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Processati 94 tamponi, tutti negativi. Nove in tutto i pazienti positivi a Covid-19 in Basilicata

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 14 giugno, sono stati effettuati 94 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi. Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 9, confermando il dato di ieri. Ai 9 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 363 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata. In giornata è risultata guarita la persona che nel report del giorno 7.6.2020 fu indicata come positività di rientro relativa a soggetto positivizzato e poi già guarito in regione Lombardia e che, pertanto, non veniva conteggiato tra i contagiati lucani e per le medesime ragioni non può essere conteggiato tra i guariti lucani che restano, dunque, fermi a 363. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 35.233 tamponi, di cui 34.814 risultati negativi. Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 persona, che si trova nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.

 

I lucani in isolamento domiciliare sono 8.

LA VIDEO-INTERVISTA. “Ginuino”, è nato il primo gin della Basilicata

in Storie di Frutta

POLICORO. La Basilicata ha il suo gin: parola di Ginuino. Ben dodici essenze, di cui 6 rese note e una bottiglia dal design originale e caratterizzante, appena introdotta. “Ha il sapore della Basilicata, dai monti al mare. L’idea è nata passeggiando per le vie e i sentieri della nostra amata regione”, hanno spiegato Leonardo Lufrano, Rocco Rizzello, Alessando Renò , Giovanni Manolio.

“Quando abbiamo assaggiato per la prima volta il nostro gin ci siamo detti: strano come una terra che ha mai prodotto gin, abbia tutte le erbe per crearne uno così buono”.

Un progetto genuino come l’amicizia che lega i quattro ragazzi di Policoro uniti dalla passione per il “bere di qualità” e “la voglia di sperimentare”.

“Abbiamo iniziato ad accostare vari ingredienti, raccogliendoli di persona. Abbiamo passeggiato, esplorato lungo le costa jonica e quella tirrenica, staccando bacche di ginepro dondolate dalla brezza del mare o quelle sulle creste del Pollino, inebriati dal profumo dei fiori e delle erbe selvatiche, con un cestino sotto il braccio”, hanno raccontato i quattro.

Che hanno poi spiegato il progetto imprenditoriale nella sua globalità: “GinUino è la costola distillata di un progetto più grande: Genuino. “Genuino” porta sulle tavole di tutta Italia prodotti tipici lucani preparati così come vuole la tradizione, con lo stesso spirito nasce GinUino, ricetta classica, come riportato sugli antichi ricettari inglesi, materie prime selvatiche non trattate e produzione artigianale”.

Ma quali sono le essenze “note”?

Camomilla, peperone crusco, ginepro, origano, foglie di ulivo e liquirizia”.

“Le altre sono  segrete o meglio: bisogna assaporare e cercare di scoprirle”.

Ordinanza 27, la Regione disciplina le riaperture delle attività economiche, produttive e ricreative

in Emergenza Covid-19
In una foto d'archivio il generale della Guardia di Finanza Vito Bardi, comandante interregionale per l'Italia del Sud. ANSA/ CIRO FUSCO

Bardi emana l’ordinanza n. 27, riguarda tra l’altro le modalità per l’accesso a parchi, ville e giardini, la ripresa dei servizi per la prima infanzia, l’attività di sale giochi, cinema e teatri, discoteche e fiere, palestre, piscine e centri sportivi, sale per matrimoni

 

 Sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata n. 57 del 14 giugno 2020 è stata pubblicata l’ordinanza n. 27 del presidente della Regione Basilicata Vito Bardi che dispone “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica” e prevede in particolare l’adozione in tutto il territorio della Basilicata delle “linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative” approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome l’11 giugno 2020 e recepite dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 giugno 2020. In particolare, in materia di attività ludico – ricreative, l’ordinanza stabilisce che “è consentito l’accesso dei minori alle aree giochi attrezzate nei parchi, giardini pubblici e ville, assieme ai familiari o di altro accompagnatore adulto responsabile, per svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto, nel rispetto delle indicazioni tecniche operative definite dalle linee guida regionali del 13 giugno 2020”, mentre “resta consentito l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici, fermo il rispetto del divieto di assembramento”. Inoltre “è consentita la ripresa dei servizi per la prima infanzia (3-36 mesi) per bambini e adolescenti (di età 0-17) per lo svolgimento di attività ludico, ricreative ed educative anche non formali e attività sperimentali di educazione, al chiuso o all’aperto, con la presenza di operatori, educatori o animatori addetti alla loro conduzione, utilizzando le potenzialità di accoglienza di nidi e spazi per l’infanzia, scuole, altri ambienti similari ed aree verdi, nonché centri o campi estivi e oratori, con l’obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza nel rispetto delle indicazioni tecniche operative definite dalle linee guida regionali del 13 giugno 2020”. Nel rigoroso rispetto delle indicazioni tecniche e operative definite nelle “linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative” approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome l’11 giugno 2020, di cui all’allegato 9 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 giugno 2020, sono consentite:

“l’attività delle sale slot, sale giochi, sale scommesse, sale bingo e attività analoghe”;

“la ripresa degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, spettacoli di intrattenimento in genere e in altri spazi anche all’aperto, anche viaggianti”;

“la ripresa delle attività delle sagre, delle fiere e degli altri eventi e manifestazioni locali assimilabili, nonché dei grandi eventi fieristici, delle attività congressuali o convegnistiche anche aziendali e degli altri eventi ad essi assimilabili”;

“la ripresa delle attività che hanno luogo in discoteche, sale da ballo e altri locali assimilabili, limitatamente alle attività musicali. Con riferimento all’attività del ballo, tale attività è consentita esclusivamente negli spazi all’aperto”;

“l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere, svolta presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, centri natatori, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture, pubbliche e private, ove si svolgono le attività dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico”;

“a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico, gli eventi e le competizioni sportive riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano Paraolimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali”;

“lo svolgimento di ricevimenti nell’ambito di cerimonie (ad esempio i matrimoni) ed eventi assimilabili, ivi compresi i congressi e meeting aziendali”.

Ad integrazione delle previsioni dell’ordinanza n. 25 del 1 giugno, “è consentita la ripresa delle attività formative in presenza e delle altre attività assimilabili, effettuate da soggetti pubblici e privati, ivi compreso l’esercizio di stage e tirocini extracurriculari, che si realizzano in diversi contesti (aula, laboratori e imprese), sia per la parte teorica che la parte pratica, compresi gli esami finali teorici e pratici, le attività di verifica, di accompagnamento, tutoraggio e orientamento professionale, tra i quali i percorsi di istruzione e formazione professionale anche in modalità duale, finalizzati al conseguimento di qualifiche e diplomi professionali, i percorsi di formazione continua o superiore nell’ambito del sistema educativo regionale quali gli ITS, nonché i percorsi di formazione e le attività di orientamento per l’inserimento e il reinserimento lavorativo degli adulti, i percorsi  di educazione degli adulti e formazione permanente, i percorsi formativi in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del Dlgs. 81/2008, i percorsi e i corsi di formazione linguistica, musicale, e i corsi hobbistici e le attività assimilabili anche presso circoli culturali e ricreativi”.

“Le attività turistiche e le strutture ricettive alberghiere, extralberghiere e le attività ad esse assimilate, comprese le strutture turistico-ricettive all’aria aperta – è scritto ancora nell’ordinanza -, sono tenute a mantenere, nel rispetto della disciplina vigente sulla privacy ed in armonia con le previsioni delle ‘linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative’ approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome l’11 giugno 2020, per un periodo di almeno 14 giorni l’elenco dei soggetti provenienti da altre regioni o dall’estero alloggiati presso le medesime strutture”.

