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Poste Italiane: in Basilicata online i dati 2021 per la richiesta dell’ISEE

in Economia

Poste Italiane: in Basilicata online i dati 2021 per la richiesta dell’ISEE. Il documento è in “bacheca” per i clienti con PosteID abilitato o numero di telefono associato al rapporto

 

Per i lucani è possibile richiedere anche on-line i dati dei rapporti intercorrenti con Poste Italiane relativi all’anno 2021 e necessari per la presentazione dell’attestazione ISEE (indicatore della situazione economica equivalente). La certificazione sarà disponibile in tempo reale; per poterla ottenere sarà necessario accedere tramite le proprie credenziali al sito poste.it nella sezione dedicata.
Il documento, che viene emesso su richiesta dell’intestatario, racchiude tutte le informazioni necessarie per il calcolo dell’ISEE relative ai prodotti finanziari, in particolare riporta saldo e giacenza media dei conti e dei libretti di risparmio attivi/estinti nel corso dell’anno 2021, il valore nominale dei Buoni Fruttiferi Postali (cartacei e dematerializzati), saldo e giacenza media delle Postepay nominative, delle Postepay con IBAN e delle Carte Enti Previdenziali, la situazione dei Fondi di Investimento e del Deposito Titoli nonché l’attestazione dei premi versati per Polizze Assicurative ed è disponibile al seguente link https://www.poste.it/prodotti/rilascio-certificazione-ai-fini-isee.html.
Sui siti poste.it e postepay.it, i dati per la presentazione dell’attestazione ISEE possono essere richiesti anche grazie all’Assistente Digitale di Poste Italiane.
Da quest’anno, inoltre, tutti i clienti di Poste Italiane titolari di un rapporto finanziario o assicurativo e in possesso di credenziali “forti” (PosteID abilitato oppure numero telefonico associato) troveranno la certificazione patrimoniale dei rapporti direttamente nell’Area Riservata del sito poste.it. Per consultare il documento sarà sufficiente accedere alla propria Bacheca e aprire il messaggio “Attestazione patrimoniale valida ai fini ISEE 2023”.
Le nuove modalità di accesso al servizio confermano il processo di digitalizzazione avviato da Poste Italiane. Oggi sui canali digitali offerti dall’Azienda è infatti possibile accedere ai servizi offerti in totale sicurezza. Tramite il sito internet www.poste.it, ad esempio, i clienti registrati possono facilmente gestire il Conto BancoPosta o il Libretto di Risparmio, sottoscrivere un Buono Fruttifero on line, richiedere la spedizione di un pacco, attivare il servizio seguimi o acquistare prodotti filatelici. Le APP di Poste Italiane, disponibili su App Store e Google Play, sono completamente gratuite e sono utilizzabili in mobilità anche da chi non è titolare di un rapporto con l’Azienda, come un vero e proprio Ufficio Postale a casa dei cittadini.

Carenza di geometri: in Basilicata attivo l’avviso pubblico per i tirocini

in Economia

Carenza di geometri: in Basilicata attivo l’avviso pubblico per i tirocini. La dotazione finanziaria stanziata dalla Regione p di 400 mila euro

“Dal 9 gennaio sarà possibile accedere all’avviso pubblico per la candidatura da parte dei Comuni della Basilicata per attivare tirocini professionali dei geometri”.

È quanto annuncia l’assessore allo Sviluppo economico, lavoro e servizi alla comunità Alessandro Galella che sottolinea: “la Regione, al fine di dare una risposta concreta alla carenza di tecnici geometri nei Comuni della Basilicata, con priorità per quelli di minori dimensioni, nonché al fine di arginare il fenomeno dello spopolamento, intende favorire il tirocinio professionale dei geometri, residenti in Basilicata, grazie ad una dotazione finanziaria di 400.000 euro.

Ad ogni Comune, con priorità per quelli inferiori a 5.000 euro, potranno essere assegnati fino a due tirocinanti, con retribuzione di 1.000 euro mensili per tutta la durata del periodo di formazione pari a sei mesi.

