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I posti migliori in cui andare nel 2023? Vogue non ha dubbi: c’è la Basilicata

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I posti migliori in cui andare nel 2023? Vogue non ha dubbi: c’è la Basilicata. Per la celebre rivista la Basilicata è una delle destinazioni turistiche d’eccellenza per il 2023

La Basilicata, con Matera (foto apertura) e Maratea, su Vogue fra i 12 posti migliori in cui viaggiare nel 2023. Le altre destinazioni indicate nell’articolo sono: Guatemala, Yukon in Canada, L’Artico, Malaga, Spagna, Isola di Benguerra in Mozambico, Giappone, Edimburgo, Scozia, Valle del Douro, Portogallo, Singapore, Parco nazionale della Patagonia in Cile. E poi la “Città eterna”, Roma.

 

 

Vogue” ha inserito la Basilicata nella sua speciale short List insieme a Giappone, Scozia, Patagonia, Singapore. Non si tratta solo di destinazioni già famose, ma come dice il managing director di Virtuoso, il principale network al mondo per il turismo di lusso, a creare tendenza oggi sono anche le vacanze “intenzionalmente isolate”, in luoghi remoti e poco abitati, per lasciarsi tutto alle spalle.

“L’inserimento della Basilicata nella selezione più esclusiva della prestigiosa rivista Vogue, nella sua edizione internazionale, ci inorgoglisce perché significa che non abbiamo seminato invano. È un risultato che appartiene a tutte le istituzioni e a tutti gli operatori della filiera turistica lucana, ma al tempo stesso ci consegna ulteriori responsabilità. Dobbiamo rafforzare il nostro operato, coordinandoci nella realizzazione e nella promozione di un’offerta turistica di qualità, con una crescente vocazione internazionale, andando incontro alle preferenze di un mercato che esiste e che ci dedica sempre maggiore attenzione”, afferma il direttore generale di Apt Basilicata, Antonio Nicoletti.

“Come esploratore ossessivo dell’Italia meridionale – scrive Liam Hess, redattore di Vogue – la mia scommessa va sulla Basilicata come regione emergente da tenere d’occhio (e idealmente da visitare) nel 2023. I viaggiatori potrebbero già conoscere le antiche grotte, le tortuose salite e le chiese barocche di Matera — la città è stata anche lo sfondo di un adrenalinico inseguimento automobilistico nel più recente film di Bond, No Time to Die — ma questa regione ancora da scoprire vanta anche spiagge incontaminate, una storia affascinante e frutti di mare freschi da leccarsi le dita. Cercate la base perfetta? Dirigetevi verso Maratea, la cosiddetta “perla del Tirreno”.

Vogue è la più importante rivista nel settore della moda e del Lifestyle. I suoi numeri sono da capogiro: l’edizione cartacea è letta ogni mese da 22,5 milioni di persone, l’edizione digitale da più di 80 milioni di lettori (visitatori unici), mentre sui social è seguita da 167 milioni di follower.

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Fondo “Four Season” per la destagionalizzazione dei flussi turistici in Basilicata

in Economia

Fondo “Four Season” per la destagionalizzazione dei flussi turistici in Basilicata, regione destinataria dell’Oscar per il cicloturismo

 

“Approvato il Fondo per la destagionalizzazione dei flussi turistici e le linee guida per l’accesso alle agevolazioni. È con soddisfazione che posso annunciare l’adozione di una misura a sostegno del settore turismo, con una dotazione finanziaria inziale di un milione di euro, suscettibile di ulteriore incremento, con l’obiettivo di accrescere e qualificare le presenze turistiche in Basilicata, intervenendo direttamente attraverso l’incentivazione della domanda e favorendo la destagionalizzazione dei prodotti turistici. Una politica fattiva che possa dare risposte immediate alle criticità di settori nevralgici della nostra economia, quali proprio il settore turistico: è questo il senso e il fine della misura. Di concerto con l’Apt, che sarà soggetto attuatore di questa azione di promozione turistica, metteremo in campo una strategia che consenta una ripresa di un settore che ha risentito di un lungo periodo di stallo, con un inevitabile flessione dell’intero comparto. L’obiettivo è favorire l’attrazione dei flussi turistici anche nei periodi non feriali compresi tra settembre e giugno. Per realizzare un ampliamento temporale dell’offerta turistica lucana è, infatti, possibile indirizzare forme incentivanti rivolte a segmenti come il turismo sportivo, congressuale, scolastico, culturale e religioso. I dati rinvenienti da studi del settore ci restituiscono un quadro nel quale questi asset turistici, se incrementati e sostenuti con azioni mirate possono continuare a crescere”.