In materia di trasporti, dal 17 giugno “devono essere garantiti tutti i servizi minimi essenziali di Trasporto pubblico locale, così come previsto dai contratti di servizio vigenti, ad esclusione dei servizi automobilistici scolastici, in particolare:

  1. a) tutti i servizi da e verso tutte le aree industriali della regione in cui vi sono stabilimenti produttivi in attività devono essere svolti dal COTRAB secondo il programma di potenziamento delle corse operaie di trasporto pubblico locale già attuato a far data dal 21 maggio 2020, comunque in relazione all’effettiva attività lavorativa presso gli stabilimenti industriali,  mediante la conversione delle percorrenze chilometriche scolastiche non espletate dal 5 marzo 2020, in percorrenze per corse operaie, anche ai sensi e nel rispetto della DGR n. 182 del 12.03.2020 e nei limiti delle risorse finanziarie di cui ai contratti di servizio provinciali, al fine digarantire il rispetto della distanza interpersonale minima di un metro a bordo dei mezzi di trasporto; 

  1. b) i servizi per gli addetti ai pubblici servizi e per i fruitori dei servizi istituzionali essenziali erogati dalla pubblica amministrazione, devono essere svolti secondo i programmi di esercizio dei contratti di servizio,potenziando, laddove necessario, le corse dei servizi al fine di garantire il rispetto della distanza interpersonale minima di un metro a bordo dei mezzi di trasporto e nei limiti delle risorse finanziarie di cui ai contratti di servizio provinciali”.

Covid-19, continua il trend di contagi zero in Basilicata

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 12 giugno, sono stati effettuati 304 test per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi. Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 9. Nel totale dei tamponi effettuati nella giornata di ieri manca il dato relativo al laboratorio dell’Asm, non pervenuto per un problema tecnico. Tale dato sarà aggregato con quello di domani.
Ai 9 positivi vanno aggiunti nel complesso: 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 363 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 2 pazienti, conteggiati in Lombardia e in Veneto perché lì diagnosticati e dichiarati guariti in seguito a doppio tampone negativo, risultati positivi al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 34.681 tamponi, di cui 34.262 risultati negativi. Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverato 1 paziente, che si trova nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera.  I lucani in isolamento domiciliare sono 8.

Garanteasy: progetto di successo raccontato dall’Ad Carmela Magno, originaria di Policoro

in Economia

Negli ultimi anni ho visto molti più lucani trovare il coraggio di mettersi in proprio e innovare piuttosto che “limitarsi” a cercare lavoro. Questa è l’unica via d’uscita che vedo percorribile altrimenti non resta che emigrare o fare concorsi su concorsi  per il famoso posto fisso e cercare di vincerne uno

 

E’ laureata in Economia e Marketing all’università di Bologna, dal 2010 ha seguito lo sviluppo di progetti imprenditoriali in ambito digital che si occupavano di e-travel. Coordinatrice di attività di prototipazione e sviluppo tecnologico di Scontrinando fino alla sua attuale evoluzione in Garanteasy di cui è socia ed Amministratore Delegato. E’ Carmela Magno, originaria di Policoro che ha raccontato la sua idea.

Garanteasy: ci racconti il progetto in parole semplici?

Garanteasy è una piattaforma tecnologica che si occupa della digitalizzazione delle garanzie, da quelle legali dei venditori a quelle commerciali dei produttori (ancora in gran parte cartacee e nelle confezioni dei prodotti) a quelle assicurative. Per spiegarlo in parole davvero semplici,

Garanteasy è l’alternativa allo scatolone delle garanzie che un po’ tutti noi conserviamo in casa. Ogni volta che si presenta un difetto ad un prodotto, nel 90% dei casi non ricordiamo se è ancora in garanzia, non troviamo lo scontrino o, quest’ultimo è scolorito. Garanteasy è il cassetto digitale delle garanzie dove vi sono tutti i propri acquisti con le rispettive garanzie, le scadenze, i manuali di istruzioni, le fotografie.

Per poter richiedere un intervento in garanzia basterà accedere alla propria area riservata, cercare il prodotto difettoso e cliccare un bottone per chiedere assistenza. Il servizio si può usare in maniera manuale quindi scattando una foto della prova d’acquisto e mandandola ad archivio@garanteasy.com per poi completare la procedura caricando tutte le informazioni necessarie oppure, acquistando il servizio automatico presso i negozi ed e-commerce nostri partener. Ovviamente la seconda modalità è quella che il 70% dei consumatori Italiani desidera, ovverò non fare assolutamente nulla ma acquistare il servizio in cassa in modo che sia il negoziante ad archiviare tutte le informazioni verso la nostra piattaforma attraverso i canali digitali.

