Tavolo Verde regionale: CIA Agricoltori Italiani Basilicata chiede interventi urgenti e straordinari per il settore agricolo.

in Economia

Si è riunito nella giornata di ieri, presso il Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata, il Tavolo Verde alla presenza dell’Assessore Cicala e del D.G. Restaino e delle OO.PP.AA. Regionali.

I punti all’odg hanno riguardato la drammatica crisi che investe il settore agricolo di Basilicata.

Dal confronto sono emerse con estrema evidenza le difficoltà che in questa particolare fase vivono le imprese agricole lucane, le quali devono fare i conti con rincari record dei mezzi tecnici — in primis carburante e fertilizzanti, conseguenza delle turbolenze geo-politiche in atto, che generano squilibri nei mercato, fenomeni speculativi e che riverberano i loro negativi effetti sul settore primario il quale per poter continuare a produrre deve sostenere costi sempre più alti, mentre subisce ed è penalizzato sul versante delle quotazioni delle materie pagate sempre più al ribasso, vedasi il prezzo pagato per i cereali, quello dell’olio, il latte alla stalla, il vino, il miele ed altri prodotti.

Questo oggettivo stato di difficoltà purtroppo è aggravato anche dai ricorrenti fenomeni meteorici estremi riconducibili ai cambiamenti climatici e al diffondersi di fitopatie, aspetto questo che finisce per rendere ancora più difficile e preoccupante il clima che si vive nelle campagne e le preoccupazioni che attraversano le famiglie degli Agricoltori Lucani.

Di fronte a questa situazione d’emergenza, CIA Agricoltori Italiani Basilicata ha convocato per giovedì 1° Ottobre la Direzione Regionale, alla quale parteciperà il Presidente Nazionale Cristiano Fini.

L’obiettivo è proporre e rivendicare un piano straordinario di sostegno al settore, che mette al centro l’abbattimento fino al 50% degli aumenti oramai insostenibili dei costi dei mezzi tecnici

in particolare carburanti e fertilizzanti per poi ricercare soluzioni strutturali per le prossime annate agrarie, al fine di ridare certezze alle aziende e dare ordinarietà ai cicli produttivo nei vari comparti del nostro agroalimentare.

In questa fase servono misure immediate e concrete per consentire alle aziende agricole di avviare e portare a termine le lavorazioni della corrente annata agraria, è importante scavallare questa fase di estrema difficoltà, il settore primario, il suo indotto e le filiere agroalimentare non possono fermarsi, devono continuare a garantire cibo sicuro e di qualità a costi sostenibili.

 

Per CIA Agricoltori Basilicata è inoltre fondamentale l’istituzione immediata di un tavolo permanente con le OO.PP.AA. (Organizzazioni Professionali Agricole) per definire un piano organico e strutturato per il rilancio dell’agricoltura lucana anche in previsione della modificata PAC 2028/2034 e degli effetti che la stessa metterà in campo.