Elezioni comunali 2024 Scanzano Jonico. Parola all’aspirante sindaco Pasquale Cariello

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È stato il primo ad annunciare la sua candidatura dopo il commissariamento che lo ha visto, suo malgrado, al centro di una vicenda politica fatta di prese di distanza interne al gruppo di maggioranza originario (all’epoca Scanzano Rinasce). Quindi, la conseguente insufficienza numerica certificata dalle dimissioni dei consiglieri di minoranza e quelli che si sono distaccati da Scanzano Rinasce e l’epilogo del primo governo cittadino targato Pasquale Cariello e il conseguente arrivo del commissario prefettizio.
L’ex consigliere regionale classe ‘91 è stato eletto in via Verrastro nel 2016 con la Lega. Poi
nel 2023 dopo aver ottenuto la maggioranza alle amministrative ha scelto di fare il sindaco della città. Oggi, nella giornata degli adempimenti amministrativi per la presentazione delle liste, ha risposto alle domande rivoltegli.

Comincia un nuovo percorso con il progetto “Noi per Scanzano”, con quale spirito affronterai la campagna elettorale?

“Lo spirito che mi anima è quello che mi ha accompagnato nelle competizioni elettorali che ho affrontato in questi anni, sia a livello regionale sia a livello comunale. Mettersi in campo per il bene della comunità. Alle recenti regionali ho rinunciato alla candidatura alle regionali perché ho assunto un impegno con i cittadini di Scanzano Jonico che è quello di dare un governo e governabilità alla città. Ricordiamo i commissariamenti subiti da Scanzano. Io e la mia squadra abbiamo sottoscritto un impegno per la città, e per i prossimi cinque anni vogliamo proseguire il lavoro iniziato un anno fa. Lo stesso lavoro che è stato interrotto da chi non vuole bene a questa città. Detto questo, non è mio obiettivo fare vittimismo o attribuire colpe ad altri. Per me inizia una fase nuova che serve a rilanciare questa comunità con serietà e dedizione e impegno concreto.

Nel caso di successo quali sono le priorità?

“Chiarisco che non sono abituato a ragionare sui primi cento giorni, ma penso all’orizzonte temporale che va dal primo all’ultimo giorno della legislatura. Lavorare dal primo all’ultimo giorno. Sono sotto gli occhi di tutti i problemi legati al decoro urbano, al turismo.
Questioni che devono avere delle risposte. È evidente il colpo che ha subito la città da quando è passata dalla nostra amministrazione al nuovo commissariamento”.

Con quale atteggiamento ti approccerai alla campagna a elettorale: sarà una lotta corpo a corpo o sarà una competizione basata su idee e progetti?

“Io e la mia squadra faremo una campagna elettorale basata sui temi, primo fra tutti il rilancio della comunità. Il confronto sarà all’insegna del rispetto e non ci sarà campagna elettorale da ring. Ci misureremo con un colosso rappresentato dal medico Mangialardi dal quale chiaramente ci aspettiamo lo stesso rispetto. Infine, mi preme ringraziare i dodici candidati che hanno accolto la sfida di amministrare Scanzano. Un in bocca al lupo anche ai candidati dell’ altra lista. Ringrazio anche una parte del centro destra, i gruppi civici e Azione che hanno creduto in me e per aver fornito punti importanti che arricchiranno il nostro programma elettorale. So di avere con me persone capaci di governare Scanzano Jonico”.

 

I cittadini voteranno per il rinnovo del consiglio comunale e del sindaco nei giorni dell’8 e il 9 Giugno 2024.

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