi ed 1 positivo, riscontrato nel Comune di Valsinni.
Nella giornata di ieri sono guarite 14 persone. Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 60. Ieri erano 73, ai quali va aggiunto 1 caso positivo e vanno sottratte le 14 persone guarite ieri.

Ai 60 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 307 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare ed 1 paziente residente a Torino che si trova in isolamento domiciliare in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 24.537 tamponi, di cui 24.124 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 16 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 2, terapia intensiva 0, pneumologia 2; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 10, terapia intensiva 1, pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 44.

Basilicata, Covid19. Tutti negativi i 607 tamponi delle ultime 24 ore

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 13 maggio, sono stati effettuati 607 test per l’infezione da Covid – 19. Tutti sono risultati negativi. Nella giornata di ieri sono guarite 4 persone. Con questo aggiornamento i casi di contagio al momento attivi confermati in tutta la regione sono 127. Ieri erano 131 ai quali vanno sottratti i  4 guariti.

Ai 127 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 235 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 1 paziente diagnosticato in altra regione, residente in Basilicata dove si trova in isolamento domiciliare.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 20.285 tamponi, di cui 19.877 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 35 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 6, terapia intensiva 0, pneumologia 5; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 21, terapia intensiva 1, pneumologia 2.

I lucani in isolamento domiciliare sono 92.

Basilicata, “bonus professionisti”, troppi accessi: si blocca lo sportello

in Emergenza Covid-19

l’ordine cronologico di arrivo delle domande non determinerà priorità nell’erogazione del bonus Si invitano pertanto gli utenti a dilazionare gli accesi nel corso dei prossimi giorni

Oltre sei mila accessi contemporanei hanno prodotto, alle ore 8 di questa mattina, il blocco dello sportello telematico dedicato al bonus liberi professionisti.

Come indicato nel bando, che rappresenta la legge speciale della misura, l’ordine cronologico di arrivo delle domande non determinerà priorità nell’erogazione del bonus e sarà finanziata anche l’ultima domanda che perverrà entro le ore 18.00 del 29/05/2020.

Si invitano pertanto gli utenti a dilazionare gli accesi nel corso dei prossimi giorni

Un tampone positivo. Ieri, due i guariti dall’infezione da Covid-19 in Basilicata

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 10 maggio, sono stati effettuati 350 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi 349 sono risultati negativi e 1 positivo emerso nell’ambito dello screening in corso nel comune di Tricarico. Nella giornata di ieri sono guarite 2 persone. Con questo aggiornamento i casi di contagio al momento attivi confermati in tutta la regione sono 142. Ieri erano 143 ai quali va aggiunto 1 caso positivo di oggi e sottratti i 2 guariti.

Ai 142 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 217 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 18.266 tamponi, di cui 17.861 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 47 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 10, terapia intensiva 0, pneumologia 6; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 28, terapia intensiva 1, pneumologia 2.

I lucani in isolamento domiciliare sono 95.

Un tampone positivo a Lauria, 2 a Grassano. 483 i test effettuati nelle ultime 24 ore in Basilicata

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 8 maggio, sono stati effettuati 483 test per l’infezione da Covid – 19 dei quali 3 sono risultati positivi.

I tamponi positivi riguardano i seguenti comuni:

1 Lauria

2 Grassano

Nella giornata di ieri sono guarite 5 persone.

Con questo aggiornamento i casi di contagio al momento attivi confermati in tutta la regione sono 143.

Ieri erano 145 ai quali vanno aggiunti i 3 positivi di oggi e sottratti i cinque guariti.

Ai 143 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 215 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 17.916  tamponi, di cui 17.512 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 46 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 10, terapia intensiva 0, pneumologia 6; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 27, terapia intensiva 1, pneumologia 2.

I lucani in isolamento domiciliare sono 97.

(VIDEO) Emergenza Coronavirus. Turismo, Sansone: “Urgono risposte, stagione a rischio”

in Emergenza Covid-19

Il comparto turistico rischia il collasso, l’allarme di Giulio Sansone, direttore generale Mondotondo Villaggi&Vacanze presente a Scanzano Jonico con le strutture Hotel Portogreco e Villaggio Torre del Faro

 

Brancoliamo nel buio, attendiamo risposte e inviti da parte delle istituzioni tutte per proporre le nostre soluzioni e capire quale sarà il futuro imminente del comparto e di tutti i lavoratori impegnati, che solo a Scanzano Jonico sono all’incirca 200”

SCANZANO JONICO. L’Emergenza coronavirus sta mettendo a dura prova il comparto turistico che resta in attesa di risposte e vuole essere interpellato nelle opportune sedi di governo, centrale e periferico, per i necessari confronti e le dovute indicazioni.

