La Basilicata conferma le sue cinque bandiere blu per il 2024

in Economia

La Basilicata conferma le sue cinque bandiere blu per il 2024: Metaponto di Bernalda, Nova Siri, Pisticci, Policoro e Maratea costa del Tirreno

Per il 2024 la Basilicata ha confermato cinque Bandiere Blu, il riconoscimento internazionale della Fee (Foundation for Environmental Education) sulla base di 32 criteri del Programma. In particolare, le Bandiere Blu lucane riguardano i comuni di Maratea (Potenza) sul Tirreno, e Metaponto di Bernalda, Nova Siri, Pisticci e Policoro, sullo Jonio in provincia di Matera.

Sempre lungo il litorale jonico, nella vicina Puglia (con 24 Bandiere Blu nel 2024), ad ottenere il riconocimento internazionale della FEE (Foundation for Environmental Education) ci sono Leporano, Castellaneta e Ginosa. La Calabria conta 20 riconoscimenti totali, fra i comuni jonici Rocca Imperiale, Roseto Capo Spulico, Trebisacce, Villapiana.

 

BANDIERE BLU IN ITALIA

Sul podio sempre prima la Liguria che segna 2 nuovi ingressi ma perde due Bandiere, confermando quindi 34 località; la Puglia sale a 24 con 3 nuovi Comuni e un’uscita mentre seguono a parimerito con 20 Bandiere la Campania e la Calabria, con un riconoscimento in più ciascuna. Con un nuovo ingresso, le Marche ricevono 19 Bandiere Blu, mentre scende a 18 la Toscana che perde un Comune. La Sardegna conferma le sue 15 località, anche l’Abruzzo sale a 15 con un nuovo ingresso, la Sicilia raggiunge 14 Bandiere con tre nuovi ingressi, il Trentino Alto Adige sale a 12 con due Comuni in più, il Lazio resta a 10. In Emilia Romagna premiate 9 località e riconfermate le 9 Bandiere del Veneto. La Basilicata conferma le sue 5 località, e sempre 5 sono i Comuni in Piemonte che ottengono le Bandiere. La Lombardia conferma 3 Comuni, il Friuli Venezia Giulia mantiene le sue 2, come il Molise. Sui laghi quest’anno le Bandiere Blu sono 23, con 2 novità. In totale ci sono 14 nuovi ingressi: Ortona (Abruzzo), Parghelia (Calabria), Cellole (Campania), Borgio Verezzi (Liguria), Recco (Liguria), Porto Sant’Elpidio (Marche), Lecce (Puglia), Manduria (Puglia), Patù (Puglia), Letojanni (Sicilia), Scicli (Sicilia), Taormina (Sicilia), Tenno (Trentino Alto Adige), Vallelaghi (Trentino Alto Adige). Quattro i comuni non riconfermati: Ameglia (Liguria), Taggia (Liguria), Margherita di Savoia (Puglia) e Marciana Marina (Toscana).

FOUNDATION FOR ENVIRONMENTAL EDUCATION
Fondata nel 1981, la Foundation for Environmental Education (FEE) è una delle più grandi organizzazioni di educazione ambientale al mondo, con oltre 100 organizzazioni membri in 81 paesi. Con 40 anni di esperienza di grande impatto nell’ESS, il nostro nuovo piano strategico – GAIA 20:30 – dà priorità all’azione per il clima in tutti e cinque i programmi per affrontare le minacce urgenti del cambiamento climatico, della perdita di biodiversità e dell’inquinamento ambientale.

I nostri programmi educativi, Eco-Schools , Learning about Ecosystems and Forests (LEAF) e Young Reporters for the Environment (YRE), consentono ai giovani di creare un mondo attento all’ambiente attraverso un approccio basato su soluzioni. I nostri programmi Green Key e Blue Flag sono riconosciuti a livello mondiale per la promozione di pratiche commerciali sostenibili e la protezione delle risorse naturali [fonte Ansa]