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Covid19 Basilicata: 985 nuovi positivi. Tre decessi.

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 985 nuovi positivi. “Non sarà più necessario un tampone molecolare di conferma dopo un test rapido positivo”. I nuovi casi nel Metapontino: Bernalda: 15
Colobraro: 4, Craco: 1 , Montalbano Jonico: 10, Nova Siri: 10, Pisticci: 4, Policoro: 77
Scanzano Jonico: 18, Valsinni: 2, Tursi: 8

 

Vaccinazioni e test Covid-19, aggiornamento del 13 gennaio

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 12 gennaio, sono state effettuate 6.511 vaccinazioni. A ieri sono 451.989 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (81,7 per cento), 416.806 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (75,3 per cento) e 215.898 (39,0 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.084.693 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 2.609 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 985 (e di questi 955 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 233 guarigioni, di cui 220 relative a residenti.

Al momento i ricoveri nelle strutture lucane sono 80 (di cui 1 in terapia intensiva all’ospedale San Carlo di Potenza), così suddivisi: 37 all’ospedale Madonna delle Grazie e 43 al San Carlo.

Inoltre, si comunica che i decessi registrati in data odierna sono 3 e riguardano una persona residente a Ruoti, una persona residente a Policoro e una persona residente a Ruvo del Monte.

 

BARDI INCONTRA LA FEDERAZIONE DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE

Non sarà più necessario un tampone molecolare di conferma dopo un test rapido positivo

Si è tenuto stamattina un incontro in Regione con il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e il Dr. Antonio Santangelo, Segretario Regionale FIMMG, per quanto riguarda la procedura inerente i tamponi.
Dalla prossima settimana tutte le strutture abilitate (farmacie, laboratori, MMG, PLS, etc.) dovranno caricare tutti i tipi di tamponi nella piattaforma regionale già esistente: è stata prevista l’equiparazione dei tamponi antigenici con quelli molecolari.
Pertanto, non sarà più necessario un tampone molecolare di conferma dopo un test rapido positivo. È stata ribadita la validità del tampone antigenico, se trasmesso alla piattaforma regionale, sia per quanto riguarda la dichiarazione della guarigione, sia per quanto riguarda la fine della quarantena e dell’autosorveglianza.
Per quanto riguarda l’autosorveglianza, i vaccinati che hanno già ricevuto la terza dose o il booster, i vaccinati con ciclo completo “primario” da meno di 120 giorni e i guariti dal Covid da meno di 4 mesi, se asintomatici, non devono più mettersi in quarantena né aspettare il risultato di un tampone per uscire di casa. Possono andare ovunque, ma devono fare massima attenzione alla comparsa di eventuali sintomi e indossare le mascherine Ffp2.
“Ho invitato il rappresentante dei Medici di medicina generale – che ringrazio per il loro ruolo cruciale in questa pandemia – in questa fase di transizione, ad accettare sin da subito il tampone antigenico negativo quale elemento per terminare l’isolamento in seguito alla positività, sempre previo giudizio clinico. In tal modo potremo “liberare” i tanti lucani in attesa, a causa del numero elevatissimo di positività rilevato nelle ultime settimane. Ringrazio il Dr. Antonio Santangelo, Segretario Regionale FIMMG, per la disponibilità e la collaborazione, che non è mai mancata. Ho avuto rassicurazioni dal gestore dei servizi informatici che dalla settimana prossima il sistema dovrebbe essere perfettamente funzionante”, afferma il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi

 

Covid19 Basilicata: 315 positivi. Un decesso a Melfi

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 315 positivi. Un decesso a Melfi. Nel Metapontino il numero più alto di contagi a Policoro, Pisticci e Bernalda rispettivamente con 14, 11 e 9 nuovi positivi. A Scanzano Jonico 5.