Socia e amministratore delegato, insomma un traguardo bellissimo. Una persona ambiziosa e lungimirante, i prossimi obiettivi?

Portare Garanteasy al successo insieme a tutta la nostra squadra. 2 di loro sono lucane e donne, proprio come me 😊. Per Garanteasy successo significa diventare leader mondiali ovvero diventare la piattaforma di riferimento di quella che viene chiamata e-warranty. Siamo già stati in Australia, Israele, Londra e Malta per capire come fare l’espansione internazionale.

Sappiamo che sei della Basilicata, esattamente di Policoro: che rapporto hai con la tua terra di origine?

Un rapporto bellissimo, infatti appena posso scappo da qui tornare in Basilicata per qualche giorno. Quest’anno, dopo 18 anni a Bologna, per motivi personali ho dovuto cambiare la mia residenza spostandola qui…è stato quasi un trauma…non mi sembrava possibile non essere più residente a Policoro. Per un po’, è stato come se mi fossi privata degli abiti, ma alla fine era giusto cosi. Insomma, sono fiera di essere lucana. Con il tempo ho compreso che i luoghi da dove veniamo, i luoghi e le circostanze in cui siamo cresciuti ci modificano ed influiscono su di noi fino al nostro essere più profondo contribuendo a renderci quelli che siamo diventati fino a completare la nostra identità.

Quando torno in Basilicata succede una cosa strana che per molti è noia o banalità: tutto ha sempre lo stesso aspetto, lo stesso odore e le sensazioni sono quelle di sempre…insomma, è casa.

 

Tornado un attimo ai prossimi obiettivi di cui sopra, sei una persona creativa: ecco hai mai pensato di progettare qualcosa per la Basilicata? Come sai qui c’è sempre necessità di nuove opportunità lavorative…

Non mi considero una persona creativa, più che altro sono una persona determinata ma, a parte questa precisazione, posso dire di averci provato ma senza riuscirci. Tra il 2013 ed il 2015 lanciammo weekendagogo che si occupava di vacanze brevi di vario tipo e cercammo pure di farla finanziare da sviluppo Basilicata. Non ci riuscimmo e alla fine dovemmo chiuderla e ci dedicammo a Garanteasy che ora riesce a dare lavoro a persone sparse in tutta Italia ed anche in Basilicata. Siamo senza uffici e tutti lavoriamo in smartworking da dove vogliamo.

Difficile scollegarsi dall’attualità: se ti chiedessero la ricetta giusta per affrontare questo momento storico, la fase tre di un’emergenza sanitaria inedita, i tanti problemi economici legati alla stessa e il futuro di tante persone, soprattutto i più giovani, che ora guardano ai prossimi mesi con qualche patema in più. Ecco, quale potrebbe essere una via d’uscita dal punto di vista imprenditoriale e economico?

Mio padre e molti miei amici lavorano nei settori più colpiti dagli effetti della pandemia: ristorazione e alberghiero che, a mio parere, restano un’opportunità di sviluppo imprenditoriale ed economico per la Basilicata, insieme all’agricoltura ed al suo indotto di trasformazione. Negli ultimi anni ho visto molti più lucani trovare il coraggio di mettersi in proprio e innovare piuttosto che “limitarsi” a cercare lavoro. Questa è l’unica via d’uscita che vedo percorribile altrimenti non resta che emigrare o fare concorsi su concorsi  per il famoso posto fisso e cercare di vincerne uno.

A tutti gli imprenditori che ora si trovano in difficoltà dico di farsi coraggio, resistere e aiutarsi a vicenda.

Tutte le storie di successo sono fate di sacrifici, difficoltà superate e tanta, tanta tanta resilienza, ma ciò che ci ha insegnato questa pandemia è che ci vuole anche tanta solidarietà.

 

Basilicata, un paziente positivo al tampone su 465 test eseguiti

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 8 giugno, sono stati effettuati 465 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi, 464 sono risultati negativi e 1 positivo, relativo a una persona di Grottole rientrata dall’estero. Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 12. Ieri erano 11, ai quali va aggiunta la persona risultata positiva. Ai 12 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 359 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 2 pazienti, conteggiati in Lombardia e in Veneto perché lì diagnosticati e dichiarati guariti in seguito a doppio tampone negativo, risultati positivi al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 33.185 tamponi, di cui 32.767 risultati negativi. Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverato 1 paziente, che si trova nel reparto di malattie infettive dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera. I lucani in isolamento domiciliare sono 11.

