Gas: pronto il disciplinare per il contributo ai lucani

in Economia

Gas: pronto il disciplinare per il contributo ai lucani. Avviso anche per i non metanizzati. Ma l’iniziativa non convince proprio tutti, Petrone: “Uno spot elettorale”

Il disciplinare è pronto, ha avuto il disco verde dalla Giunta regionale ella Basilicata. Il beneficio sarà corrisposto ai lucani che dimostrano di aver risparmiato sul consumo nella misura del 15% rispetto all’anno precedente, per le nuove utenze la dimostrazione dovrà essere fornita l’anno successivo. L’anno termico di riferimento è quello 2022 – 2023. Per i “non metanizzati”, quindi i lucani non allacciati alla rete gas,  sono stati stanziati 90 milioni di euro. “La misura fa riferimento all’installazione di impianti rinnovabili a servizio delle unità abitative non allacciate alla rete metano ricadenti nel territorio lucano”. Le iniziative della Giunta Bardi (centrodestra) non convincono tutti, Ignazio Petrone, candidato al Senato della Repubblica per il centrosinistra nel collegio uninominale di Basilicata, in una nota diffusa alla stampa ha scritto: “Uno spot elettorale. Il primo ottobre non ci sarà né gas gratis ne sconto in bolletta”

Di seguito i comunicati stampa nella versione integrale

Approvato il Disciplinare “Contributo Mensile Gas Regione Basilicata”

È stato approvato dalla Giunta regionale il “Disciplinare di attuazione di attuazione della Legge 23 agosto 2022, n. 28 “Misure regionali di compensazione ambientale per la transizione energetica ed il ripopolamento del territorio lucano” per l’erogazione del Contributo Mensile Gas Regione Basilicata nell’anno termico 2022-2023. Criteri e modalità per la concessione di contributi ai cittadini residenti nella Regione Basilicata diretti ad incentivare il risparmio e l’efficientamento energetico mediante erogazione del Contributo Mensile Gas Regione Basilicata di cui all’art. 1 comma 1 della Legge 23 agosto 2022, n.28 per l’anno termico 2022-2023”.

Il disciplinare reca criteri e modalità per la concessione del beneficio “Contributo Mensile Gas Regione Basilicata”, relativo alla componente energia del prezzo del gas alle utenze domestiche dei cittadini residenti nella Regione Basilicata, diretto a sostenere l’adozione da parte dei cittadini stessi di misure e comportamenti diretti al risparmio del consumo di gas ed all’efficientamento energetico.

Il beneficio “Contributo Mensile Gas Regione Basilicata” è concesso ai titolari di utenze domestiche residenti in Regione Basilicata, limitatamente alla prima abitazione, per il solo uso domestico. Il “Contributo Mensile Gas Regione Basilicata” si applica anche alle nuove utenze.

Come da obblighi europei – Regolamento (UE) 2022/1369 del 5 agosto 2022 relativo a misure volte a ridurre i consumi di gas naturale nel periodo 1° agosto 2022 – 31 marzo 2023 – i beneficiari del “Contributo Mensile Gas Regione Basilicata” per l’anno termico 2022-2023 sono tenuti a conseguire, entro il successivo anno termico 2023-2024, un risparmio del consumo di gas non inferiore al 15% rispetto ai consumi effettuati nell’anno termico 2021-2022, ovvero proporzionato al periodo effettivo di attivazione dell’utenza nell’anno precedente. Nei casi di attivazione di nuove utenze residenziali per uso domestico e per le quali non si disponga del dato relativo al consumo effettuato nell’anno precedente, l’obiettivo del risparmio non inferiore al 15% dovrà essere conseguito nell’anno immediatamente successivo. La Regione Basilicata per la gestione del beneficio di cui al presente disciplinare si avvale della società partecipata API-Bas S.p.A.