Così l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, al Lavoro ed ai Servizi alla Comunità Alessandro Galella che sottolinea:

“Nel turismo sportivo, infatti, la Basilicata può fregiarsi di una menzione speciale nell’ambito dell’Italian Green Road Award 2021, l’oscar nazionale del cicloturismo, grazie all’incessante lavoro di promozione che Apt sta svolgendo nel settore del cicloturismo.

In tendenza positiva anche la realizzazione di convegni nella cornice suggestiva offerta da molti dei nostri territori, che evidentemente in linea con il trend italiano, possono avere positivi riscontri con una politica di sostegno e incentivazione. E ancora l’organizzazione di gite scolastiche e viaggi di istruzione in territorio lucano, tour culturali, pellegrinaggi in chiese, santuari, eremi e altri luoghi di culto possono far accrescere questo segmento di mercato. Rendere attrattiva la nostra regione, superando le attuali rigidità della stagionalità, può essere una strategia che amplia le potenzialità dell’offerta turistica lucana, ed è l’obiettivo finale del fondo ‘Four Season’, per il quale mi preme ringraziare il lavoro sinergico della Direzione Generale per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e i Servizi alla Comunità e dell’Apt Basilicata”.

I soggetti proponenti, che potranno accedere alle agevolazioni del fondo, riferisce la responsabile del procedimento del progetto, Giuseppina Lo Vecchio, sono gli organizzatori di convegni e congressi in Basilicata, le agenzie di viaggio, i tour Operator, le strutture ricettive, le scuole pubbliche e private, le società sportive iscritte alla Federazione o al CONI, gli organismi culturali e religiosi. Le domande potranno essere presentate in qualsiasi momento dell’anno a partire dal 17 dicembre p.v., all’Agenzia di Promozione Territoriale (APT Basilicata) tramite invio al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: proloco@pec.aptbasilicata.it, utilizzando il fac simile di domanda allegato alle linee guida approvate con DGR n. 825/01/12/2022 e disponibili sul sito dell’Agenzia di promozione della Basilicata www.aptbasilicata.it.

Roots-In: la prima borsa internazionale del turismo delle origini

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Roots-In: la prima borsa internazionale del turismo delle origini. In programma conferenza stampa a Roma il 20 Ottobre. Roots-in si terrà a Matera nei giorni 20 e 21 novembre 2022 e vedrà confrontarsi buyers provenienti da tutto il mondo e sellers italiani.

L’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata, in collaborazione con Enit e con il supporto del Ministero degli Affari Esteri, sta organizzando per la fine di novembre “Roots – In”, la prima borsa internazionale del turismo delle origini.

L’iniziativa verrà presentata in una conferenza stampa che si terrà giovedì 20 ottobre alle ore 12 nella sala dell’Associazione della Stampa estera, in via dell’Umiltà, 83, a Roma.

Interverranno Antonio Nicoletti, direttore generale di Apt Basilicata, Giovanni Maria De Vita, consigliere Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’amministratore delegato di Enit, Roberta Garibaldi.

C’è un’altra Italia nel mondo. Ancora più grande. E’ un’Italia fatta da circa 80 milioni persone, italiani o discendenti di italiani, che vivono all’estero provando giorno dopo giorno a mantenere un forte legame con il loro paese.

Si tratta di donne e uomini, di ragazze e ragazzi che spesso hanno solo sentito parlare della loro terra di origine e che vorrebbero vivere anche solo per qualche giorno in quei borghi da cui genitori, nonni e bisnonni partirono verso nuove destinazioni nel mondo. Non sono turisti nel senso tradizionale della parola. Non viaggiano per scoprire nuovi paesaggi, ma per vivere e scoprire le esperienze, i sentimenti, i valori presenti nel loro dna e che costituiscono un’identità che sopravvive anche al passare di generazione in generazione.

