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Policoro: Amministrazione Mascia ai titoli di coda

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Policoro: Amministrazione Mascia ai titoli di coda. Consiglio comunale deserto, città senza bilancio di previsione. La maggioranza ancora una volta dimostra di non avere i numeri. All’orizzonte il commissario prefettizio.

Con la seconda seduta di oggi, andata praticamente deserta – erano presenti soltanto i consiglieri Giuseppe Maiuri, Gianni Di Pierri e Benedetto Gallitelli e il presidente del consiglio Francesco Mitidieri – ci sarebbero 20 giorni utili per l’approvazione del bilancio previsionale su “intimazione” prefettizia, poi si va a casa nell’attesa della fase di commissariamento e poi le elezioni comunali.

La seduta è stata sciolta perché era insussistente il numero legale, è stato necessario come previsto dalle norme, il doppio appello con intervallo di mezz’ora dal primo. Al momento sembra essersi conclusa così la “crisi” comunale di Policoro e la prospettiva che più di tutte appare verosimile è quella del commissariamento, tuttavia c’è ancora una Giunta in carica e un po’ di giorni per cercare di ricomporre i cocci, ipotesi quest’ultima che come ha avuto modo di puntualizzare il sindaco di Policoro, Enrico Mascia, appare remota.

Sarebbero stati 12 i punti all’ordine del giorno da adottare se ci fossero stati i presenti e dunque i numeri: nell’ordine del giorno spicca, tra gli altri, l’Approvazione del Piano Finanziario per la gestione dei rifiuti e tariffe Tari 2021, l’approvazione delle aliquote IMU per l’anno 2021, e l’addizionale comunale IRPEF.

E, ancora: il piano delle Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari per l’anno in corso, dell’elenco annuale e triennale dei Lavori Pubblici, nonché il Bilancio di previsione 2021/2023. Il Consiglio comunale è stato trasmesso come di consueto via streaming dal portale ufficiale del comune di Policoro. Il contenuto è disponibile alla seguente pagina web istituzionale.

Il precedente Consiglio comunale disponibile qui la cui mancata celebrazione ha determinato la seconda convocazione odierna.

Policoro: la crisi sembra irreversibile.

Policoro, convocato consiglio comunale

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Policoro, convocato consiglio comunale. L’assise si riunirà nella sala consiliare ma senza pubblico

Convocazione in seduta pubblica ordinaria del Consiglio Comunale della Città di Policoro per giovedi 29 luglio 2021, alle ore 09.00, con seconda convocazione prevista per sabato 31 alle ore 09.30. A darne notizia, il Presidente del Consiglio Comunale, Francesco Mitidieri. 12 i punti all’ordine del giorno: tra questi l’Approvazione del Piano Finanziario per la gestione dei rifiuti e tariffe Tari 2021, l’approvazione delle aliquote IMU per l’anno 2021, e l’addizionale comunale IRPEF.

L’importante seduta consiliare discuterà anche del Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari per l’anno in corso,

dell’elenco annuale e triennale dei Lavori Pubblici, nonché il Bilancio di previsione 2021/2023. A causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, il Consiglio Comunale si terrà presso la Sala Consiliare dell’Ente, ma non sarà consentito l’ingresso al pubblico; i lavori potranno essere seguiti mediante diretta streaming collegandosi al Sito Istituzionale dell’Ente.

Policoro. Consiglio comunale e “smentite”

Policoro. Consiglio comunale e “smentite”

in Politica

Policoro. Consiglio comunale e “smentite”. Assise convocata il 13 Luglio. Mitidieri su “assenza” sindaco: notizie false.

