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Siape Basilicata: la Regione presenta la nuova piattaforma

in Economia

Siape Basilicata: la Regione presenta la nuova piattaforma che consentirà di eseguire monitoraggi e valutazioni energetiche sul patrimonio edilizio

La Regione Basilicata, in collaborazione con Enea, attiverà il ‘Siape Basilicata’, il nuovo sistema informativo per la trasmissione e la gestione degli attestati di prestazione energetica (Ape). Il portale verrà presentato agli operatori di settore, ordini e collegi professionali, nel corso di un incontro in programma a Potenza martedì 17 maggio, alle ore 10.00, nella Sala Inguscio.

L’attivazione della nuova piattaforma rappresenta una vera transizione ecologica, nonché un significativo contributo alla semplificazione delle procedure amministrative.

In questo particolare periodo di slancio degli interventi di efficientamento energetico degli edifici residenziali, sotto la spinta degli incentivi statali, l’attualizzazione dei sistemi di controllo risulta più che mai necessaria e opportuna.

Il ‘Siape Basilicata’, oltre che una rilevante semplificazione del processo di ricezione e gestione degli attestati, consentirà di eseguire monitoraggi e valutazioni energetiche sul patrimonio edilizio, ad esempio in termini di Indice di Prestazione Energetica Globale non rinnovabile medio, Indice di Prestazione Energetica Globale rinnovabile medio, Emissioni di CO2 medie.

Si tratta, ancora, di un efficace strumento per la pianificazione e individuazione dei settori con maggiore necessità di interventi di riqualificazione energetica, supportando la programmazione di politiche energetiche mirate.

Il portale della Basilicata andrà ad alimentare il Siape nazionale, che costituisce il catasto energetico nazionale di cui al D.M.26/06/2015.

Tra le funzionalità del sistema si cita la registrazione obbligatoria dei soggetti certificatori, che potranno prestare il consenso alla pubblicazione dei propri dati professionali. Il sistema presenterà, quindi, l’elenco dei certificatori che hanno acconsentito alla pubblicazione dei propri dati.

Green Pass: come “scaricare” la certificazione verde

in Emergenza Covid-19

Green Pass: come “scaricare” la certificazione verde. Disponibili modalità online, siti e App,  o con l’aiuto del personale sanitario

Per ottenere la Certificazione verde COVID-19, il “green pass“, è possibile utilizzare più canali, con o senza identità digitale, in piena autonomia o con un aiuto. In Italia è rilasciata dal Ministero della Salute in formato digitale e stampabile.

Di seguito le modalità previste dal sito del Governo italiano.

Con identità digitale

Dopo esserti autenticato con le tue credenziali SPID o CIE, puoi acquisire la Certificazione verde COVID–19

Con Tessera Sanitaria o documento di identità

Puoi ottenere la Certificazione verde COVID–19 senza utilizzare l’identità digitale (SPID o CIE). Se possiedi la Tessera Sanitaria inserisci le ultime 8 cifre del numero identificativo della tua tessera sanitaria, la data di scadenza della stessa, uno dei codici univoci ricevuti con:

il vaccino (AUTHCODE), il tampone molecolare (CUN), il tampone antigenico rapido (NRFE), il certificato di guarigione (NUCG).

Il codice AUTHCODE può essere utilizzato anche in caso di tampone molecolare o antigenico rapido e di guarigione, se non hai a disposizione gli altri codici. Lo ricevi via SMS o email ai recapiti che hai comunicato in sede di prestazione sanitaria. Se non lo trovi o non lo hai ricevuto, puoi sempre recuperare il tuo codice AUTHCODE in autonomia.

 

Se non possiedi la Tessera Sanitaria o sei stato vaccinato all’estero (e hai registrato la vaccinazione presso una Asl italiana) inserisci:  il tipo e numero di documento che hai fornito in sede di esecuzione del tampone o di emissione del certificato di guarigione o fornito al momento della registrazione della vaccinazione effettuata all’estero.uno dei codici univoci ricevuti con: la registrazione del vaccino (AUTHCODE), il tampone molecolare (CUN), il tampone antigenico rapido (NRFE), il certificato di guarigione (NUCG).

Il codice AUTHCODE può essere utilizzato anche in caso di tampone molecolare o antigenico rapido e di guarigione, se non hai a disposizione gli altri codici. Lo ricevi via SMS o email ai recapiti che hai comunicato in sede di prestazione sanitaria. Se non lo trovi o non lo hai ricevuto e possiedi la tessera sanitaria, puoi sempre recuperare il tuo codice AUTHCODE in autonomia.