Non sono turisti mordi e fuggi, ma viaggiatori che si fermano per più di qualche giorno per recuperare relazioni con i propri lontani parenti, per portare la loro esperienza all’interno di una comunità, per socializzare storie e riempire i propri bagagli di memorie, racconti da portare agli amici, ai nuovi figli che verranno diventando ambasciatori della loro cultura d’origine.

Alcuni di loro, poi, decidono di restare, magari recuperando la casa dei loro genitori o acquistandone altre. Proprio come ha fatto, ad esempio, Francis Ford Coppola, tornato nella sua Bernalda, in Basilicata, per aprire un lussuoso albergo dove poter sentirsi a casa insieme con la propria famiglia, un luogo diventato presto meta favorita per le star hollywoodiane.

Sono viaggiatori spinti da diverse motivazioni come dimostrato dal primo rapporto sul turismo delle radici (2021) promosso dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale. Tra i motivi di viaggio, vi è l’interesse ad approfondire la conoscenza della cultura locale, a visitare i luoghi di cui hanno sempre sentito parlare, ad imparare la lingua, a fare ricerche sulla propria famiglia, a trasmettere la cultura locale alle generazioni successive, ecc. Sono motivazioni forti, che portano con sé ulteriori opportunità di promozione dei territori di origine, e spesso creano le condizioni per scambi di varia natura, con ricadute ed effetti moltiplicatori per le economie dei paesi di provenienza.

Come dimostrano le ricerche nel settore, non si tratta di un turismo nostalgico e che guarda al passato, ma che guarda alla scoperta delle origini come completamento di sé, conoscenza e arricchimento, opportunità.

“Il turismo delle radici è estremamente differente da altri segmenti turistici e, soprattutto, dal turismo di massa. Gli intervistati non ricercano famose attrazioni o destinazioni e luoghi sovraffollati. Essi desiderano soprattutto conoscere meglio e assaporare cultura, tradizioni e autenticità locali. Spesso la vacanza non è un pacchetto standard, ma è organizzata e ritagliata su misura per i bisogni di questi visitatori, che appaiono molto specifici. Infatti, sin dalla fase di progettazione del viaggio, i turisti delle radici richiedono un’assistenza continua e servizi personalizzati, la cui offerta spesso è tuttora carente” (dal primo rapporto sul Turismo delle radici in Italia – 2021).

 

SCHEDA

Roots-in si terrà a Matera nei giorni 20 e 21 novembre 2022 e vedrà confrontarsi buyers provenienti da tutto il mondo e sellers italiani. Il 20 è in programma una conferenza in cui da un lato saranno presentate le iniziative del governo e le prospettive legate alla valorizzazione del settore, dall’altro lato saranno forniti elementi utili ai territori e agli operatori per sviluppare questo segmento turistico.

Per questo evento è online un sito dedicato dove si possono acquisire informazioni e prenotarsi agli incontri: www.roots-in.com.

Un progetto che si muove in coerenza e sintonia con il progetto “2024 Anno del Turismo di ritorno: Alla scoperta delle origini” finanziato dal Governo con i fondi del PNRR. A Roots-in per la prima volta si incontreranno buyers provenienti da ogni parte del mondo e sellers italiani per intercettare un mercato dalle enormi potenzialità.

Si calcola, infatti, che sono circa 80 milioni gli italiani di seconda e terza generazione che vivono all’estero molti dei quali non hanno mai visto la loro terra e tuttavia conservano un forte desiderio di conoscere da vicino i luoghi e vivere le esperienze dei loro padri e dei loro nonni.Le potenzialità sono enormi per tutte le regioni italiane. Nel 1997 l’ENIT inseriva nella categoria «Turista delle Radici» 5,8 milioni di viaggiatori che visitavano il nostro paese. Nel 2018, undici anni dopo, questo numero era aumentato a 10 milioni (+72,5%).

Nel 2018 il flusso economico in entrata generato dal Turismo delle Radici è stato pari a circa 4 miliardi di euro (+7,5% rispetto all’anno precedente).

All’iniziativa, grazie anche alla preziosa collaborazione dei delegati Enit di diversi paesi europei, hanno aderito una cinquantina di buyers provenienti da ogni parte del mondo, soprattutto dal Nord e Sud America.

Qui il primo rapporto sul turismo delle radici promosso dal ministero degli Esteri.

