Investimenti: ecco le strategie per fare trading nonostante il rischio inflazione

in Economia

La difficile situazione economica che molti paesi stanno vivendo nell’ultimo periodo sta facendo crescere negli investitori la paura di un aumento dell’inflazione. Al fine di contrastare la crisi finanziaria molte banche centrali hanno deciso di mettere in atto delle strategie forti e non convenzionali, immettendo in commercio una quantità maggiore di denaro. Se da un lato l’aumentata liquidità potrebbe portare ad una crescita dei consumi e dare una spinta all’economia, dall’altro l’incremento della disponibilità di valuta fiat potrebbe essere alla base di un aumento dell’inflazione.

Il timore di un aumento dell’inflazione non dovrebbe diventare però il motivo per ritirarsi dal mondo degli investimenti. Risparmiatori ed investitori dovrebbero anzi essere consapevoli che l’inflazione può rivelarsi il peggior nemico del capitale, soprattutto per coloro che la sottovalutano e che non investono in alcun modo il loro patrimonio, preferendo detenere liquidità. Il risultato di questa strategia è una progressiva riduzione del potere d’acquisto, ritrovandosi a dover spendere nel giro di pochi anni una cifra maggiore per poter acquistare gli stessi beni e/o servizi.

L’atteggiamento vincente consiste nel prendere atto dell’inflazione e nello studiare per individuare una strategia per fare trading con il rischio inflazione. La strategia di trading digitale adottata dovrebbe dunque essere volta a proteggere il capitale dalla riduzione del potere d’acquisto causata dall’inflazione, garantendo una crescita del capitale che sia maggiore (o almeno pari) della perdita del potere d’acquisto. Per avere informazioni dettagliate in merito, è possibile visitare portali specializzati come, ad esempio, CorsoTradingOnline.net, sito web specializzato che propone ai suoi clienti guide e approfondimenti volti a fornire tutti gli strumenti necessari per muoversi in autonomia all’interno dei mercati finanziari.

Alcuni suggerimenti per proteggersi dall’inflazione

Seguendo alcuni suggerimenti è possibile proteggersi dall’inflazione e cercare di mantenere inalterato il proprio potere d’acquisto. Lo scopo di una valida strategia di trading non è comunque solo quello di bilanciare l’inflazione, ma piuttosto una strategia vincente è volta all’aumento del capitale, aumento che ovviamente dovrà essere maggiore del tasso di inflazione annuale. I suggerimenti proposti di seguito andrebbero inseriti in un’unica strategia di trading, senza dimenticare l’importanza di imparare a gestire i rischi correlati alle operazioni finanziarie.

Il primo consiglio per chi non vuole essere eccessivamente esposto all’inflazione è di ridurre la liquidità. Molti investitori – soprattutto quelli alle prime armi – detengono gran parte del loro capitale in liquidità, perdendo di fatto potere d’acquisto anno dopo anno. Una buona strategia di investimento deve sfruttare gran parte del capitale per l’apertura di posizioni finanziarie, riducendo la percentuale di liquidità e prevedendo solo una quota di denaro subito disponibile per altre eventuali posizioni da aprire in poco tempo.

Un secondo suggerimento è di fare trading con le criptomonete. Si tratta di asset caratterizzati da una elevata volatilità ed un elevato rischio, per cui solo una percentuale ridotta del capitale andrebbe investita in criptovalute. Esse non sono esposte all’inflazione, perché la quantità massima di monete che possono essere prodotte è stata fissata fin dall’inizio per ciascuna moneta digitale – tranne che per alcune altcoin – il che significa che nessun ente centrale potrà scegliere di aumentare la quantità circolante di monete per dare una spinta ai consumi.

Il terzo consiglio da tenere a mente è di fare trading con gli asset correlati alla crescita. Gli scenari storici mostrano che l’inflazione tende a salire nei periodi in cui vi è una ripresa dell’economia, il che significa che quando il valore degli asset correlati alla crescita aumenta, anche il tasso di inflazione aumenta. Per non vedere il proprio potere d’acquisto ridursi potrebbe dunque essere utile investire in quegli asset per cui si riscontra un aumento del valore quando aumenta l’inflazione, così da adeguare il proprio capitale al nuovo potere d’acquisto della valuta fiat.