 

Se non sei iscritto al Servizio Sanitario Nazionale ma sei stato vaccinato in Italia inserisci: il codice fiscale o l’identificativo assegnato da Sistema Tessera Sanitaria per accedere alla vaccinazione in Italia la data dell’ultima vaccinazione. Richiedi se non sei iscritto al Sistema Tessera Sanitaria ma sei vaccinato in Italia

Sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Puoi acquisire la certificazione verde COVID-19 accedendo al tuo Fascicolo Sanitario Elettronico, nelle regioni in cui è attivo il servizio. La Certificazione verde COVID-19 è messa a disposizione in formato scaricabile e stampabile (PDF). Vai al sito del Fascicolo Sanitario Elettronico Regionale della Basilicata.

LA CERTIFICAZIONE E’ OTTENIBILE DALLE APP IMMUNI E IO

App Immuni

Puoi acquisire la Certificazione verde COVID-19 utilizzando l’App Immuni attraverso l’apposita sezione “EU Digital COVID Certificate” visibile nella schermata iniziale della App.Per ottenere la Certificazione verde COVID-19 devi inserire:

le ultime 8 cifre del numero identificativo della tessera sanitaria, la data di scadenza della stessa, uno dei codici univoci ricevuti con: il vaccino (AUTHCODE) il tampone molecolare (CUN), il tampone antigenico rapido (NRFE), il certificato di guarigione (NUCG).

Il codice AUTHCODE può essere utilizzato anche in caso di tampone molecolare o antigenico rapido e di guarigione, se non hai a disposizione gli altri codici. Lo ricevi via SMS o email ai recapiti che hai comunicato in sede di prestazione sanitaria. Se non lo trovi o non lo hai ricevuto, puoi sempre recuperare il tuo codice AUTHCODE in autonomia. La Certificazione verde COVID–19 viene mostrata a video e il QR code salvato nel dispositivo mobile in modo che possa essere visualizzato e mostrato anche in modalità offline. Vai al sito Immuni

App IO

Si può acquisire la Certificazione verde COVID-19 utilizzando l’App IO, ricevendo direttamente un messaggio ogni volta che la Piattaforma nazionale rilascerà un certificato intestato a te. Non appena si aprirà il messaggio, l’App mostrerà il QR Code e i dati del  certificato, che potrà essere esibito direttamente da IO. Puoi salvare il certificato con il suo QR Code nella memoria locale del tuo dispositivo mobile, così da poterlo mostrare facilmente anche in modalità offline. In questo modo non devi inserire codici o altri dati, sarà sufficiente aver fatto almeno una volta l’accesso in App con SPID o CIE. La Certificazione resterà comunque disponibile nella sezione “Messaggi” dell’App IO. Vai al sito io.italia.it: apre una nuova finestra.

Con l’aiuto di un operatore sanitario

Medici, pediatri, farmacisti e professionisti sanitari e laboratori pubblici e privati, accedendo con le proprie credenziali al Sistema Tessera Sanitaria, potranno recuperare la Certificazione verde COVID-19. Serviranno il codice fiscale e i dati della Tessera Sanitaria. La Certificazione verde COVID-19 sarà consegnata in formato cartaceo o digitale.

Basilicata: 26 contagi su 800 tamponi molecolari

in Emergenza Covid-19

In Basilicata sono 26 i contagi su 800 tamponi molecolari processati, 14 i guariti. Nel Metapontino: 1 positivo a Bernalda e un altro a Policoro. 1 guarito a Valsinni. Positività in Basilicata 3,2%.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 23 luglio, sono state effettuate 5.549 vaccinazioni. A ieri sono 340.098 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (61,5 per cento) e 230.993 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (41,8 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 571.091 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 800 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 27 ( e tra questi 26 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 14 guarigioni, tutte di residenti in Basilicata.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web.

EFFETTO DRAGHI
Effetto Draghi sulle prenotazioni dei vaccini raddoppiate in poche ore in diverse regioni italiane.

“Oggi abbiamo registrato un incremento delle prenotazioni che va da un +15% a +200% a seconda delle regioni.

In Friuli Venezia Giulia abbiamo registrato un +6.000%”. Lo ha detto il Commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo al Tg5 sottolineando che si sta procedendo con 500mila vaccinazioni al giorno.

GREEN PASS: COME OTTENERLO

In Italia, per molte persone, fra chi non lo ha già fatto, ottenere e scaricare il Green pass si rivelerà un’operazione semplice e immediata (arriva un Sms con il codice authcode per scaricarlo da dgc.gov.it o dall’app Immuni.