A ieri sono 446.189 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (80,6 per cento) e 413.089 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (74,7 per cento) e 163.288 (29,5 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.022.566 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
In totale sono 73 le persone ricoverate: 38 nell’ospedale San Carlo di Potenza e 35 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, di cui 2 in terapia intensiva. Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 1.056 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 315 (e di questi 293 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 78 guarigioni, tutte relative a residenti in Basilicata. Ieri, inoltre, è stato registrato il decesso di un uomo residente a Melfi.

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Covid, incontro Bardi con ANCI e UPI: “In attesa DL del Governo, via a screening scuole”

“Oggi con UPI e ANCI si è tenuta una riunione molto proficua in Regione Basilicata sull’emergenza Covid: abbiamo analizzato le conseguenze sul territorio della pandemia e dell’aumento dei contagi dovuto alla variante Omicron. Ci rivedremo nelle prossime ore per continuare il nostro lavoro, soprattutto in vista del decreto legge del Governo che sarà emanato il 5 gennaio e che a questo punto rende inutile qualsivoglia provvedimento regionale.

Abbiamo deciso a ogni modo di fornire ai Comuni dei tamponi necessari per fare uno screening gratuito tra la platea studentesca, in attesa della ripresa delle attività scolastiche che potrebbero anche slittare al 10 gennaio.

Ma prima di ogni ulteriore decisione, è corretto aspettare il decreto legge del Governo”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

POSITIVI TOTALI N. 315
Positivi residenti: n.293

1 Acerenza
1 Avigliano
1 Barile
1 Bella
9 Bernalda
1 Calciano (n.1 domiciliato a Potenza)
1 Cancellara
6 Castelsaraceno
1 Craco
1 Episcopia
3 Francavilla in Sinni
1 Irsina
1 Lagonegro
4 Latronico
13 Lauria
30 Lavello
1 Maratea
2 Maschito
80 Matera(n. 1 domiciliato a Montescaglioso)
4 Melfi
2 Miglionico
1 Montalbano Jonico
10 Montescaglioso
2 Nova Siri
2 Palazzo San Gervasio
11 Pisticci (n. 1 domiciliato a Craco)
14 Policoro
29 Potenza (n. 1 domiciliato in Lombardia)
1 Rapolla
3 Rionero in Vulture
1 Ripacandida
1 Rivello
4 Rotonda
1 Ruoti
1 Salandra
1 San Chirico Nuovo
4 Sant’Arcangelo
1 Sasso di Castalda
5 Scanzano Jonico (n. 2 domiciliati a Policoro)
1 Senise
3 Stigliano
1 Teana
3 Tito
5 Tolve
1 Trivigno (n. 1 domiciliato a Potenza)
3 Tursi
1 Vaglio di Basilicata
19 Venosa (n. 2 domiciliati: n.1 in Emilia Romagna, n.1 in Lombardia)
Positivi non residenti ma domiciliati in regione Basilicata: n. 5

POSITIVI TOTALI N. 315
Positivi residenti: n.293

1 Acerenza
1 Avigliano
1 Barile
1 Bella
9 Bernalda
1 Calciano (n.1 domiciliato a Potenza)
1 Cancellara
6 Castelsaraceno
1 Craco
1 Episcopia
3 Francavilla in Sinni
1 Irsina
1 Lagonegro
4 Latronico
13 Lauria
30 Lavello
1 Maratea
2 Maschito
80 Matera(n. 1 domiciliato a Montescaglioso)
4 Melfi
2 Miglionico
1 Montalbano Jonico
10 Montescaglioso
2 Nova Siri
2 Palazzo San Gervasio
11 Pisticci (n. 1 domiciliato a Craco)
14 Policoro
29 Potenza (n. 1 domiciliato in Lombardia)
1 Rapolla
3 Rionero in Vulture
1 Ripacandida
1 Rivello
4 Rotonda
1 Ruoti
1 Salandra
1 San Chirico Nuovo
4 Sant’Arcangelo
1 Sasso di Castalda
5 Scanzano Jonico (n. 2 domiciliati a Policoro)
1 Senise
3 Stigliano
1 Teana
3 Tito
5 Tolve
1 Trivigno (n. 1 domiciliato a Potenza)
3 Tursi
1 Vaglio di Basilicata
19 Venosa (n. 2 domiciliati: n.1 in Emilia Romagna, n.1 in Lombardia)
Positivi non residenti ma domiciliati in regione Basilicata: n. 5

