Protocollo d’intesa tra Regione e Unione cuochi lucani e Federazione italiana cuochi

in Storie di Frutta

Protocollo d’intesa tra Regione,Unione cuochi lucani e Federazione italiana cuochi

La Regione Basilicata intende rafforzare il proprio impegno in questo ambito per favorire la produzione agroalimentare regionale, valorizzando i prodotti tipici e quelli ittici e della pesca

È stato sottoscritto questa mattina il Protocollo d’intesa tra Regione Basilicata, Unione regionale cuochi lucani e Federazione italiana cuochi finalizzato a sviluppare sinergie per promuovere la conoscenza della cultura gastronomica lucana.

Il presidente della giunta regionale, Vito Bardi, ha elogiato gli chef lucani, definendoli ambasciatori dei sapori della nostra terra a livello nazionale e internazionale, mostrando orgoglio per i prestigiosi riconoscimenti ottenuti da alcuni rappresentanti di questa categoria. “La Regione Basilicata – ha detto Bardi – intende rafforzare il proprio impegno in questo ambito per favorire la produzione agroalimentare regionale, valorizzando i prodotti tipici e quelli ittici e della pesca. E siamo consapevoli che possiamo raggiungere questo obiettivo solo attraverso la cooperazione tra istituzioni, imprese e soggetti che operano direttamente nella filiera agroalimentare. Il settore enogastronomico – ha concluso il presidente – è strategico ai fini turistici nella percezione del brand Basilicata”.

Apprezzamento per l’attenzione riservata alla categoria dalla Regione Basilicata è stato espresso dal presidente della Federazione italiana cuochi, Rocco Cristiano Pozzulo, che ha parlato della grande riconoscibilità dei prodotti lucani che si registra attualmente in Italia e ha donato al presidente Bardi un volume di cucina. A fargli eco il presidente dell’Unione regionale cuochi lucani, Rocco Giubileo, il quale ha rimarcato l’importanza dei percorsi formativi in questo campo, raccontando l’esperienza Erasmus “che sta accompagnando una settantina di giovani lucani in Germania, Spagna e nella Repubblica di Cipro per esperienze linguistiche e professionali nelle strutture alberghiere”.