Covid19 Basilicata: 588 nuovi positivi. Un decesso a Lauria

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 588 nuovi positivi. Un decesso a Lauria. Un paziente è ricoverato in terapia intensiva. Sono 42 i guariti. Ieri sono stati processati 2.622 tamponi molecolari. Nel Metapontino: 13 nuovi positivi a Bernalda, 1 a Craco, 2 a Montalbano Jonico, 10 a Pisticci, 18 a Policoro, 3 a Scanzano Jonico, 5 a Tursi, 2 a Rotondella

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 30 dicembre, sono state effettuate 5.669 vaccinazioni. A ieri sono 444.426 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (80,3 per cento) e 412.877 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (74,6 per cento) e 158.270 quelli che hanno ricevuto la terza dose (28,7 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.015.900 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 2.622 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 588 ( di cui 544 residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 42 guarigioni. In totale sono 65 le persone ricoverate: 32 presso A.O.R. San Carlo di Potenza e 33 presso P.O. Madonna delle Grazie di Matera, di cui 1 in terapia intensiva. È deceduta una persona ricoverata presso AOR San Carlo Potenza e residente nel comune di Laurìa. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi  consultabile, come di consueto, dopo le ore 14,00 collegandosi alla pagina web dedicata.

BARDI: UNICO DATO CONFORTANTE LE TERAPIE INTENSIVE

Il governatore lucano: abbiamo un numero molto alto di positivi, per quanto sotto la media nazionale, siamo ormai oltre il limite del 15% per quanto riguarda i ricoveri, ma abbiamo la percentuale di terapie intensive più bassa d’Italia

“I dati GIMBE di oggi ci mostrano una situazione preoccupante anche in Basilicata. Stiamo facendo un numero elevatissimo di tamponi molecolari, cui vanno ad aggiungersi i tamponi antigenici delle farmacie. La verità è che – come richiedono anche altri colleghi Governatori – bisogna rivedere le regole a livello nazionale: il tracciamento dei contatti è già saltato. Abbiamo dovuto anche restringere gli accessi alla piattaforma regionale, perché negli ultimi due giorni il sistema ha avuto serie problematiche di funzionamento per l’eccezionale numero di accessi. Un fatto grave su cui abbiamo già attivato tutti i dovuti controlli, anche attraverso il Data Protection Officer, trattandosi di dati sanitari sensibili. Non appena il sistema sarà ridefinito in tutte le sue funzionalità, sarà possibile – secondo le norme del GDPR – riammettere le autorità sanitarie aventi diritto. Pertanto i Sindaci riceveranno una comunicazione formale in tal senso dalla Direzione per le Politiche della Persona”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
“In Basilicata – continua Bardi – abbiamo un numero molto alto di positivi, per quanto sotto la media nazionale, siamo ormai oltre il limite del 15% per quanto riguarda i ricoveri, ma abbiamo la percentuale di terapie intensive più bassa d’Italia, unico dato confortante, spiegabile con la massiccia adesione dei lucani alla campagna vaccinale. Un dato – quello delle TI – che al momento ci tiene lontani dalla zona gialla. Le misure prese dal Governo con due decreti legge, più un altro che arriverà a inizio Gennaio, sono importanti ma potranno poco senza i comportamenti individuali di tutti noi. Chiedo a tutti di limitare al massimo i partecipanti alle cene familiari di fine anno, restringendo le riunioni di famiglia ai congiunti più stretti. Altrimenti rischiamo di far esplodere i ricoveri ospedalieri, di aumentare i pazienti in terapia intensiva e a quel punto ci avvieremo verso la zona gialla e poi arancione. Ho già chiesto misure restrittive ai Comuni in cui vi è un elevato numero di contagi, ma in assenza di tali provvedimenti, interverrà la Regione con apposite ordinanze”.

ISTANTANEA NAZIONALE: 4 LE REGIONI VERSO IL “GIALLO”

In aumento il tasso di occupazione in terapia intensiva: è al 12,9% (secondo la rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 30 dicembre) rispetto al 10,7% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 23 dicembre). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 17,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 30 dicembre) contro il 13,9% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 23 dicembre). Incidenza più che raddoppiata a 783 da 351. Rt a 1,18. Passeranno in zona gialla da lunedi prossimo Lombardia, Piemonte, Lazio e Sicilia. [ANSA]

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