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coronavirus - page 12

Basilicata, 17 tamponi tutti negativi

in Cronaca

Sono stati analizzati in totale 17 tamponi tutti risultati negativi a Covid-19. Nella serata di oggi (13 Marzo 2020), il laboratorio dell’ospedale San Carlo di Potenza ha analizzato gli altri 7 tamponi giunti nel corso della giornata e sono risultati tutti negativi al coronovirus. La notizia è stata diffusa nella tarda serata dalla task force regionale.

Quasi 15mila i malati in Italia, 1266 i decessi.250 vittime in un solo giorno. Il numero maggiore di casi in Lombardia, in Emilia Romagna in Veneto e Piemonte. Stesso andamento per il numero dei decessi.

Al via la sanificazione in città

in Cronaca

(ANSA) – POTENZA, 13 MAR – A Potenza cominceranno oggi, dalle ore 14 alle 18, le operazioni di sanificazione della città. Lo ha reso noto l’ufficio stampa dell’amministrazione comunale specificando che “si inizierà dal centro storico, per proseguire, per cerchi concentrici, in tutta la città e che si proseguirà nella giornata di domani includendo anche gli immobili pubblici”.
Nel comunicato è anche evidenziato che “si userà disinfettante nebulizzato con acqua, per evitare problemi di tollerabilità a persone o animali”.

Emergenza Covid-19: sono 10 i casi positivi in Basilicata

in Cronaca

Il dipartimento Politiche della persona della Regione Basilicata ha richiesto il farmaco Tocilizumab, messo a disposizione gratuitamente da Roche, che sta dando risultati incoraggianti nella cura della polmonite causata da Covid-19

 Sono 9 i tamponi analizzati oggi pomeriggio nel laboratorio dell’ospedale San Carlo di Potenza, di questi 7 sono risultati negativi e 2 positivi al Covid-19. I casi registrati riguardano due cittadini di Potenza che si trovano in quarantena nella propria abitazione.

I contagi da nuovo coronavirus in Basilicata salgono pertanto a 10.

Intanto sono stazionarie le condizioni di salute dei pazienti risultati positivi nei giorni scorsi al nuovo coronavirus.

L’assessore alla Salute Rocco Leone fa sapere che il dipartimento regionale Politiche della persona questa mattina ha fatto richiesta del medicinale Tocilizumab, messo a disposizione gratuitamente da Roche e studiato per il trattamento dell’artrite reumatoide e dell’artrite idiopatica giovanile sistemica, che sta dando risultati incoraggianti nella cura della polmonite causata da Covid-19. La struttura regionale che si farà carico di ricevere il farmaco è quella interaziendale di malattie infettive del San Carlo che in caso di bisogno lo smisterà negli altri presidi sanitari lucani.

 

Fonte Task Force Basilicata Emergenza Coronavirus,

Covid-19, ultimo aggiornamento 12 Marzo 2020, ore 19:20

Covid-19, un paziente positivo a Irsina (VIDEO)

in Cronaca

Un cittadino originario di Irsina è risultato positivo al tampone, a riferirlo il primo cittadino Nicola Massimo Morea che ha spiegato in queste ore – 12 Marzo 2020 – la vicenda attraverso un video-messaggio diffuso attraverso il suo canale Facebook.  Si tratta di un cittadino che pur risultando residente in una contrada del paese, per impegni lavorativi è “spessissimo” fuori. Tuttavia come spiegato da Morea, la persona avrebbe avuto contatti solo con un familiare,  verso il quale lo stesso sindaco ha disposto la quarantena.

Alle 17:42 del 12 Marzo 2020 sale quindi a 9 il numero dei pazienti positivi al coronavirus in Basilicata già accertati nei giorni scorsi.

Cari concittadini, purtroppo ho una notizia importante da dare.