Covid19 Basilicata: 252 nuovi contagi. Bardi: “misure urgenti”

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 252 nuovi contagi. Bardi: “misure urgenti”. Preoccupa la situazione a Matera, con Omicron aumento esponenziale

Dai dati aggregati del 24, 25 e 26 Dicembre risultano essere 252 i nuovi contagi su 2810 tamponi molecolari processati. Il tasso di positività è al 13.2%. I guariti sono 54. Un decesso e un paziente in terapia intensiva. A Matera 66 nuovi casi. Nel Metapontino i nuovi casi: 5 a Bernalda, 1 a Nova Siri,7 a Pisticci, 11 a Policoro, 1 a Rotondella, 4 a Scanzano Jonico, 6 a Tursi. I guariti nel comprensorio: 4 a Policoro, 1 a Scanzano Jonico

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 26 dicembre, sono state effettuate 51 vaccinazioni.
A ieri sono 443.515 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (80,2 per cento) e 411.531 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (74,4 per cento) e 138.726 quelli che hanno ricevuto la terza dose (25,1 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 993.772 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). In totale sono 52 le persone ricoverate: 27 nell’ospedale San Carlo di Potenza; 25 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, delle quali una ricoverata nel reparto di terapia intensiva Covid. Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 621 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 88 (e tra questi 82 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 45 guarigioni, di cui 44 relative a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web dedicata.

MATERA, BARDI: “TROPPI CONTAGI, ORA MISURE URGENTI. POI VENTILAZIONE MECCANICA NELLE SCUOLE”
“Oggi abbiamo tenuto una riunione sulla Città di Matera con il Sindaco e il Direttore generale dell’ASM a causa dell’aumento esponenziale dei contagi, dovuto in parte alla variante Omicron che si è palesata anche in Basilicata. Al Sindaco Bennardi ho chiesto provvedimenti urgenti per la Città di Matera, che negli ultimi giorni purtroppo ha visto un boom dei contagi. Ci aggiorneremo ad horas. Dal 20 al 26 Dicembre, solo a Matera città ci son stati il 22% dei positivi di tutta la Basilicata e dal 1° Dicembre a oggi i ricoveri al Madonna delle Grazie sono più che triplicati, passando da 7 a 24. Ovviamente come Regione Basilicata siamo pronti a emettere ogni tipo di provvedimento necessario, ma i dati ci dicono che al momento la criticità più grande è localizzata a Matera città. Ho offerto la totale collaborazione istituzionale, perché dobbiamo tutelare la popolazione, l’Ospedale, i medici e i sanitari, da settimane sotto pressione. Serve la massima precauzione per evitare un ulteriore aumento dei ricoveri, che come sappiamo è propedeutico a un aumento delle terapie intensive e poi delle vittime. Al momento la Basilicata ha numeri confortanti per quanto concerne l’ospedalizzazione, ma dobbiamo mettere in campo tutte le precauzioni possibili, perché – causa Omicron – è previsto il picco dei contagi a metà Gennaio, che avrà inevitabili ripercussioni. Già oggi abbiamo file ovunque per i tamponi, sia presso le Asl che presso le farmacie, come sta avvenendo nel resto d’Italia. Chiedo a tutti di evitare di presentarsi senza prenotazione, di evitare di fare tamponi se non si è entrati in contatto con un positivo, di evitare insomma di fare test se non vi è un motivo fondato. Capisco l’ansia e la preoccupazione, ma comportiamoci in maniera responsabile. Ma non ci limitiamo a inseguire l’emergenza: in una delle prossime riunioni di Giunta regionale adotteremo un provvedimento per dotare le scuole lucane della ventilazione meccanica controllata, come consigliato dall’OMS e come già fatto dalla Regione Marche, con una DGR che in queste settimane abbiamo studiato nei dettagli. E sempre nelle scuole ci sarà una nuova campagna di screening, come confermato oggi dal Gen. Figliuolo. Dobbiamo immaginare una strategia per convivere con un virus che ormai da due anni segna quotidianamente le nostre vite”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

