Archivio tag

cinemadamare

Cinemadamare 2023. I vincitori a Nova Siri della Main e Weekly Competition

in Cultura

Cinemadamare 2023. I vincitori, a Nova Siri, della Main e Weekly Competition, le americane Nora Sea e Mollie Feerick

Si è conclusa la tappa di Nova Siri della 21esima edizione di Cinemadamare con la proclamazione dei vincitori. I cortometraggi girati, in questa settimana, dai cidiemmini italiani e stranieri sono stati proiettati sul grande schermo, in Piazza Massimo Troisi, nella serata di sabato 19 agosto. L’incontro tra la kermesse e la comunità locale ha permesso di realizzare tanti film molto diversi tra di loro, sia per tecnica cinematografica che per stile narrativo, adatti ad un pubblico variegato. Tante le tematiche affrontate nei corti legate al sociale, fantasia, storie d’amore, solidarietà. Premiato come Best Film della competizione settimanale, la Weekly Competition, “Rock Movie” delle registe Mollie Feerick e Nora Sea (Usa). Assegnati, anche, altri riconoscimenti: premio per la miglior colonna sonora a Leonardo Artibani (Italia) per il film “Post Monstrum”, “Miglior Sceneggiatura “ e “Miglior Montaggio” a Davide Strada (Italia) per il film “Full Body Close Up”. Alessandra Persi (Italia) si è aggiudicata il premio come “Miglior Attrice” per l’interpretazione nel film “Manhattan”. Nel corso della finale sono stati annunciati, anche, i vincitori della Main Competition, altro concorso ufficiale internazionale di cortometraggi e documentari al centro del festival che, da anni, propone al pubblico eccellenze cinematografiche da tutto il mondo. La giuria, presieduta dal giornalista e critico cinematografico Salvatore Verde e composta da Paola Parziale, Alice Pesce Restieri, Giacomo Pitrelli e Giovanni Lasalandra, ha analizzato i sei film finalisti, già selezionati nelle tappe precedenti, rilevando un alto livello qualitativo sul piano tecnico, espressivo e narrativo. Il film italiano “L’ultima festa” di Matteo Damiani si è aggiudicato l’Epeo d’Oro 2023, oltre al premio per la Colonna sonora a Kristian Sensini. Il corto vincitore del concorso internazionale è una delicata riflessione sul tempo che passa e sugli affetti più profondi, tentando di non perdersi nella solitudine. Alla giovane Muriem Akheddiou il premio per la Miglior attrice, per il film “Nine per cent” (regia di Marie Enthoven, Belgio, 25,17 min) che si è aggiudicato, anche, il premio per la Miglior fotografia a N’Gare Faliser e Lèo Duclos-Journet; premiato anche il film “Roy” (Ukraina, min. 16) per la Miglior regia di Tom Berkeley e Ross White; al corto “Patanegra” (regia di Mèryl Fortunat-Rossi, Belgio, min. 19,35) sia il premio per il Miglior montaggio a Pierre-Yves Jouette che quello per la Miglior sceneggiatura a Olivier Deck e Meryl Fortunat Rossi. “Una competizione di alto profilo, connotata da amore per il cinema, come strumento per capire, e dall’eccezionale senso del racconto, anche sul piano estetico e formale -ha dichiarato il presidente della giuria Verde-, che ha voluto ringraziare il direttore Rina, anima infaticabile e sensibile, e tutti gli apporti ricevuti, i cineasti presenti, lo staff e la stessa comunità novasirese, location esemplare dei film realizzati in loco”. “Cinemadamare 2023 –ha, poi, aggiunto Verde- ha confermato tutto il valore di un festival particolare, unico e innovativo, animato da 21 anni dalla genialità del direttore Franco Rina, lucano di Nova Siri”. Tutti i corti sono stati realizzati a Nova Siri, e nei comuni limitrofi, che si sono trasformanti in “residenza artistica” per questa nuova generazione di filmmaker. Dall’ideazione dello script, alla ricerca della location fino alle riprese ed al montaggio i cineasti hanno catturato con la macchina da presa scorci di paesi e pittoresche ambientazioni, che racchiudendo bellezza, storia e cultura sono diventati gli sfondi ideali per le loro pellicole. l pubblico locale ha potuto riscoprire le immagini della propria cittadina attraverso le scene realizzate dai cidiemmini. La settimana arte ha parlato un linguaggio universale che ha valicato i confini delle nazioni, dando vita ad una narrazione corale che ha saputo coinvolgere ed attrarre il pubblico richiamando emozioni e sentimenti. La Kermesse, da sempre, promuove il cinema di qualità e le eccellenze del patrimonio storico, architettonico, paesaggistico, trasformando alcuni dei luoghi simbolo d’arte e cultura in set cinematografici d’eccezione. “Con immenso piacere, anche, quest’anno abbiamo atteso ed accolto questa magnifica carovana itinerante di filmmaker – ha dichiarato, Eugenio Lucio Stigliano, primo cittadino di Nova Siri,- che torna nel suo luogo natio. Ho seguito il campus sin dalla sua fase embrionale e sono eternamente grato al creatore e direttore, Franco Rina, per aver dato vita ad un fenomeno unico al mondo che si proietta a livello nazionale ed internazionale”. La carovana dei cineasti è ripartita per raggiungere la Sicilia. A Balestrate i cidiemmini potranno continuare a girare film tra creatività e fantasia.

