Sirha Lione 2021 ci sarà la Basilicata

in Storie di Frutta

Sirha Lione 2021 ci sarà la Basilicata. Tutto pronto per il Bocuse d’Or de 26 e 27 settembre 2021

Si è tenuta ieri presso il Ristorante Cracco di Milano la conferenza stampa di presentazione del Team Italia Bocuse d’Or Italy Academy che prenderà parte alla più importante competizione culinaria al mondo – il Bocuse d’Or – che si terrà nell’ambito del Salone della gastronomia “Sirha 2021”, a Lione nei giorni 26 e 27settembre 2021.

Il Dipartimento Politiche agricole e forestali della Regione Basilicata sarà presente quale partner della Federazione Italiana Cuochi insieme alla Bocuse d’Or Italy Academy con l’obiettivo di sostenere e diffondere la cultura gastronomica lucana e i suoi prodotti di eccellenza anche al di fuori dei confini nazionali.

“L’agroalimentare Lucano: è un patrimonio di qualità da tutelare – afferma Francesco Fanelli Assessore alle Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata – perché traduce in qualità, genuinità e gusto i luoghi incontaminati da cui deriva e conserva intatti i valori identitari del territorio in un connubio persistente di tradizione e innovazione. Essere presenti, affianco alla FIC, alla manifestazione del Bocuse d’Or è per l’agroalimentare lucano un evento di particolare rilievo nonché una sfida, all’insegna del gusto, mirata ad accrescerne la competitività nello scenario enogastronomico internazionale”.

La Basilicata, terra di confluenze, ha fatto della sua storia la forza anche dell’identità culinaria basata sui piatti della tradizione, spesso sintesi di interessanti contaminazioni, dal gusto deciso e da ingredienti genuini e di qualità. Ben 19 sono i prodotti a marchio e 163 sono i Prodotti Agroalimentari tradizionali che impreziosiscono la tavola lucana e la inseriscono a pieno titolo nella Dieta Mediterranea. Semplicità e genuinità sono da sempre componenti base della cucina lucana; a partire dall’olio evo che oggi si fregia dell’attestazione a marchio “IGP Olio Lucano”. Di colore giallo dai riflessi verdi, limpido, all’olfatto ha note fruttate medio intense o leggere: verdi, erbacee, con note in prevalenza di mandorla, carciofo, pomodoro e mela. Al palato, l’amaro e il piccante sono equilibrati e persistenti, di intensità leggera o media. A volte si riscontrano anche sentori di piante aromatiche (origano, finocchio selvatico, timo, salvia, basilico o menta), oppure di agrumi e fiori di campo. Ed è proprio l’Olio IGP Lucano che accompagnerà la FIC nella sua competizione al Bocuse d’Or, unitamente ad altri prodotti di eccellenza, ambasciatori della lucanità: il Peperone di Senise IGP, il Fagiolo di Sarconi IGP, la Melanzana Rossa di Rotonda DOP, l’agnello delle Dolomiti lucane, il suino nero e la carne podolica lucana. Prodotti che saranno i protagonisti di alcuni piatti che la FIC preparerà all’interno della manifestazione del Bocuse D’Or.

Un grazie particolare alla Regione Basilicata è stato rivolto da Carlo Cracco – vicepresidente della Bocuse d’Or Italy Academy – nell’ambito della conferenza stampa, per il sostegno che ha inteso dare alla Competizione,  proponendo le proprie produzioni d’eccellenza ormai note nel panorama gastronomico per essere sinonimo di qualità e bontà, custodi della tradizione e veicolo di ricerca e innovazione.

Cucina, cultura, agricoltura e sostenibilità: le notizie nella sezione dedicata, Storie di Frutta