Contagi “zero” anche ieri in Basilicata, guarita un’altra persona

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 5 giugno, sono stati effettuati 397 test per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi, e nelle strutture sanitarie lucane non ci sono al momento pazienti ricoverati.

Nella giornata di ieri è guarita 1 persona.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 15. Ieri erano 16, ai quali si sottrae 1 guarigione.

Ai 15 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 355 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare e altri 4 pazienti, uno residente a Torino e tre in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata.

I lucani in isolamento domiciliare sono attualmente 15.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 31.882 tamponi, di cui 31.465 sono risultati negativi.

Il nuovo video cartolina dal titolo “Basilicata bellezza inesplorata”

in Economia

Pubblicato il nuovo video cartolina dal titolo “Basilicata bellezza inesplorata” a cura del Comitato regionale Pro Loco Unpli Basilicata, organismo di rappresentanza delle associazioni di promozione sociale, turistica e culturale Pro Loco APS che operano nei paesi della nostra regione.

Continua l’attività promozionale del Comitato regionale Pro Loco Unpli Basilicata dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, per incentivare maggiormente un turismo di prossimità. Dopo il successo del video “Meraviglia Basilicata: Scoprila, Vivila e Amala” con la musica Sangue Lucano del maestro Pietro Cirillo e l’avvio del blog #ioviaggiolucano sul sito www.unplibasilicata.it curato da Antonella D’Andria, Mariapina Potenza, Gelsomina Ruggiero e Sara D’ Agrosa, il Comitato regionale Pro Loco Unpli Basilicata ha pubblicato sulla pagina Facebook Pro Loco Unpli Basilicata e sul canale Youtube Unpli Basilicata l’ultimo progetto in musica e immagini: “Basilicata bellezza inesplorata”. Il video è il nuovo racconto realizzato da Eufemia Telesca, Davide Monticelli e Rocco Franciosa, attraverso gli scatti fotografici di tutti e 131 paesi lucani, messi a disposizione gratuitamente da tanti fotografici lucani e fotoamatori. La colonna sonora scelta è “Lukania” del gruppo lucano Krikka Reggae, un vero invito a visitare le meraviglie che la nostra Regione vanta. “I volontari delle Pro Loco – afferma il presidente regionale Pro Loco Unpli Basilicata Rocco Franciosa – sono da anni custodi di storia e tradizioni, promotori di turismo e territorio, i primi ambasciatori del territorio lucano, l’ospitalità lucana è stata apprezzata da migliaia di turisti che hanno potuto godere delle bellezze artistiche, culturali e naturalistiche. La nostra cucina di eccellenza e un artigianato di qualità – prosegue Franciosa – rappresentano il fiore all’occhiello del ‘saper fare’ lucano. Grazie ai Krikka Reggae per questa bella opportunità. La Basilicata non si ferma, – conlcude Franciosa – siamo pronti a vivere l’estate dei nostri borghi, delle nostre montagne, dei nostri parchi letterari, dei nostri mari con grande entusiasmo. Meraviglia Basilicata: scoprila, vivila, amala!”. Il progetto di promozione territoriale e turistica si è arricchito negli ultimi mesi, grazie alla stretta collaborazione con la PMI innovativa lucana IINFORMATICA srls che dopo la realizzazione del gioco da tavola “Lucanum il gioco con le Pro Loco della Basilicata”, in tandem con il Comitato Pro Loco Unpli Basilicata, ha messo a disposizione gratuita per i comuni di Maratea, Bernalda, Rotondella, Pisticci, Policoro, Nova Siri, Scanzano Jonico e le strutture balneari della Costa Jonica e Tirrenica lucana l’applicazione IPLAYA per la gestione e fruizione in totale sicurezza dei lidi e delle spiagge lucane. A breve sarà presentata dal Comitato regionale Pro Loco Unpli Basilicata e dalla società IINFORMATICA l’applicazione “IOORDINO lite” a disposizione gratuita dei ristoranti, pub, pizzerie e agriturismi lucani per rispondere alle normative vigenti post Covid-19.

