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Da Bologna, Italia Ortofrutta – Unione  Nazionale: “Impossibile competere con i costi del lavoro dei principali players”.

in Economia

Dallo stesso tavolo, l’Unione candida proposte: “Quadro normativo ad hoc, formazione professionale, valorizzazione del prodotto ortofrutticolo”.

 

BOLOGNA. “Il fattore lavoro come elemento di competitività del settore” è stato il tema sviluppato venerdì scorso a Bologna da Italia Ortofrutta – Unione Nazionale che nella stessa occasione ha ricordato i cinquant’anni  di attività.

L’incontro – che è stata l’occasione per un’approfondita riflessione sul focus  collegato: “prezzo equo per l’agricoltore, valore etico per il consumatore” – ha visto la folta partecipazione dei rappresentanti delle Organizzazioni di produttori (OP) associate all’Unione, per la Basilicata c’erano Asso Fruit Italia e Terra della Luce.

Ai saluti del presidente di Italia Ortofrutta, Gennaro Velardo, ha fatto seguito l’ampia e dettagliata relazione introduttiva basata sui dati Italia Ortofrutta e Nomisma del direttore di Italia Ortofrutta, Vincenzo Falconi.

Falconi ha evidenziato come “il settore ortofrutticolo in Italia rappresenti il 26% dell’agricoltura nazionale, per un fatturato complessivo di 13,5 miliardi, mentre sono 900mila gli ettari di cui 350mila ortaggi e 550mila frutteti, il tutto per 23 milioni di tonnellate di ortofrutta”.

Falconi ha poi fatto uno zoom sulla domanda di lavoro, quantificando il fenomeno: “Il settore ortofrutticolo si caratterizza per una domanda di lavoro superiore rispetto ad altre produzioni, nel solo 2017 sono stati 1.97.007 gli occupati nel settore di cui il 57% al Sud, il 31 al Nord e il 12% al Centro”. E, ancora: “Se al costo del lavoro della fase agricola si somma quello delle operazioni di lavorazione e condizionamento in magazzino, si nota che il 40% del ricavo delle vendite di una OP sia destinato a remunerare il lavoro che è un costo incomprimibile”.

Il dato fornito di Falconi è stato poi interpretato in maniera sistematica con i numeri relativi al costo del lavoro nei paesi “competitor”:

“In Spagna il costo orario del lavoro è di 6,8 euro a fronte di 44 ore settimanali medie complessive, in Marocco addirittura di 1,0 euro all’ora per 48 ore di lavoro settimanali, in Italia invece 11, 1 euro di salario agricolo medio orario per 39 euro settimanali”.  Sul punto, Falconi ha così commentato: “la mancanza di redditività del settore ostacola gli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione, pilastri della competitività futura”, ha spiegato.

Le soluzioni proposte dal direttore  “Quadro normativo ad hoc per le grandi campagne di raccolta e per gestire i picchi di lavoro, programmazione nell’utilizzo dei flussi di lavoro, incentivi per le aziende che assumono con continuità e un approccio bonus/malus per la contribuzione Inail, oltre a interventi sul prezzo di vendita al fine di valorizzare il prodotto ortofrutticolo, rendere consapevole il consumatore e respingere con forza le politiche di vendita basate sul sottocosto”.

Ersilia Di Tullio, senior project Manager di Nomisma, ha sottolineato come: “l’ortofrutta, pur essendo uno dei settori di maggiore rilievo dell’agricoltura italiana sconti ancora un’eccessiva frammentazione produttiva che incide sulla competitività del comparto”.