Un’iniziativa che si pone l’obiettivo di colmare la carenza di tecnici negli uffici in specie nei Comuni più piccoli, a fronte della necessità di attuare le misure del Pnrr, della programmazione statale e regionale 2021/2027 e del Piano strategico regionale 2021-2030.

La ragione sottesa a questa misura, che ricordo è attuativa di una norma approvata con la legge di bilancio in Consiglio regionale, è quella di rappresentare un’evidente azione di contrasto allo spopolamento lucano, nel contesto di una politica mirata a questo obiettivo che l’intero governo regionale sta mettendo in campo.

È del tutto evidente, altresì, che i geometri potranno formarsi in base alle esigenze proprie di una pubblica amministrazione, trovando anche maggiori opportunità lavorative con una formazione completa e idonea per successivi percorsi professionali”.

 

Foto PX

Fanelli su sanità e strutture private: “molti più fondi rispetto al 2019”

in Politica

Fanelli su sanità e strutture private: “molti più fondi dalla Regione Basilicata rispetto al 2019. Sospendere protesta”

 

“In riferimento alle questioni sollevate dalle strutture sanitarie private regionali accreditate istituzionalmente ai sensi della LR n.28/2000 e s.m.i. si precisa che la necessità di assicurare i Livelli Essenziali uniformi di Assistenza (LEA) e il diritto di libera scelta dell’utente nella scelta del luogo di cura deve trovare un equo bilanciamento nell’azione amministrativa di governo del settore che tenga conto della pretesa degli assistiti alle prestazioni sanitarie, con la connessa salvaguardia del diritto alla salute sancito dall’art.32, comma 1, della Costituzione e del mantenimento degli equilibri finanziari, della razionalizzazione e del controllo della spesa sanitaria, che – come noto – non può contare su risorse illimitate.

A tal riguardo, si precisa che nell’anno 2019, ai sensi dell’art.15 comma 14 del DL n.95/2012, il Tetto di spesa complessivo regionale annuo per le prestazioni di specialistica ambulatoriale erogate dalle strutture private accreditate, era pari a circa 28,5 milioni di euro e di ulteriori risorse di cui alla LR n.18/2018.

Negli anni 2020 e 2021, ai sensi dell’art.45 comma 1 ter del DL n.124/2019, tale importo era incrementato di un ulteriore 2% per effetto della certificazione positiva dell’equilibrio economico finanziario del SSR rilasciata dal MEF (circa 29 milioni di euro) e di ulteriori risorse per garantire il pagamento delle prestazioni erogate negli anni 2020 e 2021.

Per l’anno 2022, con la LR n.29/2022, la Regione Basilicata, prevedeva risorse aggiuntive per il privato accreditato pari a 5 milioni di euro, con la finalità di ridurre le liste di attesa che inevitabilmente nel biennio 2020-2021 si sono allungate in maniera significativa a causa dell’emergenza pandemica Covid.
Pertanto, le risorse messe a disposizione nell’anno 2022 per le Strutture private accreditate ammontavano complessivamente a circa 34 ml di euro.
Tale importo sarà confermato anche per l’anno 2023, previa modifica della LR n.29/2022.

Non esiste, dunque, alcun ostacolo, di origine economico-finanziario, alla erogazione, a partire dal mese di gennaio 2023, con oneri a carico del SSR, delle prestazioni di specialistica ambulatoriale erogabili da parte delle Strutture private accreditate.
Pertanto, si invitano le stesse a sospendere la protesta al fine di tutelare il diritto alla salute dei cittadini.

Per quanto attiene all’anno 2022, è importante sottolineare che ad oggi i dati degli ultimi mesi dell’anno non sono ancora disponibili in Regione, in considerazione delle scadenze naturali dei flussi informativi che – anche a livello Nazionale – prevedono la chiusura delle rendicontazioni alla fine del primo trimestre dell’anno successivo, compresa la rendicontazione della mobilità sanitaria interregionale.
Infatti, al fine di risolvere le questioni sollevate dalle strutture private accreditate per le prestazioni erogate nell’anno 2022, la Direzione Generale per la Salute e le Politiche della Persona ha convocato un incontro con i rappresentanti delle citate Strutture in data 11 gennaio 2023, avente oggetto “aggiornamento remunerazione 2022 e programmazione 2023”.

