Amministrative Montalbano, nel centro destra i distinguo:  Avremmo voluto Maffia ma la candidata è Rossella Fortunato

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MONTALBANO JONICO. Se fino a qualche giorno fa a rappresentare il centrodestra cittadino a Montalbano Jonico era la candidata sindaco Rossella Fortunato sostenuta dal “Centrodestra e Altri”, ecco che a stretto giro “altri” ancora riconducibili al centrodestra cittadino storico escono con una nota ufficiale del 25 Febbraio scorso che designa Marcello Maffia come candidato sindaco che viene così presentato: “è considerato come una scelta naturale perché assicura un ricambio generazionale (poco meno che quarantenne) nel centrodestra montalbanese, esperienza perché è stato Commissario del Forum Comunale Giovanile delle Associazioni, Consigliere comunale ed Assessore, possiede un retroterra professionale e politico che gli consentirebbe di ottenere consensi  a 360 gradi e persino a sinistra”. E’ quanto riportato nel comunicato stampa firmato da Leonardo Giordano (Insieme per Montalbano), Enzo Devincenzis (Montalbano Città Futura),Marcello Maffia (Forza Italia), Giuseppe Rotunno  (Montalbano 2020), Alessio Cipriano  (Fratelli d’Italia ex MNS).

Verrebbe da pensare dunque a uno scenario che vedrebbe il centrodestra cittadino diviso, con due candidati sindaci e due liste separate, in realtà le cose non stanno proprio così.

I soliti ben informati infatti tengono a precisare che il “distinguo” del gruppo Giordano – Devincenzis– Rotunno – Maffia – Cipriano in realtà è un progetto futuro che va oltre le prossime elezioni amministrative.

Qualcuno diceva che la politica – quella seria – non guarda alle prossime elezioni ma alle nuove generazioni, quindi la designazione di Maffia sembra andare in questa direzione, tuttavia non mancherebbe anche l’intepretazione meno aulica e forse più folkloristica della vicenda. Sembrerebbe che il nome di Rossella Fortunato sia stato non condiviso unanimemente dalla Lega, anzi viene da chiedersi se la designazione della stessa non sia stato frutto di uno slancio poco gradito ai vertici del partito. Se così fosse chi ne pagherà le conseguenze?

Ma come viene vista la vicenda dal centrosinistra che al momento appare unito e coeso sulla ricandidatura di Piero Marrese? E’ stato interpellato il primo cittadino che si è astenuto da commenti che riguardano gli avversari, tuttavia alla domanda se avesse gioito in caso di spaccatura del centrodestra, ha risposto: “Voglio batterli uniti. Non è presunzione ma il lavoro svolto in questi anni è apprezzato da tutti. Dai concittadini e anche fuori”.

Insomma, nella città di Lomonaco la primavera si annuncia bollente.

 

Ultima modifica ore 16:06 del 29 Febbraio 2020

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