Covid19, Basilicata: rischio moderato, stessa valutazione per Friuli Venezia Giulia e Molise. Le altre regioni italiane rischio basso.
Secondo il report Iss (Istituto Superiore Sanità) “tutte le Regioni sono a rischio basso tranne la Basilicata, Friuli Venezia Giulia e Molise a rischio moderato”. Nessuna regione, invece, supera la soglia critica delle terapie intensive, sotto la soglia critica anche la pressione sugli ospedali.
Per l’Istituto Superiore è “indispensabile completare il ciclo vaccinale per prevenire recrudescenze”, mentre “il rischio varianti richiede tracciamento capillare e sequenziamento”.
L’indice Rt nazionale è 0.69, la scorsa settimana era a 0.68. E’ quanto emerso in queste ore dalla riunione della Cabina di regia per il monitoraggio Covid19. Continua inoltre il calo dell’incidenza con 19 casi su 100mila abitanti.
Quanto alle terapie intensive:
“Nessuna Regione o provincia autonoma supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica.
Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 6%, sotto la soglia critica, con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 688 a 504. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende ulteriormente (6%). Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 4.685 a 3.333″, si legge ancora.
Ieri la Basilicata ha superato quota 400 mila vaccinazioni, un dato importante per il passaggio in zona bianca.
La discesa della pandemia in Basilicata è inoltre confermata dal monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe: “Nella settimana dal 9 al 15 giugno risulta in miglioramento l’indicatore relativo ai casi attualmente positivi per centomila abitanti e si registra una diminuzione dei nuovi casi rispetto alla settimana precedente. Sotto soglia di saturazione i posti letto in area medica e terapia intensiva occupati da pazienti covid-19”.