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La Regione istituisce il conto dedicato all’emergenza Covid-19

in Cronaca

Uno spot audio e video di 10 secondi, che la Regione mette a disposizione delle radio, delle tv locali e dei siti web per sostenere la campagna di sensibilizzazione #iorestoacasa. E un conto corrente dedicato della Regione Basilicata (IBAN IT19Q0542404297000000000382 della Banca Popolare di Bari intestato a “Regione Basilicata” – causale: donazione emergenza Coronavirus), attraverso il quale chiunque può offrire il proprio contributo, con una donazione, per sostenere gli sforzi del servizio sanitario regionale e consentire l’acquisto di dispositivi medici. Sono le iniziative che la Regione Basilicata, attraverso l’ufficio stampa della Giunta, ha messo in atto per contribuire alla gestione dell’emergenza Coronavirus

 

VIDEO SPOT REALIZZATO DALLA REGIONE BASILICATA

Regione Basilicata, misure economiche per imprese per crisi “coronavirus”

in Economia

Sarà reso operativo a partire da metà aprile il fondo piccoli prestiti per le PMI di tutti i settori produttivi (turismo, commercio, artigianato, industria, servizi) e per i liberi professionisti, gestito da Sviluppo Basilicata SPA, che con una dotazione iniziale di 9,7 Meuro per consentire alle imprese di avere prestiti a tasso zero fino a un importo massimo di 30 mila euro

 

 

L’assessore Cupparo annuncia i primi provvedimenti regionali urgenti di sostegno alle attività produttive per l’emergenza epidemiologica da COVID-19

“In attesa di conoscere nel dettaglio i provvedimenti urgenti a livello nazionale decisi dal Governo in materia di sostegno per le famiglie, lavoratori, imprese e turismo a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID 19 che ha colpito il ‘sistema Paese’, che saranno oggetto di confronto con le Regioni, il Dipartimento Attività Produttive ha predisposto i primi provvedimenti regionali, complementari a quelli nazionali che si intende adottare nella prossima seduta di Giunta”.

 

Lo riferisce l’assessore regionale alle Attività produttive Francesco Cupparo che, considerate le restrizioni che non consentono la convocazione di riunioni, rivolge alle associazioni datoriali e sindacali l’invito a far pervenire entro venerdì prossimo eventuali osservazioni nonché ulteriori proposte urgenti.

 

Questi i primi provvedimenti del Dipartimento Attività Produttive di sostegno alle imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19:

 

Si intende adottare una misura di sostegno a favore delle imprese che hanno attivato o attiveranno un piano aziendale di smart working, in attuazione della L. 81/2017, a far data dal primo marzo 2020 e fino al 30 giugno 2020. La dotazione iniziale assegnata è pari ad 1 Meuro. Con la pubblicazione, in Gazzetta Ufficiale, del DPCM 1° marzo 2020 sono state identificate, dal Governo, le misure per la gestione dell’emergenza da coronavirus. Tra queste alcune riguardano i rapporti di lavoro e, in particolare, le modalità di effettuare la prestazione lavorativa in sicurezza. Quella di maggior impatto è relativa al ricorso allo smart-working. Si prevede, infatti, la possibilità di attivare il lavoro agile (c.d. smart- working) con modalità semplificate, al fine di limitare il rischio di contagio, secondo le prescrizioni indicate dall’articolo 4 del D.P.C.M. 1° marzo 2020. Detta modalità comporta la possibilità unilaterale, da parte delle aziende, di attivare lo smart working, verso tutti i lavoratori.

 

Per far fronte alle difficoltà del settore turistico è in fase di predisposizione una norma

regionale che preveda per le strutture ricettive e per i ristornati l’azzeramento dell’acconto 2020 dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP), ai sensi dall’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68 (Disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statuto ordinario e delle province, nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario),

 

Per far fonte alle difficoltà delle imprese lucane, nel rispettare le scadenze dei termini previsti per il completamento dei programmi di investimento agevolati a valere su avvisi pubblici di emanazione regionale, sarà rinviato di 6 mesi il termine ultimo con scadenza non successiva al 31 dicembre 2020, per il completamento dei programmi di investimento cofinanziati dai seguenti Avvisi Pubblici, nonché di ulteriori 6 mesi il termine per gli adempimenti successivi alla conclusione degli investimenti con particolare riferimento agli obblighi occupazionali in termini di ULA: Avviso Pubblico “Strutture ricettive di qualità”; Avviso Pubblico “Imprese Artigiana Innovativa”; Avviso Pubblico “La piccola distribuzione in marcia verso l’innovazione”; Avviso Pubblico “Sostegno alla competitività delle PMI”;

– Avviso Pubblico “Impresa-Industria 4.0”;  Avviso Pubblico “Piani di Sviluppo Industriale PIA”; Avvisi Pubblici “Sostegno alla competitività delle PMI”.

