Archivio tag

BIT

Voci della Basilicata dal Bit di Milano 2024

in Economia

Voci dalla Basilicata dal Bit di Milano 2024: turismo, arte contemporanea, mare e borghi ospitali

Matera 2019, alla BIT di Milano un incontro su turismo e arte contemporanea

“L’arte contemporanea vale un viaggio?” è stato il tema dell’incontro curato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019, svoltosi questa mattina a Milano nell’ambito del programma di appuntamenti organizzati dall’Apt Basilicata e dalla Direzione generale per le politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata alla BIT – Borsa internazionale del Turismo.

Al centro del dibattito, aperto dall’assessore alle Attività produttive della Regione Basilicata, Michele Casino, l’arte contemporanea come motivazione del viaggio, a partire dall’opera permanente per la città dei Sassi Life(s) of Webs, arachnophobias, arachnophilias, and other stories dell’artista Tomás Saraceno, acquisita dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 nel 2023 ed esposta nella ex chiesa del Carmine di Palazzo Lanfranchi grazia alla collaborazione con il Museo nazionale di Matera. Uno spunto per allargare la riflessione alle diverse progettualità legate all’arte contemporanea nella città di Matera e nell’intera Basilicata, con un focus sull’opera d’arte come esperienza e sul dialogo fra arte pubblica e comunità, attraverso i contributi di Giovanni Padula, direttore della Fondazione Matera Basilicata 2019, Tiziana d’Oppido, assessore alla Cultura del Comune di Matera, Fiorella Fiore, storica dell’arte PhD candidate DICEM – Università degli studi della Basilicata, Annamaria Mauro, direttore del Museo nazionale di Matera, Antonella Berruti e Francesca Pennone di Pink Summer Contemporary Art, Gabriele Sassone, docente NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.

«Con questo progetto – ha spiegato il direttore Giovanni Padula – poniamo alla comunità locale un tema, il rapporto della specie umana con la natura, e la sollecitiamo ad affrontarlo, chiedendo di familiarizzare con l’opera, di farla propria. Ci rivolgiamo inoltre alla comunità degli appassionati d’arte contemporanea, in Italia e nel mondo, per far scoprire la presenza di un’opera di Saraceno a Matera. A questa comunità chiediamo di mescolarsi con quella locale e prendere parte ad un confronto sul tema dell’ambiente attraverso l’arte».

«Partecipiamo anche quest’anno con entusiasmo alla BIT – ha sottolineato l’assessore Tiziana d’Oppido -, appuntamento imprescindibile per promuovere in Italia e nel mondo Matera, stringere nuove collaborazioni e rinsaldare quelle già avviate, lanciare le novità 2024 – fra le altre cose una guida turistica per bambini della collana delle Divertimappe, e un parco ludico-educativo per la valorizzazione della balena Giuliana, il cui restauro è prossimo al completamento – raccontando una Matera da vivere e una città attrattiva dodici mesi all’anno. Se si pensa a Matera si immaginano i Sassi, il centro storico e le chiese rupestri non all’arte contemporanea, che esiste in città e può permettere di creare percorsi turistici alternativi, mettendo in relazione due mondi opposti. Si pensi a percorsi che vadano dal centro storico ai quartieri, con la street art dei murales da nord a sud. Poi ci sono installazioni permanenti come quella di Saraceno, ma anche temporanee come quella tutt’ora in corso di “De Andrè oggi”, o quella appena conclusa di Salvador Dalì. Un’altra permanente è la Goccia di Azuma dal 2010, ci sono i musei che si occupano di arte contemporanea e stiamo cercando di chiudere un protocollo d’intesa, per avviare il progetto “Matera contemporanea” con nuovi artisti in mostre e percorsi inediti».

«Esattamente 20 anni fa veniva pubblicato il volume “Sensi Contemporanei in Basilicata. Analisi e Prospettive di un Progetto di Arte Sviluppo”, che registrava quanto fatto alla data del 2004 in merito a uno dei progetti più emblematici condotti in Lucania sul contemporaneo – ha spiegato Fiorella Fiore -. Nel suo testo, Dario Pinton si domandava quanto fosse ancora lontano il Sud da Venezia, analizzando chiaramente la distanza non solo chilometrica, ma anche culturale, tra due realtà molto diverse tra loro. A distanza di 20 anni ho cercato di fotografare la situazione attuale attraverso quattro concetti chiave: comunità, inaspettato, futuro remoto, genius loci, illustrando best practices che mi portano ad affermare che sì, la Basilicata è ancora distante da Venezia; ma, forse, è proprio la sua natura di regione ai “confini dell’impero” a renderla un possibile palcoscenico di innovazione per le pratiche artistiche contemporanee, come dimostrano molti dei casi presentati durante la BIT».

