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Covid19 Basilicata: 64 positivi su 1102 tamponi processati

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 64 positivi su 1102 tamponi processati. Tasso di positività al 5.6% in regione. Nel Metapontino un positivo a Bernalda e uno a Colobraro. I guariti: 1 a Rotondella, 10 a Bernalda, 7 a Pisticci. Un paziente in terapia intensiva.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 4 agosto, sono state effettuate 4.503 vaccinazioni.  A ieri sono 362.190 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (65,5 per cento) e 268.123 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (48,5 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 630.313 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 1.102 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 64 (fra i quali 62 relativi residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 36 guarigioni, 32 delle quali relative a residenti in Basilicata.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web.

Il bollettino Covid del 4 Agosto 2021

COVID19, ISTANTANEA NAZIONALE. DAL 6 AGOSTO GREEN PASS OBBLIGATORIO

Quattro regioni italiane sono passate in rosso nella mappa sulla situazione epidemiologica aggiornata oggi dall’Ecdc: Marche e Toscana vanno ad aggiungersi a Sicilia e Sardegna. Peggiora dunque ulteriormente la situazione epidemiologica Covid in Italia, misurata dal Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie, in base all’incidenza dei casi positivi a 14 giorni ogni 100mila abitanti, combinata con il tasso di positivi sui test effettuati.

Green pass obbligatorio in Italia dal 6 agosto, rush finale. Riunione della cabina di regia, convocata per definire le norme che regolano l’applicazione del Green pass. Al vertice, presieduto dal premier Mario Draghi, i ministri Franco, Patuanelli, Giovannini, Bianchi, Franceschini, Speranza, Gelmini, Bonetti, Brunetta, Messa, Garavaglia (in video collegamento) il sottosegretario Garofoli e in rappresentanza del Cts Locatelli e Brusaferro.

Green pass obbligatorio in Italia per gli universitari. E’ l’ipotesi che prende forma, secondo quanto si apprende da fonti di governo nella giornata che servirà anche a definire regole relative al pass verde.

Dal 6 agosto, green pass indispensabile per accedere ad una serie di attività commerciali e servizi. Tra le ipotesi allo studio della cabina di regia di palazzo Chigi ci sarebbe il

green pass obbligatorio per chi viaggia in aereo e per i treni a lunga percorrenza.

La misura dovrebbe entrare in vigore il primo settembre. Da domani, 6 agosto, in Italia il green pass sarà indispensabile a tutti i cittadini di età superiore ai 12 anni per svolgere liberamente alcune attività tra cui: accedere ai ristoranti al chiuso; entrare al cinema, al teatro o nei musei; svolgere attività fisica in palestra; partecipare a delle sagre, accedere in stadi, congressi e grandi eventi; consumare ai bar al chiuso al tavolo salvo usufruire del servizio al bancone; spostarsi in entrata e in uscita dai territori classificati come zona rossa o zona arancione. Regioni e province autonome possono prevedere altri utilizzi dei green pass all’interno dei territori di loro competenza.

Certificazione verde, dove e come ottenerla

Covid19 Basilicata: 6 guariti, 35 nuovi positivi

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 6 guariti, 35 nuovi positivi. Sono  892 tamponi processati. Nessun paziente in terapia intensiva e nessun
deceduto. Tasso di positività al 3.9%. Nel Metapontino 3 nuovi casi a Bernalda, 1 a Scanzano Jonico, 2 a Tursi. I guariti nel comprensorio: 1 a Pisticci. La task force regionale ha comunicato che sempre nella giornata di ieri, 29 luglio, sono state effettuate 4.861 vaccinazioni.

A ieri sono 351.440 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (63,5 per cento) e 250.008 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (45,2 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 601.448 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 892 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 37 – e tra questi 35 relativi a residenti in Basilicata – sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 6 guarigioni di residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile collegandosi alla pagina web.

SILERI: “GREEN PASS MODULABILE”
Il Green pass dipenderà dalla circolazione del virus: modulabile a seconda dell’andamento del Covid.
Per quanto riguarda la scuola,

l’obiettivo è la didattica in presenza.

Convinciamo i docenti a vaccinarsi e continuiamo a usare i dispositivi di protezione individuale”. Così il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ai giornalisti incontrati all’ospedale della Fratta di Cortona (Arezzo) dove si trova per un convegno sulla procreazione medicalmente assistita.

