Consigli pratici per ottenere l’assicurazione del proprio veicolo al miglior prezzo del web

in Economia

Come molti servizi online, le polizze assicurative sul Web possono essere un buon modo per risparmiare, oltre a offrire vantaggi in termini di praticità e velocità. Si possono nutrire dei dubbi considerando il fatto che non c’è un agente in carne e ossa a seguire il processo di sottoscrizione ma la cosa non deve spaventare. Il percorso è semplice, spiegato chiaramente e il servizio clienti via telefono o via e-mail è sempre disponibile. A fugare ogni dubbio, potremmo indicare la percentuale media di risparmio, circa il 30%. Vediamo allora qualche consiglio pratico su come risparmiare sulle assicurazioni online,fornito dallo staff del sito Chescelta.it.

Il calcolo del premio assicurativo

Si calcola in base alla probabilità che avete di provocare incidenti, e dipende da fattori quali: precedenti alla guida, potenza dell’auto, età e luogo di residenza del richiedente. Difatti, una persona giovane e meno esperta ha più probabilità di essere coinvolto in un sinistro o, ancora, abitare in una zona meno controllata, meno illuminata, più soggetta a casi di vandalismo e danneggiamento ha il suo peso.

I chilometri annui percorsi hanno la loro influenza. È consigliabile comunque, per chi prende la macchina quotidianamente, sottoscrivere la garanzia “Infortuni del Conducente”. Le compagnie attivano anche convenzioni con le carrozzerie con clausole di risarcimento in forma specifica. Con esse, si può contenere il costo associato alla polizza. Per quanto riguarda i chilometri percorsi, in generale, se non usate molto l’auto, l’assicurazione a km è più conveniente. Al calcolo è preposta una scatola nera di cui vi parleremo nel prossimo paragrafo.Le assicurazioni a consumo più comuni sono due e tengono conto o del numero reale dei chilometri percorsi o si basano sulle fasce chilometriche.

Come risparmiare con la scatola nera

Facendo installare sull’automobile la scatola nera, che utilizza il segnale GPS, si ottengono sconti rilevanti. Questo dispositivo serve a contrastare le truffe ed è anche utile in caso di furto, per ritrovare l’automobile, per verificare la dinamica di un incidente ecc. Spesso, installazione e canone sono pagati dalla compagnia assicurativa e non sono a carico del contraente. Le versioni più recenti di scatola nera rendono le compagnie in grado di tracciare un effettivo profilo dello stile di guida del cliente, da tener presente per eventuali rinnovi.

Per far calare il premio della polizza furto/incendio si possono fornire più indicazioni possibili a proposito dei sistemi antifurto eventualmente presenti in macchina, per esempio quelli satellitari, particolarmente efficaci in termini di sicurezza.

L’incidenza della classe di merito

La classe di merito incide grandemente sul calcolo del premio della RC Auto. Se si tratta di una prima immatricolazione, la classe è la CU14. Inoltre, c’è la possibilità di farsi assegnare la classe di merito di un famigliare, sempre per la prima auto. È vero pure che, negli ultimi tempi, le compagnie premiano più chi ottiene la classe di merito più alta meritandola.

In ogni caso, il sistema Bonus Malus classifica le assicurazioni in categorie, dalla 1 alla 18, in ordine decrescente rispetto alla convenienza. La classe varia annualmente in base agli incidenti eventuali di cui l’automobilista si rende responsabile.