POSTE ITALIANE: IN BASILICATA NEL 2021 CONSEGNATI 174.254 VACCINI

L’Azienda conferma la sua vicinanza alle comunità non solo attraverso i servizi fisici e digitali, ma anche attraverso il supporto alle istituzioni nella lotta al Covid-19. Oltre 22 milioni i vaccini consegnati su tutto il territorio nazionale nel 2021

Potenza, 23 dicembre 2021 – Dall’inizio dell’anno, Poste Italiane ha consegnato in Basilicata 174.254 dosi di vaccini anti-COVID19 (49.200 a Matera e 125.054 a Potenza). Per tutto il 2021 l’approvvigionamento non si è mai fermato; grazie ai 38 mezzi speciali di SDA, il corriere espresso del Gruppo, destinati esclusivamente a questo tipo di trasporto e attrezzati per l’occasione con celle frigorifere, sono stati consegnati anche oltre 100 milioni di kit vaccinali per la somministrazione dei vaccini a livello nazionale.
Un sostegno alla campagna vaccinale italiana che ha visto Poste Italiane contribuire anche con la propria infrastruttura tecnologica attraverso una piattaforma informatica in grado di gestire e coordinare le prenotazioni dei vaccini, che è stata messa a disposizione delle regioni. Nelle 8 regioni che hanno scelto la piattaforma web di prenotazione vaccini dell’Azienda (Lombardia, Sicilia, Sardegna, Calabria, Marche, Abruzzo, Basilicata e Valle d’Aosta) è stata garantita tramite una continua tracciatura e un aggiornamento in tempo reale, la prenotazione e la somministrazione dei vaccini ad oltre 32 milioni di italiani. Inoltre, sono stati attivati molteplici canali di prenotazione: oltre al portale web, i cittadini hanno potuto utilizzare il call center, come anche gli ATM Postamat e i portalettere dotati di palmare, in grado di finalizzare l’operazione di prenotazione del vaccino in pochi minuti. In particolare, nella sola provincia di Potenza nel corso dell’anno sono state prenotate tramite il portale web oltre 465.130 dosi e sono state effettuate 987.832 somministrazioni su 553.254 residenti.
Tutto questo anche grazie agli oltre 135 ATM Postamat presenti in Basilicata e ai portalettere in grado di effettuare il servizio per i cittadini.

Bardi incontra il nuovo prefetto Sante Copponi

in Politica

Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha ricevuto questa mattina il nuovo Prefetto di Matera, Sante Copponi, in visita istituzionale.

Nel corso dell’incontro si è parlato di protezione civile e della possibilità di istituire un osservatorio per monitorare le situazioni più a rischio in relazione alla sicurezza del territorio provinciale. Il presidente della Regione, anche in qualità di massima autorità regionale di protezione civile, ha reso noto che si sta realizzando, in collaborazione con i diversi soggetti istituzionali coinvolti, un vasto ed articolato programma di infrastrutture di sicurezza civile, come telecamere di videosorveglianza e altro, che consentirà di monitorare ulteriormente il territorio.
Dal canto suo il Prefetto ha annunciato la convocazione di un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in modo da mettere intorno a un tavolo i vari soggetti istituzionali e verificare le emergenze attualmente in corso.
Il presidente Bardi, nel porgere gli auguri di buon lavoro, ha assicurato al Prefetto la massima collaborazione istituzionale nell’interesse generale dell’intera comunità nella consapevolezza che insieme si possono raggiungere gli obiettivi di legalità, sicurezza e sviluppo del territorio. Al termine dell’incontro il Prefetto Copponi ha lasciato un messaggio sul “libro d’onore” della Regione Basilicata: “Con immenso piacere ho incontrato il Presidente della Regione Basilicata per un fecondo rapporto di lavoro per la comunità”.