“I controlli ci sono sempre stati ma ora verranno implementati”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, sul tema green pass, parlando a margine del Comitato sicurezza e ordine pubblico cui ha partecipato a Venezia, presente il capo della Polizia Lamberto Giannini. “Stamane alle 9.30 – ha spiegato- abbiamo organizzato un incontro a livello di gabinetti dei vari ministeri, Interno, Salute e Difesa, proprio per capire come organizzare controlli più precisi del green pass, specie negli aeroporti. Verranno rafforzati tenendo conto dei diversi casi legati ai paesi di provenienza, ma anche delle quarantene. “Credo che si possa valutare l’ipotesi ‘no green pass’ ai ristoranti dentro gli alberghi quando i ristoranti fanno un servizio esclusivo alla clientela dell’albergo” [ANSA]

Certificazione verde, dove e come ottenerla

Basilicata, 15 nuovi positivi al Covid19

in Emergenza Covid-19

Basilicata, 15 nuovi positivi al Covid19. Sono 591.496 i vaccini somministrati su 553.254 residenti

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 27 luglio, sono state effettuate 4.714 vaccinazioni. A ieri sono 347.474 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (62,8 per cento) e 244.022 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (44,1 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 591.496 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 360 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 15 (tutti relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 7 guarigioni, 6 delle quali relative a residenti in Basilicata.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi  consultabile oggi collegandosi alla pagina web.

I dati covid di ieri in Basilicata

COVID19, ISTANTANEA NAZIONALE

Sono 5.696 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 4.552. Sono invece 15 le vittime in un giorno,mentre ieri erano state 24. Sono 248.472 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute.

Il tasso di positività è del 2,3%, in aumento rispetto al 1,9% di ieri. Sono 183 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per Covid in Italia, 6 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono stati 9 (ieri 16). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 1.685, 74 in più rispetto a ieri.

“E’ evidente che le varianti, anche Delta, ci consegnano un quadro delicato che ci costringe alla massima cautela. Chi paragona questo momento a fasi precedenti commette un errore: c’è una grande differenza. Oggi supereremo con molta probabilità 67 mln di dosi somministrate. Siamo oltre il 65% di popolazione vaccinabile che ha avuto la prima dose, al 57% con la seconda” [ANSA]

Basilicata: 26 contagi su 800 tamponi molecolari

in Emergenza Covid-19

In Basilicata sono 26 i contagi su 800 tamponi molecolari processati, 14 i guariti. Nel Metapontino: 1 positivo a Bernalda e un altro a Policoro. 1 guarito a Valsinni. Positività in Basilicata 3,2%.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 23 luglio, sono state effettuate 5.549 vaccinazioni. A ieri sono 340.098 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (61,5 per cento) e 230.993 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (41,8 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 571.091 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 800 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 27 ( e tra questi 26 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 14 guarigioni, tutte di residenti in Basilicata.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web.

EFFETTO DRAGHI
Effetto Draghi sulle prenotazioni dei vaccini raddoppiate in poche ore in diverse regioni italiane.

“Oggi abbiamo registrato un incremento delle prenotazioni che va da un +15% a +200% a seconda delle regioni.

In Friuli Venezia Giulia abbiamo registrato un +6.000%”. Lo ha detto il Commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo al Tg5 sottolineando che si sta procedendo con 500mila vaccinazioni al giorno.

GREEN PASS: COME OTTENERLO

In Italia, per molte persone, fra chi non lo ha già fatto, ottenere e scaricare il Green pass si rivelerà un’operazione semplice e immediata (arriva un Sms con il codice authcode per scaricarlo da dgc.gov.it o dall’app Immuni.

In alternativa il pass si trova direttamente nell’app IO,

ma capiterà che qualcuno incontri difficoltà e si imbatta in problematiche non ancora del tutto risolte. Due cose importanti di cui tenere conto: al momento, in Italia, il documento cartaceo che certifica l’avvenuta vaccinazione, il tampone o la guarigione viene accettato come Green pass. Chi non avesse ricevuto il pass come previsto potrà esibire il foglio consegnato dopo l’inoculazione, il tampone o la guarigione.

Fino al 12 agosto, anche per viaggiare in Europa valgono le attestazioni cartacee

di avvenuta vaccinazione in un Paese europeo rilasciate prima del 1° luglio, tampone negativo e avvenuta guarigione.