Nel suo intervento, il presidente di Italia Ortofrutta, Gennaro Velardo, ha chiesto alle Istituzioni di prendere coscienza del fenomeno, alla luce del fatto che per i numeri forniti c’è un’oggettiva carenza di manodopera generale, anche extracomunitaria,  a cui si aggiunge la grave insufficienza della scarsa reperibilità di quella specializzata”. Inoltre, ha aggiunto Velardo: “Alle Istituzioni chiediamo di lavorare a norme che consentano di dare visibilità alla produzione, uno dei suggerimenti potrebbe essere quello di far apparire nei punti vendita il nome dei produttori o delle organizzazioni di produttori. Diversamente si è invisibili, pertanto è impossibile fare un discorso di valorizzazione”.

Alessandra Pesce, sottosegretario alle Politiche Agricole, ha annunciato che:  “Il Ministero metterà a punto un piano triennale per incentivare il maggior numero di aziende a recuperare un rapporto corretto con i lavoratori, anche attraversola semplificazione delle procedure burocratiche. Il tavolo ministeriale sul caporalato si riunirà il prossimo 5 giugno. Il sottosegretario, infine, nel riprendere uno degli spunti offerti da Italia Ortofrutta ha sottolineato:  “l’importanza della formazione della manodopera, premessa indispensabile per un settore più competitivo”.

Dopo gli interventi si è aperta la tavola rotonda con rappresentanze del mondo agricolo associato, grande distribuzione e le conclusioni dell’assessore regionale all’Agricoltura dell’Emilia Romagna,  Simona Caselli.

Magazzini Aperti: “Pensavo sarebbe stato bello, invece è stato straordinario”

in Cronaca

“Pensavo sarebbe stato bello, invece è stato straordinario”

SCANZANO JONICO. “Pensavo sarebbe stato bello, invece è stato straordinario”, così uno degli studenti che ha partecipato all’iniziativa “Magazzini Aperti” promossa da Asso Fruit Italia e che venerdì ha visto la folta partecipazione di studenti venuti da Matera e accolti dai tecnici, nutrizionisti e produttori che hanno mostrato l’intero ciclo produttivo: dalla raccolta al confezionamento in magazzino”.
Il direttore generale di Asso Fruit Italia, Andrea Badursi, ha così commentato: “Con l’iniziativa si rafforza l’impegno della nostra Organizzazione di produttori sul versante dell’educazione alimentare e della sensibilizzazione verso le buone abitudini alimentari e i corretti stili di vita avvalendoci della consulenza della biologa nutrizionista Antonella Florio che ha spiegato in maniera semplice e diretta ai ragazzi, che hanno partecipato e preso appunti, l’importanza di consumare frutta e verdura e nello specifico le fragole”.
Infine, Andrea Badursi ha concluso: “Le iniziative di Asso Fruit Italia proseguiranno, ricordiamo che d’estate si tornerà a parlare di alimentazioni sulle spiagge con il progetto Fruit&Salad on the Beach. La valorizzazione delle produzioni, come nel caso di Magazzini Aperti, è un tema importante e ben sostenuto da misure strategiche come la 3.2 del Psr 2014 – 2020, misura che si è rivelata importantissima anche nello sviluppare il tema dell’educazione alimentare”.

Con la seconda tappa a Policoro, si chiude il tour dell’educazione alimentare “Fruit&Salad School Games” 2019

in Storie di Frutta

Badursi: “L’impegno proseguirà con iniziative in primavera e in estate”

POLICORO. Con la tappa di oggi a Policoro, all’Istituto Comprensivo Lorenzo Milani (scuola primaria), si è chiuso il tour dell’educazione alimentare nelle scuole organizzato da Fruit&Salad e promosso dalle organizzazioni di produttori Alma Seges, AoA, Assodaunia, La Deliziosa, Terra Orti e la lucana Asso Fruit Italia che ha contribuito fattivamente al coordinamento delle tappe in Basilicata che hanno toccato la città di Matera, Miglionico, Scanzano Jonico, Vaglio (PZ) e la città di Policoro che ha visti coinvolti due istituti.

“Esperienza dall’alto valore educativo e occasione utile per promuovere i prodotti ortofrutticoli di stagione della nostra terra, la Basilicata”, così Andrea Badursi, direttore generale Asso Fruit Italia ha commentato le iniziative.