L’8 Novembre il Prefetto è stato invece accolto dal presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese

Saluto e ringrazio il Prefetto Argentieri per il lavoro svolto con impegno al servizio del nostro territorio in questi due anni e auguro al Prefetto Copponi un buon lavoro, nell’interesse delle nostre comunità e dei nostri cittadini – ha sottolineato il presidente Marrese -. Con lui abbiamo convenuto la necessità di fare fronte comune a livello istituzionale, in uno spirito di unità e condivisione, per raggiungere l’obiettivo della legalità e della sicurezza, e più in generale contribuire tutti insieme alla crescita del territorio”.

Covid19 Basilicata: 31 nuovi positivi

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 31 nuovi positivi. Terza dose, Vito Bardi: “Siamo indietro”. Trascorsi 180 giorni è possibile fare la terza somministrazione

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 5 novembre, sono state effettuate 1.488 vaccinazioni. A ieri sono 433.432 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (78,3 per cento) e 395.546 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (71,5 per cento) e 9.596 quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 838.574 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 902 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 31 (30 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 14 guarigioni, tutte relative a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile  collegandosi alla pagina web.

VITO BARDI: SIAMO INDIETRO SULLE TERZE DOSI DI VACCINO ANTI COVID19

“La Basilicata ha stupito tutti con la mappa dell’ECDC che vede la nostra Regione tra le poche “verdi” d’Europa, ossia a più basso tasso di contagio. Abbiamo ottimi numeri sull’ospedalizzazione, con le terapie intensive Covid a quota zero. I lucani hanno dimostrato prudenza e responsabilità e lo sforzo di medici, sanitari e volontari ha prodotto il risultato che avevamo immaginato. Abbiamo, inoltre un dato sulle vaccinazioni – nella sua totalità – in linea con il dato nazionale. Sono dati positivi, il cui merito è da condividere con tutti, dai Sindaci alle Province, dai Prefetti alle associazioni”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

“Siamo però indietro sulle terze dosi”, è l’allarme lanciato da Bardi. “Mi appello a tutti i lucani che hanno superato i 60 anni: se sono trascorsi 180 giorni dall’ultima somministrazione, recatevi presso i nostri punti vaccinali – senza prenotazione, unicamente con la tessera sanitaria – e fate il vaccino. È semplice: l’accesso agli hub vaccinali è libero. Non serve la prenotazione. È possibile ricevere il vaccino anche presso i medici di medicina generale che hanno aderito alla campagna vaccinale. Non sprechiamo il grande sforzo di popolo e di organizzazione che abbiamo fatto in questi mesi, con risultati certificati da tutti gli istituti indipendenti. Negli ultimi giorni il trend delle terze dosi è migliorato: ieri abbiamo avuto un +40% rispetto al giorno precedente. Ma non basta. I lucani con più di 60 anni si rechino in massa agli hub vaccinali. È importante aumentare la protezione dei soggetti più fragili prima delle feste di Natale”, ribadisce il Presidente della Regione Basilicata.

In Regione Basilicata gli hub vaccinali dal 15 Novembre saranno aperti dal lunedì al sabato dalle 8 alle 14. Invece, la prossima settimana alcuni hub saranno aperti fino alle 20: sui siti delle aziende sanitarie ASM e ASP vi sono tutte le informazioni. La campagna delle terze dosi sta già coinvolgendo le RSA e le case di riposo.

Consorzi di bonifica: 43 milioni dal PNRR

in Economia

Consorzi di bonifica: 43 milioni dal PNRR. Fra gli interventi previsti Adeguamento migliorativo dei canali irrigui consortili di sinistra Agri (Recoleta -San Basilio)

Con Decreto del Ministero delle politiche Agricole Alimentari e forestali n° 490962 del 30/09/2021 sono stati ammessi a finanziamento 3 progetti del Consorzio di Bonifica della Basilicata per un importo totale di oltre 43 Milioni di euro a valere sui fondi del PNRR (Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza).