“Brancoliamo nel buio, siamo in attesa di riscontri. Ci saremmo aspettati delle risposte in questa fase: almeno per cercare di salvare quello che purtroppo ad oggi è stato già perso”, ha spiegato Giulio Sansone, direttore generale della Mondotondo Villaggi&Vacanze.

Che ha aggiunto: “Siamo a Maggio inoltrato, come di consueto avremmo dovuto aprire già ad Aprile, cominciando ad accogliere clienti e dando a tante persone di Scanzano Jonico e del Metapontino più in generale l’opportunità di iniziare a lavorare ma così non è stato.

Il mese di Giugno, vista la situazione attuale, non ci dà motivi per essere ottimisti, tuttavia ci sono Luglio e Agosto rispetto ai quali vorremmo risposte chiare e indicazioni certe su come procedere. E siamo pronti ad essere ascoltati ai tavoli istituzionali e quelli regionali dove risulta attiva la task force dedicata al comparto con la quale avremmo estremo piacere di confrontarci”, ha spiegato Sansone.

E, ancora: “Ad oggi siamo totalmente fermi perché paradossalmente, per fare un esempio diretto e concreto,  nessuno ci ha ancora comunicato le distanze per posizionare gli ombrelloni in spiaggia. L’anno scorso di questo periodo le strutture erano operative, le persone lavoravano ed era in corso il recruiting del personale specializzato che poi avrebbe fatto l’intera stagione estiva, e eventualmente quella invernale in Trentino Alto Adige, con noi. Consideriamo poi che sempre lo scorso anno, in questo stesso periodo, i villaggi di Scanzano contavano già oltre mille presenze. Ad oggi siamo a zero: è un fatto molto grave. Capiamo tutte le difficoltà connesse alla pandemia mondiale, siamo i primi a volere la tutela della salute, ma non possiamo più aspettare, servono risposte chiare su cosa fare e come farlo. Fermare un comparto, quello turistico, che fa da solo il 15% del PiL nazionale è improponibile. Impiega all’incirca 5 milioni di persone e l’indotto annesso ha dimensioni enormi e rispettabilissime, che danno lavoro e benessere a milioni di operatori”.

Giulio Sansone ha poi lanciato l’allarme: “Senza risposte immediate è inutile girare intorno: i Villaggi di Scanzano, come tutte le altre strutture presenti in Italia rischiano di rimanere chiusi. Per la realtà locale, soprattutto Scanzano Jonico significherebbe avere oltre duecento persone a casa. Si è provveduto a dare a chi sì e a chi no 600 euro. Inoltre si parla di cassa integrazione. Ma non basta. Per la realtà rappresentata dal Metapontino i comparti trainanti sono l’ortofrutta e il turismo. Se per l’ortofrutta molto si sta facendo, anche perché il comparto non ha registrato uno stop totale, anzi ha continuato a essere operativo, possibile che per il turismo si sia ancora così inerti?

Infine, Sansone: “Consideriamo infine, che le nostre strutture presenti in Basilicata, così come in Puglia e in Trentino incassano la tassa di soggiorno che poi riversano per diverse  centinaia di migliaia di euro nelle casse comunali di riferimento. Non far ripartire la stagione significherebbe danneggiare anche i comuni stessi che ci ospitano e con i quali cerchiamo sempre la proficua collaborazione a tutto vantaggio dei territori. Siamo aperti al confronto, ma abbiamo bisogno di essere ascoltati e esigiamo spiegazioni. Non ci spaventa ripartire con ulteriori vincoli, anzi come è noto le misure di sicurezza sanitaria, i distanziamenti sono in molti casi già la prassi nei nostri villaggi. Irrigidirle ulteriormente va bene per la salute dei lavoratori e dei nostri ospiti. Infine, saremmo pronti anche a installare dispositivi certificati dal sistema sanitario nazionale che possano aiutarci a individuare persone che potrebbero risultare positive al Covid 19 benché asintomatiche. Ci organizzeremmo, nella gestione degli arrivi, anche in questa direzione”, ha concluso Sansone.

Negativi i 656 tamponi processati, 17.433  i tamponi da inizio emergenza

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 8 maggio, sono stati effettuati 656 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio al momento attivi confermati in tutta la regione sono 145 Ieri erano 152, ai quali vanno sottratte sei guarigioni e un decesso avvenuto a Bernalda.

Ai 145 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 210 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 17.433  tamponi, di cui 17.032 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 46 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 10, terapia intensiva 0, pneumologia 6; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 28, terapia intensiva 1, pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 99.

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