Certificazione verde, dove e come ottenerla

Basilicata: positività 1.1. A Pisticci 4 casi

in Emergenza Covid-19

Basilicata: positività 1.1. A Pisticci 4 casi

In regione il dato aggregato del 10 e 11 Luglio 2021, in regione sono trenta i guariti e 5 i nuovi contagi, nessun decesso e nessun paziente in terapia intensiva. Invece, solo nella giornata di ieri, domenica 11 Luglio, sono stati processati 88 molecolari di cui nessuno è risultato positivo.

Dati aggregati week end nel Metapontino 4 nuovi casi a Pisticci. I guariti: 1 a Scanzano Jonico, 4 Bernalda, 1 Pisticci, 2 Valsinni.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 11 luglio 2021, sono state effettuate 5.053 vaccinazioni. A ieri sono 318.917 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (57,6 per cento) e 183.702 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (33,2 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 502.619 su 553.258 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 88 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui nessuno è risultato positivo. Nella stessa giornata sono state registrate 6 guarigioni, tutte di residenti in Basilicata.

Il bollettino quotidiano con i dati .

La variante Delta è presente anche in Basilicata

 

NOTIZIE DAL NAZIONALE

Vaccino ReiThera: risposta anticorpale al 93% già dopo prima dose

Il vaccino ReiThera funziona. Già tre settimane dopo la prima dose si osserva una risposta anticorpale contro la proteina Spike in oltre il 93% dei volontari, e si raggiunge il 99% dopo la seconda somministrazione. A cinque settimane dalla prima vaccinazione il livello degli anticorpi che legano la proteina Spike e che neutralizzano il virus, è comparabile a quello misurato in un gruppo di riferimento di pazienti convalescenti dall’infezione COVID-19. E’ quanto annuncia la società biotech con sede a Castel Romano.

I risultati dopo le prime cinque settimane dall’inizio della vaccinazione confermano quanto già osservato nella Fase 1: il vaccino è ben tollerato alla prima somministrazione e ancor meglio tollerato alla seconda. Gli eventi avversi, per la maggior parte di grado lieve o moderato e di breve durata, sono principalmente riferibili a dolore e tensione al sito di iniezione, senso di affaticamento, dolori muscolari e mal di testa. Non si sono registrati eventi avversi seri correlabili al vaccino.

A revisionare i dati preliminari di sicurezza e immunogenicità delle prime cinque settimane di studio nel corso di una riunione congiunta il Data Safety Monitoring Board, Comitato indipendente per la valutazione della sicurezza, e lo Steering Committee, Comitato scientifico per la valutazione dell’efficacia. I due comitati si sono espressi favorevolmente sui dati analizzati e hanno raccomandato la prosecuzione dello sviluppo clinico del vaccino GRAd-COV2.

Lo studio, iniziato lo scorso 18 marzo in 24 centri clinici distribuiti su tutto il territorio italiano, è stato condotto su 917 volontari di cui il 25% di età superiore a 65 anni e/o con condizioni associate ad un aumentato rischio di malattia severa in caso di infezione da SARS-CoV-2 [Ansa]

Basilicata: positività 2.9

in Emergenza Covid-19

Basilicata: positività 2.9. In regione sono 16 i nuovi contagi. Zero decessi e nessun ricovero in terapia intensiva.
Nel Metapontino 6 nuovi casi a Tursi e 1 a Scanzano Jonico.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 30 giugno, sono state effettuate 3.456 vaccinazioni. A ieri sono 295.598 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (53,4 per cento) e 158.649 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (28,7 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 454.247 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 539 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 16 (tutti relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 8 guarigioni, di cui 7 relative a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web

Leone: “In Basilicata la vaccinazione si concentra sugli over 60 per prevenire variante Delta”

 E’ del 13,2 percento la popolazione degli over 60 in Basilicata che non ha ancora ricevuto una dose del vaccino anticovid. E’ una percentuale che pone la Basilicata al di sotto della media nazionale (13,3 percento). E’ quanto rileva una elaborazione della Fondazione Gimbe su dati del ministero della Salute e Commissario straordinario Covid 19.

“La campagna vaccinale, in Basilicata – afferma l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone – ha puntato sui soggetti più fragili e gli Over 60. Il dato Gimbe lo conferma. Grazie al grande lavoro dei nostri operatori sanitari e di tutte le forze di volontariato che collaborano nella gestione di questa emergenza, sono certo che presto intercetteremo anche quegli anziani che non hanno ricevuto ancora una prima dose di vaccino. A loro in queste ore va la nostra massima attenzione, anche in collaborazione con la Struttura del Commissario Straordinario e la Difesa”.