Nei giorni scorsi infatti è montata la polemica sulle “fughe” politiche del sindaco Enrico Mascia. Sui social invece, nelle ultime 24 ore, il consigliere Giuseppe Maiuri ha attaccato nuovamente Mascia:  “Dopo averci convocati e dunque fatti assentare da lavoro per la odierna riunione non si è presentato nuovamente…”

POLICORO. Convocazione in seduta pubblica straordinaria del Consiglio Comunale della Città di Policoro per martedì 13 luglio 2021, alle ore 09.00, con seconda convocazione prevista allo stesso orario di giovedì 15 luglio. A darne notizia, il Presidente del Consiglio Comunale, Francesco Mitidieri. Otto i punti all’ordine del giorno: la comunicazione del Sindaco sulla nomina della nuova Giunta comunale; l’approvazione della richiesta di rilascio di permesso di costruire in deroga agli strumenti urbanistici per la realizzazione di una cella automatizzata presso l’Opificio industriale sito in via Zara (Bosco Soprano); una modifica temporanea al regolamento comunale relativa all’occupazione degli spazi pubblici dei locali della Città. Inoltre, saranno discusse due mozioni presentate dal Consigliere Comunale Gianluca Modarelli, una relativa alla parità di genere nella toponomastica cittadina e alla proposta di intitolazione di strade o piazze alle vittime di femminicidio e l’altra alla richiesta di aumento sia del numero di sportelli di Poste Italiane che di ulteriori postazioni ATM; e tre interrogazioni a risposta orale presentate dal consigliere comunale Giuseppe Maiuri: lo stato in cui versa del “Casolare Paolo Gioacchino” e sul suo futuro; lo stato dei lavori relativi al terminal Bus Egeo e l’acquisizione al patrimonio comunale dei beni realizzati abusivamente. Il Consiglio Comunale si terrà presso la Sala Consiliare dell’Ente, ma a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, non sarà consentito l’ingresso al pubblico. I lavori potranno essere seguiti mediante diretta streaming collegandosi al Sito Istituzionale dell’Ente.

Inoltre, il Presidente del Consiglio, Francesco Mitidieri, a seguito di notizie diffuse in città circa una presunta assenza del sindaco in una riunione del Consiglio Comunale indetta per il giorno 6 luglio, specifica che per la giornata di ieri, martedì 6 luglio, come da Regolamento, ha indetto la Conferenza dei Capigruppo Consiliari, estesa a tutti i consiglieri comunali, finalizzata alla enunciazione dei punti in programma per la convocazione del Consiglio Comunale. “In qualità di Presidente del Consiglio Comunale – dichiara Mitidieri – mi corre l’obbligo di smentire categoricamente le notizie false e tendenziose diramate sui social da parte di qualche consigliere comunale di minoranza, secondo cui il sindaco non avrebbe preso parte al Consiglio Comunale del 06 luglio; si trattava, piuttosto, di una riunione di Capigruppo, propedeutica alla diramazione ai consiglieri comunali dei punti da discutere in consiglio, la cui seduta è stata indetta per il giorno 13 subito dopo tale riunione”. “Alla conferenza dei Capigruppo – prosegue Mitidieri – hanno preso parte i consiglieri comunali che hanno inteso parteciparvi”. “Aldilà della dialettica politica – conclude il presidente del Consiglio – l’invito che rivolgo all’intero Consiglio è quello di avere massimo rispetto del ruolo assegnato dai cittadini, perché un conto è la naturale contrapposizione di parte, un’altra è la mistificazione della realtà, dequalificante per chi la fa e deleteria per l’intera comunità”.

Ma cosa è accaduto nelle puntate precedenti?

I consiglieri Giuseppe Maiuri e Gianni Di Pierri dopo aver accusato il sindaco di “fuga politica”, con un comunicato stampa (che riportiamo di seguito) del 1 Luglio 2021, hanno invocato l’intervento del Prefetto. Nelle ultime 24 ore invece, sul suo profilo facebook personale, Giuseppe Maiuri in un post pubblico ha scritto:

Il sindaco che avrebbe dovuto presentare la Giunta al consiglio stamane (dopo essersi sottratto a ben due consigli comunali) NON è venuto nemmeno oggi
Dopo averci convocati e dunque fatti assentare da lavoro per la odierna riunione non si è presentato nuovamente
Nemmeno nel peggiore degli scenari avrei mai immaginato una tale sufficienza e mancanza di rispetto

