Elezioni Scanzano Jonico. L’intervista all’aspirante sindaco Pasquale Cariello di Scanzano Rinasce

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“La mia è una scelta d’amore per la città. Nel caso di successo lascerò la Regione per dedicarmi al comune che amo. Voglio ricambiare la fiducia che i cittadini mi hanno dato in tante occasioni. Il mio slogan è chiaro: è una scelta d’amore”. Si presenta così il consigliere regionale in quota Lega, Pasquale Cariello, classe 1991, aspirante sindaco di Scanzano Jonico. A lui – come agli altri aspiranti primi cittadini – sono state rivolte le tre domande sui primi cento giorni, i criteri di scelta dell’esecutivo e le basi programmatiche che eventualmente saranno sviluppate in caso di successo. Si voterà il 14 e il 15 Maggio 2023.

Se conquisterai la fiducia della maggioranza dei cittadini quali saranno le priorità nei primi cento giorni di governo cittadino?

“Fin da subito metteremo la città nella condizione di vivere al meglio l’estate. Subito il programma degli eventi estivi, poi predisporremo il piano d’azione per il decoro urbano affinché sia i cittadini, sia i tanti turisti che arriveranno troveranno una città ordinata: messa in sicurezza, ove necessario, e pulizia delle strade. Inoltre, realizzeremo una campagna di comunicazione che metta in risalto le bellezze di Scanzano e contribuisca ad attrarre sempre più presenze”.

Nel caso di vittoria una delle prime risposte che dovrai fornire riguarderà la composizione della squadra di governo: c’è un criterio che avete stabilito e che orienterà la scelta degli uomini e delle donne che comporranno la giunta?

“Ogni consigliere che sarà eletto avrà un ruolo fondamentale nella crescita del paese. Ognuno avrà una delega. Per gli assessorati decideremo insieme con serenità e ascoltando l’intera squadra”.

Ragioniamo adesso sui cinque anni: raccontaci cosa intendi fare nel caso di successo?

“Rifacimento delle infrastrutture comunali, in particolare le strade. Abbiamo ultimato il nostro programma che poggia su pilastri come la legalità, la sicurezza, il lavoro, agricoltura, giovani e anziani. Quanto al turismo abbiamo l’idea di programmare fino a vent’anni. Lavoreremo sul piano d’ambito fermo da trent’anni. Contribuiremo affinché siano semplificati i processi burocratici per l’edilizia residenziale e dare la possibilità ai giovani di cercare e trovare una casa a Scanzano Jonico anziché cercare abitazioni fuori dal nostro comune. Trovare una casa a Scanzano Jonico è diventato difficilissimo.

La zona artigianale sarà potenziata e deve fare da attrattore per altre imprese artigiane che vogliano venire qui a svolgere l’attività. Scanzano, come dicevo, sarà dotata di infrastrutture più efficienti che ne valorizzino la posizione strategica in cui si trova. Affronteremo la quotidianità pensando alla sicurezza dei cittadini, sia di quelli che vivono nelle zone più urbanizzate sia i concittadini che abitano nelle campagne e da tempo vogliono impianti di illuminazione.

Un altro tema è quello dei cinghiali che come è noto rappresentano un grosso rischio per gli automobilisti, per i cittadini in generale e per gli agricoltori e le loro pregiate colture. Il problema sarà affrontato individuando dei settori e con ordinanze sindacali procederemo con gli abbattimenti. Come sindaco mi assumerò tutta la responsabilità. Poi c’è il tema giovani e il loro futuro. Occorre dare il massimo per far sì che abbiano un futuro lavorativo serio qui a Scanzano Jonico. Realizzeremo un cineteatro comunale, da sintonizzare con le attività didattiche delle scuole, che possa divulgare cultura e rappresentare un’occasione di intrattenimento qualificato. Lavoreremo con le associazioni e chiederemo il loro supporto per mettere in atto azioni che evitino ai ragazzi di intraprendere brutte strade come quelle delle devianze. Altro tema che ci sta molto a cuore è quello degli anziani, persone che sono la storia di questa città, risorse preziosissime da valorizzare anche con iniziative che li veda protagonisti. Per esempio i nonni vigili. Per loro immagino una sede adeguata. Come Amministrazione a loro chiederemo consigli e collaborazione per poter contribuire, tutti, alla crescita della comunità.

Quanto ai bambini, con la progettualità che metteremo in campo e impiegando i fondi PNRR, realizzeremo una nuova scuola. I bambini non dovranno più andare in via Rossini, lavoreremo per un edificio contemporaneo e che rispetti le attuali esigenze di tutti coloro che usufruiranno del nuovo edificio.

Apro il discorso legato ai nostri concittadini diversamente-abili che devono fare i conti tutti giorni con barriere architettoniche di ogni tipo, anche quelle che si riscontrano al mare. A tal proposito fra le nostre idee, che vogliamo condividere con le associazioni che si occupano di questi temi, stiamo valutando l’ipotesi di un lido dedicato, integrato e munito di tutti i servizi per consentire a tutti di beneficiare delle spiagge e del mare di Scanzano Jonico. Crediamo moltissimo nel contributo di associazioni presenti sul territorio che per esempio si occupano di temi come l’oncologia. Infine, realizzeremo un polo sanitario che funga da mini-distretto sanitario per rispondere alle primarie esigenze dei cittadini. Partiremo da qui per sviluppare molto altro, andremo a Roma e in Regione dove ho sviluppato rapporti e relazioni importanti e che metterò a disposizione della città di Scanzano Jonico”.

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