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Covid19, calendario riaperture. Coprifuoco stop dal 21 Giugno

in Economia

Covid19 calendario riaperture e coprifuoco

I dati a livello nazionale migliorano, nelle ultime 36 ore sono 3.455 i positivi al test del coronavirus in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Il 16 Maggio erano stati 5.753 . Sono invece 140 le vittime in un giorno, 93 ieri. Sono 118.924 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia. Ieri i test erano stati 202.573. Il tasso di positività è del 2,9%, stabile rispetto al 2,8% di ieri. Sono 1.754 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, in calo di 25 rispetto a ieri nel saldo quotidiano tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri sono stati 69 (ieri 60). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 12.024 persone, 110 meno di ieri

Sulla base di questi dati, presidente del consiglio Mario Draghi, con la cabina di regia, ha ridisegnato il calendario delle riaperture e le nuove regole che riguardano il coprifuoco, quest’ultimo già da oggi 18 Maggio slitta di un’ora avanti, quindi dalle 22 alle 23.

Il 1 Giugno riaprono bar e ristoranti che non hanno spazi all’aperto: si potrà prendere il caffè al bancone del bar o pranzare e cenare fuori anche nei locali al chiuso. Via libera alla riapertura dei centri commerciali, mercati, gallerie, parchi commerciali nel fine settimana. Le palestre dovranno attendere il 24 Maggio e non più il 1 Giugno come era previsto dal decreto del 22 Aprile.

Le feste di matrimonio saranno consentite dal prossimo 15 Giugno ma servirà il green pass ossia il certificato di avvenuta vaccinazione, di guarigione o un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti.

Il 21 Giugno sparisce il coprifuoco.

Ultimi ad aprire, 1 Luglio,  le piscine al chiuso, i centri termali, le sale giochi, bingo e casinò, i centri ricreativi e sociali, i corsi di formazione pubblici e privati. Sarà anche questa la data in cui si potrà tornare ad assistere ad una competizione sportiva al chiuso: la capienza sarà limitata al 25% del totale e comunque non potranno esserci più di 500 spettatori. Il 1 luglio è anche la data di ripartenza dei congressi ma si sta ragionando di anticiparla al 15 di giugno con il green pass. Gli impianti di risalita nelle località di montagna, chiusi dall’estate scorsa 2020, saranno riaperti già dal 22 Maggio 2021.

Il bollettino con i dati aggregati in Basilicata 15 e 16 Maggio 2021

Per la Basilicata è zona arancione, intanto sono 141 i nuovi positivi su 1473 tamponi molecolari. Nel Metapontino 26 nuovi casi

in Emergenza Covid-19

Emergenza Covid-19, aggiornamento 13 marzo su dati del 12 marzo

 La Basilicata da martedì 16 Marzo 2021 sarà “zona arancione”: la decisione è maturata nelle ultime ore dopo il serrato confronto fra Ministero della Salute e Regione. Nel frattempo la task force regionale ha comunicato  che ieri, 12 marzo, sono stati processati 1.473 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 141 (e fra questi 134 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Le positività riguardano: 1 persona residente in Campania e in isolamento a Pescopagano, 1 persona residente in Umbria e in isolamento a Policoro, 1 persona di nazionalità estera in isolamento a Rionero in Vulture, 2 persone residenti e in isolamento in Campania, 2 persone residenti e in isolamento in Puglia, 1 residente ad Abriola, 2 ad Accettura, 1 ad Atella, 8 ad Avigliano, 1 a Baragiano, 7 a Bernalda, 1 a Castronuovo di S. Andrea, 3 a Fardella, 3 a Ferrandina, 2 a Forenza, 2 a Francavilla in Sinni, 1 a Grumento Nova, 1 a Lagonegro, 2 a Latronico, 4 a Lavello, 1 a Marsicovetere, 14 a Matera, 4 a Melfi, 9 a Montescaglioso, 2 a Nova Siri, 1 a Palazzo San Gervasio, 1 a Picerno, 1 a Pietrapertosa (in isolamento a Potenza), 3 a Pisticci, 4 a Policoro, 8 a Pomarico, 13 a Potenza (di cui 2 in isolamento a San Chirico Nuovo), 3 a Rapolla, 6 a Rionero in Vulture, 1 a Rotondella, 2 a Ruoti, 2 a Salandra, 2 a Sant’Arcangelo, 5 a Scanzano Jonico (di cui 3 in isolamento a Bernalda e 1 in isolamento a Tursi), 3 a Stigliano, 1 a Tito, 1 a Tolve, 1 a Trivigno, 4 a Tursi, 2 a Venosa e 1 a Viggiano. Nella stessa giornata è deceduta 1 persona residente a Montescaglioso e sono state registrate 39 guarigioni di residenti, a cui si aggiunge quella di una persona residente in Campania, così distribuite sul territorio lucano: 2 ad Avigliano, 1 a Barile, 1 a Filiano, 8 a Lauria, 2 a Maratea, 6 a Matera, 8 a Melfi, 1 a Policoro, 1 a Potenza, 1 a Rapolla, 1 a Rionero in Vulture, 2 a Rotondella, 1 a Ruoti, 2 a Satriano di Lucania, 1 a Scanzano Jonico e 1 a Tito. Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 3.808, di cui 3.672 in isolamento domiciliare. Sono 12.711 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 373 quelle decedute. Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 136: a Potenza 34 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 22 in Pneumologia, 15 in Medicina d’urgenza e 7 in Terapia intensiva dell’ospedale San Carlo; a Matera 35 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 16 in Pneumologia e 7 in Terapia intensiva dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 258.806 tamponi molecolari, di cui 239.064 sono risultati negativi, e sono state testate 157.618 persone.