 

Sugli Avvisi cofinanziati dal PO FESR 2014-2020 – riferisce ancora Cupparo – si sta facendo un approfondimento con riferimento ai termini fissati dalla Commissione Europea per la chiusura delle operazioni sul ciclo di programmazione 2014-2020.

 

Per far fronte alle difficoltà alle micro imprese lucane in fase start up nel rispettare le scadenze previste dai piani di restituzione dei finanziamenti agevolati concessi da Sviluppo Basilicata Spa a valere sullo strumento finanziario del Micro Credito si intende concedere la sospensione di sei mesi del pagamento delle rate con scadenza non successiva al 31 dicembre 2020 e un corrispondente allungamento della durata dei piani di ammortamento.

E’ prevista l’adesione della Regione Basilicata all’Addendum dell’Accordo per il credito 2019, sottoscritto il 6/03/2020 tra ABI e AGCl Confcooperative Legacoop, riunite in Alleanza Cooperative Italiane, e tutte le Associazioni di Categoria, che prevede la sospensione, tra l’altro, delle rate di mutuo attivati dalle imprese per la realizzazione di programmi di investimento agevolati a valere su strumenti di incentivazione regionale.

Saranno rese ammissibili sull’Avviso Pubblico “Sostegno alla ripresa delle PMI e delle professioni” di prossima uscita” le spese per investimenti e spese correnti sostenute retroattivamente a partire dalla data del 1° marzo 2020.

Sarà reso operativo a partire da metà aprile il fondo piccoli prestiti per le PMI di tutti i settori produttivi (turismo, commercio, artigianato, industria, servizi) e per i liberi professionisti, gestito da Sviluppo Basilicata SPA, che con una dotazione iniziale di 9,7 Meuro per consentire alle imprese di avere prestiti a tasso zero fino a un importo massimo di 30 mila euro non solo per investimenti ma anche per far fronte a esigenze di liquidità per pagamenti di spesa corrente.

 

“Si tratta di primi provvedimenti – sottolinea l’assessore – che testimoniano la nostra

vicinanza concreta al mondo delle imprese e ai lavoratori e che necessitano di

un monitoraggio continuo sulla loro attuazione attraverso una costante interlocuzione sociale”.

 

 

 

Coronavirus: misure urgenti di contenimento su tutto il territorio nazionale

in Cronaca

SCARICA IL modulo-controllo

 

Il diffondersi del Coronavirus ha portato il Governo ad emettere un nuovo decreto, in vigore da oggi ed efficace fino al 3 aprile.

I provvedimenti previsti nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 che riguardavano solo alcune aree del nostro Paese, sono ora sono estesi a tutto il territorio nazionale.

Quindi tutti devono osservare responsabilmente e in maniera rigorosa le precauzioni sanitarie, le disposizioni sulla mobilità delle persone, sulle attività e manifestazioni. E’ previsto inoltre un regime di autocertificazione per motivare le esigenze connesse alla mobilità (in allegato il modulo per l’autocertificazione).

In caso di controllo delle forze di polizia, qualora il soggetto oggetto di accertamento ne fosse sprovvisto, il modulo sarà fornito dall’equipaggio preposto al controllo.

Tutti devono evitare ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e aperti a pubblico.

È importante, inoltre, collaborare con le Autorità e le Forze di polizia che, in questo momento, sono chiamate ad effettuare controlli, far rispettare ordinanze e disposizioni, prestare aiuto e soccorso ed essere di supporto a chi ne ha bisogno.

Al fine di organizzare specifici controlli sull’osservanza degli obblighi stabiliti dal Governo, si è  appena tenuto un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Vicario del Prefetto Rosalia Ermelinda Camerini in sostituzione del Prefetto e a cui ha partecipato il Questore Luigi Liguori ed i vertici delle forze di polizia.

