Archivio tag

bollette

Bollette del gas in Basilicata: Adiconsum denuncia aumenti “stratosferici”

in Cronaca

 

Caro bollette del gas, aumenti stratosferici. Ricalcolate altre due bollette del gas

Quotidianamente – ha affermato Marina Festa, presidente Provinciale Adiconsum – presso i nostri sportelli di Matera, Montalbano Jonico e Policoro “continuiamo a ricevere segnalazioni e reclami, principalmente da anziani e diversamente abili, riguardanti bollette del gas con aumenti raddoppiati o triplicati del costo della materia prima, a seguito della scadenza e del rinnovo del contratto. Tali incrementi di prezzo avvengono da parte delle Aziende che, supportate dall’Autorità Garante, si avvalgono della facoltà della procedura del silenzio-assenso del consumatore”.

“La maggior parte delle segnalazioni riguardano bollette del gas emesse da Enel energia che sostiene di aver comunicato ai consumatori con un preavviso di 90 giorni gli aumenti tariffari. Però i nostri Associati ci hanno informano di non aver ricevuto alcuna comunicazione e di non essere stati messi a conoscenza degli aumenti”, è riportato nel comunicato stampa dell’Adiconsum.

In questi casi – ha continuato Festa – noi consigliamo di inviare un reclamo e in caso di risposta negativa procedere con una richiesta di conciliazione.

Ultimamente – ha concluso Festa – a un nostro associato di Ferrandina (MT), che aveva contestato due fatture del gas, la Società di vendita si è scusata dicendo che vi è stato un errore materiale nell’invio delle comunicazioni e ha ricalcolato le fatture emesse procedendo con uno storno di euro 957,80 a fronte dell’importo iniziale richiesto di euro 1.061,67.

Per ulteriori informazioni lo sportello dell’Adiconsum è attivo a Montalbano Jonico il lunedì dalle 16,00 alle 19,00, presso la Cisl in Via A. Miele 71 e a Policoro il sabato dalle ore 10,00 alle 12,00, in Via Giustino Fortunato n. 10.

Fonte: comunicato stampa Adiconsum Basilicata

Impennata costi bollette: Bardi scrive a Draghi

in Economia

Impennata costi bollette: Bardi scrive a Draghi a Giorgetti e ai parlamentari lucani. “Aumenti pazzeschi fino al 600%. Così a rischio la ripresa economica”.

“A tutti noi in questi mesi sono arrivate delle bollette esorbitanti, con aumenti pazzeschi. Penso alle imprese lucane, che in un anno hanno visto aumentare le bollette anche del 600%. Una follia. Come sapete, sul tema la Regione può fare davvero poco. Per questo motivo, ho scritto una lettera al Presidente del Consiglio, Mario Draghi e al Ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, per chiedere un rapido intervento a sostegno delle famiglie e delle imprese, che dopo la pandemia non possono certo sostenere questa impennata dei costi dell’energia. So che ci sono state già delle interlocuzioni di Draghi con le imprese e so anche che il Governo sta costruendo un provvedimento che dovrebbe in parte sterilizzare questo aumento delle bollette senza precedenti, che rischia di essere una vera bomba sociale, anche peggio della pandemia. Il Governo faccia presto, e per questo motivo ho scritto a Draghi e Giorgetti: questa urgenza è ancor più vera in una Regione come la nostra, la Basilicata con un tessuto imprenditoriale costituito da piccole e medie imprese che stanno sul mercato con grande fatica, a causa di un antico gap infrastrutturale che purtroppo ci portiamo indietro da anni, a causa di pluridecennali scelte sbagliate che hanno penalizzato il nostro territorio”. Lo afferma in un videomessaggio su facebook il Presidente della regione Basilicata, Vito Bardi.
“Questo aumento folle delle bollette – continua Bardi – rischia di compromettere la ripresa economica appena avviata, e soprattutto rischia di dare un colpo troppo forte alle famiglie lucane. Ho scritto anche a tutti i parlamentari lucani, affinché facciano sentire la voce del territorio e delle imprese lucane a Roma. Alcuni di loro lo hanno già fatto, ma adesso serve un’azione corale per difendere la nostra Regione da questo rincaro dei costi energetici. Quello del caro-bollette è un tema nazionale, chi può risolvere il problema è solo il Governo, ma la settimana prossima avrò tutta un serie di interlocuzioni a Roma per immaginare una strategia su misura della Basilicata, visto anche l’accordo compensazioni con le compagnie energetiche, che potrebbe portare un beneficio a migliaia di lucani. Ci stiamo lavorando da mesi, in silenzio e con assoluta dedizione, e speriamo di poter dare presto una buona notizia in tal senso”.
“Il mio impegno per il territorio è totale. Come sapete, non ho altri interessi, non ho aspirazioni personali, perseguo solo il bene della nostra Basilicata, con spirito di servizio, come ho sempre fatto nella mia vita, dedicata completamente al mio Paese”, conclude Bardi.