 

APT Basilicata per i mercati del Nord Europa

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APT Basilicata per i mercati del Nord Europa: spiagge, paesaggi, attività e cultura della Basilicata presentate agli scandinavi

Prosegue e si rafforza anche sul piano europeo l’attività di Marketing messa in campo dall’Agenzia di promozione territoriale della Basilicata. Coerentemente con il piano di marketing annuale e con il redigendo piano strategico presentato nei giorni scorsi agli operatori, l’Apt ha avviato un’azione coordinata di attività di promozione mirate ai Paesi del nord Europa. Nell’ambito di una nuova collaborazione tra APT e Aeroporti di Puglia, infatti, in concomitanza con i nuovi voli 2022 diretti dalla Scandinavia (Billund, Copenaghen e Stoccolma) agli aeroporti pugliesi di prossimità, è iniziata un’attività mirata al mercato danese e svedese. In collaborazione con l’Agenzia Nazionale del Turismo (Enit), nel mese di novembre l’Apt Basilicata ha partecipato a due workshop in cui è stata presentata l’ampia offerta di spiagge, paesaggi, attività e cultura della Basilicata.
A Stoccolma, inoltre, sempre in collaborazione con l’Enit, la Basilicata ha partecipato all’Italian wine day, un evento che ha visto una numerosa e qualificata partecipazione di pubblico.
In due conferenze stampa rispettivamente nelle capitali danese e svedese, il direttore generale dell’Apt, Antonio Nicoletti, ha presentato ai giornalisti le numerose potenzialità del territorio lucano, a partire dall’offerta di luoghi ampi immersi in una natura incontaminata, spiagge estese e pulite e strutture ricettive di qualità, che rappresentano un’idonea soluzione di vacanza anche in un tempo complicato come quello della pandemia.
Per presentare queste attività e per condividere le possibilità future di promozione mirate al mercato scandinavo, il direttore Nicoletti ha incontrato l’ambasciatore italiano a Stoccolma, acquisendone la disponibilità ad accompagnare istituzionalmente le iniziative future.
“Abbiamo trovato – afferma Nicoletti – grande interesse nei confronti del patrimonio ambientale e culturale lucano, sia da parte della stampa specializzata che da parte dei tour operator. L’introduzione di nuove rotte che collegano alcuni dei nostri approdi aeroportuali di riferimento all’area scandinava ci consente di sviluppare delle azioni mirate a un mercato potenzialmente molto interessante per i nostri operatori, caratterizzato da un’alta propensione al viaggio anche in periodi di bassa stagione. Ringrazio l’Ambasciata d’Italia a Stoccolma per la calorosa accoglienza, l’Enit per il prezioso supporto, l’Enoteca regionale lucana per la collaborazione, e Aeroporti di Puglia con cui abbiamo aperto un tavolo di confronto permanente per definire azioni concertate al fine di migliorare l’attrattività internazionale della nostra regione”.

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La Basilicata turistica al Lucca Comics and Games

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La Basilicata turistica al Lucca Comics and Games, il festival internazionale del fumetto, cinema d’animazione, illustrazione, gioco e serie tv.

La Basilicata, con la partecipazione dell’Agenzia di Promozione Territoriale, è la prima destinazione regionale ad essere presente al Lucca Comics and Games, il festival internazionale del fumetto, cinema d’animazione, illustrazione, gioco e serie tv, considerato una delle più importanti rassegne del settore al mondo. L’edizione, che quest’anno si terrà dal 29 ottobre al 1 novembre, avrà come tema Dante Alighieri e prevede numerosi eventi, campfire, presentazioni, ospiti, mostre e novità editoriali ricompresi in un ricco programma che vede sold out quasi tutte le giornate del Festival 2021.

L’APT, nel suo piano delle attività 2021, ha inteso investire in maniera significativa nel settore del marketing digitale utilizzando lo strumento del gaming e dei videogiochi quale forma di promozione del territorio. Presso il Palazzetto dello Sport di Lucca, sede storica del festival, lo stand dell’APT entra nel mondo dei Comics & Games con interessanti contenuti.

Nei giorni 29, 30 e 31 ottobre 2021 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00 e il giorno 1 novembre 2021 dalle 10.30 alle 13.00, è prevista per il firmacopie la presenza di Alessio Fortunato, il talentuoso disegnatore dell’episodio di Dampyr “Il Licantropo di Matera” di Bonelli Editore, le cui avventure del protagonista del fumetto sono ambientate nelle quattro location lucane di Matera, Craco, Barile e Venosa. È inoltre in programma la presentazione del mondo Metapontum, altro progetto realizzato dall’Agenzia, sulla nota piattaforma di gioco Minecraft. Saranno infine presentati i giochi e videogiochi selezionati dalla manifestazione di interesse dell’APT “Basilicata Comics and Games”.