Inoltre, da segnalare che in Basilicata non è stato ancora riscontrato alcun caso di variante Delta, che viene seguita con la massima attenzione sia al San Carlo che al Madonna delle Grazie.

Le principali notizie su Covid19 e vaccinazioni in Basilicata nella sezione dedicata

Covid19, in Basilicata zero decessi

in Emergenza Covid-19

Covid19, in Basilicata zero decessi e nessun paziente in terapia intensiva. Tasso di positività in regione al 2,8%.
Nel Metapontino 6 nuovi positivi, 3 a Policoro e 3 a Pisticci. I guariti: 4 a Bernalda, 6 Pisticci, 7 Policoro, 2 Scanzano JOnico

Vaccinazioni e test covid-19, aggiornamento del 16 giugno
La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 15 giugno, sono state effettuate 3.229 vaccinazioni.A ieri sono 260.586 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (47,1 per cento) e 134.842 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (24,4 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 395.428 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 569 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 16 (tutti di residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 70 guarigioni di cui 68 relative a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web.

Il precedente bollettino Covid19 della Basilicata.

 

NAZIONALE. MIX DI VACCINI: “DOBBIAMO ESSERE PIU’ CHE TRANQUILLI”
Sulle seconde dosi vaccinali eterologhe “dobbiamo essere più che tranquilli”. Lo ha detto a Rainews24 il dg Aifa, Nicola Magrini. “Nelle decisioni assunte in questa fase di pandemia, meno pesante di qualche settimana fa, la scelta è stata fatta – ha spiegato – per evitare che in questa fase alle popolazioni giovani siano potenzialmente offerti vaccini che hanno un rischio molto remoto di un evento grave, e pertanto la sicurezza è stata privilegiata per garantire a tutti dei vaccini massimamente sicuri”.
Alla base della vaccinazione eterolog, ha continuato, “ci sono studi clinici che sono stati fatti nel massimo rigore etico, ma non erano studi particolarmente problematici. Il dubbio era se si sarebbero riscontrati maggiori effetti indesiderati e di che entità, e sono per lo più effetti lievi o moderati, e quindi la sicurezza per quanto riguarda la somministrazione è molto elevata”.

Covid19, in Basilicata 28 nuovi positivi

in Emergenza Covid-19

Covid19, in Basilicata 28 nuovi positivi. Sono state registrate 83 guarigioni. Un decesso a Matera, il tasso di positività è al 3,8%. Zero, i pazienti in terapia intensiva. Nel Metapontino, i nuovi positivi: 1 Bernalda, 4 Policoro. I guariti nel comprensorio: 4 Montalbano Jonico, 1 Nova Siri, 1 Policoro

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 14 giugno, sono state effettuate 4.821 vaccinazioni.A ieri sono 258.335 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (46,7 per cento) e 133.851 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (24,2 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 392.186 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 734 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 28 sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 83 guarigioni tutte relative a residenti in Basilicata.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web
Basilicata, il bollettino di ieri, 14 Giugno 2021.

BARDI: “IN ARRIVO 5880 PFIZER EXTRA CHE HO RICHIESTO A FIGLIUOLO PER I FRAGILI”

“Ringrazio il Generale Figliuolo per aver dato seguito alla mia richiesta: già domani arriveranno in Basilicata 5880 vaccini Pfizer in più rispetto alle consegne programmate. Saranno utilizzati esclusivamente per i lucani più fragili, che a breve potranno prenotare una data ravvicinata sul Portale Poste.

Da qui a fine mese sono previste le consegne di altri 69.790 dosi, che ci consentiranno di implementare la campagna vaccinale e di coprire i richiami. A tal fine, si aggiungeranno alle squadre delle aziende sanitarie già attive, ben tre unità mobili della Difesa per completare in tempi rapidi le vaccinazioni a domicilio: proprio oggi a Potenza ho incontrato il Generale Pirro per programmare le iniziative nei prossimi giorni in tutte le aree della nostra Regione. Il nostro sforzo organizzativo va avanti”. Lo scrive sulla sua pagina facebook il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