«Il Museo nazionale di Matera – ha evidenziato il direttore Annamaria Mauro – è da sempre uno dei centri di promotori dell’arte contemporanea, istituendo attraverso di essa un dialogo continuo e fluido per valorizzare i reperti e le opere esposte. Un racconto che dal pleistocene ai giorni nostri diventa “circolare” in cui il presente può coniugarsi con elementi di ogni tempo. L’arte contemporanea è per il Museo un’occasione per sperimentare nuovi linguaggi e rendere il patrimonio culturale accessibile e “sempre nuovo” attraverso cui comunicare il passato, il presente e il futuro. Per queste ragioni il Museo nazionale di Matera ha deciso di aprire i suoi percorsi espositivi e le sue indagini altamente scientifiche alle pratiche contemporanee, un ambito che permette di riflettere e fare ricerca sul tempo presente e capire quali sono le dinamiche internazionali dell’arte oggi. In questo modo il museo può lavorare proponendo esposizioni selettive di opere d’arte contemporanea, che indichino i fondamentali contributi originali, creativi, alla formulazione delle espressioni del nostro tempo e su testimonianza criticamente motivata e ordinata, delle proposte più significative della ricerca artistica in corso. Tutto ciò permette al museo di proporsi come spazio flessibile, come luogo di dibattito e di relazione con l’attualità, come centro la cui funzione educativa si verifica nella comprensione, nel confronto e nell’indagine sulla realtà».

«Le installazioni di Tomàs Saraceno, tutte, compreso il confessionale di Matera – ha spiegato Antonella Berruti – tendono a far sperimentare, oltre a ogni parola, che la società non è separata dalla natura e il concetto di società per diventare ecologico, ambientale, pacifico, deve diventare il più inclusivo possibile, improntato non solo sul dialogo delle culture, sulla comunicazione globale che rispetta le comunità locali di ogni specie. Le installazioni di Saraceno sono un esperimento di cosmopolitica e, per dirla con Bruno Latour, di eterotarchia, un concetto che pur implicando l’ordine e la leggibilità rifiuta ogni gerarchia”. “La commissione pubblica di un’opera d’arte contemporanea come quella di Saraceno – ha completato Francesca Pennone – va a innestarsi inoltre nel tessuto cittadino, aprendo spazi di dialogo e di confronto nella comunità».

«Life(s) of Webs, arachnophobias, arachnophilias, and other stories di Tomàs Saraceno, al pari di altri celebri esempi della storia dell’arte recente, dimostra quanto un’opera praticabile sia in grado di valicare i confini dell’estetica e della tecnica per accedere alla dimensione dell’esperienza – ha concluso Gabriele Sassone -. Un’esperienza non soltanto fisica, di contatto, bensì interiore. Un’esperienza che invita a mettere in discussione i propri meccanismi percettivi, nonché la relazione con sé e con l’altro, ma soprattutto con il mondo naturale».

Bit Milano 2024: Giuseppe Ferrara porta alto il nome del turismo balneare lucano

Un intervento puntuale, emozionante, coinvolgente e professionale. Giuseppe Ferrara, manager del rinomato “Sabbia D’Oro Beach Club” di Scanzano Jonico e Vice Presidente dei giovani di Confindustria Basilicata, racchiude nel suo intervento nel panel “Costa del Metapontino” un’attenta analisi del settore, ma soprattutto evidenzia le bellezze naturalistiche, storiche ed enogastronomiche della sua Scanzano: “Oggi Scanzano è presente con imprese che hanno dimostrato grande impegno durante gli anni. Ha una grande orografia, diversi luoghi storici come il Palazzo Baronale, Termitito e la Torre Saracena, che insieme alle eccellenze enogastronomiche come la fragola e gli agrumi, rendono l’esperienza unica”.

“Oggi – continua Ferrara – vanno di moda i viaggi personalizzati “Tailor made” e qui celebriamo l’impegno di tutti i player al fine di attrarre nuovi flussi di turismo, creando una rete ben articolata che va dal Tirreno allo Jonio, fino all’entroterra. La nostra azienda investe da anni sul territorio lucano, arrivando a far vivere al nostro ospite una vera e propria esperienza. Un plauso alla costa del Metapontino che ha cercato di fare rete unendosi in uno stand e valorizzando il brand, oltre ad Apt che sta facendo un lavoro di grande importanza per la visibilità della nostra regione.

“Qui a Milano – conclude il manager – vedo grande interesse e fibrillazione per la Basilicata e sono sicuro che ci apprestiamo a vivere una stagione estiva con grandi numeri in crescendo, nella speranza che anche Scanzano sia fregiata della bandiera Blu”.