I progetti ammessi riguardano: 1) “Il miglioramento dell’efficienza funzionale delle reti di distribuzione irrigua, finalizzato al risparmio idrico” per un importo pari a 10 milioni di euro; 2) “Adeguamento migliorativo dei canali irrigui consortili – ripristino della tenuta e della capacità di vettoriamento dei canali irrigui sinistra Agri (Recoleta -San Basilio) per un importo di 24 milioni di euro; 3) “Completamento adduttore Missanello (derivazione Don Paola – Caprarico) per un importo di 9 milioni di euro. L’obiettivo dei progetti candidati e approvati riguarda il risparmio della risorsa idrica e l’efficientamento della rete di distribuzione per il settore agricolo.

Un quarto progetto “Misurazione e Monitoraggio sulle reti irrigue collettive” è in fase di istruttoria da parte del Ministero, a seguito di richiesta di riesame da parte del Consorzio di Bonifica della Basilicata.

“L’importante risultato raggiunto è da ascriversi alla capacità progettuale dell’area ingegneria -Ufficio Progetti – del Consorzio di Bonifica della Basilicata, nonché all’azione di supporto dell’Ufficio Foreste e Tutela del Territorio del Dipartimento Politiche Agricole e Forestali che ne ha seguito il processo di validazione dei progetti e monitoraggio dei dati irrigui, necessari per l’ammissione a finanziamento. Siamo contenti, ma siamo solo all’inizio”, spiega l’Assessore all’Agricoltura Francesco Fanelli. Per il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, “Siamo dinanzi alle prime risposte positive per il nostro territorio che arrivano dal PNRR e rientrano nella nostra strategia per la risorsa idrica, che è il futuro della Basilicata. Si tratta di opere infrastrutturali molto importanti, attese da tanti anni, che avranno una ricaduta importante per il mondo agricolo. Con i consorzi, Acquedotto lucano e le Autorità sulle dighe, abbiamo finalmente l’opportunità storica di colmare tutti i gap e tutte le mancanze che da decenni vi sono nella nostra Regione”.

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Edilizia residenziale pubblica: dal fondo complementare PNRR 26 mln

Reti idriche in Basilicata: 2miliardi per ammodernamento

in Economia

Reti idriche in Basilicata: 2miliardi per ammodernamento. Presentato anche Alfonso Andretta, nuovo amministratore unico di Acquedotto Lucano

Ammontano a circa 2 miliardi di euro i finanziamenti che la Basilicata dovrà gestire nei prossimi mesi per l’ammodernamento e l’efficientamento delle reti idriche lucane. Lo si è appreso nella conferenza stampa convocata oggi a Potenza dal presidente della Regione Vito Bardi per presentare ai giornalisti il nuovo amministratore unico di Acquedotto Lucano, l’ingegnere Alfonso Andretta, designato dal governo regionale ed eletto qualche giorno fa dall’assemblea dei soci.

“Ho ritenuto di indicare alla guida dell’azienda più importante della regione – ha detto Bardi – una persona con le competenze ed i giusti requisiti maturati nel tempo, un lucano che ha vissuto per tanto tempo fuori dalla Basilicata ma che ora vuole dare un contributo alla nostra terra. Sono convinto che farà bene, ha le competenze giuste, ma serve la collaborazione di tutti. Per l’Acquedotto Lucano ora inizia una nuova era, in continuità con quella precedente, che soprattutto negli ultimi anni è stata collaborativa e fattiva. Sono certo che si continuerà a far bene, con le iniziative giuste per permettere a questa azienda di essere protagonista. In bocca al lupo al nuovo amministratore, che assume un impegno non semplice e mette a disposizione la propria esperienza per il bene della Basilicata”.

