Covid19 Basilicata: 724 nuovi guariti e 682 positivi

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 724 nuovi guariti e 682 positivi. In totale sono 105 le persone ricoverate. Sono 7 i pazienti nelle terapie intensive regionali. Dati Gimbe: Basilicata  terza regione italiana per tasso di copertura vaccinale legato alla fascia 5-11 anni

 

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 10 febbraio, sono state effettuate 2.132 vaccinazioni. A ieri sono 465.073 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (84,1 per cento), 429.245 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (77,6 per cento) e 321.494 (58,1 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.215.812 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). In totale sono 105 le persone ricoverate: 55 nell’ospedale San Carlo di Potenza, di cui 4 in terapia intensiva, e 50 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, di cui 3 in terapia intensiva.

Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 4.390 tamponi (molecolari ed antigenici) per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 682 sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 724 guarigioni. Non è stato registrato nessun decesso. Nella categoria dedicata le principali notizie regionali riguardanti il Covid19.

Vaccinazioni fascia 5-11 anni, Leone: “Basilicata tra le migliori”

 “La Basilicata è la terza regione italiana per tasso di copertura vaccinale legato alla fascia 5-11 anni. Al momento il 19,3 per cento dei nostri ragazzi ha completato il ciclo vaccinale, mentre il 22,8 ha ricevuto almeno la prima dose”.  È quanto dichiara l’assessore alla Salute della Regione Basilicata, Rocco Leone, commentando gli ultimi dati elaborati e diffusi da Gimbe. “Una notizia – aggiunge Leone – che conferma la sensibilità e il senso di responsabilità dei genitori lucani e al contempo fotografa l’impegno e la capacità organizzativa che stanno mettendo in campo le aziende sanitarie, i pediatri e tutti gli altri soggetti in prima linea nella gestione dell’emergenza sanitaria”.