E, ha aggiunto: “Un ringraziamento speciale agli alunni che hanno partecipato con entusiasmo, divertimento e voglia di conoscere. Un plauso va ai dirigenti scolastici e insegnanti degli istituti che hanno aderito con grande coinvolgimento didattico e altrettanto apprezzamento per il valore dell’iniziativa”.

Badursi ha poi aggiunto: “L’impegno di Asso Fruit Italia sul fronte dell’educazione alimentare proseguirà con altre iniziative che si svolgeranno in questa primavera e la prossima estate quando il Fruit&Salad si svolgerà sulle spiagge metapontine come è ormai sana consuetudine”, ha spiegato Badursi.

Che ha concluso: “Un sentito ringraziamento va anche alle Amministrazioni locali delle città coinvolte che non hanno fatto mancare il proprio supporto e la partecipazione”.

Gli istituti che hanno preso parte all’iniziativa sono stati: la scuola elementare G. Marconi – Istituto Comprensivo Torraca, Matera, l’Istituto Comprensivo di Miglionico, l’Istituto Comprensivo Fabrizio De Andrè di Scanzano Jonico, l’Istituto Comprensivo Don Milani di Vaglio (PZ), L’Istituto Comprensivo 2 Giovanni Paolo II di Policoro e l’Istituto Comprensivo Lorenzo Milani, scuola primaria di Policoro.

Le iniziative si sono svolte nelle scuole e oltre ai momenti ludici, agli alunni sono state trasmesse, con l’ausilio del biologo nutrizionista, nozioni sulla corretta alimentazione. C’è stato spazio per i quiz e le premiazioni. Infine, è stata offerta la merenda a base di frutta locale di stagione: fragole, arance e mandarini.

Sul canale YouTube ufficiale di Asso Fruit Italia sono disponibili i video – racconti delle tappe:

 

Asso Fruit Italia a Berlino per il Fruit Logistica 2019

in Economia

L’organizzazione di produttori Asso Fruit Italia per il 2019 sarà presente al Fruit Logistica di Berlino, l’OP avrà uno spazio espositivo nello stand della Regione Basilicata Hall 4.2 / A -10 e condividerà l’esperienza anche con Italia Ortofrutta – Unione nazionale hall 2.2 A-07.

“Esporre, raccontare e far conoscere la qualità, può essere così riassunta l’esperienza di Asso Fruit Italia in quel di Berlino”, ha detto Andrea Badursi, direttore generale di Asso Fruit Italia.

Che ha aggiunto: “Abbiamo in agenda numerosi incontri di natura commerciale e istituzionale oltre a quelli B2B. Anche quest’anno ci occuperemo a cominciare da Berlino di pianificare azioni che vanno nella direzione della promozione dell’educazione alimentare e molto risalto, in particolare nello stand della Basilicata, alle nostre produzioni biologiche. Il 2019 ci vedrà impegnati con maggior forza su questo fronte con appuntamenti che si svolgeranno in inverno e come di consueto in estate. Al centro delle ridette iniziative di cui in seguito daremo maggiori dettagli ci sono i bambini ai quali comunicare l’importanza delle buone abitudini alimentari, che passano dal consumo consapevole di frutta e ortaggi a cui è opportuno abbinare la pratica dello sport”.

 

A rappresentare Asso Fruit Italia nei due stand, oltre al presidente Francesco Nicodemo,  ci saranno:

Andrea Badursi: direttore generale

Giuditta Signorella, Salvatore Pecchia, Alessandro Comple, Fabiano Malvasi.

Ufficio Commerciale: oltre al responsabile dei prodotti biologici Alessandro Petrelli, ci sarà Domenica Gallo. Con l’Organizzazione di produttori ci sarà Gianluca Pizzolla, dell’omonima azienda che si occupa di comunicazione e ufficio stampa (Italia).

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