Dal 2 luglio al via in Basilicata i saldi estivi

in Economia

Dal 2 luglio al via in Basilicata i saldi estivi. Ma attenzione: “Sono vietate, infine, le vendite promozionali nei trenta giorni precedenti il periodo dei saldi di fine stagione”.

 

Inizieranno il 2 luglio i saldi estivi in Basilicata. Lo comunica l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessandro Galella.

“Si ritorna a una situazione di normalità – ha commentato Galella – dopo due anni di pandemia nei quali in quasi tutte le regioni i saldi sono iniziati molto tardi rispetto alle date abituali. La ragione è stata quella di consentire ai commercianti di recuperare i margini di guadagno persi con l’emergenza Covid. Per lo stesso motivo, su richiesta delle organizzazioni del commercio, sono state consentite le vendite promozionali prima dell’apertura dei saldi”. Deroghe che da questa stagione non ci saranno più. Il calendario riportato nella delibera n. 527 dello scorso anno fissa, a partire dal 2022, dal 2 gennaio al 2 marzo i saldi invernali e dal 2 luglio al 2 settembre i saldi estivi. Sono vietate, infine, le vendite promozionali nei trenta giorni precedenti il periodo dei saldi di fine stagione. Nella stessa data della Basilicata incominceranno quelli in Puglia.

Segui ilMet su Instagram

 

I consigli “anti-bidone”

da ConsumatoriIT

1) Prodotti difettosi. Conservate sempre lo scontrino. Non è vero che i capi in saldo non si possono cambiare. Valgono le regole di sempre. Il negoziante è tenuto a cambiare il prodotto difettoso.

2) No ai fondi di magazzino. Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce messa in saldo deve essere l’avanzo della stagione che sta finendo, non fondi di magazzino. Come accorgersene? Un tempo suggerivamo di stare lontani da quei negozi che a fine stagione avevano ancora, per ogni articolo, tutte le taglie ed i colori. Ma, con l’invenduto di questi mesi, non è più un criterio utile. Oggi, l’unica è essere aggiornati sulle tendenze dell’ultima stagione.

3) Confrontate i prezzi. Non fermatevi mai al primo negozio, ma confrontate i prezzi di più esercizi. Eviterete di mangiarvi le mani. A volte basta un giro in più per evitare l’acquisto sbagliato o per trovare prezzi più bassi. Nei giorni che precedono i saldi andate a curiosare nei negozi, segnandovi il prezzo della merce che vi interessa. Potrete così verificare se lo sconto praticato è reale ed andrete a colpo sicuro, evitando inutili code.

4) Idee chiare. Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: sarete meno influenzabili dal negoziante e correrete meno il rischio di tornare a casa carichi di capi di abbigliamento, magari anche a buon prezzo, ma dei quali non avevate alcun bisogno e che non userete mai.

5) Bontà del capo. Valutate la bontà della merce guardando l’etichetta che descrive la composizione del capo d’abbigliamento (fibre naturali o sintetiche, lino o cotone…). Pagare un prezzo alto non implica che sia un prodotto di qualità.

6) Diffidate degli sconti esagerati. Gli sconti superiori al 50% spesso nascondono merce non esattamente nuova o prezzi vecchi gonfiati. L’abitudine di ritoccare il prezzo vecchio così da alzare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto, è dura a morire. Per questo suggeriamo ai consumatori di guardare sempre al prezzo effettivo da pagare e di non farsi incantare da ribassi troppo elevati.

7) Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità, così da poter valutare autonomamente la convenienza dell’acquisto.

8) Negozi e vetrine. Controllate il prezzo e non acquistate nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo e la percentuale dello sconto, anche se in alcune regioni non è obbligatorio farlo. Il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile. Controllate che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. La merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla “nuova”. Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce.

9) Datevi un budget. In tempo di saldi è tra i consigli forse più utile, seppur possa sembrare ovvio!

10) Contattateci. Se avete problemi con i saldi pur avendo seguito i nostri consigli oppure volete semplicemente segnalare una scorrettezza, ricordiamo che gli esperti dell’Unione Nazionale Consumatori sono a disposizione degli iscritti all’associazione.