Elezioni Scanzano Jonico. L’intervista all’aspirante sindaco Fabio Sgarrino del Patto Civico per Scanzano

in Politica

L’avvocato Fabio Massimo Sgarrino è l’aspirante sindaco del Patto Civico per Scanzano. Nel descrivere le ragioni che lo hanno spinto ad iniziare questo percorso politico ha detto: “L’obiettivo principale è consegnare alle nuove generazioni una comunità all’altezza delle loro aspettative. Da padre di due figli piccoli conosco bene quelli che sono i loro desideri”.

Se conquisterai la fiducia della maggioranza dei cittadini quali saranno le priorità nei primi cento giorni di governo cittadino?

“Cercheremo di sbloccare i fondi già reperiti per il Palazzetto dello Sport e il sociale e per il completamento della struttura di via Morlino, centro diurno di aggregazione giovanile. Parliamo di fondi che già ci sono. Nei primi cento giorni è possibile pensare alla riorganizzazione del nuovo polo commerciale e scolastico di via Morlino, quindi iniziando dalla riorganizzazione dei parcheggi per la scuola per esempio”.

Nel caso di vittoria una delle prime risposte che dovrai fornire riguarderà la composizione della squadra di governo: c’è un criterio che avete stabilito e che orienterà la scelta degli uomini e delle donne che comporranno la giunta?

“Si seguirà il criterio delle competenze di ognuno. Non saranno assecondati protagonismi.

Ragioniamo adesso sui cinque anni: raccontaci cosa intendi fare nel caso di successo?

“Vogliamo una città ordinata dal punto di vista sociale e dal punto di vista delle infrastrutture. Ordinata anche dal punto di vista dei centri urbani. Scanzano Jonico ha più ‘centri’ ma non ha un polo commerciale. Noi stiamo pensando ad un progetto che preveda l’ampliamento del corso (De Gasperi, ndr) anche considerando che i lavori della Chiesa mi risultano già appaltati. Sarebbe bello avere un nuovo corso con una nuova chiesa e il recupero dell’immobile di via De Gasperi affinché sia adibito ad attività commerciali e andare così verso il centro storico. Urbanisticamente avremmo un grande centro cittadino, un intervento di rigenerazione.

Per quanto riguarda il rione Santa Sofia sarebbe opportuna un’attenta opera di riqualificazione, non può restare un quartiere dormitorio, ci sono attività commerciali che vanno valorizzate, ottimizzare i parcheggi. Andrà rivisto il regolamento comunale per quel che riguarda le attività commerciali affinché non danneggi i commercianti. Vogliamo il rilancio del commercio nel rione di Santa Sofia e per tutta la nostra città.

Un’analisi approfondita merita lo sviluppo turistico, Scanzano Jonico ha una chiara vocazione turistica che deve essere valorizzata. Riqualificare il lungomare nei limiti delle competenze municipali in materia. Interventi di riqualificazione andranno così a valorizzare gli interventi degli imprenditori balneari che hanno fatto investimenti considerevoli. Altro obiettivo è destagionalizzare, pensando a quei periodi che precedono e seguono quello estivo, ottimizzare le stagioni autunnale e invernale e avere così presenze turistiche.

La socialità è un altro tema strategico che impegnerà la nostra azione politico-amministrativa, rimettere al centro la voglia della cittadinanza di fare comunità, di stare insieme. Evitare le “fazioni”. Spesso quando ci capita di vivere per brevi periodi esperienze nelle grandi città percepiamo quel senso di estraneità, Scanzano ha la fortuna di essere una piccola comunità quindi deve recuperare i valori legati alla socialità. Lavoreremo attraverso la creazione di centri di aggregazione, favoriremo il lavoro delle associazioni culturali che sono il fulcro delle piccole comunità perché alleggeriscono i comuni dallo svolgere certe attività che loro eseguono in maniera esemplare. Il comune deve metterci del suo e promuovere chi si adopera volontariamente per gli altri. Il municipio deve esercitare un ruolo importante anche nella collaborazione con le scuole. Far comprendere ai ragazzi il valore della cultura come strumento di crescita e sviluppo”.

Ultimi articoli in Politica

Torna su