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Emergenza Coronavirus, negativi i 653 test effettuati nelle ultime 24 ore in Basilicata

in Senza categoria

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 6 maggio, sono stati effettuati 653 test per l’infezione da Covid – 19. Sono tutti risultati negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 155 perché ai 172 di ieri bisogna sottrarre i 16 casi risultati negativi in seguito a doppia riprocessazione dei tamponi.

Di questi 16 casi risultati negativi 8 fanno riferimento al report diffuso il primo maggio (dati 30 aprile) e riguardano  1 persona a Senise, 1 a Roccanova, 4 a Marsicovetere, 1 a Marsiconuovo e 1 a Tramutola, mentre altri 8 casi erano stati inseriti nel report diffuso il 5 maggio (dati 4 maggio) e riguardano 4 persone a Tolve e 4 a Anzi.

Quindi, il totale dei casi risultati positivi nella giornata del 30 aprile è da passare da 11 a 3, mentre il totale dei casi risultati positivi nella giornata del 4 maggio è da passare da 10 a 2.

Dall’inizio della pandemia sono stati effettuati n. 16.272 tamponi.  Il totale dei tamponi risultati negativi è di 15.871.

Nella giornata di ieri non ci sono stati guariti, pertanto il totale è fermo a 202 persone.

Ai 155 positivi vanno aggiunti nel complesso 26 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano), 202 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

I lucani in isolamento domiciliare sono n. 105

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 50 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo Potenza: malattie infettive 12, terapia intensiva 0, pneumologia 7; Ospedale Madonna delle Grazie Matera: malattie infettive 28, terapia intensiva 2; pneumologia 1.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Tre nuovi casi in Basilicata a Pisticci, Matera e Sant’Arcangelo, 591 i tamponi processati nelle ultime 24 ore

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 5 maggio, sono stati effettuati 591 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi, 588 sono risultati negativi e 3 positivi.

I casi positivi riguardano:

1 il comune Matera;

1 il comune di Pisticci;

1 il comune di Sant’Arcangelo.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 172. Ieri erano 177, ai quali vanno aggiunti i 3 positivi di oggi e sottratte 8 persone nel frattempo guarite, su un totale di 15.619 tamponi analizzati, di cui 15.218 risultati negativi.

Ai 172 positivi vanno aggiunti nel complesso 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 202 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 50 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo Potenza: malattie infettive 12, terapia intensiva 0, pneumologia 6; Ospedale Madonna delle Grazie Matera: malattie infettive 28, terapia intensiva 3; pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 122.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Sono 10 i tamponi positivi, negativi gli altri 412 processati: Matera, Accettura, Tolve e Anzi i nuovi pazienti

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 4 maggio, sono stati effettuati 422 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi, 412 sono risultati negativi e 10 positivi.

 I casi positivi riguardano:

 1 il Comune di Matera;

 1 il Comune di Accettura;

 4 il Comune di Tolve;

 4 il Comune di Anzi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 177. Ieri erano 173, ai quali vanno aggiunti i 10 positivi di oggi e sottratte 6 persone nel frattempo guarite, su un totale di 15.028 tamponi analizzati, di cui 14.630 risultati negativi. Ai 177 positivi vanno aggiunti nel complesso 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 194 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare. Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 53 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 14, terapia intensiva 0, pneumologia 7; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 28, terapia intensiva 3; pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 124. Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

ASM, tamponi alla stazione degli autobus a Villa Longo a Matera e al Terminal Bus a Policoro

in Emergenza Covid-19

L’Azienda Sanitaria di Matera con riferimento alle ordinanze  regionali  n.20 e 21, fa sapere che tutti coloro che rientrano nel territorio di Matera e provincia  possono volontariamente sottoporsi al test del tampone per il Covid-19 e nel caso in cui esso dovesse risultare negativo la quarantena di 14 giorni, obbligatoria per tutti gli altri, potrebbe cessare, così come è stato chiarito dal Dipartimento Regionale Politiche della Persona; anche se è auspicabile un comportamento improntato alla prudenza e comunque il competente ufficio igiene valuterà caso per caso. A seguito di ordinanza del sindaco di Matera gli autobus arriveranno tutti presso la stazione di Villa Longo dove potranno essere fatti i tamponi e l’elenco degli arrivati verrà fornito ai compenti uffici comunali e sanitari per le verifiche relative alla quarantena. Per l’area metapontina invece l’epicentro sarà il comune di Policoro, i tamponi richiesti verranno effettuati a domicilio, mentre nel caso in cui le richieste dovessero registrare un numero considerevole, gli interessati saranno convocati in un solo posto presso il Terminal bus a Policoro. Per tutti coloro che non eseguono il tampone è obbligatoria la quarantena di 14 giorni e gli elenchi degli interessati verranno forniti ai competenti uffici comunali e sanitari per gli opportuni controlli. Il Direttore Generale ff dr. Gaetano Annese ha dichiarato: “Si confida nella collaborazione di tutti, in modo tale da affrontare questo delicato momento garantendo le esigenze dei ricongiungimenti familiari con la sicurezza sanitaria e il contrasto alla propagazione virale.”