Al Comitato hanno partecipato anche il Vice Sindaco del Comune di Matera Giuseppe Tragni, il Presidente della Provincia Pietro Marrese e i vertici delle altre Forze di polizia.

 

Proseguono intanto i servizi straordinari, in tutta la provincia, attuati da tutte le Forze di Polizia e dalla Protezione Civile, disposti dal Questore di Matera, per verificare  l’attuazione delle misure disposte dal Presidente della regione Basilicata nell’Ordinanza n.3 dell’8 marzo 2020 nei confronti di tutti coloro provenienti dalla regione Lombardia e dalle provincie di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, assoggettati alle  restrizioni stabilite nel D.P.C.M di pari data.

 

I cittadini sono invitati a seguire i siti istituzionali e diffidare delle notizie allarmistiche o confezionate ad arte per suscitare sfiducia diffuse specie via web e non certificate.

Sono in corso accertamenti per individuare eventuali responsabili di procurato allarme.

Emergenza Coronavirus, Bardi: massimo impegno della Regione

in Cronaca

“Tutte le istituzioni stanno lavorando con spirito di abnegazione per affrontare e risolvere le varie problematiche connesse all’emergenza Coronavirus. Ringrazio tutti, ed in particolare il personale sanitario e le forze dell’ordine, per ciò che stanno facendo. In questi momenti non bisogna abbassare la guardia, occorre evitare polemiche sterili, ed è centrale il ruolo degli organi di informazione che non devono allarmare ma piuttosto rassicurare attraverso una corretta informazione. Sono preoccupato anche per gli effetti economici nel contesto regionale e interregionale, accogliendo le richieste dell’Anci convocherò nelle prossime ore una riunione con i sindaci e le associazioni di categoria. Naturalmente la fase di emergenza non è finita e l’ordinanza, in base agli sviluppi della situazione, potrebbe essere ancora modificata. Confido nel senso di responsabilità di tutti ed assicuro che gli Uffici della Regione stanno seguendo con la massima attenzione ogni aspetto della vicenda”. Lo ha detto il presidente della Regione Vito Bardi a margine della riunione del Comitato per la sicurezza pubblica che si è svolta in Prefettura a Potenza.

 

“Da oggi – ha detto il dirigente generale del Dipartimento Salute della Regione Ernesto Esposito – è attivo il numero verde 800996688che abbiamo già comunicato a tutte le istituzioni. Darà informazioni di carattere generale, ove le richieste dovessero essere di carattere sanitario le dirotterà verso i medici. La rete sul territorio è pronta, tutti gli ospedali sono dotati di camere di pre triage, a Melfi e Matera ci sono tende mediche esterne, negli altri ospedali il paziente sintomatico ha accessi separati dal pronto soccorso. Sul territorio

la figura chiave è quella del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta, nonché, in loro assenza, della guardia medica. In caso di necessità loro si metteranno in contatto con uffici di sanità pubblica per decidere come trattare il caso: ricovero o sorveglianza attiva. I tamponi ci sono sempre stati, nel giro di 3 ore siamo in grado di capire se si tratta di Coronavirus. Ogni giorno siamo in grado di trasmettere i dati a livello locale o nazionale. Non abbiamo particolari carenze o emergenze, ad ieri i test effettuati a soggetti sintomatici erano 25”.

 

“Per la prima volta in Italia – ha detto il dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture e responsabile della Protezione civile regionale Alberto Caivano – l’emergenza è stata impostata a livello nazionale per preservare i confini da arrivi con persone con virus. C’è un tavolo unico nazionale al quale è stato coinvolto il Ministero della Salute. In Basilicata abbiamo operato in stretto contatto con la protezione civile nazionale e siamo a supporto della task force nazionale anche per gli approvvigionamenti di mascherine e altri presidi”.

Sul sito web e sul profilo facebook della Giunta regionale  è disponibile il video delle interviste realizzate a margine della riunione.

Emergenza idrica, Fanelli: monitoraggio costante e azioni programmatiche

in Politica

In campo diverse soluzioni per assicurare l’erogazione dell’acqua agli agricoltori e fronteggiare il lungo periodo di siccità.

E’ quanto è emerso in un incontro tecnico operativo tra l’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli, l’amministratore unico del Consorzio di bonifica della Basilicata, Giuseppe Musacchio, i rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole (Cia, Coldiretti, Confagricoltura e Copagri insieme). Grande assente al tavolo di monitoraggio permanente sulla crisi idrica, istituito presso il Dipartimento, l’Eipli.

