Olio d’oliva: in Basilicata la produzione crolla di un terzo

in Economia

Olio d’oliva: in Basilicata la produzione crolla di un terzo. – 40% rispetto allo scorso anno, tradotto in tonnellate 3.551 rispetto alle seimila del 2021

 

“In Basilicata si è perso un terzo dell’olio rispetto allo scorso anno”, è il dato allarmante di Coldiretti e Unaprol contenuto nel dossier “2022 fra clima e guerra, nasce l’olio nuovo”.

Come già annunciato agli inizi dell’autunno, la produzione è in netto calo e purtroppo la conferma ha numeri che ne indicano le dimensioni e i contorni: l’olio extravergine di oliva lucano ha segnato un – 40% rispetto allo scorso anno, tradotto in tonnellate 3.551 rispetto alle seimila del 2021.

I fattori che stanno mettendo in ginocchio il settore – spiega sempre il dossier – sono da un lato il cambiamento del clima e, dall’altro, l’aumento dei costi che le aziende olivicole devono sostenere: in media si parla di un più 50%.
Uno scenario in cui quasi una realtà su dieci lavora in perdita. Il rischio di chiusura – stando ai dati Crea – è perciò dietro l’angolo.

In occasione della Giornata mondiale dell’Olivo, Coldiretti Basilicata ha organizzato presso il mercato di Campagna Amica, a Potenza e Matera, una giornata di educazione al consumo di olio evo di alta qualità. Per dare un sostegno alla filiera di quello che è l’alimento più popolare sulle nostre tavole.

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