Di seguito la nota stampa congiunta integrale del 1 Luglio 2021

POLICORO : DOPO LA FUGA DEL SINDACO MAIURI E DI PIERRI CHIEDONO L’INTERVENTO DEL PREFETTO
Nei giorni scorsi si è tenuto a Policoro il consiglio comunale che prevedeva al primo punto dell’ordine del giorno la discussione sulla mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Enrico Mascia, proposta dal Capogruppo di Policoro Futura, Giuseppe Maiuri, e sottoscritta da tutti i consiglieri di minoranza. All’appuntamento sono risultati fuggiaschi sia il sindaco che la Giunta nonché buona parte del consiglio, compreso Ranù che fino a qualche giorno prima aveva aspramente criticato la sua stessa maggioranza. Vogliamo ricordare che la mozione di sfiducia porta con sé un elemento fondamentale (che poi è quello che ha fatto venir meno ai cosiddetti “dissidenti” il coraggio di andare fino in fondo) ovvero il voto per appello nominale. Quell’appello nominale che evidentemente, a chi non è padrone delle proprie idee e delle proprie decisioni, incute un grande timore.
Il primo cittadino, sottraendosi al consiglio, ha dimostrato di non essere in grado di affrontare nè i suoi avversari politici nè gli stessi membri critici della maggioranza, nei luoghi istituzionali, preferendo, al loro pari, le polemiche sterili ed i “botta e risposta” da social. Ha violato la prerogativa in capo al consiglio comunale, massimo organo collegiale cittadino e dimostrato scarso senso delle istituzioni ma soprattutto totale mancanza di rispetto per la città che nel consiglio comunale trova la sua rappresentanza.
Per tali ragioni e perché non riaccada che accordi sottobanco, sceneggiate napoletane, interessi personali e posti in Giunta, vengano ulteriormente usati come merce di scambio per ritrovare l’intesa con i dissidenti, i consiglieri Maiuri e Di Pierri hanno scritto una missiva al Prefetto affinchè intervenga a tutela della comunità ripristinando il corretto funzionamento delle istituzioni democratiche, con l’auspicio che gli interessi di bottega dei singoli cedano il passo, almeno in quest’ultimo periodo, al perseguimento del bene comune.
La incapacità e la litigiosità della governance Mascia, e l’attitudine alla fuga del stesso sindaco, molto poco in linea con le ormai mortificate aspettative dell’intera città, è già costata alla comunità policorese fiumi di milioni di euro (dallo Sprar alla rigenerazione urbana, dall’appalto dei rifiuti alla paralisi di tante attività economiche).

LE PRINCIPALI NOTIZIE, I COMUNICATI E GLI INTERVENTI RISPETTO AL DIBATTITO POLITICO LOCALE E REGIONALE NELLA CATEGORIA DEDICATA.

 

Policoro. Il glossario semiserio della crisi

 

Policoro, Mascia alle frange: “votate con la minoranza”

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Policoro, Mascia alle frange: “votate con la minoranza”, il sindaco inverte il paradigma della fiducia

Il Sindaco della Città di Policoro, Enrico Mascia, interviene all’indomani del Consiglio Comunale tenutosi nel tardo pomeriggio di ieri, 23 giugno, 2021, in prima convocazione.

“Il Consiglio Comunale di ieri, convocato per discutere la mozione di sfiducia al Sindaco posta dalla minoranza, è stato disertato dal sottoscritto, dalla Giunta e da buona parte dei consiglieri di maggioranza semplicemente perché si è voluto mettere in atto un’azione forte, ove non fosse chiaro, volta a scuotere la coscienze e stimolare il senso di responsabilità di quanti della maggioranza si dibattono in queste ore in dubbi amletici.
Non già, quindi, un atteggiamento di sufficienza e banalizzazione nei confronti della minoranza, che esercita le sue prerogative, quanto un richiamo forte alla chiarezza

nei confronti di alcune frange della maggioranza al fine di definire, in chiaro e senza infingimenti, se il rapporto di fiducia nei confronti del Sindaco è ancora esistente.