 

Cinemadamare promuove il cinema e la cultura cinematografica nelle scuole

in Cultura

Cinemadamare promuove il cinema e la cultura cinematografica nelle scuole

Il cinema torna protagonista sui banchi di scuola in virtù di una collaborazione tra Cinemadamare e l’Istituto di Istruzione Superiore “Enrico Fermi” di Policoro. L’iniziativa, che vedrà gli studenti impegnati in prima persona nella realizzazione di un cortometraggio girato interamente sul territorio locale, promuove la diffusione di un linguaggio cinematografico audiovisivo, sin dai banchi di scuola, che favorisca la creazione di un pubblico consapevole in grado di comprendere in modo critico il presente e dialogare con la rivoluzione digitale in atto. Il progetto dal titolo ‘Terra di vini, terra di comunità” valorizza la forte correlazione di due aspetti caratterizzanti la terra lucana strettamente connessi tra di loro: la Magna Grecia e la produzione di vini da vitigni del territorio. Le conoscenze enologiche già nella cultura antica greca rivestivano grande rilevanza ed il vino veniva considerato patrimonio collettivo e di identità civile. Opera della generosità della natura, ma anche del lavoro e dell’esperienza dell’uomo sin dagli albori della storia, il vino ha portato con sé, insieme al senso di convivialità, un valore sacrale che, di secolo in secolo, ha accompagnato le vicende della Basilicata sino ad arrivare al tempo presente. Nella tappa di Nova Siri della kermesse giovani studenti del Fermi, aspiranti attori, hanno affrontato il provino per recitare nel cortometraggio: Francesca Chiarella, di Nova Siri, Anthony Pio Capodiferro, di Scanzano Jonico, Monaldi Maria Grazia, di Nova Siri, Sanasi Carmen, di Policoro, e Valeria Grasso, di Nova Siri. L’attenzione ai giovani e alla loro formazione resta uno dei focus principali del campus itinerante della cinematografia e dell’audiovisivo: professionisti del settore, negli ultimi tre mesi, hanno tenuto seminari laboratori e workshop permettendo agli studenti del Fermi di acquisire competenze specifiche attraverso una formazione sul campo.“Per la seconda volta abbiano inteso realizzare una progettualità –ha dichiarato la Prof.ssa Giovanna Tarantino, Dirigente Scolastico dell’IIS Fermi- con Cinemadamare, certi del valore delle partnership territoriali. E proprio a un elemento territoriale punta il nostro progetto, che vuole richiamare attraverso l’elemento estetico del cinema il rilievo di una risorsa territoriale importante ma troppo poco reclamizzata, quella della produzione vinicola, che investe in particolare il territorio di Nova Siri con la presenza di ben tre cantine”. In vista della Weekly Competition di sabato, troupe di registi poliglotti, intanto, continuano a lavorare per realizzare i corti, a Nova Siri e nelle località limitrofe, coinvolgendo la popolazione locale. Attori, produttori, scenografi, tecnici e registi provenienti da tutto il mondo: Mateo Cili (Albania), Tommaso Zingaretti (Italia), Davide Strada (Italia), Edouard Lemiale (Francia), Moritz Erdt (Germania), Bruce Eynaud (Malta), Giada Di Palma e Serhan Ozalp (Italia e Turchia), Mollie Feerick (USA), Alessandra Persi e Izmir Krasniqi (Italia e Albania), Dibo Dibo (Egitto e Regno Unito), Lorenzo Baldi (Italia), Stefano Cacciavillani e Steven Kemps (Argentina e Italia/Olanda), Aurora Staro e Rei Mantuano (Italia), Yulia Neproshina (Italia/ Russia), Jonas Pfeifer (Germania), Archana Tiwari (Canada/India), Peter Vadocz (Ungheria), Alejo Perez (USA). La magia del grande schermo torna a rivivere in Piazza Troisi, a Nova Siri, nella serata di venerdì con la gara della Main Competition, e nella finale di sabato con la proiezione degli short movies realizzati e la proclamazione dei vincitori della Weekly e della Main Competition. I vincitori di quest’ultimo concorso internazionale di cortometraggi e documentari provenienti da tutto il mondo saranno scelti da una giuria qualificata, presieduta dal giornalista e critico cinematografico, Salvatore Verde, e composta da: Giacomo Pitrelli, avvocato a Pavia, Paola Parziale, architetto e artista, docente di Discipline geometriche, architettoniche, arredamento e scenotecnica, Giovanni Lasalandra, docente di Economia ed Estimo, Alice Pesce Restieri, laureata al Dams, tuttora studiosa di cinema teatro e recitazione. I vincitori della competizione settimanale, la Weekly Competition, saranno, invece, proclamati dagli stessi cidiemmini e dallo staff di Cinemadamare.

Cinemadamare: gran finale a Nova Siri il 19 agosto 

in Cultura

Cinemadamare, gran finale a Nova Siri il 19 agosto con la proiezione dei corti girati nella settimana. Appuntamento in piazza Troisi

