Bambini e pericoli in casa: come proteggerli tra le mura domestiche

in Economia

Quando si ha dei bambini, la loro sicurezza dentro casa è la cosa più importante; per sapere come proteggerli da eventuali pericoli domestici, esistono alcune linee guida che spiegano quali sono le principali accortezze da seguire tra le mura di casa. Scopriamo insieme in questo articolo quali sono, tenendo in considerazione i diversi target di età del piccolo.

La sicurezza dei bambini in casa a tutte le età

Per il primo anno di vita del bambino, è evidente che i pericoli principali presenti in casa potrebbero essere il fasciatoio e il lettino dove questo dorme.
Fondamentale, infatti, è non lasciare mai il neonato da solo sul fasciatoio dal quale potrebbe accidentalmente cadere; a questo proposito, sarebbe meglio dotarsi di un lettino con le sbarre che fungano da protezione.
Man mano che i bambini crescono, poi, i pericoli si ampliano, probabilmente perché gli stessi piccoli iniziano ad andare alla scoperta di ogni angolo di casa e si inizia ad aver bisogno di gestire impianti e apparecchi elettrici.
Ci sono vari accessori più utili per la sicurezza dei più piccoli, come per esempio i paraspigoli, i blocca serrature per porte e cassetti e i cancelletti sulle scale.
Ottimo è il contributo della presa intelligente sulla sicurezza dei bambini, con cui si possono comandare da remoto tutte le prese di casa tramite applicazioni scaricabili sullo smartphone. La presa smart, inoltre, permette di monitorare la sicurezza del proprio bambino senza gravare sul consumo domestico; a questo proposito, infatti, per tutti coloro che volessero servirsi di una presa intelligente e attivare la corrente solo in casi di necessità, è possibile consultare
alcuni approfondimenti disponibili sul magazine di ENGIE, che spiegano quali sono le ultime novità in ambito energetico. Le prese intelligenti sono di diverse tipologie, partendo da quelle più semplici con un tasto fisico per spegnerle, fino a quelle più smart che possono interagire con i sistemi smart home come Alexa o Google Home.

Come arredare una casa a prova di bambino

Quando si deve arredare casa si possono scegliere accessori e arredi a prova di bambino; si potrebbe valutare la possibilità, ad esempio, di acquistare un mobilio senza spigoli, dalle forme arrotondate, eleganti e antiurto, che si potrà facilmente sostituire, eventualmente, durante la fase di trasformazione dalla cameretta del bambino alla stanza del ragazzo, quando il piccolo crescerà.
Nessun accessorio, come poltrone, pouf o divani devono avere un’imbottitura completamente morbida, niente che sia rigido che possa fare del male al bambino che corre per casa.
Infine, è bene precisare che, per vivere tra le mura di casa in totale serenità e sicurezza, esistono degli insegnamenti specifici da poter dare ai bambini prima di lasciarli soli in casa, a partire dalla possibilità di creare insieme a loro una lista di contatti per qualunque emergenza. Tra le cose da insegnare ai più piccoli in casa, vi è la memorizzazione dei corretti modi d’uso degli elettrodomestici (ovviamente quelli che si autorizzano ad usare) e la gestione delle situazioni improvvise, come ad esempio un blackout o l’assenza di corrente quando sono da soli.