Si sottolinea, infine, con i dati di seguito riportati, l’impegno della Regione Basilicata in merito a tale tematica, considerato che sono stati erogati, dall’anno 2014 all’anno 2018 circa 28,5 milioni di euro annui; nell’anno 2019 circa 28,9 milioni di euro, nell’anno 2020 circa 32 milioni di euro complessivi, incluse le risorse aggiuntive, nell’anno 2021 circa 37,2 milioni di euro complessivi, incluse le risorse aggiuntive e nell’anno 2022 circa 34 milioni di euro, incluse le risorse aggiuntive.

Lo afferma in una nota il vicepresidente della giunta regionale e assessore alla salute e alle politiche della persona, Francesco Fanelli.

 

Sanità: strutture private accreditate verso lo sciopero

Dissesto idrogeologico Basilicata: 8.5 milioni di euro per otto comuni

in Politica

Dissesto idrogeologico, Merra: 8,5 mln di euro per nuovo piano interventi per i comuni di: Maratea, Rapolla, Balvano, Tricarico, Nemoli, Accettura, Corleto Perticara, Laurenza

In via di emanazione il Decreto Ministeriale che rende disponibili ulteriori risorse per la mitigazione del rischio idrogeologico in Basilicata per un importo complessivo di circa 8,3 mln di euro.

“In seguito alla programmazione del Dipartimento infrastrutture e mobilità e dopo l’intesa con il Commissario di governo per il dissesto sono stati individuati gli interventi prioritari, con i relativi cronoprogrammi, da realizzare per la mitigazione del rischio idrogeologico. Si tratta di 8 interventi molto importanti – ha riferito l’Assessore Merra – che metteranno in sicurezza il territorio, soprattutto in quelle aree maggiormente soggette a criticità per la fragilità del suolo, che in passato, ma anche recentemente, sono state colpite da fenomeni avversi. Di fatti, tra le operazioni finanziate figura anche Maratea, località duramente scossa dagli avvenimenti calamitosi dell’ultimo scorcio dell’anno scorso, per il riequilibrio ambientale del Vallone Arenaria e per la spiaggia di Marina colpita dagli ultimi fenomeni franosi. Come ormai noto, per la perla del Tirreno, in virtù dell’azione del Tavolo emergenziale, istituito presso l’Assessorato, siamo stati in grado di operare celermente per fornire tutti gli elementi necessari a ottenere il riconoscimento dello Stato di Emergenza nazionale. Il 9 gennaio prossimo i tecnici del Dipartimento Nazionale di protezione civile si receranno in situ per la prima missione speditiva al fine di verificare e valutare ulteriormente la situazione”.

Oltre al Comune di Maratea, a cui vanno 1,4 mln di euro, tra i destinatari del provvedimento ci sono anche Rapolla che riceverà quasi 1 mln di euro per lavori di consolidamento nella zona adiacente alla Chiesa San Biagio; Balvano a cui sono destinati circa 1,4 mln di euro per la messa in sicurezza delle aree sottostanti il castello; Tricarico con 822 mila euro, Nemoli con 1,350 mln di euro e Accettura con 900 mila euro, per questi tre Comuni si eseguiranno interventi di consolidamento nell’abitato; Corleto Perticara con 1,2 mln di euro per opere di contrasto al dissesto idrogeologico e Laurenza con 310 mila euro per lavori di consolidamento vicino al castello.
“La programmazione delle azioni volte a prevenire e a intervenire sui fenomeni di dissesto in Basilicata – ha proseguito l’Assessore Merra – costituirà la cifra della nostra strategia territoriale anche per il futuro. È in corso infatti una attività di rinegoziazione complessiva con il Ministero per risorse pari a oltre 80 mln di euro per ricostituire in Basilicata l’archivio di interventi prioritari e definirne una rapida attuazione. Tra gli interventi più importanti quello relativo alla mitigazione dell’erosione costiera nel Metapontino per cui è in corso la progettazione esecutiva. Tale bacino di interventi e relative risorse consentirà una massiccia e complessiva messa in sicurezza del territorio con stanziamenti del PNRR e tempi certi di attuazione; tutto nella consapevolezza che in Basilicata come nel resto del sud le strutture commissariali deputate all’attuazione di questi interventi mai come in questo momento devono essere ampliate e potenziate. Nel frattempo la Regione ha fatto la sua parte programmando solo nel 2022, oltre agli 8 mln di euro descritti, risorse regionali per circa 20 mln di euro per l’attuazione di 78 interventi e risorse ministeriali per 17 mln di euro per l’attuazione di altri 16 interventi; una programmazione straordinaria fatta prevalentemente di interventi minori e urgenti per sanare sui territori condizioni di rischio e prevenire fenomeni più gravi”.