Posted by Nicola Massimo Morea on Thursday, March 12, 2020

 

 

In giro senza “giustificati motivi”, scattano le denunce per 29 persone

in Cronaca

A spasso quando ci sono i limiti imposti dai decreti governativi, per 29 persone le denunce dei Carabinieri

(ANSA) – POTENZA, 12 MAR – Per non aver rispettato le prescrizioni imposte per contenere l’emergenza coronavirus, “in poco più di 24 ore”, 29 persone sono state denunciate dai Carabinieri in provincia di Potenza. In particolare, 28 persone non hanno fornito “giustificati motivi” per i loro spostamenti, anche di notte, e un’altra ha anticipato l’orario di apertura di un bar.

Covid-19, in Basilicata nuove misure di contenimento

in Cronaca

Le misure riguardano la somministrazione ci cibi e bevande, servizi di parrucchiere e barbiere, istituti di bellezza, tatuaggi, piercing. L’asporto di cibo e bevande consentito solo a domicilio

 

Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha emanato l’ordinanza n. 4 che prevede ulteriori misure urgenti per arginare il diffondersi del Covid-19 sul territorio.

In particolare, l’ordinanza dispone con decorrenza immediata e fino al 3 aprile la sospensione delle attività rese dai saloni di parrucchiere e barbiere, degli istituti di bellezza, delle attività di manicure e pedicure e delle attività di tatuaggio e piercing.

Le disposizioni si estendono, poi, a tutte quelle attività che prevedono la somministrazione e il consumo di cibi e bevande sul posto e quelle che prevedono l’asporto.

E’ prevista la consegna a domicilio, a condizione che al momento della consegna si evitino contatti personali.

Sono sospesi anche i mercati, i mercatini e le fiere, ad eccezione dei mercati e dei banchi per la esclusiva vendita di prodotti alimentari.

L’ordinanza è immediatamente esecutiva ed è stata pubblicata sul Bollettino ufficiale e sul sito istituzionale della Regione Basilicata.

Regione Basilicata, misure economiche per imprese per crisi “coronavirus”

in Economia

Sarà reso operativo a partire da metà aprile il fondo piccoli prestiti per le PMI di tutti i settori produttivi (turismo, commercio, artigianato, industria, servizi) e per i liberi professionisti, gestito da Sviluppo Basilicata SPA, che con una dotazione iniziale di 9,7 Meuro per consentire alle imprese di avere prestiti a tasso zero fino a un importo massimo di 30 mila euro

 

 

L’assessore Cupparo annuncia i primi provvedimenti regionali urgenti di sostegno alle attività produttive per l’emergenza epidemiologica da COVID-19

“In attesa di conoscere nel dettaglio i provvedimenti urgenti a livello nazionale decisi dal Governo in materia di sostegno per le famiglie, lavoratori, imprese e turismo a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID 19 che ha colpito il ‘sistema Paese’, che saranno oggetto di confronto con le Regioni, il Dipartimento Attività Produttive ha predisposto i primi provvedimenti regionali, complementari a quelli nazionali che si intende adottare nella prossima seduta di Giunta”.

 

Lo riferisce l’assessore regionale alle Attività produttive Francesco Cupparo che, considerate le restrizioni che non consentono la convocazione di riunioni, rivolge alle associazioni datoriali e sindacali l’invito a far pervenire entro venerdì prossimo eventuali osservazioni nonché ulteriori proposte urgenti.

 

Questi i primi provvedimenti del Dipartimento Attività Produttive di sostegno alle imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19:

 

Si intende adottare una misura di sostegno a favore delle imprese che hanno attivato o attiveranno un piano aziendale di smart working, in attuazione della L. 81/2017, a far data dal primo marzo 2020 e fino al 30 giugno 2020. La dotazione iniziale assegnata è pari ad 1 Meuro. Con la pubblicazione, in Gazzetta Ufficiale, del DPCM 1° marzo 2020 sono state identificate, dal Governo, le misure per la gestione dell’emergenza da coronavirus. Tra queste alcune riguardano i rapporti di lavoro e, in particolare, le modalità di effettuare la prestazione lavorativa in sicurezza. Quella di maggior impatto è relativa al ricorso allo smart-working. Si prevede, infatti, la possibilità di attivare il lavoro agile (c.d. smart- working) con modalità semplificate, al fine di limitare il rischio di contagio, secondo le prescrizioni indicate dall’articolo 4 del D.P.C.M. 1° marzo 2020. Detta modalità comporta la possibilità unilaterale, da parte delle aziende, di attivare lo smart working, verso tutti i lavoratori.