ZONA ARANCIONE: COSA E’ CONSENTITO E COSA NO. 

– “È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori in zona arancione salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute».
– «consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita».
– È permesso “il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”.
– Il transito “sui territori in zona arancione è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi del decreto”.

– “È vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza,

domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune”.

Parenti e amici

“Dal 15 marzo al 2 aprile 2021 e nella giornata del 6 aprile 2021, nelle Regioni nelle quali si applicano le misure stabilite per la zona arancione, è consentito, in ambito comunale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5 e le ore 22, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi”.

Bar – ristoranti

Chiusi bar e ristoranti:
– Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio.
– Fino alle 22 è consentita la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze per ristoranti, enoteche.
– Per i bar l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18,00.

Policoro, spazi esterni gratuiti per le attività: “Vicinanza alle categorie colpite dall’emergenza sanitaria”

in Emergenza Covid-19

A Policoro per agevolare la ripartenza, spazi pubblici esterni gratis fino al 200% rispetto allo spazio coperto detenuto alle attività, bar, ristoranti, pizzerie

Con delibera n.65 del 20 maggio, la Giunta Comunale di Policoro, su proposta dell’Assessore alle Attività Produttive Titti Cacciatore e dell’Assessore ai Tributi Nicola Celano ha approvato le determinazioni atte ad agevolare la riapertura delle attività la somministrazione di alimenti e bevande, bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie ecc. concedendo gratuitamente spazi pubblici esterni ai propri locali maggiori rispetto a quelli concedibili ordinariamente. “ Con la delibera”, afferma l’Assessore Titti Cacciatore,

“si è inteso dare la possibilità alle attività di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande, le quali hanno purtroppo subito notevoli danni economici per la chiusura forzata legata all’emergenza epidemiologica da Covid 19 , di poter riaprire con giuste agevolazioni valide fino al 31 ottobre prossimo.

A tal fine, abbiamo previsto la concessione gratuita degli spazi pubblici fino al 200% rispetto allo spazio coperto detenuto, sempre nel rispetto delle esigenze di pubblico interesse e delle norme di sicurezza veicolare e pedonale,
garantendo così il distanziamento sociale , per cui non solo con il nostro atto abbiamo dimostrato la nostra vicinanza alle categorie suddette colpite da questa
grave crisi, ma abbiamo naturalmente pensato anche ai cittadini che possono così recarsi in sicurezza al ristorante, al bar o in gelateria . Mi auguro che la stagione
estiva possa essere vissuta da noi policoresi con la tranquillità che ci meritiamo, visto che abbiamo dimostrato senso di responsabilità nell’affrontare l’emergenza, e che tutti gli operatori possano tornare a lavorare con lo sprint giusto , per una proficua
ripresa. Sono convinta che con l’opportuno sostegno e con lo spirito di coesione proprio della comunità policorese, si riuscirà a superare questo momento critico , di essere tutti insieme i protagonisti di una rinascita economica e sociale
della nostra città”

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