ALLA BIT DI MILANO STRAORDINARIO L’INTERESSE RISCOSSO DA ROTONDA E DAL POLLINO

E’ straordinario l’interesse dei visitatori giunti da ogni parte del mondo alla Bit, la Borsa internazionale del turismo a Milano, per Rotonda e il suo “Borgo ospitale”. Da domenica, all’interno dello stand della Regione Basilicata, il piccolo centro nel cuore del Parco nazionale del Pollino ha messo in mostra le sue bellezze, puntando anche per questo nuovo anno su un turismo sensoriale, emozionale, attraverso le esperienze. Presente per l’occasione nel capoluogo lombardo, Franco Bruno, ideatore del “Borgo ospitale”,e i suoi collaboratori. “Ai tanti buyers incuriositi abbiamo spiegato che a Rotonda è possibile, durante tutto l’anno, vivere esperienze uniche, autentiche, indoor e outdoor. Innanzitutto grazie all’ospitalità nell’albergo diffuso – spiega Bruno – realizzato grazie al sapiente recupero architettonico di antiche dimore del centro storico, di origine medioevale, dove le stradine lastricate in pietra calcarea, il calore e la luce del sole creano una magica atmosfera. Il visitatore viene accolto nelle dimore fornite di tutti i comfort e ambienti di qualità, dimore che conservano con sé una storia passata, portando a vivere la propria vacanza e le proprie emozioni immersi nelle atmosfere e nella calma del borgo. Ogni esperienza diventa unica”. A Rotonda, gli ospiti del “Borgo Ospitale” possono usufruire dei servizi di una spa , nel centro storico, in cui è possibile effettuare un ricco e salutare percorso benessere. Ad arricchire il percorso, tra la cultura contadina e le tradizioni del posto, il rito arboreo pagano che affonda le sue origini nel tempo, la macina del grano, con la possibilità di vivere anche l’emozione di preparare la pasta fatta a mano come si faceva una volta. Ai tanti esperti del settore presenti in questi giorni a Milano, abbiamo mostrato e raccontato che è anche possibile immergersi nelle faggete del Parco nazionale del Pollino– continua Bruno – con escursioni guidate per godere della vista dei pini loricati, effettuare percorsi d’acqua trekking, rafting, ciaspolate,escursioni, e altre attività”. Infine, è stato sorprendente l’interesse riscosso dai prodotti enogastronomici del Pollino, su tutti la melanzana rossa e i fagioli bianchi, del due dop di Rotonda. “C’è tanto da lavorare – conclude Bruno – ma i frutti di quanto fatto fino ad ora cominciano ad arrivare” .

Bit 2024: inaugurato lo stand della Basilicata

in Economia

Bit 2024, inaugurato lo stand della Basilicata. Vito Bardi: “Offerta turistica ricca e qualità dell’accoglienza”

E’ stato inaugurato stamani, nell’ambito della Borsa Internazionale del Turismo, lo stand della Regione Basilicata alla presenza del ministro al Turismo, Daniela Santanchè, del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, del direttore generale di Apt Basilicata, Antonio Nicoletti, dell’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Galella, e dell’assessore regionale all’Ambiente, Cosimo Latronico.

Per la circostanza il ministro si è congratulata con la Regione Basilicata per il recente risultato ottenuto come regione più accogliente d’Italia che si aggiunge ai numerosi traguardi raggiunti negli ultimi anni. “Complimenti – ha aggiunto – anche per l’approccio innovativo con cui la Basilicata si presenta al mondo a partire dallo stand presente alla Bit con i suoi bellissimi disegni”. Infine, il ministro ha promesso di venire presto in Basilicata per conoscerla più da vicino.

“La Regione Basilicata – ha detto Bardi – si presenta all’appuntamento della BIT portando un’offerta turistica caratterizzata dalla ricchezza e varietà delle esperienze, e dalla qualità dell’accoglienza.

Anche il nostro stand, le cui grafiche sono composte non da fotografie ma da disegni artistici dedicati ai nostri parchi, vuol essere un nuovo modo di raccontare la Basilicata, una regione dove arte, natura, cultura si incrociano per far vivere esperienze indimenticabili”.

L’assessore Galella si è soffermato in particolare sul supporto offerto dal dipartimento regionale all’Agricoltura anche attraverso la presenza dei Gal che nell’ambito della Bit stanno proponendo una degustazione dei prodotti tipici lucani. “Una bella occasione – ha detto – per far conoscere la Basilicata anche attraverso una originale esperienza enogastronomica particolarmente importante anche per l’industria del turismo”.

“Con questo stand – ha aggiunto l’assessore Latronico – abbiamo voluto valorizzare in modo nuovo il nostro ricco patrimonio ambientale con uno sguardo particolare ai nostri parchi. Un patrimonio dove natura e arte si incrociano facendo vivere esperienze originali”.

“Anche quest’anno – ha concluso Nicoletti – la Basilicata si fa conoscere in modo originale riscuotendo un grande interesse dei viaggiatori. Un dato importante è la capacità del sistema turistico lucano di lavorare in sintonia, ognuno per la sua parte, enti pubblici e operatori privati. Lo dimostra anche la nostra presenza in BIT, a rappresentare i settori enogastronomico, ambientale, culturale, il cicloturismo, il turismo lento e così via. Un’offerta territoriale raccontata non solo per immagini, ma anche con degustazioni, con conferenze ricche di interventi (parliamo di un centinaio di relatori in tre giorni, con eventi anche fuori Fiera), con testimonial, esperienze immersive, e soprattutto con la presenza degli operatori dell’offerta, che sono i nostri principali e più efficaci promoter, grazie alla loro competenza e professionalità”.

La Basilicata alla Bit di Milano con 24 eventi e 30 operatori

in Economia

Apt, la Basilicata alla Bit di Milano con 24 eventi e 30 operatori

Numerosa la presenza di operatori turistici lucani. Spazio anche al turismo enogastronomico con tante attività della Direzione generale Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione.

Ventiquattro eventi, circa 30 operatori, poco meno di cento relatori, una ventina di rappresentanti istituzionali, una sala conferenze “Basilicata Open Space in Bit” con 50 posti, sei spazi di degustazione, tre eventi fuori fiera. Sono solo alcuni dei numeri riguardanti la presenza della regione Basilicata alla Borsa Internazionale del Turismo in programma a Milano dal 4 al 6 febbraio.