 

 

A Matera i due tamponi positivi, 13.722 tamponi analizzati dall’inizio dell’emergenza.

in Emergenza Covid-19

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 2 maggio (dati primo aprile)

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, primo maggio, sono stati effettuati 453 test per l’infezione da Covid-19. Di questi 451 sono risultati negativi e 2 positivi.

I 2 casi positivi riguardano entrambi il Comune di Matera.

Con questo aggiornamento i contagi confermati in tutta la regione sono 191 su un totale di 13.722 tamponi analizzati dall’inizio dell’emergenza. Ieri erano 193, ai quali si sommano i 2 casi positivi di Matera e si sottraggono i 4 guariti nella giornata di ieri.

Ai 191 positivi vanno aggiunti nel complesso 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 164 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane sono 52, così suddivisi: all’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza 14 sono in malattie infettive e 7 in pneumologia; all’ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera 27 sono in malattie infettive e 4 in terapia intensiva. I lucani in isolamento domiciliare sono 139.

I test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalla persona risultata positiva.

Covid-19, Regione estende indagine epidemiologica

in Politica

Nei prossimi giorni un campione statistico significativo, composto dai residenti di Tricarico, Irsina e Grassano, verrà sottoposto a tampone e a test per la ricerca di anticorpi IgM e IgG

 Proseguirà nei comuni di Tricarico, Irsina e in parte del territorio di Grassano lo screening epidemiologico già effettuato a Moliterno, dove ai residenti sono stati eseguiti 1004 tamponi per l’infezione da Covid-19 e altrettanti test sierologici per la ricerca di anticorpi IgM e IgG. In questo modo, oltre ai soggetti positivi asintomatici o paucisintomatici, sarà possibile riscontare casi negativi che presentano un aumento degli anticorpi legato a un precedente contagio che non ha prodotto sintomi clinici.

 Lo rendono noto l’assessore alla Salute e Politiche sociali, Rocco Leone, e il direttore generale del dipartimento regionale e coordinatore della task force, Ernesto Esposito.

 L’iniziativa, approvata dalla giunta regionale nella seduta di ieri, consentirà di comprendere l’evoluzione del contagio nelle singole comunità, attraverso un campione statisticamente significativo includente almeno il 50 per cento dei nuclei familiari presenti in ciascun comune.

Contagi 0 in Basilicata, dati confortanti dagli ultimi 442 test effettuati

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 28 aprile, sono stati effettuati 442 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 193. Ieri erano 205, ai quali vanno sottratti 11 persone guarite ed 1 positivo che, a seguito del consueto riconteggio mensile, era stato attribuito erroneamente alla Città di Rionero in Vulture il 28 marzo. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 11.331 tamponi, di cui 10.963 risultati negativi.

Ai 193 positivi vanno aggiunti: 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 147 persone guarite, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle, 1 paziente di Padula Buonabitacolo riscontrato dall’Aor San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove attualmente si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 55 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 15, terapia intensiva 0, pneumologia 9; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 27 e terapia intensiva 4. I lucani in isolamento domiciliare sono 138.

Negativi i 287 tamponi processati in Basilicata

in Emergenza Covid-19

Con questo aggiornamento i contagi confermati in tutta la regione sono 217. Ieri erano 219, ai quali vanno sottratte 2 persone guarite, su un totale di 10364 tamponi analizzati, di cui 9996 risultati negativi. Ai 217 positivi vanno aggiunti  25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 124 persone guarite, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle, 1 paziente di Padula Buonabitacolo riscontrato dall’Aor San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove attualmente si trovano in isolamento domiciliare. Attualmente i pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane sono 64 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: 18 in malattie infettive, 3 in terapia intensiva e 9 in pneumologia; Ospedale Madonna delle Grazie: 30 in malattie infettive e 4 in terapia intensiva. I lucani in isolamento domiciliare sono 153. Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 28 aprile, alle ore 12,00.

Un solo tampone è risultato positivo, il paziente è di Bernalda. Negativi gli altri 765 test

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 24 aprile, sono stati effettuati 766 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi:

765 sono risultati negativi e 1 positivo.

Il caso positivo riguarda il comune di Bernalda.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 218. Ieri erano 229, ai quali vanno aggiunti 1 positivo e sottratte 11 persone guarite (una delle quali della regione Calabria ma domiciliata in Basilicata) e 1 persona deceduta, su un totale di 9792 tamponi analizzati, di cui 9429 risultati negativi.

Ai 218 positivi vanno aggiunte nel complesso 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 118 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle, 1 paziente di Padula Buonabitacolo riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 65 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 19, terapia intensiva 3, pneumologia 9; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 30 e terapia intensiva 4. I lucani in isolamento domiciliare sono 153.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Emergenza Covid-19, al via attività di screening nella “zona rossa” di Moliterno

in Emergenza Covid-19

Emergenza Covid-19: partita l’attività di screening nel Comune di Moliterno

È iniziata oggi nel Comune di Moliterno, “zona rossa” sottoposta ad Ordinanza del Presidente della Giunta della Regione Basilicata per il “divieto di allontanamento e di accesso dal territorio comunale”, l’attività dell’Asp di mappatura della popolazione residente nell’ambito di un progetto condiviso con la Regione Basilicata ed esteso a più centri abitati.