Progetto trattamento acque petrolifere, le associazioni chiedono che sia rigettato il progetto

in Cronaca

Con una nota congiunta firmata da Mediterraneo no triv, Cova Contro e ISDE Basilicata, è stata sottoposta all’attenzione delle istituzioni e quindi, Dipartimento Ambiente della Regiona Basilicata, Comune di Viggiano e di Grumento, nonché al Difensore Civico della Basilicata, la situazione relativa al procedimento P.A.U.R. ID_10/2018 relativo all’impianto di Trattamento Acque di Produzione da realizzare a Viggiano Contrada Le Vigne, progetto promosso da Eni-Syndial oggi Eni Rewind.

Nella nota le associazioni hanno evidenziato di aver partecipato alla Conferenza di servizi del 9 luglio 2019, presentando in quell’occasione vari spunti di riflessione e depositando poi diverse osservazioni scritte e di contrarietà al progetto valutandone la potenziale pericolosità,.

Tuttavia, altro aspetto critico è la mancata chiusura del procedimento e con pronunciamento di rigetto del progetto nonostante il parere negativo espresso, con nota del 9 settembre Prot. 0008446, dalla Soprintendenza Archeologica, Belle arti e Paesaggio della Basilicata.

Il parere negato della Soprintenza è stato poi reiterato anche con nota del 29 novembre 2019 Prot. 0200457, pronunciamento resosi necessario a seguito dei nuovi documenti prodotti dalla società Eni Rewind, subentrata a Eni-Syndial.

Quindi, i chiarimenti, le precisazioni e gli sforzi della società che intende trattare le acque di produzione del Cova a Viggiano in C.da Le Vigne, non sono stati tali da far mutare opinione.

A questo punto la Regione Basilicata avrebbe dovuto rigettare il progetto e a fronte della contrarietà espressa dalla Soprintendenza, atteso in tale procedimento l’efficacia vincolante del suo parere.

Inoltre, ai sensi dell’art. 27 bis comma 8, tutti i termini del procedimento sono perentori e come sintetizzato proprio dall’ufficio con uno schema presentato a tutti gli enti durante la convocazione della Conferenza di Servzi del 9 luglio 2019 e che le associazioni ambientaliste hanno prodotto alle istituzioni, unitamente ad una nota di chiarimento. In effetti, la questione è molto importante ed attentamente disciplinata dalla legge. Eppure, l’ufficio Dipartimento Ambientale-Regione Basilicata ha consentito la pubblicazione di nuovi documenti e chiarimenti da parte della società Rewind, subentrata alla Syndial (fonte), benché, a parere delle associazioni, per legge non è consentito.

Per tutte le ragioni sopra indicate, si è chiesto l’espunzione dei predetti documenti dal sito relativo al procedimento di trattamento delle acque di produzione a Viggiano-C.da Le Vigne. Inoltre le associazioni ambientaliste hanno chiesto alla Regione Basilicata, la conclusione del procedimento con il rigetto del progetto.

La questione, comunque, data la sua rilevanza, sarà anche sottoposta all’attenzione del Difensore Civico della Basilicata nonché alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza.

 

Mediterraneo no triv-Avv. Giovanna Bellizzi pec: avvbellizzi@pec.it

Cova Contro- Dott. Giorgio Santoriello

ISDE Basilicata-Dott. Gianpaolo Farina

Nelle strutture della Basilicata sono zero i pazienti Covid ricoverati. A zero anche i nuovi contagi

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 4 giugno, sono stati effettuati 389 test per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi, e nelle strutture sanitarie lucane non ci sono al momento pazienti ricoverati.  Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 16. Ieri erano 18, ai quali si sottraggono altre 2 guarigioni. Ai 16 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 354 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare e altri 4 pazienti, uno residente a Torino e tre in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata.

I lucani in isolamento domiciliare sono attualmente 16. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 31.485 tamponi, di cui 31.068 sono risultati negativi.

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