Bollette Acquedotto Lucano: scadenza 16 agosto

in Economia

Bollette Acquedotto Lucano: scadenza 16 agosto. Differimento termine. Gli utenti potranno contattare il numero verde 800 99 22 92

Spostato al 16 agosto il termine per effettuare il pagamento delle bollette idriche che verranno recapitate nei prossimi giorni agli utenti lucani.  

Potenza, 16 luglio 2021 – Acquedotto Lucano in questi giorni farà recapitare agli utenti serviti circa 195 mila bollette relative ai consumi medi annui fino a 100 mc (semestrali), con scadenza al 31 luglio 2021.

A causa, tuttavia, di un riscontrato ritardo nel recapito delle fatture, le bollette potrebbero pervenire al domicilio degli utenti in prossimità della scadenza indicata nel documento stesso.

Acquedotto Lucano scusandosi con gli utenti interessati del disguido, informa che le bollette recapitate con scadenza al 31 luglio 2021 potranno essere pagate entro il 16 agosto  senza l’applicazione di interessi per ritardato pagamento.

“Il differimento del termine di scadenza delle prossime bollette dal 31 luglio 2021 al 16 agosto 2021 senza nessun aggravio di spesa per gli utenti, è un atto dovuto nei confronti dei cittadini che, per i motivi esposti, potrebbero vedersi recapitare la bolletta idrica in una data molto prossima alla scadenza– dichiara Alfonso Andretta, Amministratore Unico di Acquedotto Lucano Spa. Nell’ottica di collaborazione e miglioramento del rapporto con i nostri utenti, – prosegue Andretta, il gestore porrà in essere quanto necessario per accogliere le richieste di rateizzazione degli importi fatturati, fornendo supporto e assistenza in virtù delle esigenze di volta in volta rappresentate, sia attraverso il potenziamento del call center che attraverso il ricevimento degli utenti direttamente allo sportello”.

Si ricorda che gli utenti potranno contattare per qualsivoglia necessità il numero verde 800 99 22 92 o recarsi agli sportelli commerciali dislocati sul territorio direttamente o su appuntamento accedendo all’App – appuntamenti, l’ applicazione attraverso cui prenotare un appuntamento senza dover attendere alcuna fila evitando anche assembramenti.

Accedendo al sito di Acquedotto Lucano, inoltre, si può cogliere l’occasione anche per scegliere una bolletta più comoda e sostenibile attraverso la domiciliazione bancaria dei pagamenti senza alcun costo aggiuntivo e addebiti puntuali,  evitando di doversi recare presso istituti bancari o uffici postali per il pagamento della stessa. È inoltre possibile richiedere l’invio della bolletta direttamente via mail, ricevendola in modo istantaneo e completamente gratuito. 

Segui ilMet su Instagram

Reti idriche in Basilicata: 2miliardi per ammodernamento

Acquedotto Lucano propone l’autolettura: “bollette in linea con i consumi reali”

in Cronaca

AUTOLETTURA CONSUMI IDRICI : AL VIA UNA NUOVA CAMPAGNA-  Potenza, 30 marzo 2021

Nei giorni scorsi Acquedotto Lucano ha rilanciato una nuova campagna per l’autolettura dei consumi idrici da parte degli utenti, al fine di garantire l’emissione delle prossime bollette in linea con i consumi reali ed effettivi. L’autolettura che, di norma, può essere comunicata in qualsiasi momento dell’anno, per la prossima fatturazione prevista al 30 maggio 2021, potrà essere comunicata fino al 6 aprile 2021. Gli utenti, attraverso Codice Cliente e  ULM (reperibili su una fattura precedente) potranno comunicare i consumi rilevati attraverso i seguenti canali messi a disposizione dal gestore del servizio idrico integrato:

  • Internet: accedendo alla pagina acquedottolucano.it nella sezione “Autolettura”;
  • Telefono: contattando il numero verde 800 992 292 (Digitare tasto 1);
  • SMS: al numero 339 994 18 02
  • Telegram: registrandosi al servizio di autolettura

Accedendo al sito di Acquedotto Lucano, inoltre, si può cogliere l’occasione anche per scegliere una bolletta più comoda e sostenibile attraverso la domiciliazione bancaria dei pagamenti senza alcun costo aggiuntivo e addebiti puntuali,  evitando di doversi recare presso istituti bancari o uffici postali per il pagamento della stessa. È inoltre possibile richiedere l’invio della bolletta direttamente via mail, ricevendola in modo istantaneo e completamente gratuito.