 

Foto a solo scopo illustrativo, non si riferisce al fatto descritto nel comunicato stampa, fonte ANCI 

 

La Basilicata torna su Topolino: stavolta con Montescaglioso

in Cultura

La Basilicata torna su Topolino: stavolta con Montescaglioso, l’uscita l’11 Gennaio. Da ieri 4 Gennaio i redazionali dedicati alla Basilicata

Da oggi, mercoledi 4 gennaio, è in edicola il numero di Topolino con quattro pagine di redazionale dedicate alla Basilicata e, in particolare, ad alcune fra le sue tradizioni più significative legate alla stagione invernale come quella del Carnevale e delle sue figure più tipiche.

In questo numero di Topolino , infatti, è descritta una vera e propria mappa per orientarsi nelle più tipiche tradizioni invernali lucane, da Montescaglioso a San Mauro Forte, a Satriano di Lucania, Teana ecc.

Nelle pagine anche la descrizione delle tradizioni lucane ancestrali con il racconto delle tante manifestazioni che caratterizzano queste ricorrenze, uno spazio dedicato alla notte dei Cucibocca di Montescaglioso riconosciuto patrimonio culturale intangibile della Regione Basilicata e ancora un focus sulle diverse maschere che rendono unici i carnevali di Aliano, Tricarico e Cirigliano.

Da mercoledì 11 gennaio, invece, sarà in distribuzione in tutte le edicole d’Italia il numero di Topolino con una nuova avventura ambientata in Basilicata. “Topolino e la notte della civetta”

– questo il titolo della storia – vedrà il personaggio più famoso del mondo dei fumetti districarsi fra misteri e leggende ambientate nel Parco Regionale delle chiese rupestri e della Murgia materana e, in particolare, a Montescaglioso.

“Continua la promozione della Basilicata – afferma il direttore generale di Apt Basilicata, Antonio Nicoletti – attraverso strumenti nuovi, come il settimanale Topolino, che con i suoi contenuti è capace di raggiungere diverse fasce di età. Il grandissimo successo del numero 3494, in cui Matera e il parco del Pollino facevano da sfondo alle avventure raccontate in Topolino e il segreto dei Sassi, andato letteralmente a ruba nelle edicole di tutta Italia, ci conferma che la Basilicata e Matera sono luoghi iconici anche per il più ampio pubblico del mondo dei comics. Complimenti agli autori, in primis allo sceneggiatore Francesco Artibani, per aver tradotto gli elementi del nostro territorio e della nostra cultura con l’arte e la simpatia della loro creatività narrativa. Come per il numero precedente, abbiamo chiesto a Panini di rafforzare la distribuzione nelle edicole lucane, convinti che anche questo volume entrerà nel cuore di chi vive questi luoghi e di chi, incuriosito dalla lettura, imparerà qualcosa in più sulla nostra bellissima Basilicata”.

Topolino in Basilicata per scoprire i Sassi di Matera

Covid19 Basilicata: 1178 nuovi casi e nessun decesso

in Emergenza Covid-19

Sono 1.178 i nuovi positivi registrati in Basilicata stando ai dati comunicati dalla Task Force regionale della Basilicata.  Dal 30 dicembre a oggi, 5 Gennaio 2023, si è registrato un aumento rispetto agli 868 della settimana precedente. Sono stati processati in totale 4.489 tamponi e il tasso di positività è al 26%. In una settimana sono guarite 404 persone, in aumento rispetto alle 382 guarite nella settimana precedente. In isolamento domiciliare vi sono 8.122 persone contro le 7.420 della settimana dal 23 al 29 dicembre.
Negli ospedali di Potenza e di Matera sono ricoverate 52 persone, una delle quali è curata in terapia intensiva. Non ci sono stati altri decessi.