 

Per far fronte alle difficoltà del settore turistico è in fase di predisposizione una norma

regionale che preveda per le strutture ricettive e per i ristornati l’azzeramento dell’acconto 2020 dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP), ai sensi dall’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68 (Disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statuto ordinario e delle province, nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario),

 

Per far fonte alle difficoltà delle imprese lucane, nel rispettare le scadenze dei termini previsti per il completamento dei programmi di investimento agevolati a valere su avvisi pubblici di emanazione regionale, sarà rinviato di 6 mesi il termine ultimo con scadenza non successiva al 31 dicembre 2020, per il completamento dei programmi di investimento cofinanziati dai seguenti Avvisi Pubblici, nonché di ulteriori 6 mesi il termine per gli adempimenti successivi alla conclusione degli investimenti con particolare riferimento agli obblighi occupazionali in termini di ULA: Avviso Pubblico “Strutture ricettive di qualità”; Avviso Pubblico “Imprese Artigiana Innovativa”; Avviso Pubblico “La piccola distribuzione in marcia verso l’innovazione”; Avviso Pubblico “Sostegno alla competitività delle PMI”;

– Avviso Pubblico “Impresa-Industria 4.0”;  Avviso Pubblico “Piani di Sviluppo Industriale PIA”; Avvisi Pubblici “Sostegno alla competitività delle PMI”.

 

Sugli Avvisi cofinanziati dal PO FESR 2014-2020 – riferisce ancora Cupparo – si sta facendo un approfondimento con riferimento ai termini fissati dalla Commissione Europea per la chiusura delle operazioni sul ciclo di programmazione 2014-2020.

 

Per far fronte alle difficoltà alle micro imprese lucane in fase start up nel rispettare le scadenze previste dai piani di restituzione dei finanziamenti agevolati concessi da Sviluppo Basilicata Spa a valere sullo strumento finanziario del Micro Credito si intende concedere la sospensione di sei mesi del pagamento delle rate con scadenza non successiva al 31 dicembre 2020 e un corrispondente allungamento della durata dei piani di ammortamento.

E’ prevista l’adesione della Regione Basilicata all’Addendum dell’Accordo per il credito 2019, sottoscritto il 6/03/2020 tra ABI e AGCl Confcooperative Legacoop, riunite in Alleanza Cooperative Italiane, e tutte le Associazioni di Categoria, che prevede la sospensione, tra l’altro, delle rate di mutuo attivati dalle imprese per la realizzazione di programmi di investimento agevolati a valere su strumenti di incentivazione regionale.

Saranno rese ammissibili sull’Avviso Pubblico “Sostegno alla ripresa delle PMI e delle professioni” di prossima uscita” le spese per investimenti e spese correnti sostenute retroattivamente a partire dalla data del 1° marzo 2020.

Sarà reso operativo a partire da metà aprile il fondo piccoli prestiti per le PMI di tutti i settori produttivi (turismo, commercio, artigianato, industria, servizi) e per i liberi professionisti, gestito da Sviluppo Basilicata SPA, che con una dotazione iniziale di 9,7 Meuro per consentire alle imprese di avere prestiti a tasso zero fino a un importo massimo di 30 mila euro non solo per investimenti ma anche per far fronte a esigenze di liquidità per pagamenti di spesa corrente.

 

“Si tratta di primi provvedimenti – sottolinea l’assessore – che testimoniano la nostra

vicinanza concreta al mondo delle imprese e ai lavoratori e che necessitano di

un monitoraggio continuo sulla loro attuazione attraverso una costante interlocuzione sociale”.

 

 

 

Richieste di rimborso per allarme coronavirus, Codacons offre assistenza anche in Basilicata

in Economia

moduli per chiedere eventuali rimborsi per spese viaggio, biglietti per manifestazioni sportive, asili privati e comunali

 

 Numerosi cittadini della Basilicata si sono rivolti nelle ultime ore al Codacons per ottenere aiuto e assistenza in merito alle richieste di rimborso per biglietti di treni e aerei, soggiorni presso strutture turistiche, pacchetti vacanza, partite di calcio ed eventi annullati e rette per asili e mense.