A  Nova Siri cresce l’attesa per la finale di Cinemadamare con la proiezione dei corti girati, questa settimana, nella cittadina jonica. Nella suggestiva cornice di Piazza Massimo Troisi, giovedì 19 agosto, a partire dalle ore 21:00, i protagonisti della serata saranno gli short movies, frutto della fantasia e della creatività dei filmmaker di tutto il mondo, valore aggiunto al festival. Nova Siri, in questi giorni, si è trasformata in un set ideale per i cidiemmini, alle prese con le tante risorse paesaggistiche, umane e materiali del borgo lucano. Con la proclamazione del miglior film e l’assegnazione di altri premi speciali si chiude un’intensa settimana tra produzione, proiezioni, masterclass e workshop nel settore dell’audiovisivo, come quello sulla presa diretta audio. La kermesse, importante “palestra” per i filmmaker, espressione di diverse culture cinematografiche, da quasi un ventennio valorizza i territori ed il patrimonio artistico, ambientale e culturale del nostro Bel Paese. Non solo il più grande raduno internazionale di cineasti ed il più lungo Campus della cinematografia e dell’audiovisivo, per la Formazione, la Promozione e la Produzione, ideato e fondato dal giornalista di La7, Franco Rina, ha dimostrato in questi anni di essere un importante volano per il futuro del cinema giovanile e per i tanti registi che intendono trovare lavoro nell’affascinante, quanto complicato, mondo dell’audiovisivo. “Cinemadamare –dichiara Anna Soares De Oliveira- offre la possibilità di sperimentare diversi ruoli come attrice, se pur in uno short movie. Il tempo per la preparazione del personaggio è minore rispetto alle normali riprese su un set, ma sicuramente questa esperienza mi ha insegnato a lavorare nelle difficoltà superandole.” “Quando mi trovo sui tanti set, in giro per l’Italia –ha aggiunto la regista carioca- interpretare un ruolo mi sembra ancora più semplice e tutto questo è possibile grazie all’importante esperienza maturata con Cinemadamare”. Della stessa opinione, il regista Federico Mattioni, che dichiara:”Cinemadamare ti mette di fronte alla necessità di realizzare lavori in poco tempo e con mezzi poveri, pertanto, devi risolvere i problemi attraverso l’ingegno creativo”. Raccontare micro-eventi o piccole storie in pochi minuti può diventare un bell’esercizio di stile”. Valentina Carcione sottolinea come a Cinemadamare abbia avuto la possibilità di conoscere tanti registi con cui poter instaurare importanti collaborazioni. Per il filmmaker Alessandro Panzolli: “Ad un giovane creatore, questa kermesse offre la possibilità di sperimentare qualcosa di nuovo, unico ed originale, mettendosi in gioco e creando nuovi legami”. Raccontare una storia sul grande schermo è una vera e propria mission per Cinemadamare, che forma le giovani leve del cinema, soprattutto, attraverso un’esperienza qualificante sul campo, aiutandoli concretamente a realizzare film, in completa autonomia artistica: i cidiemmini esprimono, nei cortometraggi, tutta la loro creatività, competenza e capacità professionale. “Cinemadamare –dichiara il Sindaco di Nova Siri, Eugenio Lucio Stigliano- rappresenta la forza ed il coraggio del talento in tempi di ordinaria pandemia, esempio formidabile di come con convinzione e decisione si possa andare avanti e creare un modello di riferimento unico, un punto di partenza a livello nazionale”. “Ritroviamo qui a Nova Siri, Cinemadamare, in un periodo di riflessione, ben consapevoli che la pandemia non è ancora passata, ma la kermesse ci ha dato, ancora una volta, un grande esempio di quanto la forza delle idee –ha, poi, aggiunto il primo cittadino- possa permetterci di tracciare un solco importante ed unico nel panorama cinematografico, e non solo, nazionale”. Tanti gli ospiti di queste serate, tra cui il  sociologo del’arte, Sergio Bevilacqua, il visual art, Donato Fusco, il Vicepresidente nazionale Agia-Cia, Rudy Marranchelli, il videomaker Giuseppe Losignore, la Dirigente dell’Istituto Fermi di Policoro, Giovanna Tarantino, ed il Professore Andrea Borraccia, che hanno insieme presentato il libro di racconti “Screenshot”, scritto dagli studenti del “Fermi”. 

Segui ilMet su Instagram

Cinemadamare: a Nova Siri la creatività dei filmmaker dal mondo

in Cultura

Cinemadamare: a Nova Siri la creatività dei filmmaker dal mondo. “A Nova Siri, le Olimpiadi dei filmmaker da tutto il mondo” 

Continua la tappa di Nova Siri di Cinemadamare con i filmmaker che lavorando fianco a fianco, curano ogni fase della realizzazione di un film, dall’ideazione degli script, alle riprese, al montaggio. Nel piccolo borgo del territorio lucano, i cineasti italiani e stranieri celebrano con i loro corti la bellezza di un territorio, quello lucano, e della sua gente che sa essere accogliente e generosa.

Tante le locations divenute sfondo dei loro corti, tra cui Torre Bollita, le Vasche di Sant’Alessio, le pinete vicino alla spiaggia.