RICOVERATI REPARTI DEGENTI COVID-19 in data 5.01.2023 N. 52
A.O.R. San Carlo Potenza
Malattie Infettive n. 17
Pneumologia n. 0
Medicina Interna Covid n. 0
Medicina d’Urgenza n. 0
Terapia Intensiva n. 1
A.S.M. P.O. Madonna delle Grazie – Matera
Malattie Infettive n. 28
Pneumologia (S.I.) n. 6
Medicina Interna Covid (U.T.I.C.) n. 0
Terapia Intensiva n. 0

Servizi e Infrastrutture sociale: più di 17 mln di euro per il territorio lucano

in Politica

Servizi e Infrastrutture Sociali € 17.127.861,50 per il territorio regionale. Nel Metapontino a Tursi € 699.913,88  per lo stadio comunale

Sono 37 gli interventi ammessi a finanziamento nell’ambito dell’avviso pubblico Servizi e Infrastrutture Sociali PNRR, M5 C3 I1.1.1 “Potenziamento dei servizi e delle infrastrutture sociali di comunità” ricadenti nel territorio della Regione Basilicata per un importo complessivo di € 17.127.861,50.

Di questi ben 13 sono interventi che riguardano infrastrutture sportive:

– € 1.000.000,00 al Comune di Montescaglioso per centro per disabili integrato con servizi culturali e sportivi;

– € 600.000,00 all’unione dei Comuni di Nemoli e Rivello per il recupero, riqualificazione ed efficientamento energetico della piscina comunale di Rivello;

– € 300.000,00 al Comune di Spinoso per intervento di riqualificazione del campo sportivo Contrada Piantani;

– € 1.000.000,00 al Comune di Senise per completamento, ristrutturazione, adeguamento e messa a norma del campo sportivo G.B. Rossi;

– € 800.000,00 al Comune di Viggiano per intervento di riqualificazione area ex piscina da destinare ad attività sportive e servizi connessi;

– € 300.000,00 al Comune di Calvello per interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico del campo sportivo comunale Lello Cambriglia;

– € 300.000,00 al Comune di Sarconi per completamento ed efficientamento energetico impianti sportivi comunali e servizi annessi;

– € 249.997,01 al Comune di Vietri di Potenza per copertura piscina comunale;

– € 978.500,00 al Comune di Irsina per lavori di potenziamento infrastrutture campo sportivo comunale;

– € 699.913,88 al Comune di Tursi per lavori di riqualificazione dello stadio comunale;

– € 300.000,00 al Comune di Campomaggiore per lavori di riqualificazione area polifunzionale sportiva comunale;

– € 750.000,00 al Comune di Ferrandina per intervento di riqualificazione ed efficientamento energetico della piscina comunale di Ferrandina;

– € 300.000,00 al Comune di Salandra per lavori di riqualificazione area polifunzionale sportiva in località Varre a Salandra.

“Un nuovo riconoscimento di fondi Pnrr per la Regione Basilicata,

in specie per i progetti di impianti sportivi, per un importo complessivo di ben 7.578.410,89 di euro – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Scuola, Formazione, Sport, Lavoro, Alessandro Galella – ancora un grande successo, il PNRR dà altre grandi soddisfazioni al settore impiantistico sportivo in Basilicata,

e un ringraziamento va agli uffici comunali ed ai tecnici per il lavoro certosino e per le progettualità che curano. La Regione Basilicata e i Comuni riescono ancora una volta ad intercettare finanziamenti grazie al lavoro di tecnici capaci e di settori che hanno interagito fra di essi, come in questo caso uffici competenti in Lavori Pubblici, Politiche Comunitarie e Sport che ringrazio. Oltre a quelli già riconosciuti, questi nuovi fondi di oggi sono la dimostrazione di come competenze e progettualità valide possono veramente sostenere opere di grande importanza per l’intera regione. Avere efficienti strutture sportive indoor è la dimostrazione dell’attenzione delle amministrazioni locali e regionali alla socialità per bambini, giovani e famiglie, per cui lo sport costituisce un importante collante di aggregazione e crescita umana”.