Le possibili linee strategiche della nuova gestione sono state riassu7nte dal nuovo amministratore di AL. “Innanzitutto – ha detto Andretta – riuscire a spendere i finanziamenti ottenuti, che serviranno di portare a casa l’ammodernamento delle reti che è essenziale per il servizio idrico integrato, così come i sistemi di depurazione e di scarico nel sistema fognario. La progettazione degli interventi è l’obiettivo primario. Abbiamo tempistiche molto strette previste dal PNRR, e la necessità di appoggiarci su strutture organizzate che ci permettano di lavorare con tranquillità”.

Andretta ha inoltre sottolineato che “fra le priorità sulle quali lavoreremo c’è la nostra capacità di venire incontro alle esigenze dei cittadini, a partire dall’invio delle bollette del servizio idrico, che arriveranno a partire dalla settimana prossima con la scadenza del 31 luglio e con gli incrementi tariffati su cui sono stati spalmati gli aumenti di due anni, pari a circa 5 euro a persona. Sono state inviate con ritardo ma abbiamo previsto la possibilità di una dilazione del pagamento, e di rateizzare la cifra. Un esempio di come, a fronte di qualche inefficienza, operiamo per salvaguardare l’utenza. Lavoreremo inoltre per l’efficientamento della struttura di AL, dove ci sono professionalità elevate ma si è perso un po’ l’entusiasmo per il proprio lavoro. Vogliamo avere una impostazione industriale e suscitare l’orgoglio dei dipendenti, a breve avremo un nuovo sistema informativo di gestione dell’azienda per facilitare il lavoro e i rapporti con l’utenza”.

Sulle sinergie attivate dalla Regione con gli enti a vario titolo impegnati nella gestione delle risorse idriche si è soffermato l’amministratore unico dell’Egrib Canio Santarsiero, il quale ha sottolineato tra l’altro che “la Regione è intervenuta per affrontare la difficile situazione finanziaria di AL, caratterizzata da mancanza di liquidità, con provvedimenti che hanno permesso una riduzione dei costi di energia e personale, e con iniziative di contrasto alla dispersione, grazie alle quali il gestore ha recuperato 11 milioni di euro”. “Oggi inizia un nuovo ciclo – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia Gianni Rosa – abbiamo cercato di mettere ordine nella governance dell’acqua e non abbiamo fatto mancare il nostro sostegno all’Acquedotto Lucano, migliorando le procedure, con il recupero di 3 milioni di euro e il risparmio di 7 milioni di euro, a cui si aggiunge lo stanziamento di 2 milioni di euro che in parte mitiga l’aumento temporaneo delle tariffe. Abbiamo così contribuito al risanamento dei conti e nel PNRR abbiamo candidato opere per un miliardo e 800 milioni. AL ha le risorse per progettare gli interventi, ma naturalmente dovrà migliorare la sua gestione”.

 

Pnrr, costruire rete partenariati

in Economia

Pnrr, costruire rete partenariati: nella videoconferenza saranno presentati il modello organizzativo e la proposta dei tavoli telematici

D’intesa con il presidente Vito Bardi, l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa, ha convocato la seconda assemblea plenaria, che si terrà in modalità telematica venerdì 9 luglio alle 10,30, con l’obiettivo di costruire una rete di partenariati per meglio rispondere alle esigenze che ci rivengono dall’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Nella videoconferenza saranno presentati il modello organizzativo e la proposta di composizione dei singoli
tavoli telematici, in sinergia con le Direzioni generali della Regione, così come concordato nell’ambito della prima Assemblea plenaria del 20 maggio scorso con i rappresentanti delle parti sociali, delle istituzioni scientifiche e degli enti di ricerca, delle Province, dell’Anci, degli enti subregionali, degli ordini professionali e delle imprese del settore.