I luoghi più emblematici del comune lucano si sono trasformati in set originali a cielo aperto, pronti a raccontare le trame di film dai generi più disparati: c’è chi porta in scena una commedia che evita ogni retorica, affidandosi ad una scrittura di grande intelligenza e divertimento, o chi predilige la satira per mettere in evidenza le contraddizioni della società moderna con risvolti inattesi: è il caso del regista, attore, sceneggiatore e critico cinematografico, Federico Mattioni, laureato in Dams a Tor Vergata. “Nell’era del bau-bau” è il titolo del suo cortometraggio girato, in chiave ironica, secondo la tecnica del falso documentario: il protagonista assume, di volta in volta, le sembianze di un politico, di un giornalista e di un uomo di colore, sconvolgendo gli equilibri dei pochi abitanti rimasti a “Nova Siris”. “I poteri forti, a mio avviso, spesso, influenzano i mass-media, e condizionano la società. A dichiararlo è Mattioni, che, poi, aggiunge:“Il mio film, oltre a far ridere, fa anche sorridere amaramente e riflettere sulle brutture della nostra società”. C’è chi, invece, riporta sul grande schermo la complessa sfida di una modernità multiculturale: Alhassan Jallow del Gambia, nel suo corto narra la storia di un immigrato che dopo aver ricevuto il diniego alla richiesta d’asilo, trova lavoro in una campagna ma viene sfruttato e sottopagato, vivendo in condizioni di povertà. “I media non sempre rappresentano in modo adeguato la voce dei migranti -dichiara Alhassan– raffigurando una condizione, molto spesso, lontana dalla realtà”. ”A Nova Siri – aggiunge Jallow- mi sento a casa e gli italiani dimostrano ancora una volta di essere un popolo molto accogliente e generoso”. Il regista cinese, Xiaoxiang Duan, proveniente dalla Libera Università del Cinema di Roma, con sarcasmo racconta, nel suo film, la vicenda di due filammaker, interpretati dai cidiemmini romani, Massimo e Flavio Bulgarelli, alle prese con un gimble, trovato in un deserto, che cambierà per sempre la loro vita trasformandoli in registi di successo. “A Cinemadamare ho la possibilità di girare su un set e di dare sfogo a tutta la mia creatività – dichiara Xiaoxiang- lasciandomi contaminare dalle tante culture provenienti da ogni parte del mondo”. Immancabile un corto sulla guerra. L’iraniano Hamid Rasouli, nel suo film, racconta l’ultima notte di un soldato che vuole partire per la guerra, ma sua moglie cercherà, invano, di fermarlo. Oltre 60 i registi, provenienti da scuole di cinema di tutto il mondo, impegnati sui set di Nova Siri, come Valentina Carcione di Gaeta, che ha studiato alla New York Film Academy e ha, da poco, concluso un tirocinio al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma, o Aretha Iskandar dalla Francia, che ha studiato alla dBs di Berlino, ed attualmente frequenta, a Parigi, L’école Du Jeu. Fausto Fabbri, filmmaker e sound designer di colonne sonore, vive in Toscana, ma ha lavorato e studiato in Scozia, Inghilterra e Grecia, maturando un’importante esperienza professionale. Fabbri ha, anche, conseguito un master in sound design alla Glaslow School of Art.  In tutti i corti dei cidiemmini sono tanti gli elementi che si fondano creando un unicum: paesaggio, popolazione, cultura, patrimonio paesaggistico e culturale vengono raccontati in una chiave insolita ed originale. Da diciannove anni si rinnova, anche, l’appuntamento con il cinema d’autore, in Piazza Troisi, a Nova Siri: martedì 17 proiezione del film “Le invisibili” di Louis- Julien Petit, mentre mercoledì 18 sarà la volta del film “Il Labirinto del Fauno“ di Guillermo del Toro. Gli ultimi due corti in gara nella semifinale della Main Competition di mercoledì 18 agosto sono: “Mama” di Hamza Baig (Pakistan) e “Il confine è un bosco” di Giorgio Milocco (Italia). 

Segui ilMet su Instagram

“Cinemadamare occasione per i territori”

in Cultura

Cinemadamare promuove l’immagine di Nova Siri e della Basilicata nel mondo

 “Un format unico al mondo, con la produzione di corti in grado di cogliere l’anima e l’identità dei luoghi della nostra Penisola. Cinemadamare è riuscito in questi anni a valorizzare le tante risorse, umane ed ambientali, presenti sul territorio, preservando la storia ed il patrimonio culturale del nostro Bel Paese”. A dichiararlo è Sergio Bevilacqua, saggista, scrittore ed editore, nel corso della conferenza di apertura della tappa di Nova Siri di Cinemadamare. “Per i cineasti –ha proseguito Bevilacqua- provenienti da ogni parte del mondo, trovarsi ogni settimana in realtà così ricche di flora, fauna e di un inestimabile patrimonio storico – architettonico, è un’occasione imperdibile per cogliere i semi della varietà più utili per le loro produzioni. I filmmaker sono liberi di estrarre dalle realtà locali quei segni che possono colpire, maggiormente, nell’ambito della produzione cinematografica di cortometraggi”. “Ora più che mai c’è la consapevolezza –ha concluso lo scrittore- di quanto il cinema sia un’arma potentissima in termini di comunicazione, in grado di permettere una conoscenza più approfondita del territorio, soprattutto periferico, non coinvolto dalle grande produzioni, e, quindi, una valorizzazione ed una promozione più consapevole ed apprezzabile”. Cinemadamare continua a far vivere la magia della settima arte, utilizzando l’attrazione verso il cinema favorisce la valorizzazione e lo sviluppo turistico di località di piccole dimensioni, come Nova Siri, rispetto ai centri di attrazione del turismo nazionale. Il Campus itinerante, in questi anni, ha portato sugli schermi nelle tante piazze italiane locations, molto spesso, meno note e conosciute, ma ugualmente valide, offrendo a queste realtà una maggiore visibilità, immagine e promozione culturale. “Le troupe di cineasti, –ha dichiarato il direttore della kermesse Franco Rina– in questi anni, si sono integrate perfettamente nel tessuto locale, entrando nello spirito delle comunità e trasmettendone al meglio l’identità. I filmmaker hanno saputo cogliere e riprendere dietro la macchina da presa ogni piccolo particolare, sfumatura o colore, di Nova Siri, e non solo, scrivendo storie e trasformandole in sceneggiature”. “L’Italia è sempre stato un Paese molto attrattivo per le produzioni cinematografiche –ha, poi, aggiunto Rina- ed è per questo che Cinemadamare intende favorire e promuovere lo sviluppo di professionalità e di produzioni locali, in modo tale da consentire alle piccole realtà italiane di essere non soltanto teatro o sfondo dei cortometraggi, ma protagoniste attive dello sviluppo del cinema e dell’audiovisivo. Un’occasione importante, non solo per far rivivere il territorio e far conoscere i posti dalla bellezza e dai tratti naturalistici originali, ma anche per promuovere l’immagine di Nova Siri e della Basilicata nel mondo, stimolando lo sviluppo culturale, artistico ed economico”. La kermesse, da quasi vent’anni, unisce territori, cittadini ed eccellenze, e nel corso del tempo ha portato nuova linfa a sostegno di tanti progetti, accendendo, come un atto di pura magia, la luce del grande schermo nelle piazze italiane simboli di accoglienza, coesione sociale e sperimentazione. Continuano le proiezioni gratuite, tutte le sere, di clip promozionali, “Vox populi”, e film, in Piazza Massimo Troisi, a Nova Siri, a partire dalle ore 21:00. “Il diritto di contare” di Theodore Melfi” è il titolo del film che sarà proiettato lunedì 16 agosto, mentre martedì 17 sarà la volta del film “Le invisibili” di Louis – Julien Petit. Per la Main Competition, lunedì, altri due corti in concorso: “Confinamiento” di Alejandro Ortega (Spagna) e “Blackness Khorshid Alami” di Negar Najafzadeh (Iran), mentre martedì i film in gara per la finale della Main saranno: “I Dont’ Want to be a Foreigner Forever” di Munya Munyati (USA) e “Jing” di Gianluca Zoppa, Italia. 