“Un modo innovativo di sperimentare nuovi linguaggi – commenta il direttore generale APT Antonio Nicoletti – per allargarsi anche a nuovi target a cui far scoprire una Basilicata sorprendente, che si rivela sempre più come luogo dell’immaginario, affidandosi anche alla straordinaria forza comunicativa del cinema e delle nuove tecnologie”.

Approfondimenti e info nella sezione dedicata sul portale Basilicataturistica.it.

A Rotondella lo sportello turistico IAT

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A Rotondella lo sportello turistico IAT. Lo sportello, che sarà accessibile al piano terra di Palazzo Ricciardulli, si occuperà di offrire ai tanti turisti che visitano Rotondella informazioni precise e dettagliate

Il Comune di Rotondella, grazie alla collaborazione della locale Pro Loco, inaugurerà il prossimo 15 settembre alle ore 10 presso Palazzo Ricciardulli il nuovo sportello IAT (informazione e accoglienza turistica) permanente approvato dall’Agenzia di Promozione Turistica della Basilicata.

Lo sportello, che sarà accessibile al piano terra di Palazzo Ricciardulli, si occuperà di offrire ai tanti turisti che visitano Rotondella informazioni precise e dettagliate riguardo a: possibilità ricettive e di ospitalità, iniziative culturali, sportive e ricreative e di tempo libero, circuiti enogastronomici, attrattive locali e regionali, sistema di mobilità ed ogni altra notizia che possa rendere soddisfacente la visita e la permanenza.

Per il Consigliere delegato al turismo Eleonora Divincenzo “La nuova struttura rappresenta un presidio fondamentale che testimonia ancora una volta l’importanza del nostro paese in ambito turistico”.

Alla cerimonia di inaugurazione oltre ai rappresentati dell’amministrazione comunale e della Pro Loco “A Ferachiusa” saranno presenti il Direttore Generale di APT Basilicata Antonio Nicoletti e il Presidente del Comitato Pro Loco Basilicata Rocco Franciosa. 

  

Stagione estiva lucana 2021: guardare avanti con qualche certezza in più

in Economia

Stagione estiva lucana 2021: guardare avanti con qualche certezza in più. La nostra ambizione è posizionare la Basilicata sulla frontiera dell’innovazione del modo di fare e di vivere il turismo.

Fa piacere leggere alcuni commenti di questi giorni sulla stagione estiva lucana. Le strutture, stando a quanto registrato per il momento solo informalmente, sono vicine al tutto esaurito e in molti casi, in particolare nei weekend, non è facile trovare sistemazioni disponibili. Le destinazioni interne hanno registrato flussi importanti anche quest’anno, senza il congestionamento dell’agosto 2020. Abbiamo salutato con ottimismo l’apertura di un nuovo grande attrattore che rappresenta un primato mondiale, il ponte di Castelsaraceno, che sta già avendo numeri da record e che unisce il Parco nazionale Appennino Lucano al Parco del Pollino, recentemente arricchitosi di un nuovo riconoscimento Unesco per le sue antiche faggete. Il Vulture si è “rafforzato” con la riapertura del Museo di Venosa e il rinnovato dinamismo del museo di Melfi, in più con una maggiore consapevolezza sulla qualità e le potenzialità del prodotto ambientale. La stessa città di Matera registra numeri interessanti, con una beneaugurante presenza di turisti stranieri: il 25% circa se consideriamo il dato delle rilevazioni presso il nostro Info Point di Piazza Vittorio Veneto, un dato certamente empirico e non significativo sul piano statistico, ma l’unico disponibile al momento. Pur consapevoli che non siamo ancora usciti dall’emergenza e che il turismo lucano non può ritenersi soddisfatto dei risultati nei soli mesi estivi, possiamo però tirare un primo sospiro di sollievo e trarre alcune considerazioni su quanto è stato fatto e quanto ci sarà da fare nei prossimi mesi. Quest’anno i nostri messaggi sono stati incentrati sulla libertà di movimento e sull’apertura dei confini e degli orizzonti, facendo leva sulle emozioni di tutti dopo i periodi di costrizione vissuti nei mesi di lockdown. L’azione preparatoria alla stagione estiva, oltre alle consuete attività di comunicazione, ha visto la Basilicata presente nelle Grandi Stazioni d’Italia tra i mesi di maggio e giugno, con un risultato straordinario in termini di visibilità delle nostre destinazioni turistiche. Sulla base dei sistemi di rilevamento facciale del circuito Grandi Stazioni, infatti, le sole installazioni digitali di questa campagna hanno generato oltre 60 milioni di contatti. È un risultato estremamente positivo e probabilmente sottostimato, se si considera che non include l’impatto delle immagini “statiche” (manifesti, ecc.).

