Crescono i consumi di gas (+4,3%): da ottobre bollette più salate

in Economia

Il mese di ottobre si è aperto con una novità che non piacerà ai cittadini tricolori: a partire da ottobre è infatti previsto un rialzo non indifferente degli importi riportati nelle bollette del gas. Vediamo più nel dettaglio tutti i dati di settore che si riferiscono al consumo e ai costi del gas, cercando anche di capire in che modo è possibile tagliare le spese in casa.

Consumi in rialzo, lievitano i costi in bolletta

Risulta in crescita il consumo di gas da parte degli italiani: nel primo semestre 2019 è stato infatti registrato un incremento della domanda pari al 4,3% rispetto allo scorso anno.In controtendenza rispetto al calo registrato nei due precedenti trimestri del 2019, durante i quali il prezzo del gas era sceso del 6,9% e del 9,9%, in questo quarto trimestre dell’anno il costo sarà maggiore del 3,9%.A partire dall’1 ottobre, dunque, i cittadini italiani dovranno sostenere dei costi in bolletta più alti, che di conseguenza andranno a pesare sui bilanci annuali di ogni famiglia.

Secondo quanto comunicato dall’Arera, una famiglia tipo (che consuma in media 1.400 metri cubi di gas l’anno) quest’anno arriverà a spendere circa 1.107 euro per il gas (11 euro in più rispetto al 2018). In questo contesto, il Codacons sottolinea l’eccessivo peso che hanno le tasse nelle bollette italiane: queste, rappresentate dalle voci “imposte” e “oneri di sistema”, arrivano a coprire circa il 43% dell’importo complessivo riportato in bolletta, gonfiando le spese da affrontare.

Le abitudini che possono fare la differenza

 Nonostante la difficoltà data dai frequenti aumenti, è possibile limitare le spese in casa adottando delle abitudini virtuose, che avranno un impatto positivo non solo sul proprio bilancio annuale ma anche sull’ambiente. A questo proposito sarà prima di tutto necessario valutare l’effettiva convenienza delle tariffe proposte dal proprio gestore, prendendo in considerazione anche altre offerte per la fornitura di gas per la casa se consentono un risparmio maggiore, ma anche e soprattutto modificare le proprie abitudini di consumo.

Come fare? Non c’è bisogno di fare chissà quali sacrifici in questo senso: è sufficiente fare più attenzione all’uso del gas, evitando tutti quegli sprechi che si fanno spesso inconsapevolmente. La spesa maggiore è data senza ombra di dubbio dal riscaldamento, dunque sarà necessario impostare una temperatura che non superi i 18-20°C, attivando solo i termosifoni presenti negli ambienti più utilizzati della casa e spegnendoli del tutto quando non si è in casa per diversi giorni. Anche i pannelli termoriflettenti sono di grande aiuto in quest’ottica, in quanto massimizzano l’efficienza di ogni singolo termosifone, riducendo al minimo la dispersione di calore. Attenzione anche agli infissi: se sono vecchi e poco funzionali, è consigliabile sostituirli onde evitare sprechi inutili e fughe di calore, oppure usare dei paraspifferi. Durante la cottura, invece, è meglio usare i coperchi per coprire pentole e padelle, in modo da ottimizzare la cottura riducendone i tempi, e spegnere i fornelli o il forno un po’ in anticipo rispetto al dovuto, sfruttando il calore residuo.