Segui ilMet su Instagram

Cinemadamare: corti sul territorio di Nova Siri 

Cinemadamare: corti sul territorio di Nova Siri 

in Cultura

Cinemadamare: corti sul territorio di Nova Siri fra marina e centro storico. 

Sono diciannove i registi italiani e stranieri, già sui set sia in Marina di Nova Siri, sia nel Centro Storico, dove si respira un’atmosfera particolare, dal sapore antico, tra sottopassaggi voltati, scalinate e le inconfondibili stradine del rione “Porticella” con le “lamie”. Durante il Production Meeting, come “Battesimo”, per le loro produzioni i cineasti, provenienti da ogni parte del mondo, hanno ricevuto il ciak che stanno già usando sulle tante location del territorio lucano: Jaume Valverde e Sergio Munoz (Spagna); Raul Sanchez (Spagna); Paola Proietti (Venezuela); Aurora Beniani (Italia); Jack Wake Walker (Uk); Giordano Gennaro (Italia); Hamid Rasouli (Iran); Joshua Kantara (Germania); Mon Ross e Marius Stancu (Argentina e Romania); Gabriele Fortuna e Mon Ross (Italia e Argentina); Bianca di Lella (Italia); Dominic Morgan (UK); Manuel Vitali e Edoardo Pasquini (Italia); Marguerite Lefranc (Francia); Federico Mattioni (Italia); Xiao Duan (Cina); Fabio Solinas (Italia); Alhassan Jallow (Gambia); Annika Carlson USA/Finlandia.

Turisti e cittadini, camminando per le vie di Nova Siri, incontrano le tante troupes di registi poliglotti a lavoro sui tanti set disseminati lungo le stradine del borgo novasirese, ed i comuni limitrofi, incastonati tra lo Ionio ed il massiccio del Pollino e caratterizzati da grande varietà paesaggistica e dai miti e leggende, tramandati nel corso del tempo.

Molto spesso la gente comune diventa, anche, la protagonista degli short movies girati e prodotti dai cineasti di Cinemadamare.

Nei racconti che i filmmaker hanno fatto delle loro storie, quando hanno esposto a tutti i loro progetti creativi, è emerso una forte sensibilità verso i temi sociali (difficoltà comunicativa- intergenerazionale, ed il disagio che le nuove generazioni provano nell’affermare la loro professionalità”), ma anche tanti plot dedicati allo spirito di avventura che, ovviamente, caratterizza artisti così giovani e pieni di entusiasmo. La bellezza della natura, come quella delle Vasche di Sant’Alessio a Nova Siri, unita alle leggende e alle testimonianze storiche, ha ispirato la sceneggiatura del cidiemmino Paolo Ferrante (Italia) che, nel corto diretto dalla regista francese Marguerite Lefranc, racconta la passione segreta tra due giovani amanti, ispirata alla storia di Isabella Morra, questa volta con un lieto fine. Durante un incontro, una suora che vuole ostacolare l’amore tra i due giovani, dopo averli inseguiti, scivola con l’intento di fermarli e perde la vita nelle vasche di Sant’Alessio, a Nova Siri. La regista Paola Proietti Sano (Venezuela) nel suo corto narra la storia di uno sceneggiatore che, non riesce più a trovare ispirazione per le sue pellicole e girando sui tanti set di Cinemadamare spera di trovare l’idea vincente per il suo prossimo film. Il finale è tutto da scoprire… La regista americana Annika Carlson, proveniente da Hollywood ha scelto, invece, di raccontare la storia del tradimento di una donna che, durante il giorno vive una relazione con un ragazzo, mentre la notte decide di trasgredire. Pur essendo perdutamente innamorata del suo amante, incontrato per caso una sera, lo lascia perché divorata dai sensi di colpa. “Mi piace l’idea del cuore spezzato – ha dichiarato Annika- ma, anche, il lieto fine con la protagonista che per amore del suo ragazzo decide di rinunciare ad ogni trasgressione”. Nella serata di Ferragosto, in Piazza Troisi, a Nova Siri, proiezioni gratuite per tutti, a cominciare dalle 21.30 con il film “Lontano da Qui” di Sara Colangelo; per la Main Competition, concorso al centro del format del Campus itinerante, insieme alla Weekly Competition, altri due corti: “The Way Back Home” di Leandro Sosa (Spagna) e “La perdita” di Alberto Marchiori (Italia). 