Il programma delle attività è stato illustrato stamane ai giornalisti dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Galella, e dal direttore generale di Apt Basilicata, Antonio Nicoletti.

“La Basilicata – ha detto Nicoletti – si presenterà a questo importante appuntamento attraverso un grande stand allestito attraverso disegni di acquerello riprodotti dal Taccuino di Viaggio nei Parchi lucani di Raffaele Pentasuglia con cui racconteremo una regione dove la natura e l’arte parlano lo stesso linguaggio. Una regione dove i viaggiatori possono vivere e condividere le proprie passioni. La Bit è il principale appuntamento turistico e la presenza di circa 30 operatori lucani ci lascia ben sperare per il futuro. Ma in questa edizione abbiamo voluto, grazie alla preziosa collaborazione della Regione Basilicata e del Dipartimento all’Agricoltura guidato dall’assessore Galella, realizzare anche uno spazio conferenze e degustazioni per dare la possibilità ai diversi attori istituzionali della Basilicata di proporre la loro offerta di viaggio nella nostra regione mettendo in evidenza la necessità di valorizzare anche i borghi e le aree interne così come stiamo facendo con le iniziative legate al turismo delle Radici. Insomma, sarà una edizione molto speciale perchè la Basilicata si racconterà attraverso le tante e diverse voci che compongono l’offerta turistica, enogastronomica e culturale. Fra le presenze, oltre ai comuni di Potenza e Matera, delle due province, anche quella di Maratea, entrata nella short list per la nomina di Capitale italiana della cultura 2026, e del Comune di Tito, fra le città finaliste della capitale italiana del libro”.

Degustazione di prodotti tipici lucani e di fragole della Basilicata, esperienze enoturistiche tra vigne e cantine, itinerari dell’agrobiodiversità insieme agli agricoltori custodi, turismo rurale ed enogastronomico per la promozione del territorio con i Gruppi di Azione Locale. Sono solo alcuni dei temi e delle attività che animeranno lo spazio “Basilicata Open space in Bit” della Regione Basilicata grazie alla partecipazione della Direzione generale Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata.

“La Basilicata deve essere nota anche per i suoi prodotti di altissima qualità. La ricetta per accrescere l’attrattività delle destinazioni e della reputazione delle produzioni lucane passa dal turismo enogastronomico – ha dichiarato nel corso della conferenza stampa Alessandro Galella, assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata. Partecipiamo in maniera corale con la rete di cinque GAL, La Cittadella del Sapere, Percorsi, Lucania Interiore, Start 2020 e Locus, e con le altre istituzioni presenti per favorire insieme e con sguardo ottimista l’evoluzione e la crescita del brand Basilicata. Con un occhio sempre più attento alla sostenibilità, vogliamo attirare turisti attratti dall’ambiente naturale e dalla conoscenza dei luoghi e delle sue tradizioni culinarie. Per questo – ha concluso Galella – siamo qui e insieme ai GAL ogni giorno con proposte di assaggi e degustazioni guidate con prodotti a marchio IGP, DOP, presidi Slow FOOD, produzioni artigianali di eccellenza e qualità, che conservano sempre un’impronta identitaria della lucanità intatta, autentica e genuina e che custodisce miti della memoria e valori culturali che proteggono i nostri luoghi, le nostre tradizioni, la nostra storia”.
Per la promozione dell’enogastronomia previste attività sulla valorizzazione degli itinerari dell’agrobiodiversità e gli agricoltori custodi, insieme ad Alsia Basilicata, la presentazione e la degustazione della fragola della Basilicata, insieme al Comitato Promotore della Fragola della Basilicata IGP, un panel con degustazione guidata dedicata all’enoturismo, insieme all’Associazione Italiana Sommelier di Basilicata, alle Cantine del Notaio e Terra dei Re, e un focus sulla valorizzazione delle esperienze dei cinque GAL quali generatori di sviluppo rurale con degustazioni realizzate insieme all’Unione Regionale Cuochi Lucani.

Foto apertura sito Bit

 

Bit Milano: Carlo Verdone e i suoi apprezzamenti sulla Basilicata

in Economia

Bit Milano: Carlo Verdone e i suoi apprezzamenti sulla Basilicata. A Milano la mostra sul “Redentore” di Maratea

Il regista e attore Carlo Verdone: “In Basilicata la più bella montagna che io abbia mai visto”

Resterà aperta fino a sabato 18 febbraio a Milano, la mostra “Il Cristo Redentore di Maratea” allestita nel cuore di Brera a Casa degli Artisti, nell’ambito degli eventi collaterali dell’APT e della Regione Basilicata realizzati durante la BIT – Fiera Internazionale del Turismo che si è tenuta dal 12 al 14 febbraio.
Inauguratasi sabato 11 febbraio, alla presenza del direttore generale di Apt Basilicata, Antonio Nicoletti, del sindaco di Maratea, Daniele Stoppelli, e dell’assessore comunale al Turismo, Valentina Trotta, la mostra propone un format espositivo che mette l’arte, la creatività e i giovani studenti lucani al centro di un nuovo racconto del patrimonio culturale e paesaggistico di Maratea, a partire dalla riscoperta di un’opera monumentale che rappresenta un importante landmark capace di mettere in risalto la bellezza incontaminata del luogo: la statua del Cristo Redentore progettata dall’artista Bruno Innocenti.