Lavoro: “worklimate” divieto esposizione prolungata al sole

in Politica

Lavoro: “worklimate” divieto esposizione prolungata al sole, anche in Basilicata l’ordinanza regionale firmata da Vito Bardi

Il presidente della giunta regionale della Basilicata, Vito Bardi, ha emanato in queste ore l’ordinanza n. 33, pubblicata sul Bur, avente ad oggetto il divieto di lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole sull’intero territorio lucano nelle aree interessate dallo svolgimento di attività nel settore agricolo, in coerenza con la mappa del rischio “Workclimate” elaborata dall’Inail.

Fino al 31 agosto non si potrà lavorare tra le ore 12.30 e le 16.00 nei giorni in cui, sul portale dell’Inail dedicato, per i lavoratori esposti al sole e con attività fisica intensa risulterà un rischio alto.

“Un provvedimento di civiltà che risponde anche a una sollecitazione della Presidente della Commissione regionale Pari Opportunità di Basilicata, Margherita Perretti, che ringrazio per la sensibilità e il lavoro svolto”, dichiara il presidente Bardi. Secondo recenti stime, circa il 30% della popolazione mondiale è attualmente esposta a condizioni di caldo particolarmente critiche per la salute per almeno 20 giorni all’anno e tale percentuale è destinata ad aumentare nei prossimi anni anche se le emissioni di gas serra tenderanno a ridursi.

I lavoratori, in particolare quelli che trascorrono la maggior parte delle loro attività all’aperto, settore agricolo e delle costruzioni in primis, sono tra i soggetti più esposti agli effetti del caldo e in generale a tutti i fenomeni atmosferici.

Il progetto proposto si prefigge come obiettivo generale quello di approfondire, soprattutto attraverso la banca dati degli infortuni dell’INAIL, le conoscenze sull’effetto delle condizioni di stress termico ambientale (in particolare del caldo) sui lavoratori, con un’attenzione specifica alla stima dei costi sociali degli infortuni sul lavoro. Anche attraverso l’organizzazione di alcuni casi-studio ad hoc in aziende selezionate in zone del centro Italia e una indagine sulla percezione del rischio legata all’esposizione a temperature estreme dei lavoratori, saranno proposte soluzioni organizzative e procedure operative utili in vari ambiti occupazionali (o mansioni) attualmente non ancora disponibili. Sarà quindi sviluppato e reso operativo un sistema di allerta da caldo, integrato meteo-climatico ed epidemiologico, specifico per il settore occupazionale, rappresentato da una piattaforma previsionale web e da una web app con previsioni personalizzate sulla base delle caratteristiche individuali dei lavoratori e quelle dell’ambiente di lavoro (lavoro esposto al sole o in zone d’ombra). Il tutto sarà valorizzato dall’integrazione delle informazioni ottenute e degli strumenti sviluppati nell’ambito del progetto sulla piattaforma del Portale Agenti Fisici (PAF) in modo da fornire un supporto concreto e operativo che orienti, oltre che i lavoratori, anche gli attori aziendali della sicurezza e gli operatori della prevenzione e protezione.

Nella sezione politica le principali notizie del territorio

Vaccini di notte: “Astranight” a Matera l’8 Maggio: 750 persone riceveranno Astrazeneca

in Emergenza Covid-19

“Dopo il successo organizzativo dell’Open day Astrazeneca che ha fatto parlare a livello nazionale del “modello Basilicata”, ASM di Matera organizza Astranight: l’8 maggio

dalle ore 22.00 alle ore 06.00 del mattino, presso la Tenda di Matera, verranno vaccinate solo con Astrazeneca 750 persone (munite di numerino da prendere all’ingresso della tenda) che rientrano nella fascia d’età 60-79 anni.

Saranno inoltre vaccinati prioritariamente anche ipoacusici, sordomuti, ciechi civili, autistici, sempre nella medesima fascia d’età. 
L’accesso avverrà tramite numerazione, fino a un massimo di 750 accessi. 
La realizzazione di questo evento sarà possibile grazie alla volontà del Commissario straordinario Sabrina Pulvirenti e alla disponibilità che hanno dato medici, infermieri e personale amministrativo di vaccinare ad un orario insolito. A loro va la mia gratitudine”.

Lo dichiara il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

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