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Prelievo al cinghiale, consentito ai cacciatori spostamento tra Comuni

in Emergenza Covid-19

In merito alla specie cinghiale, che costituisce una vera e propria emergenza, per i risvolti negativi sul sistema produttivo agricolo, sulla sicurezza della circolazione stradale nonché per l’incolumità dei cittadini, ai cacciatori è consentito lo spostamento tra comuni per il prelievo dei cinghiali

“Consentito il prelievo della specie cinghiale in attuazione ai piani di gestione anche al di fuori del proprio comune di residenza e comunque nel proprio ambito di appartenenza, esclusivamente da parte dei sele-controllori autorizzati, secondo le modalità di appostamento e girata”. È uno dei passaggi della lettera di risposta che il Prefetto di Potenza Vardè ha inviato all’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli il quale, subito dopo l’entrata della Basilicata in zona arancione, aveva scritto alle autorità prefettizie dei due capoluoghi di regione per avere delucidazioni se era consentito lo spostamento dei cacciatori dal proprio comune di residenza per effettuare l’esercizio venatorio su tutto il territorio regionale.

Il prefetto nel richiamare la faq “che nelle aree arancioni è possibile praticare l’attività venatoria solo nell’ambito del proprio comune”, chiarisce che  “in merito alla specie cinghiale, che costituisce una vera e propria emergenza, per i risvolti negativi sul sistema produttivo agricolo, sulla sicurezza della circolazione stradale nonché per l’incolumità dei cittadini”, è stato ritenuto che Prelievo al cinghiale, consentito ai cacciatori spostamento tra Comuni

“Una risposta positiva – ha commentato l’assessore Fanelli – che consentirà di proseguire il prelievo della specie finalizzata al raggiungimento del numero dei capi previsti dai piani di gestione”.

Aggiornamenti dal Metapontino. Policoro e Nova Siri due positivi. “Buoni spesa”, le istanze scaricabili dai siti comunali

in Emergenza Covid-19

POLICORO. Nelle ultime 24 ore sono state due le principali comunicazioni fatte dal sindaco di Policoro, Enrico Mascia: la prima riguarda un nuovo caso di positività all’infezione da Covid19. Il caso – come scritto nel post del 2 Aprile, sulla bacheca facebook istituzionale “Mascia sindaco di Policoro” – si riferisce al componente di una famiglia già posta in quarantena. Salgono così a 8 i casi positivi in città. Questa mattina invece il sindaco ha dato conferma della chiusura del reparto di ortopedia all’ospedale di Policoro perché è stata riscontrata la positività al tampone per la ricerca del coronavirus di un operatore: “il reparto di ortopedia in via precauzionale resterà chiuso per alcuni giorni”.

Per scaricare il modulo:

ISTANZA PER CONCESSIONE BUONI SPESA EMERGENZA CORONAVIRUS – COVID-19

SCARICA DOMANDA PER BUONO SPESA

 

NOVA SIRI. Esito positivo per un altro tampone nel comune di Nova Siri, a darne notizia il primo cittadino Eugenio Lucio Stigliano in un video-messaggio apparso sulla sua pagina facebook ieri, 2 Aprile. “Il caso è riconducibile al primo paziente già noto”, ha spiegato il sindaco.

Posted by Eugenio Lucio Stigliano on Thursday, April 2, 2020

 

Scarica il modulo per la  richiesta del buona spesa emergenza Covid-19, comune di Nova Siri

BERNALDA. È stato pubblicato l’avviso per la concessione di buoni spesa alimentare per i cittadini residenti nel Comune di Bernalda.

Si rammenta che le domande vanno presentate ESCLUSIVAMENTE tramite mail da inviare alla indirizzo: sociale@comune.bernalda.matera.it entro e non oltre le ore 24,00 del 7 Aprile 2020 allegando copia di un documento di riconoscimento. È assolutamente vietato recarsi presso gli uffici comunali per il ritiro o la consegna dei moduli.

Scarica il modello di domanda Buono spesa comune di Bernalda

 

 

ROTONDELLA. “Comunichiamo ai cittadini di Rotondella che è stato pubblicato sul sito istituzionale del comune, in data odierna, l’avviso per la concessione dei buoni spesa di cui all’ordinanza della Protezione Civile Nazionale”, è quanto riportato nella pagina facebook istituzionale dell’ente.

Per scaricare il modulo:

Buono spesa comune di Rotondella 

Valsinni. È stato pubblicato l’AVVISO per la CONCESSIONE di CONTRIBUTI, sotto forma di BONUS SPESA, destinati ai nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e di quelli in stato di bisogno.

L’avviso è finalizzato all’acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità (previsti dall’Ordinanza CDPC n. 658/2020)e all’cquisto di beni primari o pagamento di bollette di utenze domestiche (previsti dal Fondo regionale Social Card Covid 19)

Il Servizio Sociale dell’Ente individuerà la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus covid-19 in funzione delle priorità/esclusioni previste dai provvedimenti sovracomunali.

Il modulo:

Buono spesa comune di Valsinni

Montalbano Jonico. Sul sito istituzionale dell’Ente è riportato che: “Sono beneficiarie le famiglie, anche di artigiani, commercianti, agricoltori ed autonomi, in stato di bisogno a seguito dell’emergenza Covid che, come sappiamo, ha bloccato molti settori economici. Infatti in molti si sono ritrovati senza reddito o con un reddito drammaticamente ridotto.

Una misura questa che consente di andare incontro alle esigenze di tutte le famiglie in stato di bisogno delle varie categorie. Questa emergenza drammatica, infatti, sta mettendo in difficoltà anche commercianti, artigiani, agricoltori, autonomi oltre ai lavoratori ed ai disoccupati.