[Fonte: Ufficio Stampa Giunta Basilicata]

Sanità privata convenzionata: è paralisi per i costi insostenibili

in Economia

Sanità privata convenzionata: è paralisi per i costi insostenibili. L’undici gennaio un incontro con la Regione Basilicata

Centri privati convenzionati fermi:  erogate solo le prestazioni a pagamento. Le strutture interessate incontreranno la Regione il prossimo 11 Gennaio.
Le strutture sanitarie private accreditate hanno protestato perché per loro non è più possibile far fronte ai costi necessari per erogare i servizi. All’appello mancano i soldi dell’ultimo trimestre, all’incirca 4 milioni di euro.
Le aspettative rispetto all’incontro con la Regione, in programma il prossimo 11 Gennaio, sono dunque alte e le richieste sul tavolo sono chiare: programmazione e adeguamento delle tariffe “ferme” agli anni 90.

 

 

Foto da PX

Psr 2014-2022, Bardi: conseguito obiettivo di spesa

in Economia

Psr 2014-2022, Bardi: conseguito obiettivo di spesa previsto al 31 dicembre. La spesa complessiva si è attestata a circa 88,8 milioni di euro

 

Il Programma di sviluppo rurale della Basilicata 2014-2022 ha conseguito l’obiettivo di spesa previsto al 31/12/2022; è stata superata la soglia del cosiddetto “disimpegno automatico” delle risorse comunitarie. La spesa complessiva si è attestata a circa 88,8 milioni di euro (a cui vanno aggiunti 5,7 milioni di euro Next Generation EU), di cui il 54% per le misure ad investimento e il 46% per le misure pluriennali a carattere climatico ambientale.

A dare l’annuncio è il presidente Vito Bardi, il quale aggiunge: “Il 2022 è stato un anno nel quale, a causa del conflitto bellico in Ucraina, si sono ulteriormente accentuate le criticità emerse con l’emergenza pandemica, con evidenti impatti sulle imprese e sulla capacità delle stesse di rispettare i piani di investimento programmati attraverso l’accesso alle misure del Psr Basilicata e alle risorse da esso assicurate. Le recenti tendenze all’aumento dei prezzi delle materie prime e dei macchinari e i ritardi nei tempi di consegna delle attrezzature e di realizzazione delle opere strutturali hanno aggiunto ulteriori difficoltà per le imprese, mettendo a serio rischio l’avanzamento fisico e finanziario del programma e degli investimenti contrattualizzati con le aziende beneficiarie”.

Numerose le misure messe in campo dalla competente Direzione generale per contrastare le recenti emergenze. Dopo aver sostenuto le imprese agricole lucane che avevano subito perdite di ricavi a causa della pandemia con l’impiego di 10 milioni di euro rivenienti dal Feasr e dal Programma Operativo Val d’Agri a favore di oltre 3.000 aziende, con l’articolo 6 della L.R. n.9 del 31 maggio 2022 sono stati istituiti “Contributi straordinari per il settore agricolo per interventi urgenti di contrasto alla grave crisi economica internazionale e per il recupero della competitività”.

Un primo intervento ha inteso contrastare l’aumento straordinario dei costi energetici e delle materie prime, mediante una misura di aiuto temporaneo ed eccezionale alle imprese agricole sotto forma di contributo una tantum, e sono state rese disponibili risorse pari a 7 milioni di euro, derivanti dal bilancio regionale e dal Programma Operativo Val d’Agri – Senisese.

Al fine di adottare interventi urgenti per contrastare gli effetti generati sulle imprese del comparto zootecnico lucano, è stata attivata una seconda specifica misura volta a sostenere interventi di sanità veterinaria, biosicurezza e benessere animale, posti in essere dalle imprese zootecniche, con una dotazione pari a 1 milione di euro. Sono state concluse le attività istruttorie per la valutazione delle circa 1.917 domande pervenute per una richiesta di contributi pari a poco più di 2 milioni di euro.