L’allestimento, voluto dall’Apt e dal Comune di Maratea, propone la ricerca inedita degli studenti del Liceo Artistico di Maratea eseguita sugli elaborati progettuali originali dello Studio San Giorgio dell’artista Bruno Innocenti, che progettò nei primi anni ‘60 la monumentale opera del “Redentore”. In mostra anche foto d’autore e rilievi in 3D della gigantesca statua.

L’esposizione è allestita presso la Casa degli artisti di corso Garibaldi a Milano, immobile di proprietà del Comune di Milano, gestito dall’omonima ATS di 5 soggetti non profit come luogo di sperimentazione e ricerca per artisti, centro di residenza, di produzione e fruizione aperto alla città.

“Siamo molto felici – afferma il direttore generale di Apt Basilicata, Antonio Nicoletti – di aver portato a Milano anche questo evento dedicato al Redentore di Maratea. La mostra rappresenta una delle iniziative collaterali dell’Apt durante la Bit a cui si aggiungono le tante conferenze organizzate nello stand da parte di tanti comuni e istituzioni pubbliche fra cui quella dedicata sempre a Maratea e al suo hinterland, organizzata dal Gal La Cittadella del Sapere, moderata dalla giornalista della Rai, Valentina Bisti a cui, fra gli altri, ha partecipato il grande attore e regista Carlo Verdone”.

Nel corso dell’incontro Verdone non ha mancato di esprimere il suo giudizio positivo nei confronti della Perla del Tirreno e in generale di tutta la Basilicata rimarcando che “le montagne lucane sono fra le più belle che abbia mai visto fino ad oggi”.

Apt presenta alla Bit alcune delle attività per il 2023

in Economia

Apt presenta alla Bit alcune delle attività per il 2023

“Lo scorso anno abbiamo presentato la Basilicata con i suoi attrattori, i parchi, la rete dei musei, le coste, e l’enogastronomia. Oggi raccontiamo la nostra regione per quel pubblico alla ricerca di nuove esperienze da scoprire e da vivere. Viaggiatori che si muovono e vivono seguendo le proprie passioni”. Lo ha detto il direttore generale di Apt Basilicata, Antonio Nicoletti, nel corso di una conferenza stampa alla Bit di Milano a cui hanno partecipato circa 50 giornalisti della stampa nazionale generalista e di settore.

“La nostra regione – ha aggiunto – è vasta e non interessata dal turismo di massa: un’opportunità da far conoscere ai turisti in cerca di luoghi esclusivi, ma a portata di mano, per viaggi che sono occasioni di scoperta, per attività che fanno stare bene con la mente e con il corpo, trovando la risposta ai propri bisogni di evasione, di benessere, nutrimento per le proprie passioni”.

Oggi la periferia è centrale anche nel settore del turismo, e la Basilicata è centrale nelle scelte dei viaggiatori più esigenti. Più accogliente che mai, sempre alle prime posizioni dei ranking dei viaggiatori, per il 2023 è anche tra le destinazioni mondiali consigliate da Vogue e, con le sue coste di Maratea e del Metapontino, anche da Forbes.com.

I borghi, lo stare bene, il mangiare sano, le aree protette e incontaminate in Basilicata camminano di pari passo con le tante attività in grado di rispondere alle diverse passioni dei turisti: dal trekking, all’arte contemporanea, dalle attività adrenaliniche al cicloturismo, dall’equitazione allo yoga, dalla musica al teatro di strada: destinazione ideale per un turismo sostenibile, di qualità e capace di creare benessere.

Per queste ragioni presentiamo oggi l’anteprima di alcune guide che ci accompagnano in questo itinerario. A partire dalla guida di Riza, curata dal prof. Raffaele Morelli, che aiuta il viaggiatore a scoprire i luoghi del benessere della Basilicata. La Guida di Repubblica sull’enogastronomia, con testimonianze di personaggi famosi del mondo della cultura e dello spettacolo dove è possibile scoprire cosa fare e gustare in Basilicata. E, infine la nuovissima guida di Trekking che presto troverete scaricabile sul nostro sito e da oggi sulla piattaforma koomot (scheda in cartella stampa).

Guide che ci aiutano a scoprire cosa fare in una natura selvaggia all’aria aperta e in luoghi incontaminati. Ne è un esempio il videodocumentario “Un’aquila come guida” realizzato con una microcamera istallata sul dorso del rapace e che alterna, appunto, immagini dall’alto con le attività che in quei posti si possono fare. (spot in cartella stampa).

Un racconto che proponiamo anche attraverso gli strumenti della contemporaneità come il videogioco “Pino’s way” ambientato nei nostri parchi, come il fumetto e l’accordo con Panini per ambientare 5 storie di Topolino in Basilicata, come XParks che invita a scoprire le nostre aree protette attraverso la realtà aumentata, o come il videogioco Toursikon che ci aiuta a scoprire, grazie all’iniziativa di un privato, i segreti di un piccolo comune, Tursi.