Segui ilMet su Instagram

Meeting Production: consegna dei ciak a Nova Siri per Cinemadamare

Meeting Production: consegna dei ciak a Nova Siri per Cinemadamare

in Senza categoria

Meeting Production: consegna dei ciak a Nova Siri per Cinemadamare. Per il 19esimo anno, dunque, la cittadina jonica si è trasformata, in questi giorni, in un immenso set a cielo aperto, animato da più di 60 filmmaker

 “ Ho sentito parlare da mesi della tappa di Nova Siri, ed ora che sono qui capisco perché Cinemadamare è nato in questo luogo, e perché i tanti filmmamker di tutto il mondo lo considerano ormai uno dei posti più stimolanti per noi giovani cineasti”, lo dice Penelope Zouganeli, attrice greca, che arriva dall’isola di Mykonos, in occasione della prima riunione di produzione cinematografica con cui si è aperta la settimana di Nova Siri, il più grande raduno di cineasti provenienti da tutto il mondo. Per il 19esimo anno, dunque, la cittadina jonica si è trasformata, in questi giorni, in un immenso set a cielo aperto, animato da più di 60 filmmaker, pronti a raccontare le loro storie ambientate nello scenario naturale della grande spiaggia della Marina, e del caratteristico Centro storico che sta in collina. A portare i saluti, il Sindaco Eugenio Lucio Stigliano, la dirigente Regionale della Basilicata, Patrizia Minardi, ed il sociologo dell’arte Sergio Bevilacqua, che ha tenuto un workshop sul tema “E’ più importante l’autore o la sua opera d’arte?”. 

“Cinemadamare ha saputo, in questi anni, mettere in movimento associazioni e cittadini -–ha dichiarato il Sindaco di Nova Siri, Eugenio Lucio Stigliano- riportando il cinema in piazza e restituendolo alla collettività come elemento aggregante. I cidiemmini, nei corti che gireranno questa settimana a Nova Siri, sapranno cogliere e raccontare l’identità di un territorio, quello novasirese, caratterizzato da una storia particolare, fin dalle origini.

Storia, arte, cultura e tradizioni, questi gli ingredienti degli short movies

che le troupes di registi poliglotti  – ha, poi, aggiunto Stigliano- realizzeranno a Nova Siri e che sapranno tener viva la memoria delle nostre radici, valorizzando e promuovendo il territorio”. 

Per la dirigente regionale Patrizia Minardi, la presenza di rappresentanti di tante cinematografie internazionali della nostra Regione è un’altra testimonianza di quanto sia attrattivo il territorio lucano per i creativi di tutto il mondo, e di quanto sia utile per i giovani della Basilicata un confronto operativo ed attivo con i loro colleghi e coetanei di diverse nazionalità”. 

Anche il Sociologo Bevilacqua ha insistito sull’importanza della produzione cinematografica e della creazione delle opere d’arte in generale per lo sviluppo di territorio considerati periferici rispetto al grande mondo della cultura. “Sono queste occasioni che possono interpretare al meglio le potenzialità della diffusa bellezza italiana e dei tanti talenti che vivono non in una grande città”. II tutto animato dal connubio vincente, che Cinemadamare ho visto già all’opera, tra la formazione e la produzione”. 

Tra i tanti interventi dei giovani registi presenti, anche quello dell’americano Ian Sproul (che si trova a Nova Siri per la prima volta grazie a Cinemadamare), il quale ha evidenziato quanto sia congeniale per la realizzazione di riprese per l’audiovisivo, la possibilità di avere così vicino il mare, quindi, la spiaggia, la cittadina moderna, il paese antico e la natura del Sud Italia così accesa nei suoi colori grazie ad una luce speciale, risorsa preziosa per il cinema. 

“E’ un’emozione che si rinnova ogni anno, per diciannove volte, arrivare a Nova Siri con il nostro Campus. La nostra cittadina  -ha detto il direttore della kermesse Franco Rina  non solo è il luogo dove questa manifestazione è nata, ma è anche il territorio dove trova le migliori risorse per poter esprimere tutte le sue potenzialità. Tutto ciò grazie al sostegno della Regione Basilicata, di Sensi Contemporanei e dell’amministrazione comunale di Nova siri che ringrazio”.

Nella serata del 14 agosto, alle ore 21.00, sarà proiettato, in Piazza Troisi, a Nova Siri, il film “Whisky Tango Foxtrot”

di Glenn Ficarra e John Requa; previsto, inoltre, uno spazio dedicato alla creatività per gli studenti del Liceo Fermi di Policoro con la presenza del Dirigente Scolastico, Giovanna Tarantino, ed il Prof. Andrea Borraccia; e due cortometraggi della Main Competition Wabi Sabi, Andrey Panaev (Russia) – Malar, Jazeer Thekkekkara (India). 

Segui ilMet su Instagram

Cinemadamare a Nova Siri

 

Cinemadamare a Nova Siri

in Cultura

La carovana di Cinemadamare arriva a Nova Siri: registi e attori per una intera settimana gireranno short film nel centro jonico

