Covid19 Basilicata: positività al 3.6%

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: positività al 3.6%. Sono 32 i nuovi casi di positività, 880 sono i tamponi molecolari processati.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 4 ottobre, sono state effettuate 1.121 vaccinazioni.
A ieri sono 422.935 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (76,4 per cento) e 380.479 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (68,8 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 803.414 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 880 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 32 (tutti relativi a residenti in Basilicata), sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 64 guarigioni, (di cui 62 relative residenti in Basilicata) e si è verificato 1 decesso.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web dedicata.

TERAPIA ANTI COVID, ASTRAZENECA CHIEDE OK A FDA

La casa farmaceutica AstraZeneca ha chiesto alla Food and drug administration Usa di approvare con autorizzazione di emergenza quello che potrebbe rivelarsi il primo trattamento a base di anticorpi per prevenire il Covid sintomatico in persone immuno-compromesse, o che non possono fare il vaccino per motivi di salute.

La terapia – in sigla AZD7442 – sarebbe appunto la prima combinazione anticorpale ad azione prolungata, diretta a fasce specifiche di popolazione, offrendo un’alternativa all’immunizzazione per chi non risponde adeguatamente ai vaccini.

La somministrazione di una dose di richiamo del vaccino Comirnaty fa parte della “applicazione delle strategie vaccinali nei paesi Ue”, che “resta responsabilità delle autorità nazionali”. Lo ha precisato il responsabile della strategia vaccinale dell’Agenzia europea del farmaco Marco Cavaleri. La dose di richiamo “può essere presa in considerazione”, ha aggiunto, ma “nessuna raccomandazione può essere formulata al momento circa i tempi e i soggetti cui destinarla” al di là delle indicazioni preliminari fornite ieri. Il richiamo dopo sei mesi dalla seconda dose per la popolazione dai 18 ai 55 anni “è sicuro”. L’Ema ha inoltre autorizzato la terza dose di vaccino COVID-19 di Moderna per individui immunocompromessi di età pari o superiore a 12 anni. Lo rende noto l’azienda farmaceutica. [ansa] https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2021/10/05/astrazeneca-chiede-ok-fda-su-terapia-per-prevenire-covid-_d026bdb0-3fa0-40c1-a2bc-e257fd33478a.html

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