In alternativa il pass si trova direttamente nell’app IO,

ma capiterà che qualcuno incontri difficoltà e si imbatta in problematiche non ancora del tutto risolte. Due cose importanti di cui tenere conto: al momento, in Italia, il documento cartaceo che certifica l’avvenuta vaccinazione, il tampone o la guarigione viene accettato come Green pass. Chi non avesse ricevuto il pass come previsto potrà esibire il foglio consegnato dopo l’inoculazione, il tampone o la guarigione.

Fino al 12 agosto, anche per viaggiare in Europa valgono le attestazioni cartacee

di avvenuta vaccinazione in un Paese europeo rilasciate prima del 1° luglio, tampone negativo e avvenuta guarigione.

Certificazione verde, dove e come ottenerla

Viaggi all’estero sì ma con dPLF: il passenger locator form

in Emergenza Covid-19

Viaggi all’estero sì ma con dPLF, il passenger locator form. Attenzione a non dimenticare di compilarlo altrimenti si rischia di fare come i passeggeri diretti in Grecia che a Malpensa sono stati respinti nonostante avessero il green pass. Ma non avevano appunto il dPLF.  Nel pianificare il viaggio all’estero quindi è necessario prestare più attenzione del solito, il rischio è quello di non essere imbarcati. E potrebbe non bastare il green pass o il tampone negativo, prima di partire ricordarsi di avere proprio tutto e che in alcuni casi potrebbe essere necessario aver compilato il dPLF almeno 24 ore prima. Infine, molto utile potrebbe risultare la consultazione approfondita del portale del Governo dedicato.

Certificazione verde, dove e come ottenerla

 

Cos’è il dPLF?

I Passenger Locator Forms (PLFs) sono moduli utilizzati dalle Autorità Sanitarie nel caso in cui i passeggeri siano stati esposti ad una malattia infettiva durante un viaggio a bordo di qualsiasi mezzo di trasporto (nave, aereo, treno, autobus o automobile) al fine di facilitare il tracciamento dei contatti. Le informazioni fornite nei PLF possono essere utilizzate dall’Autorità Sanitarie dei Paesi di destinazione al fine di poter contattare rapidamente i passeggeri, con l’obiettivo di proteggere la loro salute e quella dei loro contatti, oltre che a prevenire l’ulteriore diffusione di malattie. I PLF sono quindi uno fondamentale strumento a tutela della salute sia individuale che collettiva.

I Paesi che richiedono la compilazione dei PLF, attualmente utilizzano moduli cartacei o PLF digitali online. Al fine di fronteggiare la pandemia da COVID-19, è stato sviluppato un sito web per promuovere l’utilizzo di un unico modulo digitale europeo – EU digital Passenger Locator Form (dPLF), con lo scopo di facilitare l’uso dei PLF nella risposta a minacce sanitarie transfrontaliere. Questo formato digitale permetterà, infatti, una più facile e rapida raccolta e scambio di dati, rendendo la ricerca di contatti più efficace ed efficiente a contrastare la diffusione del COVID-19.

 

Covid19 Basilicata, tasso positività all’1.9%

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata, tasso positività all’1.9%. Vaccinazioni e test covid-19, aggiornamento del 22 giugno in Basilicata: 34 guariti, 13 nuovi positivi su 669 tamponi molecolari processati, zero decessi e nessun paziente in terapia intensiva. Nel Metapontino: 2 nuovi positivi a Policoro

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 21 giugno, sono state effettuate 4.258 vaccinazioni.A ieri sono 273.619 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (49,5 per cento) e 148.091 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (26,8 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 421.710 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 669 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 14 (fra questi 13 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 37 guarigioni di cui 34 relative a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web.

Green pass, Basilicata: come ottenere la certificazione verde 

DISCOTECHE APERTE CON GREEN PASS

Entro i primi dieci giorni di luglio le discoteche potranno aprire e penso che il criterio del green pass possa essere applicato anche alle discoteche”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, su RTL 102.5 durante il programma Non Stop News che ne ha diffuso il testo. “Ho appena avuto un colloquio su questo con il ministro Speranza. Questa settimana indicheremo una data in cui le discoteche potranno tornare a fare le loro attività, perché questo settore è ad oggi, rimasto l’unico senza avere una prospettiva e credo sia dovere della politica dare una risposta anche a questo”. “Ci aspettiamo di poter riaprire il 4 luglio, perché andare oltre sarebbe insostenibile. Ci aspettiamo buonsenso. Il Governo non ci faccia perdere il primo weekend di luglio perché le nostre attività sono aperte al massimo due volte a settimana. Per il Paese quella data non cambierebbe nulla, ma a noi tanto. [Ansa]

 

 

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