Di prossima attivazione la nuova Misura del PSR 2014-2022, istituita con il Regolamento (UE) n.2022/1033 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 giugno 2022, volta a fornire un sostegno temporaneo eccezionale nell’ambito del FEASR, in risposta all’impatto dell’invasione russa dell’Ucraina; la Misura, avente una dotazione finanziaria pari a 5 milioni di euro, prevede un sostegno forfettario a favore delle imprese che hanno subito un innalzamento dei costi energetici, fertilizzanti, mangimi, antiparassitari, componentistica agro – meccanica e concimi, nel periodo 1° gennaio – 31 ottobre 2022, rispetto allo stesso periodo del 2021.

Nel ringraziare gli uffici della Direzione Generale, l’Ufficio Ueca e l’Ufficio Autorità di Gestione del Psr Feasr Basilicata per i risultati ottenuti, il presidente Bardi ringrazia, per il lavoro svolto durante il loro incarico, l’assessore Fanelli e l’assessore Cupparo per l’impegno profuso, le iniziative messe in campo e gli interventi strategici attuati a favore del mondo agricolo.

Nel 2023, si avvia il nuovo Piano strategico della Pac per il quinquennio 2023-2027: la Regione, attraverso la Direzione per le Politiche agricole, alimentari e forestali,

è stata impegnata in una intensa attività programmatoria, insieme alle altre Regioni italiane e con il coordinamento del ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, per la definizione del Piano strategico nazionale, approvato dalla Commissione europea con decisione n. 8645 del 2 dicembre 2022, per entrare in vigore il 1° gennaio 2023.

“Sul piano regionale – afferma il presidente Bardi – intensa è stata l’attività di confronto con il partenariato economico e sociale e, in modo particolare, con le Organizzazioni di rappresentanza delle imprese, a cui va un particolare apprezzamento per il lavoro svolto tanto in chiave programmatica quanto anche in termini tecnici, mediante un continuo lavoro di raccordo con gli Uffici della Direzione, per l’assunzione di scelte che avranno effetti sull’agricoltura e, più in generale, sullo sviluppo rurale della Basilicata del futuro quinquennio.”.

Nei prossimi giorni sarà definito il Complemento regionale per lo Sviluppo rurale del Psp 2023-2027 per la Basilicata, strumento attuativo della strategia nazionale che declina la strategia a livello regionale; il documento programmatico sarà oggetto di divulgazione e informazione presso le imprese agricole lucane e i diversi portatori di interesse dello sviluppo rurale.

“Il 2023, oltre a realizzare quanto già programmato nel periodo 2014-2022 – conclude il presidente – sarà un anno di grande impegno che ci vedrà agire in maniera coesa, condivisa e responsabile con tutti gli attori del settore primario, per continuare a contrastare gli effetti della crisi pandemica ed energetica, con l’obiettivo di migliorare la competitività delle imprese agricole lucane, lo sviluppo competitivo delle filiere agricole, l’innovazione in agricoltura e la crescita dell’occupazione delle donne e dei giovani lucani”.

“Basilicata” piace di più di “Lucania”: il verdetto dei followers Instagram

in Cronaca

“Basilicata” piace di più di “Lucania”. Il sondaggio lanciato nei giorni scorsi sulla pagina ufficiale Instagram de ilmetapontino.it ha visto prevalere “Basilicata” con il 54%

Per i lettori e followers della pagina Instagram de ilmetapontino.it il nome “Basilicata” è da preferire a “Lucania”, il 54% dei partecipanti infatti ha scelto il primo.
In Italia la Basilicata è l’unica regione ad avere un doppio nome, la storia di questa particolarità ad un certo punto si è intrecciata anche con il regime fascista e la volontà del capo del governo, il duce Benito Mussolini, di attribuire il nome “Lucania” alla regione.
Le cose poi sono cambiate con l’arrivo della Costituzione repubblicana che nell’elenco ufficiale delle regioni ha usato Basilicata per indicare il territorio corrispondente.

 

Quando “democraticamente” Mussolini decise per “Lucania”…

 

 

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