Il livello di attenzione è alto e come concordato unitariamente gli aggiornamenti tecnici saranno costanti, mentre il tavolo sarà riconvocato a metà marzo per aver un quadro maggiormente dettagliato della situazione in base all’evolversi delle condizioni climatiche. Obiettivo del tavolo trovare soluzioni non solo nell’immediato, ma anche programmare nel medio e lungo termine.

“Ci vuole un grande senso di responsabilità da parte di tutti – ha affermato l’assessore Fanelli. La questione è e sarà monitorata costantemente e stiamo mettendo in essere azioni per un piano irriguo rispondente ai fabbisogni delle nostre imprese e per affrontare la prossima stagione in maniera rassicurante”.

Durante l’incontro il commissario del Consorzio di bonifica ha illustrato le iniziative già attuate sul piano infrastrutturale finalizzate al risparmio e all’ottimizzazione dell’acqua, oltre ad elencare una serie di opere già appaltate e altre in attesa di essere affidate che consentiranno di gestire meglio la risorsa. A breve sarà attivo un sistema informatizzato per la segnalazione degli scoppi e delle perdite da parte di consorziati e privati cittadini tramite un’app in modo da intervenire prontamente riducendo i tempi per la chiusura dei tratti di rete interessati dalla rottura e conseguentemente quelli per la manutenzione. La segnalazione agli utenti interessati scatterà tramite telegram e verrà notificato un messaggio con i tempi stimati per il ripristino. Il sistema permetterà di ridurre le perdite stimate che si aggirano nella misura del trenta per cento.

Sono 24 mila, secondo i dati della passata stagione, gli ettari messi a coltura, di cui 15 mila quelli arborei. Allo stato attuale qualche preoccupazione è destata dalla diga del Pertusillo e da quella di Monte Cotugno, ma sono state già attivate iniziative per limitare eventuali disagi.

Le Sardine Lucane scendono in piazza a Matera il 27 dicembre

in Politica

La manifestazione che si terrà il prossimo 27 dicembre a Matera, in Piazza Vittorio Veneto, dalle ore 18, sarà una manifestazione propositiva, ricca di temi e di contenuti, di musica e di colori. Non sarà una manifestazione contro qualcuno, ma sarà una manifestazione di prospettiva per il futuro della nostra regione. Saranno tanti i temi che verranno affrontati Si partirà dallo spopolamento e dalla migrazione di massa dei giovani lucani, costretti a costruire il proprio futuro lontano dalla propria terra. Si parlerà di lavoro, di scuola, di università, di sanità, di ambiente, di legalità, temi caldi ed attuali per la nostra regione, troppo spesso dimenticati o non considerati prioritari. Grande attenzione, poi, sarà riservata ai temi dell’accoglienza, della solidarietà e dell’integrazione.

Sarà una manifestazione libera, pacifica e aperta a tutti, una manifestazione colorata e ricca di musica e di cultura. Una manifestazione che vorrà mettere al centro la piazza, le persone e quei valori espressi e sanciti dalla Carta Costituzionale. Un’occasione per ritrovarci tutti insieme, a prescindere dalle nostre appartenenze partitiche, per ritornare in piazza dopo anni e fare comunità. Per riconoscere negli occhi degli altri, in una piazza, i propri valori è un fatto intimo ma rivoluzionario. Se cambio io, non per questo cambierà il mondo, ma qualcosa comincerà a cambiare perché solo quando tutti contribuiranno con la loro legna da ardere sarà possibile creare un grande fuoco. Vi aspettiamo a Matera, in Piazza Vittorio Veneto, venerdi 27 dicembre, alle ore 18.00, senza bandiere di partito, ma con tante sardine disegnate e colorate dai vostri bambini in quanto futuro di questa meravigliosa Regione.

