Smart working dall’estero: come organizzarsi?

in Economia

Uno dei vantaggi dello smart working è la possibilità di lavorare da ovunque si voglia: l’importante è essere in possesso di un pc e una connessione stabile. A seguito della pandemia il numero di lavoratori da remoto è aumentato vertiginosamente e questo fenomeno ha portato a nuove iniziative. Alcuni paesi, infatti, stanno dando la possibilità di accogliere telelavoratori da tutto il mondo con un programma che prevede la concessione di una certificazione residenziale che avrà validità di un anno. Sia Bermuda che Barbados si sono già messe all’opera in questo senso, permettendo a chi lavora online e agli studenti stranieri di trasferirsi per un anno intero in queste meravigliose isole dove è sempre estate. Anche la Giamaica ha reso disponibile un visto speciale di sei mesi per chi certifica che lavora da remoto, ovviamente è richiesto un certificato di negatività al Covid-19 all’ingresso del paese. Allo stesso modo, il Messico ha disposto un visto di residenza temporaneo di un anno, addirittura rinnovabile fino a tre volte per un totale di quattro anni di residenza.

Trasferirsi all’estero non è così semplice

Tuttavia, trasferirsi non è mai semplice, soprattutto se si parla di traslochi internazionali.  Ci sono però alcuni accorgimenti utili da avere per rendere il trasloco semplice e ben organizzato. Per prima cosa è importante scegliere accuratamente cosa portare nella nuova casa e cosa è possibile invece eliminare, come ad esempio oggetti che fanno parte del superfluo e che si possono lasciare indietro, che non trasmettano ricordi o emozioni. È di grande aiuto, inoltre, preparare in anticipo tutto il necessario per il trasloco: scatoloni, valigie, teli di plastica e nastro da pacchi. Questo servirà ad avere ben chiaro sin da subito come impacchettare il tutto e, allo stesso tempo, aiuterà nel catalogare ogni cosa per ritrovarla subito una volta fatto il trasloco. Non dimentichiamo poi i nostri amici animali. Per lunghi viaggi la soluzione migliore è affidarsi a un servizio professionale, che si occupi proprio di trasporto di animali domestici. Se si hanno dubbi su come far viaggiare i propri gatti in aereo, ad esempio, può essere utile approfondire la questione su un sito come quello di Bliss Pets, una delle realtà più affidabili in questo senso. Per ultimo ma forse la parte più importante, è fondamentale ricordarsi di avere sempre sotto mano tutti i documenti necessari alla partenza. Ci sarà bisogno dei documenti di identità di tutta la famiglia e dei vostri animali, quelli del trasporto e della eventuale assicurazione degli oggetti da trasferire.

Adattarsi ad una nuova vita: le difficoltà

Adattarsi ad una nuova vita può essere difficile, soprattutto se si va a vivere in luoghi con abitudini e culture molto diverse dalla nostra. Essere ben informati riguardo usi e costumi del paese in cui si trasloca è una buona pratica. Permette di abituarsi più velocemente alla nuova realtà e a stringere nuove amicizie. Anche seguire dei corsi di lingua locale sia prima che dopo il trasferimento è un ottimo esercizio per entrare a fare parte della nuova comunità.