Registi e attori dagli Stati Uniti d’America, dal Canada, dal Brasile, dall’Argentina, dalla Grecia, dalla Germania e da altri 20 Paesi, dal 12 agosto 2021, per una intera settimana gireranno short film in Nova Siri.
“No red carpet, no special guest, no photowall, ma solo filmmaker italiani e stranieri che fanno film…”. Con queste “credenziali”, la Carovana di Cinemadamare dopo aver fatto già tappa a Roma, in Umbria, Lazio, Basilicata, Toscana, Sardegna a Milano e a Como, arriva a Nova Siri, per il 19.esimo anno consecutivo,dal 12 all’19 agosto, con il sostegno della Regione Basilicata e Sensi Contemporanei e con il patrocinio del Comune di Nova Siri. Nova Siri, dunque, per l’ennesima volta, dal 2003, si trasforma in un immenso set a cielo aperto con decine di troupes cosmopolite: fiction, documentari, video clip e interviste, con protagonista la gente del posto e filmmaker lucani, promuovendo le risorse artistiche della cittadina. L’appuntamento per la conferenza di apertura della tappa di Nova Siri è per le ore 11.00 di venerdì,13 agosto 2021, presso l’Oratorio Sant’Antonio in Viale Siris.
Produzione. Gli oltre 60 giovani artisti che seguono la Kermesse realizzeranno le loro Opere durante l’intera settimana di permanenza a Nova Siri. Previste, inoltre, proiezioni gratuite per tutti, dalle ore 21.30, in Piazza Troisi. Dal 13 agosto al 18 agosto, film da sala cinematografica: venerdì 13, in Piazza Troisi, sarà proiettato il film “Barriere” di Denzel Washington e per la Main Competition due corti: Raphael, Aretha Iskandar (Francia) e Durante, Emanuela Mascherini (Italia). L’ultima sera (19 agosto) saranno proposti tutti i film girati a Nova Siri, dai filmmaker di Cinemadamare, con premiazione dei più belli.
Cinemadamare è organizzato in partnership con 47 scuole e università di Cinema di tutti i continenti, dal Santa Monica College di Los Angeles alla South African School Of Motion Picture Medium di Città del Capo, alla Moscow School Of New York Media di Mosca alla Mit Insistute Of Disign di New Deli, e da tante altre.
Da 19 anni, dunque, gli studenti di tutte queste Scuole si danno appuntamento in Italia, per continuare la loro formazione “sul campo”, e per dar vita al più grande Campus itinerante per la formazione e per la produzione cinematografica.
Tanti gli obiettivi che rappresentano la missione del Campus: creare le migliori condizioni per favorire il lavoro comune, fianco a fianco, di giovani filmmaker italiani (in particolare della Basilicata) e loro coetanei e colleghi provenienti da tutto il mondo, al fine di promuovere il più qualificato scambio di saperi e di cultura cinematografici; valorizzare i territori italiani (come quello di Nova Siri, per un’intera settimana), attraverso le tante scene che compongono i film e le clip che saranno realizzate e che verranno, poi, usate sia in proiezioni tradizionali, sia per la partecipazione a festival, sia attraverso la diffusione via web; raccontare le tante storie che rappresentano l’anima delle comunità lucana, i monumenti, i paesaggi, i palazzi e le lunghe tradizioni dell’artigianato e dell’accoglienza che rendono il nostro Paese, e la nostra Regione, così speciali.

IL FORMAT UNICO AL MONDO
Cinemadamare, il più grande raduno internazionale di giovani filmmaker, e il più lungo Campus della cinematografica e dell’audiovisivo, per la Formazione, per la Promozione e per la Produzione: si svolge, ogni anno, in 10 regioni italiane; dura oltre 3 mesi; viaggia per più di 7.500 chilometri; si ferma una settimana in ogni tappa/città; porta con sé, oltre 50 giovani cineasti italiani e stranieri (oltre 30 nazionalità presenti) che girano decine di short movies in ogni tappa; offre a tutti, anche, workshop e lezioni di cinema; favorisce la creazione del pubblico per il Cinema di qualità; promuove la co-produzione tra società cinematografiche italiane e straniere; incentiva il lavoro comune tra filmmaker di diversi Paesi; valorizza territori italiani solitamente esclusi dalla grande produzione, sempre alla ricerca di nuove locations.

Segui ilMet su Instagram

Cinemadamare Weekly Competition vince “The Duelist”

Cinemadamare Weekly Competition vince “The Duelist”

in Cultura

Cinemadamare Weekly Competition vince “The Duelist”, opera dei registi Vincent Rosec, francese, e Wyatt Feegrado, statutinetense

Il film “The Duelist”, dei registi Vincent Rosec, francese, e Wyatt Feegrado, statutinetense, è il vincitore assoluto della Weekly Competition di Cinemadamare, a Sant’Angelo Le Fratte, edizione 2021. Il miglior cortometraggio della tappa, riadattamento del più celebre “Game of Thrones” (Trono di Spade), conquista, anche, il premio per la “Miglior Produzione” andato a Lorenzo Sammicheli (Italia), e quello per la “Migliore Sceneggiatura” assegnato a Wyatt Feegrado (Usa) e a Vincent Rosec (Francia). In una serata ricca di proiezioni, con short movies di assoluto pregio artistico, il cileno Luiz Paredes vince il premio come miglior attore per l’interpretazione nel film “The last bastard”, mentre si aggiudica il Premio per la “Miglior Cinematografia” l’italiano Giuseppe Circelli con il corto “The young priest”. 

Oltre a clip promozionali del territorio, nel corso della serata del 30 giugno, sono stati proiettati film dai generi più disparati: “Caligula” di Jules Baron; “ Rue dei fior” di Aura Rosciano; “Il mio posto” di Marius Stancu; “Final” di Emily; “Electra” di Nick Beaumont; “Limone” di Penelope e Vincenzo; “The Duelist” di Wyatt Feegrado; “The young Priest” di Sara Serinelli; “The last bastard” di Leandro Sosa; “Hairy tree” di Elizabeth Martinez; “Light as gold medal” di Lorenzo Baldi; “Radici” di Andrea Gallacci e Giovanna Cassese. I cidiemmini, incuriositi ed attratti dalla bellezza che li circondava, in questi giorni, hanno reso teatro delle loro vicende i suggestivi luoghi del borgo lucano, esaltandone le attrazioni naturali uniche ed immutabili. Antichità delle cantine e modernità dei murales, che abbelliscono le facciate dei palazzi, hanno fatto da sfondo agli short movies girati in questa settimana di produzione. “Camminando lungo le strette e silenziose vie del pittoresco borgo  –afferma Andrea Gallacci di Lucca-  ho riscoperto una terra che profuma ancora di valori autentici, genuini e veri”. 