NOTA STAMPA SARDINE LUCANE

Partiamo da Matera per slegare la Basilicata.

in Politica

Ci stiamo organizzando per una grande manifestazione che si terrà nella Città dei Sassi. Un’idea comune di Italia e di Basilicata: un paese più equo, più sostenibile, più giusto, più libero, più solidale. Per dire che siamo tutti contro l’odio, le divisioni e le discriminazioni che una certa destra vuole instillare nella testa delle persone. Siamo tutti convinti che, al di là delle appartenenze partitiche, un’Italia diversa non solo è possibile ma è necessaria. Crediamo che la forza di questo fenomeno sia la capacità di smuovere le masse, di mobilitare le persone, di far alzare i giovani dai divani di casa e farli uscire in piazza. Far capire alle persone, ed in particolare ai giovani, che la Politica è bella se fatta nel modo giusto, che è necessaria per la sopravvivenza della democrazia stessa. Le Sardine, tanto a livello nazionale quanto a livello regionale, nascono per dire sostanzialmente due cose: la prima è “ Caro Salvini, noi non siamo come te e non stiamo con te”. La seconda, invece, è un chiaro segnale a tutto il centrosinistra. Quelle persone nelle piazze italiane, noi tutti anche in Basilicata, con questa adesione alle Sardine, malgrado le nostre diverse appartenenze partitiche, stiamo dicendo: “Noi ci siamo, Noi ci siamo sempre stati. Voi, invece, dove siete stati? Dove siete andati? Cosa siete diventati?”. Perchè, probabilmente, dovremmo comprendere, tutti, che dietro questo fenomeno che parte dal basso, che non ha bandiere, c’è tanta voglia di partecipazione. Partecipazione che non si manifesta in altri luoghi, partiti o movimenti, semplicemente perché quei luoghi molto spesso sono luoghi chiusi. Il movimento delle Sardine nasce in Emilia Romagna, a Bologna, per poi propagarsi in maniera esponenziale in tutta Italia. La situazione in Emilia Romagna, però, è differente da quella Lucana. Lì, a gennaio, ci saranno le regionali e il movimento nasce come reazione spontanea di un gruppo di giovani per dire chiaramente che l’Emilia Romagna non cederà dinanzi alle false promesse, alla retorica e al populismo della Lega Nord e del CentroDestra e per dire, contestualmente, che il Governo regionale di CentroSinistra è stato un buon governo e che si intende continuare con quel buon governo. In Basilicata, la situazione è differente. La nostra regione, purtroppo, gode di un triste primato: è la prima e unica regione del Sud ad essere governata dalla Lega Nord. Potenza è il primo e unico capoluogo del Sud ad avere un sindaco leghista. La Basilicata si è già legata e tocca a noi slegarla, cercando di essere tutti uniti, facendo fronte comune, un nuovo fronte popolare contro l’avanzare delle Destre. Nell’immediatezza, dobbiamo evitare che Matera, capitale della cultura europea 2019, cada l’anno prossimo nelle mani della Lega Nord. A tal fine, stiamo lavorando per l’organizzazione di una grande manifestazione a Matera durante le festività natalizie per garantire la presenza dei tanti studenti fuori sede (ogni informazione utile sarà pubblicata sulla nostra Pagina Facebook ufficiale “Sardine Lucane). Stiamo lavorando per ottenere tutti i permessi e le autorizzazioni necessarie, lavoro non semplice vista la concomitanza dei numerosi eventi che si svolgeranno in occasione della chiusura dell’anno di “Matera Capitale Europea della Cultura 2019” e l’innalzamento dei criteri di sicurezza per lo svolgimento di simili manifestazioni. Noi non molliamo e lavoreremo affinché Matera possa essere il teatro in cui migliaia di lucani possano lanciare un chiaro segnale “Matera non si lega e la Basilicata è pronta a slegarsi”. In Basilicata sarà necessario, poi, affrontare temi di primaria importanza quali l’ambiente, la salute, il lavoro, la piaga della disoccupazione giovanile e della fuga di massa dei giovani lucani. Temi che ci toccano quotidianamente e che solo noi giovani, senza alcuna presunzione, possiamo e dobbiamo affrontare frontalmente per le sorti del nostro futuro e della nostra regione. Se la nave affonda, infatti, affonda per tutti, non solo per qualcuno. E allora, forse, è il caso di darsi da fare per tenerla a galla. Il tempo di stare a guardare è finito. E’ ora che tutti facciamo una scelta di campo: fronte comune contro l’avanzare delle Destre. Ci riusciremo, non ci riusciremo, questo non lo sappiamo. Sarà il tempo a dirlo. Ma un giorno, senza il rimpianto di non aver fatto nulla, forse, potremo guardare i nostri figli negli
occhi e dire, non è stato sufficiente lo sappiamo, ma ci abbiamo provato a regalarvi una terra migliore di quella che abbiamo ereditato dai nostri genitori.