AstraZeneca, il vaccino protegge dalla variante Delta

Nuovi dati dell’autorità sanitaria britannica Public Health England (PHE) hanno dimostrato che il vaccino COVID-19 AstraZeneca offre alti livelli di protezione contro la variante Delta (precedentemente denominata indiana).
Lo rende noto AstraZeneca. I dati dal mondo reale del PHE, pubblicati come prestampa, hanno dimostrato che 2 dosi di vaccino sono efficaci al 92% contro il ricovero in ospedale a causa della variante Delta e non hanno mostrato decessi tra i vaccinati. Il vaccino ha anche mostrato un alto livello di efficacia contro la variante Alpha (ex inglese) con una riduzione dell’86% dei ricoveri e nessun decesso segnalato. I dati, afferma l’azienda, suggeriscono che l’efficacia del vaccino contro la malattia sintomatica più lieve, sebbene significativa, era inferiore. L’efficacia del vaccino AstraZeneca contro la malattia sintomatica è stata del 74% contro la variante Alpha e del 64% contro la variante Delta. La maggiore efficacia contro la malattia grave e l’ospedalizzazione, rileva inoltre AztraZeneca, “è supportata da dati recenti che mostrano una forte risposta delle cellule T al vaccino COVID-19 AstraZeneca, che dovrebbe essere correlata a una protezione elevata e duratura” [Ansa]

 

 

Covid19, tasso positività 4,2% in Basilicata

in Emergenza Covid-19

Covid19, tasso positività al 4,2% in Basilicata. Dati aggregati 5 e 6 Giugno nel Metapontino, positivi: 1 Bernalda, 3 Pisticci, 1 Policoro. Guariti: 2 a Nova Siri, 4 a Policoro, 4 a Rotondella, 4 Scanzano Jonico, 4 Valsinni. Nel fine settimana in Basilicata registrati due decessi, sono 124 i guariti totali in regione.

Vaccinazioni e test covid-19, aggiornamento del 7 giugno
La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 6 giugno, sono state effettuate 4.513 vaccinazioni. A ieri sono 231.234 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (41,8 per cento) e 127.564 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (23,1 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 358.798 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 157 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 1 (relativo a residente in Basilicata) è risultato positivo. Nella stessa giornata sono state registrate 58 guarigioni (di cui 57 relative a residenti in Basilicata).
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web. Basilicata, il bollettino vaccinazioni e Covid19 del 5 Giugno 2021.

Per proseguire lo screening ed effettuare il tampone molecolare gratuito anche negli ospedali di Policoro e Matera, di seguito il link

ISTANTANEA NAZIONALE, COPRIFUOCO A MEZZANOTTE. FIGLIUOLO: ENTRO SETTEMBRE 80% DELLA POPOLAZIONE VACCINATA

Altre quattro regioni si aggiungono alla parte bianca dell’Italia. Dopo Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna, riaprono anche le neopromosse Abruzzo, Umbria, Liguria Veneto mentre nel resto dei territori, in zona gialla, il coprifuoco slitta di un’ora, a mezzanotte.
L’obiettivo è “vaccinare l’80% popolazione entro settembre di quest’anno, compresi i 12-15enni, in totale 54,3 milioni di italiani”. Lo ha detto il commissario per l’Emergenza Francesco Figliuolo in audizione alla Camera sottolineando che il compito della struttura è quello di “tutelare la salute e la vita dei nostri concittadini, ristabilendo le condizioni per favorire la ripartenza del paese”.

