Cinque cose da sapere prima di acquistare una casa all’asta

in Economia

Acquistare una casa all’asta si è rivelata un’ottima mossa per davvero tantissime persone: stiamo parlando infatti di una particolare soluzione che permette di risparmiare somme di denaro non indifferenti e che viene presa in considerazione soprattutto da investitori interessati a lavorare con il mercato immobiliare. Detto ciò rivolgersi ad un’asta per acquistare un immobile può rivelarsi conveniente anche per chi abbia effettivamente intenzione di vivere al suo interno: ovviamente l’importante è non avere particolari esigenze spaziali e/o temporali (nel senso che difficilmente riusciremo ad accaparrarci una casa nel quartiere dei nostri sogni e magari nel periodo che reputiamo ideale per un trasferimento).

Oggi, grazie ad internet si possono trovare molte occasioni di questo tipo grazie ad una serie di portali dedicati. Ne è un esempio il sito di annunci immobiliare Tecnocasa dove si può trovare una selezione delle migliori opportunità sul mercato. Detto ciò anche questa specifica modalità di acquisto non è priva di controindicazioni e potenziali rischi da evitare: ecco perché oggi ci occuperemo da vicino delle cinque cose da sapere prima di acquistare una casa all’asta.

TRE CONSIGLI GENERALI – Iniziamo col ribadire quanto scritto in precedenza, ovvero che prima di acquistare una casa all’asta dobbiamo comunque tenere bene a mente le nostre esigenze personali: quindi dobbiamo valutare se abbiamo o meno urgenza di disporre di un immobile e soprattutto dobbiamo conoscere perfettamente i presupposti economici dell’operazione. Questo vuol dire sia porre dei paletti chiari ai nostri limiti di spesa, sia analizzare lucidamente il prezzo dell’immobile in questione (non è detto che sia necessariamente conveniente), senza dimenticare di tenere conto di eventuali benefici fiscali. A tal proposito, ricordiamo che se vogliamo godere di questi ultimi siamo tenuti ad esprimerlo già in sede di asta e che i benefici di cui sopra sono esattamente gli stessi che sono previsti per i “normali” trasferimenti immobiliari: ciò vuol dire che le imposte vengono calcolate sul prezzo di aggiudicazione.

CONOSCERE L’IMMOBILE – Può sembrare superfluo, ma non dobbiamo poi prendere sotto gamba la conoscenza che abbiamo dell’immobile in questione. Iniziamo col dire che sarebbe opportuno leggere la perizia ad esso legata, interpretando al meglio tutte le informazioni contenute al suo interno. Detto ciò sarebbe inoltre opportuno visitare l’immobile prima dell’asta, con ausilio del custode nominato dal giudice delle esecuzioni, in modo da potere controllare di persona eventuali aspetti non menzionati nella perizia. Più in generale possiamo inoltre aggiungere che è davvero molto importante prendere corretta visione di tutti i documenti legati all’immobile che intendiamo acquistare: avviso di vendita, relazione di stima, planimetrie, fotografie ed eventuali documenti extra. Ricordiamo infine che tutti i materiali di cui sopra sono pubblicati su appositi fonti web almeno quarantacinque giorni prima che vada in scena l’asta.

ATTENZIONE AGLI IMMOBILI OCCUPATI – Chiudiamo questa rapida guida dedicata a cinque cose da sapere prima di acquistare una casa all’asta invitando chi legge a pensarci due volte prima di acquistare una casaoccupata dall’esecutato. Stiamo infatti parlando di una particolare situazione che potrebbe mettervi davanti a diverse difficoltà, visto che, ad esempio, è proprio il nuovo proprietario a dovere sostenere le spese di esecuzione di sfratto. Questo significa mettere in conto di investire ulteriore tempo (ed ulteriore denaro) prima di potere effettivamente utilizzare l’immobile acquistato nel modo che si preferisce.