Coordinamento “Sardine Lucane”

Bando aiuti alle imprese in aree rurali, presentate 236 domande

in Economia

Fanelli: “E’ la dimostrazione di come anche nelle aree interne, nei Comuni più piccoli della nostra regione, permane la volontà di fare impresa, come scelta economica ma anche di vita”. Stanziati 5,6 milioni di euro con la Misura 6.2 del Psr

Sono 236 le domande presentate da operatori economicidelle aree interne e dei piccoli Comuni per ottenere i finanziamenti del bando Misura 6.2 “Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per attività extra-agricole nelle zone rurali”. L’adesione al bando, che presenta una dotazione finanziaria complessiva di 5,6 milioni di euro, “è anche il risultato dell’attività di divulgazione svolta dal Dipartimento Politiche Agricole e Forestali della Regione in otto tappe presso altrettanti Comuni delle aree interessate dal bando, rivolto ai 66 Comuni lucani con popolazione inferiore a duemila abitanti”, afferma l’assessore regionale alle Politiche Agricole e Forestali Francesco Fanelli. Attraverso seminari dal carattere operativo, si sono incontrati cittadini e potenziali beneficiari, sono stati illustrati gli obiettivi del bando, le opportunità offerte, le modalità di partecipazione per accedere al contributo forfettario di 40 mila euro per l’avvio di iniziative imprenditoriali in ambito extra agricolo, in un contesto di ruralità che caratterizza fortemente la Basilicata.

“E’ la dimostrazione di come anche nelle aree interne, nei Comuni più piccoli della nostra regione, permane la volontà di fare impresa, come scelta economica ma anche di vita – afferma ancora Fanelli -. Ma è anche la riprova che occorre essere vicini alle comunità locali, informare correttamente circa le opportunità offerte dalle risorse comunitarie, stimolare una partecipazione matura e realmente motivata, accompagnare i potenziali beneficiari verso scelte consapevoli e mai illusorie, affinché le risorse vengano impiegate nel modo migliore, come investimento e non come semplice spesa”.

A breve gli Uffici avvieranno la fase istruttoria, al termine della quale si procederà alla definizione delle graduatorie di merito.

 

Basilicata, progetti di filiera: consegnati i decreti

in Economia

“L’aggregazione premia: Asso Fruit Italia è prima in graduatoria rispetto ai progetti integrati di filiera messi a punto dalla Regione Basilicata”

SCANZANO JONICO. Si è svolta ieri (giovedì), nella sede dell’organizzazione di produttori Asso Fruit Italia (AFI) a Scanzano Jonico,  la consegna ufficiale dei decreti relativi ai progetti di filiera regionali. Al tavolo delle consegne erano presenti, fra gli altri, l’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Fanelli, i responsabili degli uffici regionali preposti, i rappresentanti delle aziende beneficiarie e associate AFI, Andrea Badursi, direttore generale Asso Fruit Italia, Salvatore Pecchia, agronomo e responsabile della progettazione AFI.

“Soddisfazione perché si è raggiunto un risultato atteso da tanto tempo: sono stati premiati i progetti di filiera risultati ammissibili e finanziabili. Sono stati così riconosciuti i meriti ai progetti migliori e che hanno ricadute sul territorio. Crediamo nelle filiere e abbiamo inoltre già provvedimenti in Giunta che si rivolgono ad altre filiere”, ha spiegato l’assessore regionale Fanelli. Che ha aggiunto: “Siamo convinti che attraverso l’aggregazione e la condivisione di percorsi si possano superare le difficoltà tuttora esistenti sui fronti della produzione, trasformazione e commercializzazione e eccellere sui mercati”.

Andrea Badursi ha aggiunto: “L’aggregazione premia: Asso Fruit Italia è prima in graduatoria rispetto ai progetti integrati di filiera messi a punto dalla Regione Basilicata. L’azione messa in campo oggi è la 4.2 che si riferisce alle innovazioni tecnologiche, quindi dotare le aziende degli strumenti e macchinari che consentiranno  di accrescere l’appeal delle produzioni e permettere alle imprese agricole di essere così maggiormente competitive”, ha concluso Badursi.