Il margine che diventa centro, la periferia che diventa primato, il piccolo che diventa luogo intimo, esclusivo, utile e sostenibile.Penso, solo per citarne alcuni, al piccolo paese di Rapone dove ogni anno si organizza il festival della fiaba capace di coinvolgere attivamente bambini e adulti.

Oppure al Lucania Film Festival che da oltre 20 anni organizza un festival internazionale dedicato al cortometraggio in un altro piccolo paese della Basilicata, Pisticci. E ancora in un altro piccolo comune della Basilicata, Salandra, si organizza il festival del cinedocumentario “Storie parallele”, mentre a Ruoti è protagonista la Graphic Novel.

Lungo l’elenco delle attività da vivere in Basilicata fra cultura e turismo. Dall’Atlante delle emozioni a Matera, una mappa della comunità che si attraversa scoprendo i ricordi deGli abitanti, progetto di Matera 2019, dal Marateale alla festa della Paesologia, ad Aliano, al Matera Film Festival, al festival Città delle cento scale, a Potenza. Per non parlare dei tanti carnevali, di cui abbiamo un piccolo esempio qui alla Bit, che puntellano in modo diverso e singolare quasi tutti i comuni della regione, un modo per tenere vive tradizioni antichissime.

Alcune attività realizzate anche in collaborazione con la Fondazione Matera Basilicata 2019. A tal proposito è intervenuto il direttore generale della Fondazione Giovanni Padula: “La Fondazione Matera Basilicata 2019 riparte dall’eredità di Capitale Europea della Cultura 2019 e si propone di estendere una proposta culturale multiforme e contemporanea non solo agli abitanti ma anche ai visitatori della regione. Intendiamo ingaggiare il turista proponendo un’accoglienza ispirata dalla creatività. Insieme ad APT Basilicata proveremo a spingere il loro percorso di visita fino alle aree interne, ricche come vedremo durante i giorni della BIT di iniziative artistiche orientate a chi vuol viaggiare insieme alla cultura.

Un programma animato da molte forme artistiche, che farà conoscere ai turisti un grande poeta lucano come Rocco Scotellaro, nel centenario della sua nascita, provando a scoprire insieme a chi viaggia gli altri scrittori italiani con un legame profondo con le città e il territorio in cui hanno profuso il loro impegno civico e artistico. La diaspora dei lucani del mondo alimenta oggi il turismo delle radici in Basilicata e apriremo un canale rivolto a chi mantiene un legame profondo con la nostra regione, una specie di grande archivio digitale della diaspora”.

In conclusione Nicoletti ha quindi annunciato due importanti appuntamenti che si terranno nel 2023. La seconda edizione di Roots-in, la Borsa internazionale del turismo delle origini, dal tema “Il turismo delle radici e la rigenerazione dei borghi”, a Matera il 20 e il 21 novembre, e le celebrazioni per il centenario della nascita di Rocco Scotellaro.

Per queste celebrazioni – ha detto Nicoletti – come soggetto attuatore del progetto della Regione Basilicata abbiamo designato un comitato scientifico di altissimo livello con il coordinatore, Franco Vitelli, curatore dell’opera omnia del sindaco poeta di Tricarico, Goffredo Fofi, noto critico letterario e cinematografico, Sebastiano Martelli, dell’Università di Salerno, Giulia Dell’Aquila, dell’Università di Bari, e Giuseppe Appella, critico d’arte. Il comitato scientifico ha cominciato a lavorare su un programma che sarà presentato ufficialmente il 19 aprile e che vedrà iniziative a Tricarico, a Matera, a Potenza e in altre città italiane.

Dal suo canto l’Apt ha allestito una pagina web su cui far confluire non solo il programma della Regione Basilicata, ma tutte le attività che istituzioni e altri soggetti stanno programmando, a partire dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, la Lucana Film Commission, il Comune di Tricarico e le altre Iniziative di associazioni, pro-loco, Lucani nel mondo e così via in modo da offrire in uno spazio web tutte le informazioni su questo importante avvenimento culturale che ci accompagnerà per tutto l’anno.

 

Apt e Regione Basilicata parteciperanno alla Bit di Milano

in Economia

Apt e Regione Basilicata parteciperanno alla Bit di Milano, evento fieristico in programma dal 12 al 14 febbraio

 

Fra le novità dello stand una sala conferenze messa a disposizione di tutti gli enti pubblici che ne hanno fatto richiesta. Partecipazione record di operatori e istituzioni.

Anche quest’anno la Regione Basilicata e l’Apt saranno presenti alla Bit di Milano in programma dal 12 al 14 febbraio, il primo importante appuntamento di settore in Italia. Uno stand di circa 270 metri quadri, con un una piccola sala conferenze per ospitare le presentazioni sull’offerta turistica 2023, e una vasta presenza istituzionale e di circa trenta operatori che per tre giorni incontreranno buyers provenienti da ogni parte del mondo per proporre la loro offerta di vacanza nella regione consigliata da Vogue come una delle 12 migliori esperienze turistiche al mondo per quest’anno.