“I luoghi simbolo d’arte e di cultura del “paese delle cantine” -ha dichiarato il Sindaco di Sant’Angelo Le Fratte, Michele Laurino,- si sono trasformati in set a cielo aperto, in grado di cogliere l’identità del territorio, esaltandone la bellezza e gli scenari naturali, ed offrendo ai tanti partecipanti la possibilità di avvicinarsi alle tradizioni e al territorio lucani. Un’importante occasione di promozione culturale, che ha coinvolto associazioni e cittadini, diventati, per un giorno, i protagonisti di un set cinematografico. Per i filmmaker è stato facile integrarsi e collaborare con la comunità locale”.

“Lasciando Sant’Angelo Le Fratte, lasciando la nostra regione, al termine di una intensa settimana di riprese e set  –spiega il direttore di Cinemadamare Franco Rina-  dopo 19 anni ancora mi pongo lo stesso dolce quesito, ovvero cosa trovino di così speciale soprattutto gli stranieri, nella nostra terra. E mi accorgo, ora, che è inutile cercare una risposta valida, in questa o in altre notti lucane. La domanda già “dice” più di un lungo rapporto”. L’ideatore e fondatore della kermesse ha, poi, aggiunto:” Cinemadamare Basilicata tornerà nella sua terra, per approdare ancora a Nova Siri, a Satriano di Lucania e a Trecchina”. 

Si chiude nel migliore dei modi, questa prima tappa lucana del festival dei corti dell’arte cinematografica, officina del cinema digitale, in cui aspiranti attori, registi, ed appassionati della settima arte hanno avuto la possibilità di accrescere il proprio bagaglio professionale e culturale, sperimentando le tecniche dell’audiovisivo, attraverso masterclass, workshop ed un’esperienza maturata sul campo con registi di 32 nazionalità differenti, provenienti da 27 università diverse. La Carovana ha lasciato Sant’Angelo Le Fratte per raggiungere Ronciglione, nel Lazio, alla ricerca di un borgo incantato dove i filmmaker potranno trasformare le favole in realtà, e scrivere nuove ed emozionanti pagine di Cinemadamare….

Segui ilMet su Instagram

Cinemadamare, filmmaker a Sant’Angelo Le Fratte

in Cultura

Cinemadamare, i filmmaker a Sant’Angelo Le Fratte: il Campus Internazionale Itinerante di Cinemadamare è approdato a Sant’Angelo Le Fratte per la prima tappa del suo tour in Basilicata, poi sarà a volta di  Nova Siri e Trecchina

Dodici film per trentasette filmmaker, dodici troupe con 25 nazionalità diverse. La riunione di produzione della settimana di Cinemadamare a Sant’Angelo Le Fratte si annuncia particolarmente ricca: i filmmaker lucani e stranieri sono già a lavoro per la produzione delle loro opere. Molti di loro hanno già allestito i loro set che praticamente invadono tutto il centro storico, e rendono “il paese delle cantine” un’immensa officina del cinema digitale. In questi giorni, accompagnati dal suono delle tante lingue straniere, aspiranti registi, attori e tecnici cercano le condizioni migliori per tradurre le loro sceneggiature in tanti film.  “Ciò che rende particolare questa tappa e questa regione -spiega Lorenzo Sammicheli di Firenze- è l’estrema disponibilità da parte dell’amministrazione comunale e dei semplici cittadini ad aiutarci nel nostro impegno produttivo”. Un altro cineasta di origina argentina utilizzerà le risorse ambientali e naturalistiche di Sant’Angelo Le Fratte per girare un cortometraggio ispirato ai grandi film western della storia del cinema: ha già trovato, anche, i cavalli che un’azienda agricola del posto gli ha messo a disposizione per le sue scene.

Ovviamente, non mancano gli attori nella Carovana di Cinemadamare, giunta alla XIX edizione: tra questi, Christopher Delacruz, newyorkese, che incantato dai vicoli, dalle cantine, e dalle tante statue che arredano il Borgo, non vede l’ora di andare in scena sui tanti set. ”Arrivare a Sant’Angelo Le Fratte -spiega-  per un attore proveniente da New York significa provare un vero e proprio shock culturale ed emotivo, grazie al quale, anche, le emozioni di un attore diventano più pertinenti con i personaggi che si interpretano”. Ma sono tutti quanti i giovani filmmaker ad essere letteralmente travolti dall’entusiasmo della gente e dalla natura struggente che circonda il paesino, dando vita a produzioni cinematografiche, in cui diventano protagonisti davanti e dietro la macchina da presa. Impegnati in tutte le fasi della realizzazione dei corti, i cineasti, che si avvalgono  della formazione sul campo, trasformano la loro passione per il cinema in esperienza e condivisione.

“Siamo pieni di gioia nell’accogliere per il quarto anno consecutivo Cinemadamare, che sicuramente rappresenta un motivo di orgoglio per il nostro Comune e la nostra amministrazione”, spiega il vicesindaco, Vincenzo Ostuni, mentre accoglie i cidiemmini sul suo territorio. Il Campus Internazionale Itinerante di Cinemadamare è approdato a Sant’Angelo Le Fratte per la prima tappa del suo tour in Basilicata, dopo l’intensa settimana che si è, da poco, conclusa a Fiuggi. Non si tratta, però, dell’unico appuntamento in terra lucana, perché la Carovana tornerà nuovamente a Nova Siri e Trecchina, dopo aver portato tutto il suo entusiasmo e la sua capacità produttiva e creativa, a Pisa, Milano, Como, Tempo Pausania, ed in molti altri luoghi del nostro Paese.

Segui ilMet su Instagram

Torna su