Approvate le linee guida per l’Avviso in favore dei non metanizzati: stanziati 90 milioni

La Giunta regionale della Basilicata ha approvato le linee guida per l’avviso per la concessione di contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti rinnovabili a servizio delle unità abitative non allacciate alla rete metano ricadenti nel territorio lucano. L’Avviso sarà rivolto a persone fisiche che, alla data di presentazione della domanda, risultano essere proprietarie di unità immobiliari utilizzate come abitazione principale, ubicate all’interno del territorio della Regione Basilicata e non allacciate alla rete metano. Gli immobili devono essere regolarmente censiti. La procedura di presentazione delle domande sarà “a sportello” ovvero le istanze verranno istruite in ordine di presentazione e finanziate nei limiti della dotazione finanziaria prevista, pari a € 10.000.000,00 per l’esercizio finanziario 2022, € 40.000.000,00 per l’esercizio finanziario 2023 ed € 40.000.000,00 per l’esercizio finanziario 2024.

È previsto un contributo a fondo perduto nella misura massima di euro 5.000,00 (IVA inclusa) elevabile fino ad euro 10.000,00 sulla base di condizioni specifiche che saranno dettagliate nell’avviso. Il contributo di cui alla presente misura può coprire fino al 100% della spesa ammissibile.

Il contributo sarà destinato alle spese relative all’acquisto, installazione e connessione degli impianti di cui al punto successivo, comprese le spese tecniche e i costi delle pratiche amministrative. L’accesso al contributo sarà riservato ai beneficiari che intendano eseguire uno o più dei seguenti interventi: fotovoltaico o micro-eolico, sistemi di accumulo abbinati ad impianto fotovoltaico, collettori solari per la produzione di energia termica, pompe di calore. Per la definizione e gestione dell’Avviso e delle relative attività le società in house della Regione Basilicata, Sviluppo Basilicata S.p.A. e Società Energetica Lucana S.p.A. (SEL), rispettivamente per le attività rientranti nel relativo oggetto sociale, secondo le articolazioni e le modalità che verranno definite nella convenzione di affidamento.

 

Gas, Petrone: “Uno spot elettorale. Il primo ottobre non ci sarà né gas gratis ne sconto in bolletta”

“In un momento come quello che viviamo, in cui l’inflazione si mangia gli stipendi e le famiglie fanno difficoltà a sostenere l’aumento dei costi dell’energia, abbattere la bolletta è giusto, ma dobbiamo essere seri e dire la verità ai cittadini.” Così Ignazio Petrone, candidato al Senato della Repubblica per il centrosinistra nel collegio uninominale di Basilicata.

“Il Gas Total estratto a Tempa Rossa – ha proseguito Petrone – era già disponibile dal 6 febbraio 2020 ma la Giunta Bardi non l’ha mai ritirato al punto di consegna Snam consentendo a Total di venderlo in borsa. Dal 2020 era già disponibile anche il gas estratto in Val D’Agri da ENI, sia per famiglie ed enti pubblici, che per piccole/medie imprese e grande industria lucana, ma anche in questo caso la Giunta Bardi non avendo stipulato l’accordo ha consentito ad ENI di venderlo in borsa. Parliamo di circa 1 miliardo e 400 milioni di metri cubi all’anno.

“Oggi, – continua il candidato – con un provvedimento regionale fatto a ferragosto ed un disciplinare emanato frettolosamente a poche ore dal voto, la destra lucana cerca di correre ai ripari, ma diciamolo chiaramente: le famiglie lucane, purtroppo, non avranno il 1° ottobre né gas gratis, né sconto in bolletta. Per non parlare delle imprese, totalmente dimenticate. Siamo difronte, esclusivamente, ad uno spot elettorale”.

“Invece di 400 milioni di metri cubi annui – tanto è il consumo dell’intera Basilicata – è stato stipulato un accordo per soli 160 milioni di metri cubi, consentendo ad Eni di continuare a vendere in borsa 1 miliardo e 200 milioni di metri cubi di gas all’anno, con profitti enormi. Una grave lacuna del Governo regionale che -conclude Petrone- costerà cara all’economia lucana”.