I barman della Basilicata campioni d’Italia, trionfo al CIB PRO in Sardegna

in Storie di Frutta

È lucano il cocktail a km zero più buono d’Italia premiato a Cagliari, nel 2020 la competizione – CIB PRO –  sarà ospitata a Matera, città capitale europea della Cultura 2019

 

La Basilicata trionfa e diventa campione d’Italia 2019 al Campionato Nazionale Barman che si è svolto in Sardegna, a comporre la squadra lucana, tre affermati professionisti del settore: Paolo D’Amore (presidente FIB Basilicata), Antonio Camardo e Giulio Bonafede che hanno proposto un cocktail a base di infuso di castagne e altri prodotti tipici della Basilicata (Cordial Caffè Amaro Lucano, Soluzione Citrica, Ficotto Terravecchia di Pisticci, Imperial Stout So Biologa Birrificio del Vulture).

Un richiamo aromatico alla tradizione ancestrale Lucana della figura del Masciaro, lo stregone che con i suoi infusi trovava cura ai mali fisici e dell’anima del tempo. La tecnica di preparazione del drink “U Masciar – il masciaro” racconta un momento importante per la miscelazione di totale incrocio con la cucina,

con una cottura criogenica a bassa temperatura tramite Dry Ice, ispirandosi alla più antica tecnica di preparazione di un miscelato, datata 1632, di origine indiana, il punch. Per accompagnarlo la Basilicata ha preparato come appetizer Lecca Lecca di Pecorino di Moliterno, Tuille di Lenticchie con Maionese di Crusco, Zabaione Freddo Salato al Tartufo nero di Serrapota di Carbone Azienda Bruno Tartufi,su Ficotto, Chutney piccante di mango con Peperone Crusco Genuino.

Dal 2017 la Basilicata è sempre presente sul podio, dopo la vittoria nel 2017, il secondo posto nel 2018, è arrivato il meritato successo nel 2019 in Sardegna (Regione di provenienza dei campioni del 2018)  il 23 e il 24 Novembre all’Hotel Regina Margherita di Cagliari.

“Al di là della gara e dei punteggi quello che conta è la condivisione di competenze ed esperienze – commenta il segretario nazionale della Federazione Italiana Barman Federico Salvetti – anche quest’anno a vincere è stata la nostra filosofia FIB improntata alla formazione e alla promozione del bere consapevole e di qualità, attraverso la valorizzazione dei territori e dei loro prodotti. Di questi valori e della loro centralità dobbiamo ringraziare soprattutto il presidente Roberto Giannelli che con professionalità e passione li porta avanti da vent’anni all’interno della Federazione Italiana Barman”.

Nella due giorni di Cagliari spazio anche alla finale nazionale dello Sparkling Tour, miscelazione delle bollicine, dove si è imposto Nicola Ansaldi (Academy FIB Sardegna). Il suo cocktail “La Macchia Marina” (1cl chervu, 2cl gin Macchia Mediterranea, 1cl mirto bresca dorada, 0,5cl sciroppo al cetriolo, Polvere di alghe nibiri Marentia estratto purissimo di mare, 6cl Su’ Entu brut) ha conquistato la giuria, al secondo posto si classifica la Basilicata con Giulio Bonafede, ed al terzo posto Jacopo Righetti del programma Berlino eseguito dal docente Paolo D’amore a Berlino in Aprile 2019.

La manifestazione ha visto come protagonisti anche i migliori prodotti delle aziende partner FIB, come la linea di vermouth e aperitivi Gamondi, gli sciroppi Mixer, la nuova tonica Premium Mixer Schweppes, l’acqua Antica Fonte della Salute San Benedetto, la grappa e i distillati Deta, gli articoli professionali per barman Piazza.

A scegliere il cocktail a km zero più buono d’Italia una giuria d’eccezione: Andrea Balleri, uno dei più affermati sommelier italiani (Miglior Barman dell’anno Aibes 2009, semifinalista al concorso Miglior Sommelier del Mondo WSA 2013, Miglior Sommelier d’Italia 2013), Emilio Rocchino, barman professionista nonché produttore di Macchia Mediterranea, Giovanni Fancello, giornalista, enogastronomo, ispettore per la guida “Espresso Ristoranti“ e protagonista della rubrica “Appunti di Cucina” per la radio nazionale Fizzshow.

 

 

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