Lavatrici e risparmio: un binomio possibile

in Economia

L’acquisto e l’utilizzo della lavatrice possono essere orientati in una direzione ecologica all’insegna della riduzione dei consumi di energia: una missione che permette di avere a che fare con bollette meno salate rispetto a quelle a cui si è abituati, ma anche di ridurre il proprio impatto ambientale. Un valido aiuto da questo punto di vista è quello che proviene, per esempio, dalle lavatrici ecologiche da 7 chili, che hanno la capacità di consumare lo stesso quantitativo di acqua e di energia elettrica delle lavatrici tradizionali da 5 chili. Ciò è possibile in virtù di lavaggi che vengono compiuti a basse temperature ma che garantiscono comunque alti standard di qualità: tutto sta nell’ottimizzare l’uso dei detersivi, dell’acqua e della corrente.

Che cosa rende ecologica una lavatrice

Le lavatrici ecologiche possono essere considerate tali perché presuppongono un uso limitato dei detergenti, che – come noto – sono tra i principali responsabili degli elevati livelli di inquinamento che caratterizzano le risorse idriche su scala globale. Fiumi e mari di tutto il mondo, non a caso, presentano quantità crescenti di tensioattivi disciolti.

Risparmiare con le lavatrici smart

Nel caso in cui si sia in procinto di comprare una lavatrice nuova, il consiglio è quello di propendere per un modello smart. Il riferimento è a lavatrici moderne dotate di comandi elettronici grazie a cui esse possono essere programmate ed entrare in funzione a un orario prestabilito. A che cosa serve questo accorgimento? Principalmente per beneficiare delle agevolazioni tariffarie che sono previste dalle società che erogano l’elettricità e che garantiscono sconti significativi sui prezzi dell’energia che viene utilizzata di sera o di notte. Insomma, se se ne ha la possibilità è meglio lavare i vestiti dopo cena, per essere certi di risparmiare.

Il doppio ingresso

Il doppio ingresso per il carico dell’acqua è una soluzione che negli ultimi tempi viene adottata sempre più di frequente. Mentre in quasi tutte le lavatrici del passato è previsto un ingresso singolo, che è dedicato unicamente all’acqua fredda, nei momenti di ultima generazione l’ingresso doppio permette anche la ricezione dell’acqua calda. Questo vuol dire che la lavatrice non deve più consumare elettricità per riscaldare l’acqua che viene immessa al suo interno, dal momento che riceve acqua che è già calda. In altri termini, la resistenza non si deve attivare; in concreto si passa da un consumo di 1 KW/h a un consumo di 0.15 KW/h. Non male, vero?

Dove comprare lavatrici di ultima generazione

Tra le tante Lavatrici in offerta su Yeppon non sarà difficile individuare un modello in linea con le proprie esigenze. Yeppon, d’altro canto, è un e-commerce che da sempre presta la massima attenzione ai desideri e alle esigenze dei propri clienti, accompagnandoli nei loro percorsi di acquisto e fornendo loro tutti i consigli di cui hanno bisogno. Chi, facendo shopping, desidera essere ascoltato, magari approfittando di prezzi convenienti per un catalogo in costante aggiornamento, può trovare in Yeppon una risposta ai propri bisogni.

L’efficienza energetica

L’ultimo aspetto a cui è bene prestare attenzione nella prospettiva di un acquisto è quello relativo alla classe di efficienza energetica, che viene indicata con una lettera da A a G. G è la classe energetica peggiore, mentre A è quella che garantisce il livello di efficienza più elevato. In questa scala di valore, per altro, possono essere utilizzati anche simboli come il più e il meno: così, per esempio, una lavatrice di classe A- vanta un livello di efficienza inferiore rispetto a un modello di classe A+, che a sua volta è meno efficiente di una lavatrice di classe A+++.