Asso Fruit Italia, tre appuntamenti internazionali: nuove sfide e progetti.
Tre appuntamenti, tre mercati, un’unica strategia: rafforzare la presenza di Asso Fruit Italia nei principali circuiti professionali dell’agroalimentare e creare nuove opportunità per le imprese associate. L’autunno fieristico dell’Organizzazione di Produttori sarà caratterizzato dalla partecipazione a Fruit Attraction di Madrid, SIAL Parigi e LUV di Bari.
Il primo appuntamento sarà Fruit Attraction, a Madrid, dal 6 all’8 ottobre, una delle principali vetrine internazionali dedicate all’ortofrutta. Per Asso Fruit Italia sarà l’occasione per presentare a una platea ampia e qualificata il patrimonio produttivo delle aziende associate, valorizzandone qualità, storia e capacità di innovazione. Una proposta articolata che comprende la Fragola della Basilicata IGP, l’uva da tavola, le drupacee, gli agrumi, le produzioni esotiche coltivate in Italia e ortaggi di particolare pregio, comprese le coltivazioni idroponiche. Un’offerta capace di raccontare la ricchezza produttiva del territorio e, al tempo stesso, la capacità delle imprese di rispondere alle evoluzioni della domanda.
Dal 17 al 21 ottobre, a Parigi, sarà invece il momento di SIAL, dove Asso Fruit Italia presenterà un’importante evoluzione della propria proposta con il progetto “Asso Fruit Italia Trasformati”. L’obiettivo è ampliare la capacità dell’organizzazione di presidiare il mercato, affiancando al fresco una gamma di specialità ottenute dalle migliori produzioni degli associati: puree di frutta surgelata 100% frutta, succhi, confetture e marmellate.
«Asso Fruit Italia Trasformati è un progetto che ci vede impegnati da mesi e che arricchirà l’offerta: dal fresco alle specialità tanto amate dai consumatori, preparate con le nostre produzioni migliori», spiega Andrea Badursi, presidente di Asso Fruit Italia.
Il percorso si concluderà a Bari, dal 20 al 22 ottobre, con LUV, nei nuovi quartieri fieristici della Fiera del Levante, appuntamento dedicato all’uva da tavola. Una coltura strategica per Asso Fruit Italia, che può contare su produttori capaci di distinguersi per qualità e di conquistare i circuiti commerciali più autorevoli.
«Saremo al LUV per promuovere e celebrare una specialità come l’uva da tavola, coltura fondamentale dall’alto valore qualitativo e commerciale. Un grazie particolare ai produttori che sanno distinguersi e hanno avuto l’abilità di posizionarsi nei circuiti più autorevoli con una produzione di altissimo valore», aggiunge Badursi.
Che infine ha aggiunto: “Madrid, Parigi e Bari diventano così tre tappe di un unico percorso: aggregare aziende e competenze, produzioni e progettualità per aumentare la capacità competitiva delle imprese e trasformare la partecipazione alle fiere in nuove relazioni, nuovi mercati e nuove opportunità commerciali”.