Salerno (SìAmo Scanzano): “Chi fa politica deve servire i cittadini e non servirsi di loro”

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Salerno, SìAmo Scanzano: chi fa politica deve servire i cittadini e non servirsi di loro”. Ad aprire la seconda settimana di campagna elettorale il comizio di SìAmo Scanzano

“Chi fa politica deve servire i cittadini e non servirsi di loro. La città è chiamata a decidere se crescere o tornare al medioevo storico fatto di falsi favoritismi. Non amo i piedistalli, io e il mio gruppo abbiamo trovato il posto in cui amministrare che è in mezzo a voi”, sono alcuni passaggi del comizio di Felicetta Salerno, aspirante sindaca per SìAmo Scanzano.
L’appuntamento con la piazza del 24 Aprile è stato introdotto dal maestro Giovanni Conte, scelto come rappresentante non candidato di chi  in città si rispecchia con le idee “progressiste”.

“Scanzano smarrita, ferita e delusa, una città in cui regna soltanto la sfiducia. Ora è giunto il momento di dare una svolta e riportare a Scanzano l’orgoglio, la fierezza e la dignità. L’occasione e le persone giuste sono su questo palco. Questa è la prima volta che una donna è candidata a sindaco”, le parole di Conte.

Ampio spazio alla presentazione i ogni candidato, poi Felicetta Salerno ha fatto uno zoom su alcuni punti programmatici e qualche affondo politico.

“Questa è la mia squadra e io sono orgogliosa e onorata di rappresentarla. Ci aspettano delle grandi responsabilità e noi ci sentiamo alla vostra altezza e non vi deluderemo. Noi siamo una squadra, noi siamo un ‘noi’ e non un io. Il nostro sarà il comune del dialogo, dell’inclusione. Daremo dignità a tutte quelle categorie che vivono relegate negli angoli: pensiamo agli anziani, agli ammalati, ai poveri alle persone con disabilità”.

“A Scanzano ogni minuto è prezioso perché la nostra comunità è in uno stato di soffocamento e bisogna ricominciare a respirare il prima possibile. Pretendo rispetto per le categorie dei deboli perché la verità è che se avessimo avuto una guida politica, se non fossimo stati commissariati per tre anni e mezzo avremmo potuto beneficiare di fondi che avrebbero ridato respiro a queste persone. Uomini e donne che vivono una vita di stenti e di difficoltà. Ogni singolo giorno, per loro, è un giorno difficile. Un giorno che può diventare tragedia, figuriamoci tre lunghissimi anni e mezzo. Dopo il triste epilogo delle amministrative del 2021 (con la mancata proclamazione del candidato eletto con Scanzano Rinasce, Mario Altieri, per mancanza dei requisiti, ndr), come SìAmo Scanzano abbiamo fatto emergere le tante occasione perse da Scanzano Jonico legate ai fondi PNRR. Grazie alla nostra voce i commissari prefettizi hanno intrapreso interventi con opere già approvate. Appena ci insedieremo faremo in modo che queste opere siano completate e ci adopereremo per rintracciare gli altri fondi PNRR ancora a disposizione dei comuni e che possono essere utili a chi ne ha bisogno. Un figlio in coma, a casa, non è il problema di un padre ma è un problema di tutta la comunità”.
E, ancora: “Il taxi sociale per accompagnare i bisognosi soli nelle strutture ospedaliere per le necessarie terapie. La medicalizzata in città”.

“Ringrazio Rocco Durante, segretario del PD cittadino e candidato sindaco in occasione delle amministrative del 2021 per SìAmo Scanzano”.

E, infine: “Chi fa politica deve servire i cittadini e non servirsi di loro. La città è chiamata a decidere se crescere o tornare al medioevo storico fatto di falsi favoritismi. Non amo i piedistalli, io e il mio gruppo abbiamo trovato il posto in cui amministrare che è in mezzo a voi”, il comizio si è concluso con i candidati, con in testa Felicetta Salerno, che hanno abbandonato il palco per raggiungere e salutare gli astanti.

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