Alla psichiatra lucana Liliana Dell’Osso il Premio Cronin

in Cultura

La psichiatra lucana (di Bernalda) Liliana Dell’Osso,  direttore della clinica psichiatrica dell’Università di Pisa, Presidente del Collegio dei Professori Ordinari di Psichiatria, l’unica lucana fra le “Top ItalianWomenScientists”, ha vinto per la sezione saggistica il Premio Cronin, concorso letterario rivolto in esclusiva ai medici e agli odontoiatri, intitolato al celebre medico-scrittore scozzese Joseph Archibald Cronin (1896/1981).
La giuria ha deciso di premiare il suo saggio dal titolo: “Pandemia da Covid-19: un trauma psichico di massa”, scritto insieme alla psichiatra Daniela Toschi e al filosofo della scienza Dario Muti, sulla pandemia da Covid-19 e tutto quanto rappresenta a livello sanitario, psicopatologico e umano.
Giunge in un momento di smarrimento nazionale questo saggio chiaro e prezioso. Il lettore ne ricava lucidissimeriflessioni sulla pandemia e sui disturbi correlati allo stress post-traumatico.
Il testo sottolinea i rischi inerenti al periodo di crisi che la nazione ha affrontato e sta affrontando durante il lockdown, dall’emergenza sanitaria alle sindromi da stress post traumatico, dall’uso di internet alle potenziali nuove dipendenze, dal tema della scarsa coscienza igienica a quello dei disturbi mentali, sviscerando la categoria del contagio nel corso dei secoli.Eredi di un mondo igienico, costretti dal Covid-19 al lockdown, abbiamo l’impressione che il “contagio” sia la categoria definitoria dell’attualità. Nulla di più falso. Il contagio è una categoria totale della nostra cultura. Nasce dal senso del tatto, dalla conseguenza della prossimità fra oggetti, nel mondo. Esso interessa i corpi, i saperi, le idee, gli oggetti. Questo studio cerca di esplorare il mondo dei contagi, quello che si è riscoperto fra incredulità, allarmismi e fake news quando la pandemia ci ha avvolto. Quello che, dall’antica Grecia sino ai virus informatici, ha definito la nostra cultura, fra metafore e scienze. Quello che, nella traiettoria vitale di un artista come EdvardMunch, ha fornito ispirazioni per opere capaci di sintetizzare degli aspetti universali dell’anima. Il mondo dei contagi è il mondo in cui viviamo. In esso osservatore e fenomeno osservato, medico e malattia, possono andare a sovrapporsi. Nessun uomo, neppure il terapeuta, è immune alla dimensione onnicomprensiva del contatto.

“Il Covid-19 prima ci ha colti di sorpresa, e poi – sostiene la prof. Dell’Osso – ha infierito mentre cercavamo di tenere la testa nella sabbia. Dal punto di vista culturale, per la nostra società si è trattato effettivamente di un grosso elemento di discontinuità. Non eravamo pronti ad ammettere che anche da noi potesse dilagare un processo epidemico. Tale fenomeno era immaginato come una rischio dei paesi del secondo o del terzo mondo. Abbiamo vissuto mesi difficili, terrorizzati dal Covid-19. Abbiamo dedicato moltissimo tempo e energie a procedure di igienizzazione. Per molti, quello del contagio da coronavirus è diventato il centro di un complesso di paure e ruminazioni mentali. Tutto questo, sul piano psichiatrico, è pericoloso almeno quanto il virus. Bisogna senza dubbio fronteggiare l’emergenza sanitaria, ma anche mantenere il proprio equilibrio psicofisico”.

Al centro il tema della paura che in questi mesi è stata esorcizzata dalla retorica dell’ “andrà tutto bene”. “Dal punto di vista sanitario – sostiene il direttore della clinica psichiatrica dell’Università di Pisa – si è fatto tutto ciò che era possibile (e anche un buon numero di cose che sarebbero sembrate impossibili) perché “tutto andasse bene”. La retorica politica, tuttavia, ha assunto qualche tono grottesco. Concordo con chi sostiene che è necessario mantenere calma e lucidità, anche perché è la condizione che favorisce l’azione pragmatica. La paura, se eccessiva, è un intralcio e non una risorsa. Se si guarda alla soluzione del problema, e se si vuole fare la propria parte, occorre innanzi tutto assicurarsi che la propria paura e i propri livelli di stress siano tali da stimolarci ad applicare i corretti protocolli di igiene personale (fra cui la tanto discussa mascherina), ma non così alti da paralizzarci o da condurci a condotte disfunzionali (abluzioni eccessive, ritiro sociale estremo).” Nel saggio si parla del il disturbo post-traumatico da stress (PSTD) e dell’impatto a livello sociale. “Temo – sottolinea la psichiatra – che ci sia un rischio concreto per un aumento dei casi di PTSD. La perdita di prospettive future, il congelamento in un presente senza speranza, la visione negativa del mondo e il sentimento di cambiamento indelebile e di irrecuperabilità di ciò che si era prima sono sintomi tipici della reazione disadattativa all’esposizione ad un evento traumatico estremo, quale la pandemia in atto. Il rischio è che per molti l’epidemia non finisca effettivamente mai”.

La prof. Dell’Osso, in sintesi, insegna, anche ai profani, a riconoscere segni e sintomi precoci. E denuncia con forza il rischio che i sanitari hanno corso, e corrono ancora nella nuova fase di emergenza.

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