Chi arriverà a Milano in treno, troverà l’accoglienza delle maschere antropologiche dei carnevali lucani, installate su una gigantografia nella grande arcata della Stazione Centrale (foto in allegato). Si tratta di un’opera grafica realizzata dal creative designer Silvio Giordano sulla base di foto dei fratelli Antonio e Roberto Tartaglione, per promuovere i riti e le tradizioni antiche dell’inverno lucano. È, questo, un tassello del vasto mosaico di iniziative promozionali dei carnevali lucani apparse su vari media nazionali e regionali.

Tra le iniziative collaterali sostenute da APT, da sabato 11 a sabato 18 febbraio 2023, “Il Cristo Redentore di Maratea” sarà in mostra nel cuore di Brera alla Casa degli Artisti, evento realizzato dal Comune di Maratea e già ospitato, negli scorsi mesi, negli spazi dell’Open Space di Matera e nel Campus materano dell’Università degli Studi della Basilicata.

Il ricco ventaglio di attività di presentazione della Basilicata turistica sarà a Milano Fiera, sede della Bit, al Padiglione 3 Stand C57 C59 D56 D58, dove la regione si presenterà con un allestimento ricco di foto e video, e con diverse conferenze di approfondimento.

Una delle tante novità di quest’anno, infatti, è la sala conferenze all’interno dello stand che l’Apt ha voluto mettere gratuitamente a disposizione di tutti i soggetti pubblici che ne hanno fatto richiesta.

All’appello hanno risposto vari comuni, la Fondazione Matera Basilicata 2019, il Gal Start 2020, il Gal La Cittadella del Sapere, l’Enoteca regionale lucana e il Flag coast to coast (in allegato il programma delle conferenze).

“In questa edizione – commenta il direttore generale di Apt Basilicata, Antonio Nicoletti – si è registrata un’ampia partecipazione istituzionale, a testimonianza del fatto che la BIT rappresenta un momento di confronto assai sentito dal settore pubblico, ma anche una nutrita partecipazione di soggetti privati, come non si vedeva da tempo. Ciò dimostra il dinamismo di un sistema economico regionale maturo, in rappresentanza di un’offerta turistica di interesse e attualità per il mercato”.

Due gli appuntamenti targati Apt-Regione Basilicata. Il primo si terrà domenica, alle ore 15, con il titolo “Quale futuro per il turismo lucano: tendenze e prospettive per il 2023” e vedrà la partecipazione del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, degli assessori regionali, Alessandro Galella e Cosimo Latronico, e del direttore generale di Apt, Antonio Nicoletti. Il secondo si terrà lunedì 13 alle ore 11 e ha come titolo “Passione Basilicata, le novità per il 2023”. Interverrà il direttore generale di Apt, Antonio Nicoletti, e avrà ad oggetto le principali novità della Basilicata turistica per la domanda nazionale e internazionale.

“Ho accolto molto positivamente – afferma il presidente Bardi – la proposta di Apt di rinnovare la presenza alla Bit della Regione Basilicata attraverso proposte innovative e capaci di dare risposte alle esigenze di un settore che in Basilicata continua a registrare numeri all’altezza delle aspettative. C’è sempre da fare tanto e meglio, ma sono certo che abbiamo intrapreso la giusta direzione anche a giudicare dai risultati positivi raggiunti dal turismo lucano, in un contesto locale, nazionale e internazionale che è ancora soggetto a dinamiche complesse legate non solo all’uscita dalla pandemia, ma anche alla situazione economica e politica internazionale. La presenza di tante istituzioni lucane alla Bit è il segno tangibile di una diffusa fiducia nei nostri confronti, che vogliamo ricompensare attraverso l’impegno e la serietà del nostro lavoro”.

Lo stand sarà animato da 12 figuranti con le maschere dei carnevali della Basilicata grazie alla collaborazione con la rete dei carnevali lucani.

Bit Milano 2022: tanti i comuni del Metapontino in fiera

in Economia

E’ da poco terminata la fiera dell’ortofrutta più importante d’Europa, il Fruit Logistica di Berlino che ha visto la partecipazione di aziende e istituzioni lucane, in queste ore ha aperto il sipario la Bit di Milano, evento autorevole e così descritto dagli organizzatori:

“Un grande appuntamento disegnato appositamente per servire i diversi canali di distribuzione e acquisto. Novità e tendenze per comprendere e anticipare l’evoluzione delle abitudini e del turismo”.

Di seguito i comunicati dei comuni che hanno annunciato la loro presenza in fiera

POLICORO
Policoro…in vetrina alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Dal 10 al 12 aprile 2022 gli occhi dell’economia e del turismo internazionale saranno puntati sull’importante appuntamento milanese a cui prendono parte esperti ed operatori professionali, agenti di viaggio, tour operator e compagnie di trasporto. In particolare, la Città di Policoro, con la partecipazione del gruppo di azione costiera FLAG e degli altri Enti partner, sarà presente alla BIT nel più ampio programma di “Basilicata Blu” terra dei due mari che racconterà, tra Ionio e Tirreno, le due coste dal punto di vista gastronomico, turistico ed ambientale. “Un’occasione imperdibile – dichiarano il Sindaco, Enrico Mascia e l’Assessore con delega al Turismo, Maria Teresa Prestera – per far conoscere ad una vasta platea internazionale quanto di buono può offrire il nostro territorio, in termini di accoglienza, gastronomia, genuinità, ambiente”. “Fieri ed orgogliosi di accompagnare la nostra Policoro – concludono Mascia e Prestera – a mettersi in vetrina e a presentarsi al mondo del turismo con tutte le sue bellezze storiche, turistiche, ambientali”.

