SS7 Matera – Ferrandina – Pisticci: mancano soldi e Regione

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SS7 Matera – Ferrandina – Pisticci: mancano soldi e Regione. Insorgono anche i sindacati: “assenza all’adunanza uno sgarro istituzionale”

Raddoppio delle corsie della SS7: all’adunanza del 28 settembre scorso c’erano tutti ma non la Regione Basilicata. L’opera in questione è un tracciato importante sia per la città di Matera che per la provincia. E non solo. Infatti i comuni in questione sono Gioia del Colle (Puglia), Matera – Ferrandina e per il Metapontino la città di Pisticci.

Quanto alla forma, l’assenza istituzionale, che questa mattina è stata giustificata dall’assessora Donatella Merra, non è passata inosservata al sindaco di Matera e alle altre istituzioni locali che al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici lo scorso 28 settembre invece c’erano. E in queste ore, anche Cgil, Cisl e Uil hanno definito come “sgarro istituzionale” l’assenza della Regione. C’erano: il sindaco di Matera Domenico Bennardi; in collegamento il Presidente della Provincia Piero Marrese; il sindaco di Pomarico Mancini; il sindaco di Miglionico Comanda; l’assessore alle opere pubbliche del comune di Matera Lomurno; un dirigente della Provincia di Matera e anche per la Regione Puglia una rappresentanza dirigenziale.

Il sindaco di Matera, Bennardi, in una nota diffusa in questi giorni ha osservato: “Ritengo piuttosto spiacevole l’assenza della Regione Basilicata, nonostante fosse invitata, anche solo attraverso un dirigente del settore come ha fatto la Regione Puglia. Da tempo siamo tutti in attesa proprio dell’approvazione Consiglio superiore delle Opere pubbliche per quest’opera. Ora è prioritario che la politica regionale e nazionale si muova nel reperire le risorse necessarie dal Fondo Sociale di Coesione o da altre fonti, servono circa 380 milioni di euro. Mi attendo che il By-pass Matera rientri il prima possibile nel Piano Regionale dei Trasporti, nel Piano Strategico della Regione Basilicata e nelle linee programmatiche del prossimo governo nazionale. E’ l’appello che faccio al governo regionale, al futuro governo nazionale ai nuovi rappresentanti lucani in Parlamento”.

Quanto alla sostanza della vicenda: sarebbe emersa la disponibilità di soli 8,3 milioni di euro, rispetto ai circa 380 milioni necessari per il completamento dell’intera tratta Murgia-Pollino.

Qualche ora fa, attraverso un comunicato stampa, l’assessora Donatella Merra, nella parte finale della sua dichiarazione ha scritto che: “L’Amministrazione Regionale, rivestendo un ruolo strategico a monte in quanto parte proponente, monitora il processo autorizzativo che, invece, pertiene direttamente alle comunità coinvolte. Questo implica, innegabilmente, che spetta agli Enti direttamente interessati garantire che il processo autorizzativo stesso proceda speditamente assumendo gli atti propedeutici, quali pareri o altre autorizzazioni, affinché la realizzazione degli interventi sia garantita. Dispiace, pertanto, constatare che la mancata comprensione delle fasi e delle competenze si traduca in reazioni scomposte da parte di chi invece, per il ruolo che ricopre a livello locale, dovrebbe avere ben presente il quadro complessivo della situazione, per il celere raggiungimento degli obiettivi condivisi”.

L’intera nota dell’assessora regionale al ramo Donatella Merra sul bollettino regionale.

 

Foto illustrativa, non si riferisce al fatto descritto nell’articolo (fonte PX)