Sarà impiegata la somma pari ad euro 62.000 riconosciuta in favore del Comune di Montalbano Jonico con Ordinanza del Governo e della Protezione Civile. Ricordiamo che questa si aggiunge alla somma già stanziata con capitoli del bilancio comunale, pari a 53.000 euro che abbiamo deciso di stanziare proprio allo scopo di ampliare la platea dei beneficiari. Stiamo attendendo, nel frattempo, istruzioni anche per la social card della Regione Basilicata”, Piero Marrese, sindaco di Montalbano Jonico

Scarica la domanda per buono spesa

Scanzano Jonico. Sul sito webistituzionale è riportato quanto segue: “E’ possibile presentare domanda a mezzo e-mail al seguente indirizzo: resp.amministrativo@comune.scanzanojonico.mt.it oppure presso il municipio in Piazza dei Centomila n. 11, previo appuntamento telefonico al n.370/1542079. La consegna dei buoni avverrà previa convocazione telefonica. Ove la domanda sia stata presentata a mezzo e-mail, l’originale dovrà essere sottoscritto e consegnato, in forma cartacea, all’atto della consegna dei buoni spesa”.

Scarica la istanza buoni spesa-scanzano-jonico-emergenza-covid19 comune di Scanzano Jonico

 

Colobraro.  Il Comune di Colobraro, in attuazione dell’articolo 2 dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 658 del 29.03.2020, eroga BUONI SPESA utilizzabili per l’acquisizione di generi alimentari e/o prodotti di prima necessita’.

Domanda buono spesa Colobraro

 

Pisticci. In relazione alla misura approvata dal Governo circa l’assegnazione di fondi ai Comuni per “misure urgenti” di solidarietà alimentare (buoni spesa, generi di prima necessità), di cui all’Ordinanza del Dipartimento della Protezione Civile n. 658 del 29.03.2020, si comunica che il Comune di Pisticci sta predisponendo la metodologia più semplificata per renderla rapidamente operativa. Tutti i soggetti interessati possono compilare e sottoscrivere l’apposito modello ed inviarlo, insieme a copia del documento di identità, esclusivamente con una delle seguenti modalità:

via mail: all’indirizzo: sociale@comunedipisticci.it

oppure

via whatsApp: ad uno dei seguenti numeri di telefono:

Dr.ssa Maria Teresa Barbetta: 3501326482

Dr.ssa Maria Carmela De Pinto: 3501326478

Dr.ssa Giuseppina Rosano: 3501326390

Nel caso di impossibilità ad utilizzare le suddette modalità, il soggetto interessato potrà contattare direttamente uno degli operatori sopra indicati, oppure chiamare l’Ufficio Sociale – Dr.ssa Roberta Giannelli (tel. 0835/585724) – Dr.ssa Carmen Centola (tel. 3501326391).

I suddetti numeri di telefono sono utilizzabili anche per informazioni e per segnalare situazioni di disagio.

Le operatrici saranno disponibili dal Lunedi al Venerdi – dalle ore 09.00 alle ore 13.00- il Martedi ed il Giovedi anche dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

Scarica la domanda:

buono spesa

 

TURSI. Emergenza epidemiologica nel comune di Tursi derivante da COVID-19

Assistenza economica straordinaria in favore delle famiglie che si trovano in stato di effettivo bisogno.

Scarica il modulo

BUONO SPESA

 

SAN GIORGIO LUCANO.

MODULO_RICHESTA_BUONI_SPESA_San Giorgio lucano

BUONO SPESA

 

 

Buono spesa, firmata l’ordinanza. Soldi attesi martedì.

in Emergenza Covid-19

Conte: il vincolo è di utilizzare le somme per le persone che non hanno i soldi per fare la spesa

Quattrocento milioni di euro che arriveranno – si spera – entro martedì da distribuire ai comuni per gli aiuti alimentari a chi ne ha bisogno. Mentre l’80% del totale del provvedimento è distribuito in base alla popolazione, il restante 20% sarà affidato tenendo conto di requisiti come la differenza tra il reddito pro capite e il reddito medio nazionale.

Nell’ordinanza non è precisato a quanto ammonta il valore del buono spesa – benché apparirebbe verosimile che il valore si possa aggirare intorno a 400 eurotuttavia è chiaro che i buoni potranno essere utilizzati “per l’acquisto di generi alimentari o per comprare e distribuire direttamente generi alimentari e prodotti di prima necessità”.

 

Nel testo dell’ordinanza è inoltre stabilito che nel definire i beneficiari verrà accordata la precedenza a chi non percepisce già altre misure di sostegno pubblico come il reddito di cittadinanza.

 

Quanto al ruolo dei comuni –  che potranno acquistare i buoni spesa direttamente, con una deroga al Codice degli appalti che permette di accelerare parecchio – a loro toccherà individuare i beneficiari e l’operazione richiederà almeno qualche giorno.

A finanziare le casse comunali, ci sono altri 4,3 miliardi un’anticipazione del Fondo nazionale dei Comuni, pertanto alle casse comunali sarà offerta liquidità utile per le spese emergenziali. Casse che comunque sono indebolite dall’impossibilità del momento di incamerare tributi e imposte comunali.

Come spiegato dal presidente del consiglio Giuseppe Conte: “i Comuni saranno messi nella condizione, attraverso Servizi sociali, associazioni di volontariato e Terzo settore di erogare concretamente buoni spesa o consegnare derrate alimentari alle persone bisognose”.

Nella foto Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile italiana

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