L’esplosione dell’emergenza CoronaVirus e i limiti agli spostamenti imposti dal Governo hanno provocato anche in Basilicata il caos per quanto riguarda viaggi, eventi e manifestazioni di ogni tipo, concorsi pubblici e attività professionali. Le conseguenze sono enormi: la chiusura delle scuole, tanto per fare un esempio, ha imposto costi elevatissimi alle famiglie della regione, ma diversi istituti rifiutano i rimborsi delle quote già versate; i tifosi si sono trovati in mano biglietti per eventi a porte chiuse, o abbonamenti ormai quasi senza valore; i viaggiatori con ticket per viaggi divenuti di fatto impossibili hanno ottenuto scarso orecchio dalle compagnie, particolarmente sorde nei confronti delle domande di cancellazione e rimborso.

In tutte queste situazioni i diritti degli utenti rimangono validi e non vengono certo cancellati dall’emergenza in corso – spiega il Codacons – La sopravvenuta impossibilità di ricevere la prestazione per la quale è stato già corrisposto il prezzo o parte del prezzo realizza la conseguente risoluzione del contratto, ai sensi dell’art. 1463 del codice civile, e il diritto dei consumatori ad ottenere il rimborso di quanto pagato. Per tale motivo l’associazione ha deciso di scendere in campo a tutela dei cittadini della Basilicata, pubblicando in loro aiuto alla pagina https://codacons.it/coronavirus-diritti/ i moduli attraverso i quali far valere i lodo diritti in ogni possibile ambito, e nello specifico:

–      modulo per chiedere il rimborso delle spese sostenute per viaggi (treni, aerei, hotel, ecc.) e relative a soggiorni di piacere, concorsi pubblici, manifestazioni, feste ed eventi vari;

–      modulo per chiedere il rimborso delle spese sostenute per biglietti e abbonamenti calcistici;

–      modulo per chiedere il rimborso delle spese sostenute per le rette per gli asili privati e comunali e quelle per il servizio di refezione scolastica;

–      Un vademecum sull’emergenza CoronaVirus.

 

Invitiamo tutti i cittadini della Basilicata ad attivarsi per tutelare i loro diritti che in nessun caso vengono cancellati o ridotti dall’emergenza coronavirus, e per recuperare i soldi spesi in caso di mancata prestazione di servizi – spiega il Codacons – Ci rendiamo conto delle difficoltà delle imprese, ma a loro deve pensare lo Stato attraverso specifiche misure di sostengo economico, e mai possono essere sottratti ai cittadini soldi per prestazioni non rese perché si configurerebbe il reato di appropriazione indebita.

Coronavirus, i nuovi provvedimenti organizzativi dell’Asm

in Cronaca

Al fine di prevenire il diffondersi della infezione virale e contestualmente assicurare i servizi, l’ASM ha adottato i seguenti provvedimenti organizzativi:

 

SCELTA MEDICA

A far data dall’11.03.2020, la scelta del medico di base dovrà essere effettuata esclusivamente con la seguente modalità:

– invio della richiesta, unitamente alla relativa documentazione (autodichiarazione) all’indirizzo mail aziendale sceltamedica@asmbasilicata.it;

– a seguito della suddetta trasmissione l’ufficio provvederà all’invio del relativo attestato all’indirizzo e mail indicato dall’utente;

 

RILASCIO TESSERE DI ESENZIONE PER PATOLOGIE CRONICHE, MALATTIE RARE, INVALIDITA’, SERVIZIO, INFORTUNIO

A far data dall’11.3.2020 il rilascio delle tessere di esenzione sarà effettuato secondo le seguenti modalità:

– invio all’indirizzo mail aziendale sceltamedica@asmbasilicata.it della richiesta di rilascio di tessera di esenzione, unitamente alla relativa documentazione. L’istante dovrà allegare, inoltre, apposita dichiarazione attestante che la documentazione prodotta è conforme all’originale in suo possesso;

– a seguito della suddetta trasmissione l’ufficio provvederà all’invio del relativo attestato all’indirizzo e mail indicato dall’utente;

N.B. Le modalità per il rilascio delle nuove tessere di esenzione per reddito saranno comunicate in prossimità della data di scadenza delle vecchie (31.3.2020).

SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA’ AMBULATORIALI

Vista la nota della Regione Basilicata prot. n. 41493/13 A2 del 9.3.2020, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera ha disposto la sospensione, dalla data odierna e fino al 3.4.2020, delle seguenti attività:

– visite ambulatoriali;

– esami strumentali diagnostici e/o operativi;

– day service;

– diagnostica laboratoristica.

 

I pazienti già prenotati saranno telefonicamente contattati dal CUP per la riprogrammazione delle prestazioni da effettuarsi a far data dal 4.4.2020.

 

Saranno comunque erogate:

– le prestazioni, previa certificazione del medico prescrittore, con codice di priorità “U” (urgenza), nonché

quelle non differibili;

– le prestazioni di dialisi;

– le prestazioni oncologiche chemioterapiche;

– la radioterapia;

– la PET TAC;

– le donazioni di sangue in ottemperanza alla circolare n. 638 del 6.3.2020

 

In attesa dell’attivazione del numero verde aziendale dedicato, le prenotazioni per le medesime prestazioni urgenti (categoria “U”) nonché per quelle non differibili, potranno essere effettuate contattando i seguenti numeri CUP attivi dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 18.30:

0835.253845

-0835.252154

– 0835. 586513

– 0835.986303

-0835.253333

 

I provvedimenti valgono per tutto il territorio aziendale.

Coronavirus: misure urgenti di contenimento su tutto il territorio nazionale

in Cronaca

SCARICA IL modulo-controllo

 

Il diffondersi del Coronavirus ha portato il Governo ad emettere un nuovo decreto, in vigore da oggi ed efficace fino al 3 aprile.

I provvedimenti previsti nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 che riguardavano solo alcune aree del nostro Paese, sono ora sono estesi a tutto il territorio nazionale.

Quindi tutti devono osservare responsabilmente e in maniera rigorosa le precauzioni sanitarie, le disposizioni sulla mobilità delle persone, sulle attività e manifestazioni. E’ previsto inoltre un regime di autocertificazione per motivare le esigenze connesse alla mobilità (in allegato il modulo per l’autocertificazione).

In caso di controllo delle forze di polizia, qualora il soggetto oggetto di accertamento ne fosse sprovvisto, il modulo sarà fornito dall’equipaggio preposto al controllo.

Tutti devono evitare ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e aperti a pubblico.

È importante, inoltre, collaborare con le Autorità e le Forze di polizia che, in questo momento, sono chiamate ad effettuare controlli, far rispettare ordinanze e disposizioni, prestare aiuto e soccorso ed essere di supporto a chi ne ha bisogno.

Al fine di organizzare specifici controlli sull’osservanza degli obblighi stabiliti dal Governo, si è  appena tenuto un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Vicario del Prefetto Rosalia Ermelinda Camerini in sostituzione del Prefetto e a cui ha partecipato il Questore Luigi Liguori ed i vertici delle forze di polizia.

Al Comitato hanno partecipato anche il Vice Sindaco del Comune di Matera Giuseppe Tragni, il Presidente della Provincia Pietro Marrese e i vertici delle altre Forze di polizia.

 

Proseguono intanto i servizi straordinari, in tutta la provincia, attuati da tutte le Forze di Polizia e dalla Protezione Civile, disposti dal Questore di Matera, per verificare  l’attuazione delle misure disposte dal Presidente della regione Basilicata nell’Ordinanza n.3 dell’8 marzo 2020 nei confronti di tutti coloro provenienti dalla regione Lombardia e dalle provincie di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, assoggettati alle  restrizioni stabilite nel D.P.C.M di pari data.

 

I cittadini sono invitati a seguire i siti istituzionali e diffidare delle notizie allarmistiche o confezionate ad arte per suscitare sfiducia diffuse specie via web e non certificate.

Sono in corso accertamenti per individuare eventuali responsabili di procurato allarme.

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