Dalla Bit e dalle Grandi Stazioni italiane riparte la stagione della Basilicata turistica

Se questo è stato il principale approdo della nostra campagna (non l’unico, tra gli altri ricordo la trasmissione del nostro spot durante i quarti e le semifinali degli Europei), va anche sottolineata l’attenzione dedicata al tipo di comunicazione che abbiamo promosso: messaggi che coniugano la bellezza e l’autenticità delle nostre destinazioni con concetti come il benessere, l’unicità nella diversità dei nostri patrimoni culturali e storico-artistici, la qualità e la straordinarietà delle emergenze ambientali. Già in occasione del G20 la presenza della “Basilicata turistica” al cospetto dei delegati internazionali è stata garantita da un’esposizione che coniugava “analogico” e “digitale”, con immagini di tutta la regione che, grazie all’impiego di QRcode, rinviavano alla loro posizione geografica. Una tecnologia semplice e diffusa, applicata in un sistema che potesse facilmente dare contezza della quantità e della qualità del nostro patrimonio turistico. Il pubblico internazionale, oltre a quello nazionale, è anche il destinatario delle due azioni più innovative realizzate in queste settimane, che costituiscono esse stesse un patrimonio in più per il nostro settore, e i cui effetti, nelle nostre previsioni, avranno un “rilascio” nel medio periodo. Mi riferisco all’app Basilicata Freetomove dedicata al cicloturismo (1729 km percorribili tra i meravigliosi paesaggi lucani, con un itinerario premiato da Legambiente nazionale in occasione dell’Oscar italiano del cicloturismo), e all’ambiente di gioco Minecraft, il videogame più usato al mondo, dedicato al prodotto del Metapontino. Quest’ultimo rappresenta un’autentica innovazione, perché è un’operazione non solo di comunicazione, intrattenimento e divulgazione (Pitagora è un blockbuster globale), ma anche di “posizionamento”, per una destinazione turistica in grado di comunicare in modo nuovo, semplice e divertente, ai più giovani ma attraverso di loro anche alle loro famiglie, le straordinarie eccellenze culturali e paesaggistiche di un territorio antico e moderno al tempo stesso. L’azione dell’APT nel periodo pandemico è stata volta a un rinnovamento dell’immagine e della comunicazione della nostra regione, così come fortemente voluto dal presidente Bardi, sostenuto dal conforto scientifico degli esperti e condiviso con gli operatori del settore. Proprio quest’azione di condivisione è stata fondamentale per la definizione di un piano straordinario di intervento, il programma “PARTI Basilicata” voluto dall’Assessore Cupparo e recentemente approvato in Giunta. In parallelo abbiamo lavorato per l’attivazione di uno strumento dedicato al prodotto “verde” e outdoor, con il programma “Ambiente Basilicata” finanziato dal Dipartimento regionale guidato dall’Assessore Rosa. Un quadro programmatico, questo, che ci consente di operare nel prossimo biennio cercando sempre maggiore incisività in un mercato con macro-dinamiche ancora turbolente e che sarà sempre più competitivo. La nostra ambizione è posizionare la Basilicata sulla frontiera dell’innovazione del modo di fare e di vivere il turismo. Siamo già partiti e potremo andare avanti passo dopo passo, istituzioni e operatori insieme, con la consapevolezza che ci attende un lavoro imponente, dedicato a persone e territori che meritano il massimo dell’impegno e il massimo della dedizione.

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Ing. Antonio Nicoletti, direttore generale APT Basilicata

Foto: APT Basilicata

 

 

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