“L’autolettura è un sistema efficace ed essenziale che consente all’utente di monitorare i consumi in maniera autonoma – afferma l’amministratore unico di Acquedotto lucano, Giandomenico Marchese – e di  verificare anche l’eventuale presenza di perdite agli impianti interni che comportano un aumento dei consumi e l’inutile dispersione di risorsa idrica. Pertanto, oltre alla lettura periodica dei contatori effettuata dagli operatori di Acquedotto Lucano, invitiamo gli utenti a collaborare attraverso semplici procedure per garantire la certezza dei consumi e soprattutto tenere sotto controllo la bolletta”.

Energia: forte riduzione per l’elettricità -18,3% e per il gas -13,5%

in Emergenza Covid-19

risparmi complessivi di 184 euro/anno per la famiglia-tipo. L’emergenza Coronavirus e i bassi consumi riducono le quotazioni all’ingrosso. Aumentata a 1,5 mld di euro la disponibilità del “conto COVID” per interventi a favore dei consumatori

Nel secondo trimestre 2020 bollette dell’energia elettrica e del gas in forte ribasso. Le perduranti basse quotazioni delle materie prime nei mercati all’ingrosso, legate ad una decisa riduzione dei consumi anche a causa dell’emergenza COVID-19, e una sostanziale stabilità nel fabbisogno degli oneri generali portano infatti ad una riduzione del -18,3% per l’elettricità e del -13,5% per il gas per la famiglia tipo[1] in tutela.

Per quanto riguarda una misurazione degli effetti sulle famiglie (al lordo tasse), per l’elettricità la spesa per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole[2] (compreso tra il 1° luglio 2019 e il 30 giugno 2020) sarà di circa 521 euro, con una variazione del -7,9% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1° luglio 2018 – 30 giugno 2019), corrispondente a un risparmio di circa 45 euro/anno. Nello stesso periodo, la spesa della famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.019 euro, con una variazione del -12% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente, corrispondente ad un risparmio di circa 139 euro/anno. Rispetto all’anno scorrevole, quindi, il risparmio complessivo per la famiglia tipo per elettricità e gas è di circa 184 euro/anno.

Viene aumentata fino ad 1 miliardo e mezzo di euro (rispetto al miliardo attuale) la disponibilità massima dello specifico conto già istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali per l’emergenza COVID-19, per garantire la sostenibilità degli attuali e futuri interventi regolatori a favore dell’intera filiera dell’energia elettrica e del gas, con beneficio in ultima analisi per consumatori e utenti.

L’aggiornamento delle condizioni di tutela del secondo trimestre 2020 riflette quotazioni nei mercati all’ingrosso dell’elettricità e del gas attese in calo, legate ad una contrazione dei consumi che potrà continuare nei prossimi mesi, anche a causa dell’emergenza COVID-19.

Infatti, per quanto riguarda le principali commodity energetiche, i forti cali all’ingrosso – primi fra tutti quelli del petrolio – scontano la prospettiva di una riduzione sensibile della domanda già nel mese in corso e in quelli successivi, per effetto delle misure stringenti adottate dalla maggior parte dei Paesi in relazione alla pandemia (con riduzione dell’operatività delle filiere produttive, chiusura delle attività non essenziali, limitazione degli spostamenti interni e internazionali).

A ciò si aggiunge il significativo trend al ribasso dei prezzi spot del gas naturale, già iniziato nel primo trimestre 2020, da cui dipende fortemente la generazione elettrica.

Per l’energia elettrica la riduzione finale è completamente determinata dal forte calo dei costi della materia energia elettricità, -18,3% sulla spesa della famiglia tipo in maggior tutela. Invariati gli oneri generali e le tariffe regolate di rete (trasmissione, distribuzione e misura).

Per il gas naturale l’andamento è determinato da un forte calo della spesa per la materia prima (-12,4% sulla spesa della famiglia tipo), legata alle quotazioni attese nei mercati all’ingrosso nel prossimo trimestre, a cui si somma il calo delle tariffe regolate di trasporto e distribuzione (-1,1%), determinato principalmente dalle componenti legate al trasporto. Stabili gli oneri generali.

Si arriva così al -13,5% per l’utente tipo in tutela.

“Mai come in questo momento è evidente la complessità dei legami del sistema energetico” – afferma il presidente di ARERA, Stefano Besseghini. “La buona notizia della riduzione dei prezzi per i consumatori è il riflesso di un rallentamento globale dell’economia. Su questo labile equilibrio le istituzioni, i governi e le Autorità di regolazione devono operare, durante questa emergenza, per garantire continuità dei servizi e sostegno ai cittadini, senza compromettere la tenuta del sistema. Dal canto loro anche i cittadini, mantenendo la regolarità dei pagamenti, in un momento straordinario come questo, stanno già contribuendo con un importante atto di solidarietà”.

Torna su