MONTALBANO JONICO

Più di quello che ti aspetti. Con questo slogan la città di Montalbano Jonico partecipa alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano per pubblicizzare il suo territorio, le ricchezze enogastronomiche e la sua proverbiale ospitalità.
Non solo i calanchi, con la splendida Riserva Regionale, i percorsi naturalistici e i paesaggi mozzafiato, ma anche Tempa Petrolla, i fossili che raccontano dell’evoluzione della terra e un centro storico vivo che propone un turismo “lento” e di qualità. Per non parlare dell’esperienza particolare da vivere con le “Nonne Chef”, allo stesso tempo esaltazione delle prelibatezze enogastronomiche del territorio e simbolo del legame con esso.
A Montalbano Jonico il “tempo dura quanto vuoi”. Ed è proprio questo il messaggio che il sindaco, Piero Marrese, l’assessore Ines Nesi e la guida escursionistica Porzia Lombardi, intendono veicolare alla Bit di Milano, dove presenteranno l’offerta turistica del centro jonico, che si completa anche con le splendide spiagge dello Jonio, a soli dieci minuti di distanza, e tante altre cose da vedere e da gustare per potersi distrarre dalla routine e dallo stress della vita quotidiana.
“A Milano – ha dichiarato il sindaco, Piero Marrese – portiamo la nostra idea di turismo e di offerta turistica legata indissolubilmente al territorio. A nostri giudizio, infatti, il territorio e i suoi prodotti sono elementi che si completano a vicenda e raccontano la nostra Montalbano Jonico”.
L’assessore comunale Ines Nesi ha infine sottolineato “quanto importante sia una vetrina come quella della Bit per trasmettere al turista l’idea che a Montalbano Jonico c’è tanto da vedere e da respirare, al punto che la vacanza non dura un solo giorno, ma tutto il tempo che il turista vuole. L’obiettivo è anche quello di rinsaldare il legame tra i calanchi e i prodotti a marchio De.Co, che sono il frutto del territorio montalbanese”.

ROTONDELLA 

“Vi aspettiamo al Padiglione #basilicata della Bit Milano, dove stiamo presentando Rotondella,i suoi prodotti tipici, le sue bellezze e il Passaporto del Turista”, è riportato in un post sulla pagina facebook istituzionale.

TURSI

Tursi alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano dal 10 al 12 Aprile. Il Sindaco Cosma: “Pronti ad aprirci come uno scrigno al mondo intero”
Gli occhi del mondo su Milano. Si svolgerà infatti sal 10 al 12 aprile 2022 la BIT, la Borsa Internazionale del Turismo a cui prendono parte esperti ed operatori professionali, agenti di viaggio, tour operator e compagnie di trasporto.
In particolare, la Città di Tursi con il suo vulcanico Sindaco Salvatore Cosma, illustrerà al mondo le sue bellezze storiche, artistiche, culturali ed enogastronomiche nel più ampio programma di “Basilicata Blu” terra dei due mari che racconterà, tra Ionio e Tirreno, le due coste dal punto di vista gastronomico, turistico ed ambientale. Dalla Rabatana candidata a Patrimonio dell’UNESCO alla meravigliosa Basilica Minore di Anglona passa di per Albino Pierro e il nostro dialetto divenuto lingua fino all’arancia a staccia e al percoco di Tursi.
Un viaggio affascinante e ricco di mille sfaccettature da offrire ai professionisti del settore turistico per ripartire alla grande dopo due anni di stop imposto dal Coronavirus.
Il primo cittadino dichiara: “Avrò ancora una voltail piacere, l’onore e l’onere di rappresentare la città più bella del mondo al mondo intero. Saranno giorni intensi ricchi di spunti che proietteranno Tursi nel panorama mondiale con tutte le sue meraviglie perché è ora di aprirsi definitivamente come uno scrigno a nuove, affascinanti e meravigliose sfide. Io ci credo e sono convito che tutta la mia comunità è con me!”

PISTICCI
Il Comune di Pisticci, con la partecipazione del gruppo di azione costiera Flag e la Proloco di Pisticci, sarà presente alla prossima edizione della Borsa Internazionale del Turismo che si terrà a Milano dal 10 al 12 aprile 2022.
“Un appuntamento importante – afferma il vicesindaco e assessore al turismo, Rossana Florio – al quale ci presentiamo dopo un accurato lavoro che ha coinvolto tutta l’Amministrazione per presentare al meglio l’offerta del nostro territorio. Creare sinergie con altri enti, associazioni e operatori del settore è l’obiettivo che ci siamo posti fin dal nostro insediamento. La Fiera Internazionale del Turismo bene si presta a questo scopo e, pertanto, si configura come un appuntamento immancabile per rilanciare le strategie culturali del territorio di Pisticci”. La giornata inaugurale del 10 aprile è aperta al pubblico, mentre le successive sono riservate ai professionisti del settore.

Torna su