Insomma, un’occasione per un banco di prova, scaturita da una iniziativa eclatante, ancorché consuetudine della politica, promossa dalla minoranza alla quale faccio tuttavia notare che i cittadini, ai quali tutti indistintamente sempre dobbiamo riferirci nel nostro operare, poco si appassionano a queste vicende. E valga la considerazione che

in certi momenti della diretta streaming di questo consiglio (epocale) erano in verità molto pochi, quelli collegati. Ciò merita, a mio parere, qualche riflessione. Questa è, in altri termini, la cifra di un flop annunciato

che suggerisce davvero a tutti, maggioranza e minoranza, di dare un taglio a questo cosiddetto teatrino della politica sulle spalle della gente e di concentrare le nostre migliori energie e impiegare il nostro tempo per amministrare questa nostra città nell’ambito di un confronto che sia fecondo e che superi sterili contrapposizioni e personalismi.  Il Consiglio che intendo convocare, per presentare anche la nuova Giunta in un contesto istituzionale consono, sarà, invece, riferito a rendere conto compiutamente delle attività svolte e in essere e a riferire di atti importanti da deliberare. Altro che Citta immobile! Questa sera è il momento di assumere, da parte dei dubbiosi della maggioranza, questo impegno o di declinarlo definitivamente, partecipando al Consiglio e votando, schierandosi con la minoranza, la mozione di sfiducia: tutto ciò… nella direzione della chiarezza. Questo mi sento di suggerire e di porre all’attenzione di tutti”.

Policoro, c’è la nuova Giunta ma Marrese “lascia”

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Policoro, c’è la nuova Giunta ma Marrese lascia: la situazione si complica e mercoledì c’è il consiglio comunale

Marrese non ci sta e in un post lunghissimo su facebook lo fa presente: in sostanza non ha gradito  la sua personale bocciatura – al suo posto è stato nominato vicesindaco Nicola Celano (PD)– e ad allargare il solco col sindaco di Policoro, Enrico Mascia, contribuisce anche il fatto che, come scritto dallo stesso Marrese, la soluzione dell’ammiraglio ha il sapore delle cose pre-confenzionate: “prendere o lasciare“.

Ieri, il sindaco Mascia ha infatti annunciato la nuova squadra di governo cittadino in cui Gianluca Marrese (nella foto a sx) da vicesindaco, almeno nell’idea di Mascia, avrebbe occupato il solo ruolo di assessore con deleghe alle attività produttive, cooperazione territoriale, sicurezza, agricoltura, ambiente, aree protette, verde pubblico. (il post di Marrese su facebook)

Oggi, in una nota stampa, il sindaco di Policoro, Enrico Mascia precisa che “4 Assessori su 5 accettano l’incarico”. Nella nota è riportato che hanno firmato: Vincenzo Agresti – Urbanistica, Infrastrutture viabilità e trasporti arredo e decoro urbano, Nicola Celano – Bilancio, Tributi, strategie finanziarie, Patrimonio, Cultura. Rosa Maria Dragonetti – Pubblica istruzione, Comunicazione, Democrazia partecipata, Associazionismo e Volontariato. Maria Teresa Prestera – Politiche sociali, Turismo, Sport, Spettacolo, Gestione del Personale, Tutela Animali”.

Nel comunicato è poi precisato che: “Il vicesindaco uscente, Gianluca Marrese, non ha firmato per accettazione il decreto sindacale di nomina assessorile. A lui erano state affidate le seguenti deleghe – Attività produttive, Cooperazione territoriale, Sicurezza, Agricoltura, Ambiente, Aree protette, Verde pubblico”.  E, infine il commento:  “Divergenze di opinione possono provocare venti di burrasca – dichiara il Sindaco, Enrico Mascia – ma auspico vivamente che il senso di responsabilità prevalga su tutto e tutti. Per il bene della Città e per la fiducia accordataci dai cittadini, occorre continuare a lavorare”.

La vicenda è ovviamente tutt’altro che chiusa, anzi mercoledì  23 Giugno ci sarà il consiglio comunale alle 18:00 e fra i punti all’ordine del giorno c’è la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco.

Avrà i numeri l’Ammiraglio per continuare a navigare?

 

 

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