Cellulite: perché si manifesta e come eliminarla

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La cellulite consiste nell’infiammazione del tessuto connettivo collocato sotto la cute e intorno ai visceri. Comunemente, il termine “cellulite” viene messo in relazione a un aumento del tessuto adiposo che dà alla cute un aspetto ondulato. Si è diffuso grazie ad Alquier e Paviot che lo utilizzarono in Francia nel 1922, parlando di “inestetismo”. Scientificamente, si parla di “pannicolopatia edematofibrosclerotica”. Il più colpito è il gentil sesso: le donne in età fertile che ne sono colpite oscillano in una percentuale compresa tra l’80 e il 95%. Il fenomeno è diffuso nei soggetti anche di 18-20 anni, e con l’età il problema diventa più evidente.

Perché sopraggiunge la cellulite?

Prima di proseguire questo viaggio cerchiamo di capire cos’è la cellulite e cosa possiamo fare per contrastarla. Va sottolineato, infatti, che si tratta della conseguenza di una stasi microcircolatoria dell’ipoderma (lo strato più profondo della cute)
degliarti inferiori, con alterazione dello scambio plasmatico-tissutale. La cellulite si abbina spesso a strati di adiposità localizzata, che si ha quando una parte del grasso corporeo si concentra in alcune zone che costituiscono regioni preferenziali di accumulo dei lipidi in eccesso. La cellulite può riguardare donne magre, normolinee oppure obese, non è quindi necessariamente legata a un fisico più o meno abbondante.

Le cause della cellulite sono da ricercarsi in fattori che riguardano il microcircolo della massa adiposa: man mano, vanno a determinare una compromissione dell’unità vascolare del tessuto, siaanatomica che funzionale, e ciò causa problemi all’ipoderma e al derma. La compromissione della microcircolazione del tessuto adiposoporta all’alterazione delle sue principali funzioni metaboliche.

Quali alterazioni si verificano, a livello tissutale?

·  Ipertrofia delle cellule adipose: queste ultime si modificano in forma e volume, la membrana citoplasmatica che le avvolge subisce rotture e lacerazioni, quindi fuoriescono i trigliceridi, che si spandono negli spazi intercellulari, a livello dei tessuti.

·  Ritenzione idrica: essendo compromesso l’equilibrio del sistema venoso e linfatico, il flusso sanguigno è rallentato e i tessuti trattengono i liquidi.

·  Eventi involutivi del tessuto reticolare intorno agli adipociti, con conseguenze anche sulle fibre di collagene.


Dove si va a formare la cellulite e come eliminarla

La localizzazione della cellulite nella donna riguarda determinate regioni del corpo; può ricalcare il modello del deposito ginoide(ovvero, tipico della donna) di tessuto adiposo. Parliamo di glutei, cosce, parte delle gambe, la regione mediale delle ginocchia, regione lombosacrale, spalle, base posteriore del collo, addome ecc.

La zona particolarmente interessata rimane quella posteriore delle cosce: nei primi stadi si mostra interessata da sporgenze e rientranze trasversali, con un’intensità che è in proporzione all’adiposità e all’età della persona in questione.Se siamo in presenza di uno stadio più avanzato, abbiamo un’estensione dei depositi di grasso sui lati delle cosce e notiamo un effetto “a materasso” delle loro parti posteriori: si alternano, insomma, sporgenze e rientranze. C’è una compresenza di zone di infiltrazione molli a zone dure, compromettendo la circolazione della linfa. La pelle all’inizio è più opaca, spesso di aspetto cianotico e, talvolta, si può percepire una temperatura più bassa della cute. Al tatto si manifesta la “buccia d’arancia”. In seguito, il tessuto presenta piccoli noduli fibrosi profondi, possono venire ecchimosi per traumi anche di lieve entità, teleangectasie e dolenza. La pelle arriva a presentare avvallamenti e ondulazioni con perdita di tono ed elasticità.  

Tra i consigli per eliminare la cellulite possiamo sicuramente dire che la soluzione migliore è quella di avere uno stile di vita sano: attività fisica regolare (poco ogni giorno sarebbe perfetto), bere molto e mangiare sano evitando cibi grassi e preferendo alimenti di origine vegetale.