Sono state trecento le persone alle quali è stato effettuato il tampone naso-faringeo e il test sierologico. L’attività di screening continuerà fino a domenica 26 aprile e riguarderà mille abitanti, uno per ogni nucleo familiare dell’intero Comune, scelti come componenti più “attivi” incaricati di uscire dalle abitazioni per le esigenze di vita e quindi potenziali vettori del contagio.

“Oggi diamo avvio ad un progetto innovativo voluto dall’Azienda Sanitaria di Potenza e concordato con la Regione Basilicata in quanto affianca due diverse tecniche di indagine – ha spiegato il direttore amministrativo dell’Asp, Giuseppe Spera – la tecnica classica basta sulla ricerca dell’Rna del virus attraverso il tampone oro-faringeo, e una tecnica finalizzata ad individuare lo sviluppo di anticorpi nei cittadini che hanno contratto l’infezione da Covid-19, attraverso un prelievo ematico. Raggiungiamo in questo modo un duplice scopo: quello di individuare persone asintomatiche o paucisintomatiche e quello di capire quanto il virus si è sviluppato all’interno della popolazione di riferimento”.

“Per la prima volta in Italia si svolge un’indagine epidemiologica di questo genere – ha affermato il direttore generale dell’Asp, Lorenzo Bochicchio – proviamo in questo modo a tracciare le direttrici di diffusione del virus e valutare, sulla base di dati statistici, il grado di immunizzazione della popolazione; elemento di conoscenza quanto mai necessario per gestire in maniera corretta la Fase 2”. “Questo screening rappresenta l’ultimo tassello di un percorso virtuoso avviato con l’istituzione delle Unità Speciali Covid-19 – ha aggiunto il direttore generale – che stanno svolgendo in maniera estremamente puntuale e con continuità l’attività di sorveglianza clinica sui cittadini in isolamento domiciliare. Con le USCO abbiamo, altresì, potenziato le squadre deputate all’effettuazione dei tamponi, che offrono risposte tempestive alle istanze di test diagnostici, ed avviato, in maniera massiva, la mappatura delle strutture sanitarie che ospitano condizioni di comorbilità e, più in generale, di fragilità. Ai nostri operatori va il sentito ringraziamento dell’Azienda tutta per la professionalità e il senso di responsabilità che li sta animando in questa stagione di gravi difficoltà”, ha concluso Bochicchio.

“La valenza dello studio che stiamo effettuando ci consentirà, per la prima volta, di vedere e provare a conoscere cosa c’è sotto la punta dell’iceberg, ossia i positivi asintomatici che sono il motivo del perpetuarsi dell’infezione – ha spiegato il direttore sanitario dell’ASP, Luigi D’Angola – Il nostro compito, in previsione dell’avvio della Fase 2, sarà quello di studiare tutto ciò che, fino ad oggi, non è stato possibile analizzare”.

“Moliterno – ha detto l’assessore regionale alla Sanità Rocco Leone – diventa un laboratorio non solo lucano ma addirittura nazionale, perché indagini di questo genere nel corso dell’epidemia non sono state fatte. C’è un lavoro fatto a Vo, sui Colli Euganei, dove sono stati fatti solo i tamponi, mentre a Moliterno ai tamponi aggiungiamo l’esame ematico per vedere ciò che è accaduto nei giorni precedenti, per valutare cioè se ci sono soggetti asintomatici nella popolazione che hanno avuto il coronavirus. Quindi un momento importante che potrà servire a livello nazionale come studio epidemiologico. Con questo tipo di lavoro comincia la fase 2, un momento che arriva dopo i tanti sacrifici dei lucani, che sono stati bravi a stare in casa. Ma anche la Regione ha fatto un grandissimo lavoro: il 50 per cento della mortalità per coronavirus a livello europeo si registra nelle residenze per anziani, in Basilicata attraverso il monitoraggio di tutte le residenze per anziani abbiamo scoperto i focolai a Tricarico e a San Giorgio lucano. È il segno che abbiamo programmato e lavorato bene, evitando tante morti nelle residenze per anziani. Come pure l’istituzione delle unità speciali è stata un’altra eccellenza che ci ha permesso di non snaturare gli equilibri familiari e non ospedalizzare molte persone, che sono rimaste a casa per fare la terapia domiciliare con un monitoraggio continuo da parte del personale sanitario”.

“Questa indagine ci darà risultati importanti – ha affermato il dirigente generale del Dipartimento Politiche della Persona Ernesto Esposito – e stiamo pensando già di estenderla ai reparti di terapia intensiva e di rianimazione. I dati di tutto il campione esaminato avranno un grosso peso a livello nazionale. Siamo la regione a più bassa incidenza di mortalità e siamo pronti a riprendere. Questo vuol dire che, al di là dei numeri contenuti, abbiamo retto bene come servizio sanitario regionale”.

I risultati dei test sugli abitanti di Moliterno saranno disponibili nella prima metà della prossima settimana.

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